Bagnasco: perchè no ai DICO

marzo 31, 2007 in Como by ulisse

Questo è quello che Mons Bagnasco ha detto a proposito del risoluto no ai DICO (tratto dal Corriere della Sera):

«Perché quindi dire no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia?», si domanda il prelato riferendosi ai Dico. «Perché dire di no all’incesto, come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? (in realtà il caso è avvenuto in Germania, ndr). Perchè dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? Bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali».

Ancora una volta i prelati cattolici uniscono omosessualità a pedofilia, quando esse sono due cose estremamente diverse. Ancora una volta si vuole offendere e denigrare la persona omosessuale. Mons. Bagnasco forse può essere un esperto di pedofilia vista la quantità di preti pedofili all’interno della Chiesa ma non sa assolutamente nulla di omosessualità. Un omosessuale ama un altro uomo non un bambino, è esattamente la stessa differenza che passa tra un etero ed uno stupratore di bambine. Forse che tutti gli etero farebbero sesso con ragazze minorenni? Non mi pare.

Qualche settimana fa ho visto un servizio su un turista italiano in vacanza sessuale in Thailandia, raccontava le sue esperienze con bambine di 12 anni. Se dovessi ragionare come Bagnasco allora dovrei dire che tutti i maschi etero si scoperebbero ragazzine di 12 anni. Questo è il suo modo di pensare, un modo molto diffuso all’interno della comunità ecclesiale.

Una metodologia di pensiero nata dal non dialogo, dal non amore, dalla non accoglienza, dal non rispetto, dalla non dignità. Mons. Bagnasco mi faccia un piacere, qualche volta si rechi alla sezione genovese dell’Arcigay, incontri i ‘mostri’, ci parli, si accorgerà che sono semplicemente persone che chiedono solo di potersi amare senza ipocrisie.

Lo so non lo farà mai, Lei è troppo pieno di sè, è troppo sicuro della giustezza del suo pensiero per farlo. Stia attento Monsignore, Dio non ama molto i soloni.