L’alternativa campionese.
aprile 25, 2007 in Como by il-campionese
Tutti i campionesi avranno notato alcuni cambiamenti in questi giorni. La campagna elettorale tra Salmoiraghi e Piccaluga è iniziata, ma la differenza c’è.
Certo, la piazza e gremita sin dalle prime ore dell’alba di candidati, curiosi e gente che ha davvero voglia di cambiare.
Non si tratta però di cambiare solo il “metodo” della politica adottata nell’ultimo decennio, ma anche di iniziare a ragionare pacatamente e liberamente.
Anche nella lista Salmoiraghi ho notato cambiamenti. Non c’è quasi più nessuno che corre verso di lui, ma è lui a doversi avvicinare.
La svolta campionese è possibile. Un taglio netto con il passato che ci ha fatto conoscere in ogni parte d’Italia e del mondo come un paese dove ogni cosa illecita è tollerata se non addirittura avallata dalla maggior parte dei cittadini.
Non è facile ribellarsi con i despoti. Chi lo fa e chi lo ha fatto a pagato prezzi altissimi anche sul luogo di lavoro.
Finalmente i campionesi possono andare in paese a parlare con i candidati senza porre come pregiudiziale il voto per qualcosa in cambio.
La lista Piccaluga ha scelto questa linea che sicuramente servirà come insegnamento ed alla fine pagherà ampiamente i candidati che potranno gestire in armonia il paese. Un paese, ora pieno di debiti, pieno di problemi da risolvere, pieno di odio che deve diventare invece semplice sfida tra rivali politici.
Gli avversari non sono nemici; il Sindaco è Sindaco di tutti, anche di coloro che non l’hanno votato. Marita conosce bene il territorio e questo è ciò che si è notato anche oggi sulle rive del lago dove moltissimi cittadini si sono ritrovati per firmare come previsto dalla legge e chiacchierare con colei che i presenti vorrebbero come futuro Sindaco.
Spero che la campagna elettorale, iniziata con toni civili, resti tale.
P.S. Per i campionesi.
Noterete che si lavorerà, sia al Casinò che in Comune, con la giusta tranquillità e pace sociale.








Questo blog sull’alternativa campionse dovrebbe chiamarsi:
I tempestivi soccorsi al sindaco. Chiunque esso sia.
Zitti per mesi e mesi e poi appena apro bocca…..
Caro Ivan ti sei sentito colpito da accuse a tuo dire ingiuriose e false ma pensa che non sei solo a vivere in Campione credoe tu sei sincero ma sei circondato da pavidi e pusillanimi che anche tu sembri essere un accolitio di questi
Parto solo dal titolo del post.
L’alternativa campionese.
Non mi sembra di notare grandi cambiamenti. Sbaglio sicuramente, ma la discontinuità col passato non riesco a notarla.
Vorrei solo confrontarmi sui fatti legati al paese ed a casinò. Ci proviamo ?
longato 6 un minchione
ma state scherzando?
ma come osate scrivere queste minchiate!!!
Salmoiraghi e la sua gestione del Casinò ha fatto si che il costo di gestione salisse a dismisura. Si parlava allora che dai 70 milioni si era saliti ai 130 milioni. Tra superminimi e Marketing si é affossati un casinò. Il sistema Campione negli ultimi due anni ha chiuso in rosso tant’é che il comune ha dovuto sganciare 16 milioni per evitarne il fallimento.
Se ci fosse stato ancora il “vecchio” caro Ivan cosa pensi che sarebbe successo:
a) tutto come oggi
b) Casinò che sicuramente non sarebbe arrivato alla fine dell’anno e sistema Campione in crisi.
Capisco che il bilancio forse non é dei più rosei adesso ma la speranza di evitare i libri in tribunale c’é. Con la vecchia gestione ti ricordo che tu eri tra quelli che urlava che avevano fatto fuori il capitale sociale.
Marita sta facendo il suo dovere, sta cercando persone capaci di portare allo sfarzo un casinò allo sbaraglio e questo é il mandato che noi campionesi le abbiamo dato. Se ci riuscirà sarà stata formidabile, viceversa dobbiamo capire in che condizioni é stato lasciato il nostro comune. Debiti fino al collo e un Casinò incapace di arrivare alla fine dell’anno. Una struttura oscena un ecomostro terribile e questo non lo ha voluto lei.
Baranzelli é andato e personalmente sono contento, é andato Scordato, Tuosto martinelli Seroldi …
Abbiamo vissuto un epoca di pressapochismo terribile. Resca non sappiamo come é ma di certo lo spessore imprenditoriale é sicuramente diverso dai suoi predecessori.
