Inquinamento

marzo 7, 2007 in Como by ghino-di-tacco

Caro Sir Percy,

pare che dichiarare guerra all’inquinamento faccia presa sulla gente. Forse perchè la gente si preoccupa davvero dell’ambiente in cui vive ma non sa come contrastare i molti pericoli anche invisibili che lo circondano.

Vorrei solo ricordare come l’inquinamento da pm10, di cui abbiamo più volte dato conto, sia particolarmente pericoloso per l’insorgenza di tumori, leucemie, malattie cardiovascolari, riniti allergiche. E oso pensare anche ai vari disturbi comportamentali di cui spesso non sappiamo dare conto. Certo sembra facile terrorismo.

Invece credo che il problema dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo, della loro qualità e del ciclo vitale che compie la catena alimentare che interessa il cibo che finisce nei nostri piatti sia davvero importante. Se non altro per ricordare che a Como si muore tanto di tumore, è una provincia dove si è sopra la media nazionale.

Purtroppo il tema dell’inquinamento lo sentiamo vicino ma è difficile che si adottino comportamenti conseguenti per prevenire o ridurre lo scarto che finisce nuovamente nella nostra esistenza. Insomma lo scarto ci da fastidio, lo evitiamo, ce ne liberiamo allegramente.

Quello di cui io non libero facilmente è la sensazione di presa in giro che ricevo dalle istituzioni. Soprattutto le istituzioni locali che organizzano blocchi "stretti" in giornate una tantum che dovrebbero ripulirci, a mò di quaresima, da ogni male di cui siamo portatori.

La curiosità è che mio figlio, l’altro giorno, torna da scuola dopo la presentazione di "Salvare il mondo senza essere Superman" di Roberto Rizzo edito da Einaudi (modico prezzo di €10). Ottimo libro e ottima iniziativa scolastica. Già…ma poi devo fare i conti con il fatto che la scuola dove va mio figlio ha il riscaldamento a gasolio! Parliamo del centro di Como! Parliamo di una scuola secondaria superiore la cui gestione è dell’Amministrazione Provinciale. Tutto chiaro? A me no! Non è il gasolio altamente inquinante? Non dovrebbe esserci un impianto a gas? Non dovrebbe la pubblica amministrazione provvedere a ridurre le fonti di inquinamento? E allora: perchè l’Amministrazione Provinciale non converte l’impianto di riscaldamento del Caio Plinio da gasolio a metano?

Un saluto da Ghino di Tacco