Il gioco si fa duro e poi…. non ricordo come finisce

aprile 14, 2007 in Como by lillo

Delle belle scritte prestampate, lapidarie e chiare (comunista), completano i cartelloni stradali di Guerra e Gaffuri.

Ognuno fa la campagna elettorale con gli argomenti che ha, per carità, e visto che la destra di argomenti e di idee ne ha poche (a partire dal futuro ex sindaco da dieci e lode e dalla sua corte/banda di Lanzichenecchi) non è che ci si potesse aspettare molto altro.

Immagino lo sgomento "british" di Gaffuri che pensava venisse ricambiata la sua signorilità nella polemica politica che non travalica mai certi limiti. Non è difficile, peraltro, immaginare che questo sia solo l’inizio di una vergognosa campagna diffamatoria finalizzata a non correre il rischio di dover andare ad un ballottaggio che, a quanto sembra, si avvicina sempre di più.

Si potrebbe anche prendere la foto del gruppetto alla finestra e mettere una bella fascia trasversale con la scritta "Fascisti !" od, in alternativa, "Incapaci !" (personalmente vedo più completa la seconda dicitura).
E’ una possibilità ma, diciamocelo, un pò troppo scontata.

Uno scattino creativo, ironico, cattivo, su contenuti e comunicazione conseguente non è, però, che farebbe proprio male.

Di argomenti ce ne sono così tanti che ogni giorno è possibile aprire un’ideale finestrella.

Basta leggere questo sito e, soprattutto, ascoltare le persone che si incontrano.
Cercando di dialogare con la gente nel corso di incontri pubblici nei quartieri.

Ascoltare veramente è attività molto nobile ed importante e, da tempo, piuttosto desueta.