I ragazzi del muretto non li ha messi la Marita!
Prima di condannarli aspettiamo, inoltre non dimentichiamoci che con la vecchia guardia si é affossata l’economia del paese più ricco d’Italia. Ora é dura riconquistarla!!
CHE RISATE! TROPPO FORTE!:)):)):))
Qualcuno ben informato ci potrebbe delucidare sulle dimissioni di Canesi da assessore! In paese tutto tace…
il 63% è tutto in vacanza? o forse in chiesa a recitare il “mea culpa”?????
Campione e la lista vincente ha risolto i suoi problemi?
Non credo che vendendo lanima al diavolo, pur di conquistare il potere si vada lontano. Alla fine i conti tronano .
Partiamo dalla gestione della casa da gioco
Il presidente Mario Resca, ex Cirio ex McDonald, ottimo Manager in molti campi, ma anche ex fondatore della Società che ha cercato ed individuato il nuovo Direttore Generale del Casinò.
Tale Resca, che ha quasi preso la Presidenza della Rai e che ha molti amici potenti ed un curriculum vitae pesante (inusuale per la gestione di un Casinò), ha poche ma chiare cose in mente. Lo stesso Resca ha sponsorizzato, proprio con Forza Italia e sin dallinizio, la campagna elettorale delloggi Sindaco di Campione, la Signora Piccaluga. Lufficializzazione dellaccordo è avvenuta al ristorante La Taverna a Campione dItalia ben prima della presentazione agli elettori della lista Cambiamo campione.
Cera lui, cera lintero gruppo dellodierna maggioranza, cera Bernasconi Florio e cera il fido Signor Sormani (risulterebbe segretario del Presidente, ma ha avuto un contratto a progetto sino al 31 dicembre dellanno scorso per riorganizzare la Casa fa gioco. Opera non facile per veri professionisti, immaginiamoci quale fardello per il segretario di un Presidente. Avrà nei mesi a seguire molti aiuti. Dai vari consulenti, ai Manger milanesi, ai professionisti che saranno chiamati sollevare le sorti di una casa da gioco che oggi, chiudendo un bilancio deve far conto di aver chiuso con poco meno di 2 ml di Euro in piu di anni fa!
Si perché, nonostante le percentuali buttate sui quotidiani, il Casinò non gode di ottima salute! Il trasferimento nella nuova casa da gioco avrà dei costi maggiorati? Ma nessuno vuol parlarne!
ECCO I DIFETTI di tale programma nascosto agli elettori. Gli elettori devono sapere che laccordo F.I Lega è ora operativo a tutti gli effetti.
1) Riempire di consulenti, interni ed esterni, la casa da gioco in modo da ricomporre e disfare il proprio puzzle in ogni situazione possibile con conseguente impoverimento dei poteri locali.
2) Azzerare ogni vertice legato al territorio riproponendo, in chiave moderna, lapparato dirigenziale.
3) Occupare Campione ad ogni costo e con qualsiasi costo. È noto che uno o piu consulenti con telefoni, auto, vitto ed alloggio pagati costano piu di un manager vero. Gli appalti, i contratti marketing, ecc hanno un peso elevato nel bilancio aziendale.
4) Distogliere lattenzione dai giochi di potere ed allontanare la politica locale per accaparrarsi il vero potere. Quello dei soldi. Tutti sanno che non produciamo bulloni, ma svariati milioni di Euro senza vendere alcun prodotto.
Da qui parte la conquista della casa da gioco campionese.
Marketing, appalti ed appaltini vari, consulenze e pareri, piu o meno autorevoli e veritieri, favoriscono gli amici e gli amici degli amici, che spassionatamente ci spiegheranno perché andiamo nella direzione sbagliata. Saranno loro a correggere la rotta, sino a nuovo ordine. Altri dirigenti arriveranno e terranno parte del lavoro svolto per poi smontarne, dallinterno, alcuni apparati. TUTTO Ciò mentre i nstri Direttori, Capi Area, Responsabili di reparto, ecc. cercheranno di sopravvivere, impotenti, ma collusi, a scapito dei LAVORATORI.
Imputo la maggior parte della responsabilità a tutti quelli che si sono fregiati, per troppi anni, di titolo che non gli spettavano. La maggior responsabilità e di TUTTI COLORO I QUALI HANNO FAVORITO QUESTO STATO DI COSE.
Abbiamo permesso, noi tutti campionesi, che una gallina dalle uova dora divenisse un buco nero ed ora, noi, solo noi, siamo chiamati a risponderne. La politica sceglie di starne fuori!
