W la squolla
L’ Antitrust andrà nelle scuole per insegnare cosa siano concorrenza e tutela dei consumatori, per una sorta di corso di rieducazione, capace di sanare le giovani menti logorate dal consumismo, inculcato in anni e anni di lobotomia di massa.
E’ una notizia confortante, ed è bello per me averla avuta immediatamente dopo la segnalazione di Andrea: un video [click] che vi esorto a vedere, prima che venga cancellato dalla Rete.
R.








sconcertata e’ poco. Scioccata, senza parole.
Il degrado delle insegnanti e degli alunni e’ preoccupante.
L’insegnante priva di personalita’ , di intelligenza ….ma come e’ possibile che un’insegnante si faccia dire delle cose del genere ?
La scuola e’ in una situazione peggiore di quella che immaginiamo ….
Ma come si permette un ragazzino di fare delle domande del genere ad un adulto che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento culturale e didattico?
Una bella sospensione no?!
Anzi propongo lavoro socialmente utile all’interno della scuola , per insegnare il rispetto altrui.
Uhm.. il sospetto che in alcuni punti, soprattutto quelli più scabrosi, l’audio sia rifatto e mixato, non è da sottovalutare..
Resta e rimane lo sconcerto di come la scuola abbia permesso ad alcuni insegnanti di essere meri oggetti della maleducazione di certi giovani .
Il problema non è solo di educazione, ma anche di ordine sociale, queste cose sono causate dal progressivo sfaldamento della famiglia quale cellula fondamentale della società.
Altro che sospensione..
“Queste cose sono causate dal progressivo sfaldamento della famiglia quale cellula fondamentale della società”.
O forse dal fatto che i giovani d’oggi sono condannati a rimanere dentro la propria per lungo tempo e non hanno la possibilità di crearsene una da soli.
O forse questi atteggiamenti sono una risposta al bigottismo imperante che fa tutto facile e si dimentica ciecamente delle inclinazioni e dei desideri delle nuove generazioni.
O forse nel 2007 parlare di sacra famiglia e dimenticarsi di dare l’opportunità ai ragazzi di uscirne fuori prima dei 32 anni causa angosce e insicurezze.
O forse questi atteggiamenti sono una rischiesta d’attenzione visto che i ragazzi sanno che a decidere della loro vita non sono loro stessi ma politici e preti ultranovantenni senza nessuna competenza in materia.
Odio le considerazioni facili, odio la sommarietà di certi giudizi e quindi odio frasi fatte di stampo finto-cattolico come questa che non solo lasciano il tempo che trovano, ma creano ancora più astio e invece di risolvere il problema non fanno altro che fomentarlo.
L’unico sfaldamento che riconosco al sistema, è quello scientemente perpetrato ai danni della scuola. Creare generazioni di ignoranti avrebbe messo a tacere le coscienze, le ribellioni e le proteste.
E’ poi terribile constatare come ancora oggi “basti un segno della croce” per rimediare ad ogni cosa. Fosse vero, avrei i polpastrelli, la fronte e le spalle consunti.
La scuola non è altro che lo specchio di una società degradata, che serve a forgiare nuovi prodotti degradati in partenza. Fortunato quel genitore che riesce a correggere i danni arrecati al figlio, quotidianamente, in cinque ore di rincretinimento.
R.
Mi piacerebbe che ci fermassimo un attimo e cercassimo di capire da cosa derivano questi comportamenti. Sono una ragazza giovane, non quanto il protagonista di questo video, ma giovane e pur essendo più vicina agli adolescenti se non altro per un fatto di età non riesco proprio a dare nessuna spiegazione.
A parte il fatto che, vista la gravità della situazione, faremmo un passo avanti (e indubbiamente verso questi pischelli maleducati e sfacciati) se procurassimo gente che sappia tener loro testa, e non certo questi insegnanti smidollati, ma vorrei davvero una mano per cercare di dare una spiegazione plausibile.
Grazie
Spero sia tutta una farsa perchè altrimenti ci sarebbe da sospendere sia lo studente sia la prof.
senza parole
Certo che a togliere soldi alla scuola pubblica per darli a quella privata…
Ai miei tempi ho visto ragazzi buttati per terra dal prof. e spinti a calci fuori dalla porta semichiusa della classe a 10 cm a calcio (per questo quando è uscito “Per un pugno di dollari” non ero per nulla impressionato). Ma era solo perchè non avevano fatto i compiti.
A quello del video riservrei volentierissimo lo stesso trattamento.
Io penso però che sia una montatura. Il ragazzo è troppo inutilmente offensivo. La prof troppo arrendevole.
iniziamo a togliere dalla televisione tutte quelle trasmissioni tipo maria de filippi e co.
che propongono modelli educativi e comportamentali assolutamente degradanti e dove si premia la ricerca spasmodica del successo mediatico come l’unico vero approdo degno di esser raggiunto, anche a costo di innescare arificialmente ed ad arte l’agonismo e l’antagonismo fra gli adolescenti.
a me fa più paura questa nuova “nostra” generazione che stà crecendo con questi valori che le orde di barbari stranieri che infestano via milano.
dobbiamo avere più paura di chi ci sta in casa ormai..credetemi
Perchè ti domadi o affermi che son beato se c’arrivo o ci arriverei a dover correggere gli errori ai figli,in questo caso i miei?Rita?
@10
x
il post sopra è mio, ops, aggiungo che la scuola è fatta anche, e volendo molto, da noi genitori, balle annesse e connesse, genera…. mette in giro, preferisco, la sommatoria mia e quella degli insegnanti.
Fra gente perbene, non escon guai.
Le difficoltà restano, e le si governano giorno x giorno.
E’ uno dei tanti secondi lavori di un genitore, improbabile e bellissimo.