Morte ai fagiolini africani!

marzo 26, 2007 in Como by cadavrexquis

Prima ce la menano con il sud del mondo che sarebbe tanto povero per colpa dell’egoismo dei paesi industrializzati – il che, per loro, equivale a dire che la miseria dell’universo intero è colpa del capitalismo e, quindi, del liberismo, che per definizione è sempre e comunque ultraliberismo -, ora invece si battono eroicamente perché i fagiolini equi e solidali del Burkina Faso non vengano venduti nelle Coop italiane.

Proprio loro, che dell’equo e solidale hanno fatto una bandiera, anche quando, più che aiutare, alla lunga danneggia gli agricoltori del terzo mondo, favorendo lo sfruttamento intensivo delle monoculture. E vabbe’.

Se fossero davvero onesti e se avessero davvero a cuore il miglioramento delle condizioni di quei paesi di cui si considerano paladini chiederebbero invece a gran voce più liberismo – e non meno -, ovvero la libertà, per gli africani e gli asiatici, di vendere a noi "ricchi occidentali" i loro prodotti agricoli senza doversi scontrare con quelle barriere all’ingresso che sono i sussidi statali elargiti a piene mani ai nostri agricoltori.Tutti i prodotti agricoli – e non soltanto i "fagiolini equi e solidali" del Burkina Faso.

E invece no: eccoli qui, i difensori dei poveri, dei derelitti, degli afflitti, tutti schierati a battersi per il protezionismo a favore degli ipersovvenzionati agricoltori europei, perché si sa che la maggior parte del budget dell’Unione Europea viene speso per sovvenzionare l’agricoltura e così tenere artificialmente bassi i prezzi dei nostri prodotti agricoli. Se qualcuno vuole trovare un socialismo che immiserisce i poveri e un liberismo che li arricchirebbe, questo è un esempio da manuale. E invece no, meglio restare aggrappati alla propria ideologia: falce, martello, sussidi statali al nord del mondo e un calcio nei coglioni al sud del mondo. Salvo poi, naturalmente, continuare a predicare dal pulpito delle buone intenzioni e smentirle coi fatti.

Cadavrexquis