Harem
aprile 18, 2007 in Como by rita-pani
Avete presente quando i bimbi piccoli, che già camminano ma hanno ancora i pannolini, fanno la cacca addosso? Camminano in quel modo buffo, quasi non riuscissero a trasportare l’ingombro.
Ecco, è l’immagine che mi sovviene quando vedo berlusconi con quei pantaloni di pigiama in flanella blu, la divisa da relax, o come scrisse benissimo Maria Novella Oppo, sull’Unità, quando si veste come un topo d’albergo.
Insomma, non ha pagato per non far pubblicare quelle immagini, risparmiando il nostro stomaco da sbalzi e conati, ed invece c’è stato Oggi che non ha saputo resistere, e via, via, a cascata, anche ogni altro giornale, e persino le TV.
“L’harem di berlusconi”, titolano, e con minuziosa cura, ecco che vengono fuori i nomi delle sfortunate odalische. Perché è così, a lui una non basta, è o no un supereroe? Super giovane, ipertricotico, magro, liscio come il culetto di uno scimpanzé , alto e persino castano nonostante i suoi anni.
D’altronde il personaggio lo richiede: volete che uno che ha sconfitto il cancro non sia in grado a settant’anni di trombasi cinque ragazze? E Poi non conta l’età anagrafica, ma quella che riesce a stabilire il chirurgo.
A vedere bene quelle foto, col pigiama di flanella, viene anche il sospetto che abbia una circonferenza addominale da mangiatore di ciambelle professionista, ma probabilmente domani supertromb farà causa al fotografo comunista che lo ha deturpato.
Già, ma chi sono le odalische? Che stress deve essere stato per i giornalisti, andare a frugare tra i pixel di quelle immagini sgranate, ma poi ecco che la prima è stata smascherata.
Trattasi di Angela del grande fratello. Del grande fratello, per quanto possa sembrarlo, non è un cognome di antica discendenza nobile, ma la qualifica che, taluni personaggi acquisiscono di diritto dopo il passaggio, più o meno prolungato, dentro una casa, dove volendo possono specializzarsi in scienze del meretricio, tecnica applicata della scorreggia, scienza del linguaggio dei rutti. Possedere protesi al silicone fa punteggio per le donne, mentre essere depilati aumenta i punti dell’uomo.
Solo di una cosa possiamo essere grati: la moglie ha annunciato che non scriverà nuovamente ai giornali.
Rita Pani (APOLIDE)








Ecco perchè cammina in tal modo …altro che pannolone!
Ecco perchè
Lui con le donne ormai gode solo così. In realtà, le ragazze in foto premono delle pompette collegate a dei doppi tubetti lunghi poco più di 1 metro, che, il Cavaliere a cavallo del fallo nasconde tra le mani, e in loro volta collegate ad uno strano ma, per lo stesso, piacevole aggeggio a forma di microfono, laddove è per abitudine più consono a sparare dei consistenti sproloqui contro le sinistre. Il leader forzista non avendo più la forza di trattenere le proprie idee anticomuniste (cagate), si è consentito di munirsi di un tappo gonfiante antisproloquioanticomunista.
Come incaricato alla pulizia del tappo è stato nominato Schifani, mentre l’attuale portavoce Bonaiuti è stato nominato anche portatappo. Sandro Bondi – invece – ne sarà, colui che provvederà di volta in volta, alla sacrosanta pulizia e santa benedizione, prima che venga inserito nell’apposito canale di risonanza mediatica della Casa delle libertà.
resistere…….resistere……..resistere……per sircana si ma per berlusconi no……….
Ora tutti diranno “cacchio che fico il cavaliere, alla sua età guarda che gnocche si tromba, ancora. Sircana invece paga per andare a trans, povero comunista coglione!”
Insomma, Berlusca anche qui è riuscito ad averla vinta.
Ed è tutta pubblicità per lui. Come sempre.
Mi inchino di fronte a questo genio della comunicazione, veramente. Sono allibito.
Solo potenza del denaro.
Scopare fa bene al cuore.
Accarezzare corpi nudi per i quali si prova desiderio libera endorfine e mette in pace con il mondo.
Il bacio alla francese è un toccasana per il benessere e aumenta la resistenza immunitaria.
Il Berlusca fa benissimo a dedicarsi al sesso. Dovremmo farlo tutti di più.
E comunque sono puramente c…. suoi.
Certo che per il Berlusca le foto sono una grande pubblicità.
Le foto sarebbero un problema nell’America della Bible Belt. Da noi uno che “ci sa fare” è sempre un gradino più su della media nella scala sociale e il successo nella conquista è indicativo di una qualche superiorità.
Pur essendo i comportamenti equivalenti per il libero pensatore, per il popolino il Berlusca batte Sircana 6-0.
Quello che ha invece fatto pena è il povero Lapo.
La televisione non è la verità.
Convincete chi ha ancora dubbi, ma soprattutto insegnate ai vostri figli!
che schifo!!
solo al pensiero, rabbrividisco
Una montatura mediatica evidente, pure fatta male e diseducativa, oltretutto senza rispetto per chi si vede innocentemente protagonista (le ragazze)!
Le uniche che per immagine passano male a questa montatura, sono proprio loro che, sono passate, con tutta evidenza a fare la parte delle innocenti ZOCCOLE. Tutto probabilmente organizzato dallo stesso Berlusconi ad insaputa di queste povere ragazze che, adesso, tutti crederanno essere molto facili da portare a letto (basta avere i soldi).
Berlusconi il doppiogiochista si vergogni, non ha nessun rispetto per le donne! La moglie lo ha capito.
Triio
Se la cosa fosse stata organizzata dal Berlusca non c’è dubbio che le ragazze avrebbero una lautissima ricompensa. Se anche essa non fosse di tipo materiale, essere “una di quelle del Berlusca” conferirebbe comunque notevolissimi vantaggi.
Sono certo che il Berlusca è molto generoso con le persone che acconsentono a farsi “usare” per promuovere la di lui immagine, che c’entri o non c’entri il sesso.
Inoltre, piano con la parola “zoccola”. Una ragazza maggiorenne e nel possesso delle sue capacità che, per sua scelta, usa il proprio corpo per ottenere vantaggi di tipo materiale o sociale svolge il suo “mestiere di vivere” nel modo che le aggrada, usando i talenti che si è ritrovata. Moralmente la scelta non è sindacabile.
Ivan
Nessuna immagine usata per qualche scopo è “verità”, ma “strumento” di espressione, persuasione, disinformazione, intimidazione, financo plagio.
Chi sono i massimi e insuperati utilizzatori di imagini per scopi ideologici ? La vecchia gloriosa Chiesa cattolica, che per disporre di questo formidabile mezzo di persuasione non ha esitato ad abolire il comandamento che vieta assolutamente l’uso di immagini religiose.
Grande maestra, la Chiesa ! Le immagini che vediamo in questa campagna elettorale sono ben misera cosa, in confronto.