La Fondazione no, non l'avevo preventivato

aprile 3, 2007 in Como by auguste-comte

I cittadini di Como attendono di sapere cosa diavolo vorrebbe fare a Como il centro-sinistra se riuscisse a sconfiggere al ballottaggio il futuro ex-sindaco. Esiste un punto fermo : quello che vorrebbe fare Carcano (Area 2010) va bene anche per noi.

Due sono i casi.

O Carcano è il candidato ideale del centro-sinistra, e non si capisce perchè sia stato coinvolto Gaffuri, o qualcosa non funziona.
Certo è bello sapere che "moriremo democristiani" visto che tutti e tre i candidati non si sono mai troppo allontanati da lì (a parte Carcano che probabilmente è un minimo più liberale in economia).

Ma un cittadino di Como che, sfortunamente, volesse proprio sentire qualcosa di sinistra, di progressista, di laico, che fa ?
Bella domanda. Escludendo le iniziative di autopromozione personale (modello Doria & friends) che rimane ?

I Ds sono andati in vacanza anticipatamente e si limitano ad organizzare la raccolta delle preferenze per i soliti tre consiglieri comunali che verranno, I presume, abbandonati lì una volta eletti. Con in più la difficoltà di cercare di non far eleggere uno della minoranza interna.

Attenzione : sempre più difficile signori.

Oggi ho letto che è un vero peccato che l’attuale assessore allo spreco non possa essere "assunto" dalla nostra compagine (quelli di Area 2010 sono persino possibilisti sul confermarlo al suo posto).

Ma quelli che gestiscono la campagna elettorale due parole con i consiglieri comunali uscenti le hanno scambiate ?

La scandalosa gestione di quella schifezza di mostra che è stata fatta su Picasso non è un problema ?

L’assessore allo spreco (e non dimentichiamolo al non-controllo del bilancio comunale) sarà anche simpatico, un pò come Jean Paul Belmondo, avrà sempre da portare alle inaugurazioni fidanzate molto avvenenti ma, vogliamo dirlo, far costare delle mostre moltissimo e, soprattutto, far lavorare amici, ed addirittura parenti, è assolutamente fuori da ogni tollerabilità per i cittadini che pagano, di tasca proria.

E’ stato persino attaccato da buona parte della sua maggioranza consigliare e noi lo "beatifichiamo" per evitare di essere "politically scorrect" a criticarlo ?

E poi la Fondazione ! Ma per favore.

Un altro ente con un consiglio d’amministrazione che solo per funzionare (si fa per dire) assorbe un budget con cui si potrebbe fare una vera attività culturale sfruttando adeguatamente i musei civici, e la pinacoteca, che basterebbe rivitalizzare con la collaborazione di piccoli progetti per le scuole (gratuiti e non a costoso pagamento come le mostre "una tantum").

Non credo che i bambini che frequentano la scuola primaria abbiano necessità di vedere una mostra sulle opere minori degli impressionisti.
Prima di arrivare lì ci sarebbe un lungo percorso da fare che può passare per la conoscenza dei moltissimi ritrovamenti archeologici che sono presenti al museo civico e poi dalla zona romana che è assolutamente interessante.

Organizzare, gratuitamente, per le scolaresche le visite guidate, magari imbiancare e fare manutenzione alle sale, effettuare laboratori con i colori "antichi", cucinare come al tempo dei romani e quant’altro, avrebbe un impatto sull’istruzione dei nostri figli molto maggiore che una gita confusa, costosamente a pagamento per le famiglie, ad una mostra all’anno.

Scrivere un programma su cultura e scuola presupporrebbe andare prima a chiedere informazioni a chi i figli a scuola ce li porta ed agli insegnanti che, faticosamente, cercano di dar loro un’struzione.

Parliamo di scuola pubblica, ovviamente.