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May 23, 2012, 11:36 pm

Andiamo oltre le elezioni amministrative

Le scadenze elettorali sono un momento della vita politica e democratica.
Purtroppo stanno diventando, sempre di più, l’unico momento.

La partecipazione delle persone è praticamente inesistente ed i partiti stanno diventando delle pure macchine elettorali. I risultati , purtroppo, si vedono.
Personalmente ritengo che a Como, oggi, manchi l’espressione di quella che è una cultura politica importante : quella liberale. Tutti cercano di definirsi tali, ma nessuno si impegna concretamente a porre in essere azioni coerenti con i suoi principi.

Una cultura politica aggiornata ai tempi, ovviamente, e che necessita, per esempio, anche di un impegno concreto (per entità e tempo di realizzazione) per una riduzione dei costi della politica.

Azione che nessuno sembra volersi assumere con chiari e misurabili obiettivi.
I cittadini, quindi, continueranno a pagare errori, e soprattutto incapacità, nella gestione del denaro pubblico, oltre che stipendi ed emolumenti ad un numero crescente di porta-borse e di funzionari di partito.

Continuo a ritenere che i costi della politica li debbano pagare gli iscritti ai partiti con trasparenti sottoscrizioni di tessere e finanziamenti alla luce del sole.

Quindi non, come oggi accade,tutti i cittadini con la concessione della consulenza-premio, pagata dal Comune, ad un proprio sostenitore in campagna elettorale.

Ma andiamo oltre.

La mia principale preoccupazione per il futuro è la quasi totale estinzione della presenza dei giovani impegnati politicamente nel centro-sinistra.
Escludo, ovviamente, figli e cugini che in questo momento si stanno prestando a fare i riempi-lista.
In particolare, vorrei tanto vedere un punto di aggregazione per i giovani laici, liberali, socialisti, quelli, in sostanza, che non si riconoscono nel progetto del Partito Democratico.

Quindi, per essere concreto, formulo una proposta.

Con alcuni amici avevamo iniziato il percorso per costituire un circolo politico e culturale a Como (provvisoriamente denominato Bertrand Russell)
http://russellco.wordpress.com/ Lo mettiamo a disposizione disponibili a cambiare in corsa le regole del gioco.

Tutti coloro (come il sottoscritto) che hanno più di trent’anni possono aderire solo come sostenitori/simpatizzanti e si preoccuperanno di sostenere finanziariamente l’iniziativa e di reperire uno spazio.

Solo coloro che hanno meno di trent’anni (e solo sino a tale limite) potranno essere soci a pieno titolo dell’associazione che si andrà a costituire ed avranno l’onere, e l’onore, di organizzare incontri, iniziative, tutte tese a promuovere una cultura politica che vada oltre i richiami identitari e porti elementi di conoscenza in un dibattito molto ristretto, in una città dove gli organi di informazione non offrono un sufficiente pluralismo e spazio per il confronto tra tesi contrapposte.

E’ un abbozzo di proposta.
Approfondiamola concretamente.

Coloro che sono interessati si colleghino al sito e lascino un indirizzo mail per essere contattati.


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