Una città incredibile
Una Immagine e molte Parole.
Il Sindaco di Como Stefano Bruni non ha detto la verità. Lui lo sa, noi lo sappiamo. La gente lo sa? La gente lo vuole sapere? La “gente” e non il popolo o i cittadini che – invece – sono un’altra categoria un filino più superiore.
Gente in quanto indistinta massa di coloro che si muovono secondo le circostanze, spesso a caso e di solito per convenienza. Opportunisti.
La bugia è stata pubblicamente detta in occasione della mostra di fotografie di Carlo Pozzoni (al Broletto di Como) al momento di digerire il fatto (ineliminabile, indiscutibile, incredibile – per Lui) di ri-vedere per la millesima volta (questa volta come se fosse dal vero e non su un vago blog) la foto di quattro uomini alla finestra. Uomini che, ad opportuna indagine, si sono rivelati essere il Sindaco della Città di Como (pro tempore) e ben tre Assessori in carica.
Insomma: una parte dell’Olimpo comasco.
Ri-vedere, ma non ri-pensare.
Tuttavia, aver sentito mentire il Sindaco non è stato scioccante; è pesato – invece – il silenzio di tutti. La storiella della signora che chiama dal basso della strada e che il vetro impedisce di salutare dall’alto è talmente berlusconiana – come scemenza inopportuna e stile – da far parte del barzellettiere politico del momento, ma il silenzio di tutti (di noi tutti) è stato davvero imbarazzante.
Che dire?
Urlare buuuu….buuuu… come ragazzetti alle prime armi della civiltà politica? Pretendere scuse ufficiali almeno al povero Rumesh presente in sala? Difficile. C’era aria di festa e si era in casa d’altri, invitati, festosi e festanti.
È stato da furbi usare il momento lieve per dire una cosa finta che passerà alla storia come vera e proprio nell’attimo in cui contraddire sarebbe stato molto, ma molto maleducato. Soprattutto per Rumesh ed i suoi genitori che – speriamo – abbiano colto solo il lato comico della faccenda. Infatti il Sindaco della Città di Como rideva.
Sapeva infatti che più di un’immagine valgono le (sue) parole ribadite perfettamente il giorno dopo dai giornali e – dunque – in tal modo fissate nella Storia e distribuite al popolo, anzi: alla gente.









Che palle ancora ’sta storia!
Vero. Pallosa. Non cambia mai.
Non sarà che ci mancano gli argomenti?
Potresti spremerti, Bobby, èilluminarci con qualcosa di più consono ai desideri delle gente comune. Che siano anche i tuoi?
Tutto si può dire tranne che il Sindaco ami la trasparenza, questa occasione lo dimostra. Addentrarsi nel distinguo tra cittadini e gente porta lontano – e le elite, se considerate, aprirebbero un altra parentesi.
Di certo non pretendo che Bruni abbia sul comodino la foto del misfatto. Ma quello è il simbolo della considerazione che lui ha di chi reclama giustizia al palazzo.
Il Sindaco dimentica di essere il rappresentante di tutta una comunità, cosa che non aiuta ad avvicinarlo alla gente. Però la gente deve sapere che c’è anche questo modo sprezzante di considerare ogni forma di dissenso.
Vorrei che si tappezzasse la città con quella foto. Un modo per dire alla gente che il potere ride dei lei.
Bene. Perché allora le cosiddette opposizioni (meglio dire “minoranze” che tali restano) non se la fanno dare e la usano?
Non ci vuole molto e magari la gente capisce e incomincia a diventare popolo e poi, dai e dai, anche cittadino. Madonna che strada impervia…
Io penso che questa foto e relativa balla sintetizzi come il futuro ex-sindaco vede la città e come pensi che la gente sia idiota… certo che la minoranza … che sta zitta…. è imbarazzante.
che scandalo..ma la provincia queste cose non le racconta?!
@Gerardo: la versione estesa del mio commento è che mi sembra che la baracca faccia già sufficiente acqua da più parti e che il buchino relativo a questa foto sia, tutto sommato, minoritario
@Bobby Jean: Hai ragione la baracca fa acqua, ma questa è la dimostrazione dell’arroganza del primo cittadino che ha la faccia di tolla di mentire come se niente fosse…. ed il bello che nessuno dei politici ne della maggioranza ne della minoranza (qui il problema è etico) dice niente… e si va avanti cosi.. tutto va bene madama la marchesa…
@Bobby Jean
Una volta si sarebbe detto “è una questione di stile” cioè di come il politico (eletto dal popolo…) si comporta di fronte ai problemi.
La cosa è piccola. Forse. Non per me.
Lo sarà anche per Rumesh che cammina con fatica e che vive lentamente?
Lo sai quel che è mancato, l’altra sera al Broletto, l’occasione umana. Quella che trasforma un qualsiasi individuo in una persona giusta.
Quel miracolo non l’abbiamo visto e forse avviene oramai solo nei film.
Quella dell’altra sera al Broletto è stata una prova penosa: come interpretazione. Per quanto riguarda la sceneggiatura… ma chi gli scrive le battute al Sindaco della Città di Como?
e allora la prossima volta (cui non manca tanto) LASCIAMOLI ALLA FINESTRA …
Ma che palle!!! NOn avete altri argomenti?
Bhe Storm se secondo te questa è una leggerezza, una fesseria.. si vede che proprio l’etica non sai dove sia di casa.. questi sono gravi episodi, se oggi mente su una finestra, non ammette le sue responsabilità su altre cose cosa farà?
@11: a parte che non sei obbligato a leggerci (figuriamoci a commentare), Bruni non ha argomenti seri? Non può dire la verità? Se ti va di farti prendere in giro ok…fallo tu