Quando i graffiti sono d'annata..
marzo 9, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney
Certo che con le elezioni vicine, si fanno scoperte eclatanti, come le scritte perchè questo sono.. sul monumento dei caduti.. portate alla conoscenza dei più dopo un anno… che sono li…
Scritte e non graffiti, che sono la prova provata della politica da due soldi attuata dagli amministratori di questa città.
La ricetta è semplice, si cerca di marchiare chi delinquente non è magari con il supporto di una buona campagna da parte dei giornali locali che creano il caso, che poi magari sull’onda di una finta emotività dedica editoriali per la scoperta… e che insulta i Writer, non sapendo la differenza tra un Writer e chi scrive sciatterie sui muri… e già che c’è profitta dell’occasione per supportare il dolce amico Caramel, dimenticando che a Milano quelli da lui chiamati "writer, utili idioti fedeli al dio consumo (di bombolette e beni collettivi o altrui)" sono ospitati e fanno una mostra ed hanno udite udite spazi..
E’ ora di dire basta a questi Assessori e questa giunta che cerca di trasformare questa città in un Grande Fratello, riempiendo la città di telecamere del comune, che vanno ad aggiungersi a quelle della polizia, che vanno ad aggiungersi a quelle delle banche, che vanno ad aggiungersi alle altre telecamere sparse sul territorio.. telecamere che comunque devono avere una importante prerogativa… non funzionare quando servono… e che comunque applica una politica repressiva nei confronti dei giovani pur di non dare spazi.
E’ ora anche che questi signori la smettano di prendere in giro i cittadini, anche perchè,ripeto, le scritte sono dell’anno scorso 2006! Se devono giustificare oltre 100.000 euro l’anno spesi.. che almeno la giustifica sia seria… anche perchè non credo che dopo le varie commemorazioni svolte presso il monumento non se ne siano mai accorti..forse all’epoca soffrivano di ciecità temporanea? Non ci credete.. bhe allora godetevi questo video.. un piccolo show…
e per chi vuole può anche scaricare le foto: [click 2.0 MB]








Come ho già detto in un mio intervento precedente chi pretende di instaurare un regime di polizia è un imbecille ed un incapace, perchè simili problemi non si risolvono con le telecamere, a cui basta tra l’altro tirare un sasso e se vanno in fumo centinaia di euro ma con l’insegnamento dell’educazione e del rispetto.
A parte questo pure gli antichi romani scrivevano sui muri, è una pratica più vecchia di Santa Romana Chiesa, direi quindi che fa parte delle nostre tradizioni, pessime finchè si vuole ma sempre tradizioni, per questo l’unico modo per debellare un simile fenomeno è insegnare il rispetto della res publica. Forse però c’è dell’altro, chi ha l’appalto per installare le telecamenre?
Certo che coloro che scrivono su un monumento ai caduti sono dei poveri idioti e ignoranti, più simili a scimmie che ad esseri umani (non fosse altro per il significato storico!)… Non capisco perchè vi ostinate a sottovalutare questi atti terrificanti: certo, una volta puniti con pene “svizzere” (prima notte in galera, poi secchio e spugna per ripulire), potremmo anche concentrarci sui loro problemi mentali e psicoaffettivi che li portano a commettere gesti simili… Sir, o a Como la piantiamo da parte di sinistre e affini di minimizzare tali comportamenti, oppure Bruni ha in tasca il secondo mandato! Imparate da COfferati! Io cmq la soluzione l’avrei: chi scrive sui muri NON AUTORIZZATI (ovviamente bisognerebbe prevedere degli spazi ad hoc così che non ci siano scuse per gli utili idioti) dovrebbe essere arrestato, processato per direttissima, condannato a ripulire un po’ di muri e poi a prestare assistenza presso qualche anziano… Nelle ronde famose (e -oggettivamente- efficaci, caso Rumesh a parte dove un certo assessore sarebbe dovuto saltare e che cmq poco aveva a che fare con le indagini sui writers) furono presi alcuni miei amici: ancora oggi li considero dei cretini: erano (e sono) pieni di soldi e si permettono di smerdare le cose altrui? AI lavori forzati!!! E basta balle…
dimenticavo, tecnicamente SONO DELINQUENTI! A meno che tu non sia impazzito e voglia macchiarti del reato di istigazione a delinquere…
@Cittadino Libero: Io sono per la città pulita, scherzi! ma:
1)Questi non sono opere di writer
2)Nell’arco del 2007 ci sono state manifestazione pubbliche al monumento dei caduti, come avrai visto dal filmato e foto ci sono ghirigori del 2006… se ne sono accorti adesso?
