La legge è uguale per tutti…?

aprile 4, 2007 in Como by cloro

La rivoltante trasmissione di Santoro di giovedì scorso , mi ha fatto riflettere su come il potere sia tanto sollecito nel mobilitare risorse per portare i sottoposti a prendere le posizioni che gli sono piu’ convenienti. Per esempio che l’opinione pubblica pensi che gli islamici sono tout court un popolo incivile.

Così l’opera di esportazione della democrazia viene piu’ facilmente digerita.
Ma in queste operazioni qualcosa di contradditorio resta fuori.

Per esempio, nella succitata trasmissione, Santoro ospitava una donna islamica che il marito aveva brutalizzato ed abbandonato senza mezzi e di cui lei aveva ancora paura. Giovanissima, coperta dallo chador.

Ma la sua preoccupazione non era lo chador, a dire il vero.

Era che la magistratura e l’operato di solerti assistenti sociali, le avessero sottratto il bambino.

Che lo avessero dato in affido e che potesse vederlo una volta ogni 15 giorni.

Questo era il suo problema.

La mia riflessione è andata subito alla mamma di Cogne. La personificazione di "piange la tv". Colei che, condannata a 30 anni in primo grado per aver avuto un raptus ed aver ucciso il figlio; a piede libero, ha partorito un’altra bambina che vive con lei e si è tranquillamente tenuta anche il figlio piu’ grande.
Lì la magistratura o gli assistenti sociali, non sono intervenuti…
Anzi: la stampa ha pubblicizzato anche quanto fosse premurosa come baby sitter dei figli degli altri.

Va tutto bene, dunque. Dico riguardo a quanto siamo civili noi e a quanto sono barbari e pezzenti gli islamici.
Che non riescono neanche a tenerseli i figli loro. Gli italiani invece….