Volendo si può..
aprile 4, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney
Le donne sono in maggioranza nel Consiglio comunale di Ginevra in seguito alle elezioni del 25 Marzo, fatto senza precedenti per la Svizzera, Paese dove a livello federale il diritto di voto è stato riconosciuto alle donne solo nel 1971.
Il nuovo Consiglio comunale ginevrino ha 45 donne su un totale di 80 membri, vale a dire il 56%. L’affermazione femminile decisa dall’elettorato della città sul lago Lemano è la prima del genere in un Paese come la Svizzera, che pure è al di sopra della media europea quanto a “quote rosa” sul piano nazionale. Numerose soprattutto nei partiti di sinistra, le consigliere comunali ginevrine sono ben rappresentate anche nel centro e nella destra. Sono donne il 75% dei consiglieri comunali Verdi, il 70% di quelli del partito di estrema sinistra “A gauche toute”, il 59% dei socialisti, il 56% di quelli del Partito cristiano- democratico, il 55% nel Partito liberale (destra).
Il primo provvedimento è stato indirre i consigli in orario pomeridiano…. e non più in notturna.. e del resto dopo tanti anni di governo maschile si potrebbe fare peggio? Credo di no…








Io conosco diverse donne svizzere e, credetemi, hanno i coglioni!
anche quelle italiane te lo assicuro….
Questa cosa delle quote rosa è quanto di più svilente possa esserci per una donna.
qualcuno sa se a ginevra sono previste, o erano previste, le quote rosa?
Non so comunque in tutti i casi non penso fosse prevista la maggioranza di donne in lista.. quindi..
sempre polemico anche di fronte ad una banale informazione?
La maggioranza di donne in lista la eslcuderei anch’io, sarebbe interessante vedere se le donne hanno acquisito tale “rilevanza” in seguito a un periodo di quote rosa oppure senza nessun aiuto in questo senso.
Per esempio, in Germania la Merkel è alla guida della grosse coalition ma lo sarebbe anche senza le quote rosa, in compenso, se non ci fossero state le quote rosa in passato, forse sarebbe stato difficile per lei, e altre donne, arrivare dove adesso sono.
Del resto in Svizzera la partecipazione “rosa” alla politica si è spinta anche più in alto, nell’esecutivo ne ricordo almeno una.
La Presidente della Confederazione Elvetica si chiama Micheline Calmy-Rey. Piú in alto di cosí!