Ieri alla trasmissione Dairosauro è stato simpatico sentire un pensionato tal “Gastone” che diceva appunto che sti scarabocchi ci sono da molto tempo, che lui passano di li tutti i giorni li vede da sempre… e li ha visti anche Caradanno, quando passa li con il suo scooter.. quindi.. diciamo le cose come stanno.. non è che puliscono, sporcano e puliscono… lasciano il monumento lentamente degradare e poi quando serve tirano fuori l’argomento… quando serve (vedasi telecamere ed altre cose)
a me piacerebbe che gaffuri. in barba a tutti i suoi alleati, promettesse una campagna durissima nei confronti di chi sporca la città e favorevole nei confronti di chi si impegna ad esprimersi nei luoghi legittimi. Quanto a te, ho capito la tua analisi: però siamo in campagna elettorale, da qui in avanti accadrà di tutto: ecco perchè occorre spazzare via i dubbi su cretinate come registri per coppie di fatto (sono inutili e tolgono voti!!!), moschee, writers e affini: altrimenti teniamoci pure scopelliti e la sua ciurma…
Credo che nessuno qui abbia detto che i ragazzi non devono essere puniti, anzi, anch’io sono d’accordo col fargli usare secchio e spazzolone, però non si può incentrare una politica sulla repressione, il rispetto della cosa pubblica deve essere insegnato dall’asilo fino all’università.
Il Comune ha un progetto simile? Si fanno corsi scolastici sul valore del bene pubblico?
A me sembra di no.
Tralascio qui il ruolo delle famiglie che dovrebbero essere le prime ad insegnare tale rispetto, ma vedendo in giro quanti signori di mezz’età riversano per strada il contenuto del posacenere dell’auto preferisco sorvolare.
Caro CittadinoLibero: Chiarezza non l’avremo.. mai.. questo è sicuro.. purtroppo, calvacano l’onda, non rischiano liti interne e perdite di voti.. però,, magari…
L’educazione si fa in famiglia, non nelle scuole, almeno per quanto riguarda il rispetto delle altre persone, delle cose altrui e pubbliche…
certo non bastano le telecamere, ci vorrebbero anche manganellate…
mi accontenterei di vedere tutti quelli identificati chini a pulire per ore le pietre inzozzate, magari con delle belle foto sul giornale con scritto ho fatto una cazzata e ne pago le conseguenze….
Capisco i writers che disegnano sulle pareti apposite, capisco anche quelli che fanno le loro opere d’arte sui grigi muri di periferia, ma chi tocca i monumenti, gli edifici storici è da condannare, soprattutto se di opere d’arte non si tratta ma di schifose scritte, magari con altrettanto schifosi messaggi
COndivido Scu ma ìo ci metterei a pulire anche quelli che tirano fuori la storia dopo un anno… che non pulivano come da foto… tanto per piazzare qualche telecamera…
Sir Percy Blakeney, tu lavi l’auto tutti i giorni perchè si è depositata della polvere, o la lavi soltanto quando è sporca?
No faccio come il comune vado in giro con l’auto sporca , poi quando la devo cambiare faccio dei poster li attacco in casa e do la colpa al mio vicino che ha scritto lavami… quindi la lavo io, ma comunque dico a mia moglie che l’ho fatta lavare e lucidare ed infine la cambio.