Iniziamo quindi a capire da dove si deve risanare unazienda che voglia, finalmente diventare concorrenziale.
Difetti:
a)Concorrenza elevata dei casinò svizzeri (tre in 50 Km) troppo vicini al territorio.
b)Troppi Direttori con contratti a tempo indeterminato privi di curriculum verificabili.
c)Percentuali troppo alte di personale precario.
d)Marketing dispendioso ed inefficace.
e)Meritocrazia legata dalla politica.
f)Promozioni clientelari.
g)Assenteismo.
h)Alto costo del lavoro.
I PREGI:
a)Personale professionale.
b)Casa da gioco conosciuta e riconosciuta a livello europeo.
c)Possibilità (come Venezia) di aprire filiali lungo i confini Italo-Svizzeri.
d)Possibilità di giocare in Euro (con i gettoni Speciali).
e)Grande struttura e territorio ancora sfruttabile.
f)Atipicità del territorio.
Dovè LALTERNATIVA???? Cosa cambiAMO?
Avete regalato il paese e non cè alcun riscontro positivo. Nessun evento che ci abbia fatto guadagnare un passo in avanti dal passato.
LALTRA QUESTIONE IMPORTANTE ?
Il Sindaco-Ombra.
Florio Bernasconi, a parere di molti, è la motivazione per cui alcuni Eccellenti Consiglieri si sono staccati dal Gruppo con motivazioni eccellenti, con estrema chiarezza e con coraggio. Non è facile uscire da una lista a pochi mesi dalle elezioni, soprattutto in un clima così particolare.
Cara Marita, eviterei di spolpare quel che resta. Cerca di capire anche chi ha il coraggio di non essere pecora.
Su questa questione avremo modo di scrivere già dai prossimi giorni.
Così come avremo modo di discutere del fatto che la Sindaca, nonostante il reddito familiare, percepisca ancora il “cambio” del Comune. Se 6mila sono, lo devono essere per tutti.
Credo sia giunto il momento di aprire un altro post.
CambiAMO? O gamberiAMO?
Il nuovo va affrontato e quindi va postato .
Il lavoro continua ad essere e deve essere il problema centrale dellazione amministrativa. Ma il lavoro
vero e duraturo può essere garantito soltanto da una solida ed articolata economia.
È quindi alla promozione ed allo sviluppo delleconomia nel suo complesso di produzioni, commerci e
servizi che lAmministrazione Comunale deve dedicarsi con gli strumenti che le sono propri.
È evidente che il pilastro della nostra economia è la Casa da Gioco, che è e deve rimanere patrimonio
del nostro Comune.
Numerosi sono i problemi irrisolti, che vanno da quelli gestionali al lancio della nuova sede e, non ultimo,
quello del recupero dei fini originari dellistituzione del Casinò a Campione dItalia, che sono il finanziamento
del bilancio del Comune, il sostegno delleconomia locale e il favorire loccupazione ai campionesi.
Queste priorità saranno realizzate grazie anche alle potenzialità che il nuovo Casinò, se ben gestito,
offrirà al paese.
Quanto alla gestione, la prova fallimentare data dalla precedente Amministrazione e dai suoi rappresentanti
ha provocato una reazione degli altri soci istituzionali che ha portato alla marginalizzazione del
Comune, spesso messo in un angolo nonostante detenga il 46% delle azioni, sia titolare della concessione
del gioco e sia proprietario della struttura, per costruire la quale si è fortemente indebitato.
Solo unAmministrazione nuova e credibile sarà in grado di riaprire un confronto e riportare il Comune
al ruolo centrale che gli spetta, perché, solo riacquistando credibilità, il Comune potrà tutelare gli interessi
di Campione e favorire la ricaduta dei benefici sui suoi abitanti e sullintera economia del paese.
Dopo il trasloco dellattività nella nuova sede restano da far vivere gli spazi extra-gioco come la piazza
e i negozi che vi si affacciano.
E, in collaborazione con la Gestione, si devono verificare e concretizzare almeno alcune potenzialità che
la struttura offre: eventi per congressi, spettacoli e mostre.
La conclamata necessità di uscire dalla monocultura economica è da noi condivisa e rivolgeremo il
nostro impegno a favorire, sia in termini urbanistici che economici, le imprenditorialità private che fossero
interessate a potenziare o ad insediare a Campione attività compatibili come quelle turisticoricettive-
alberghiere, strutture per anziani e per il benessere, ecc, eventualmente anche mettendo in gioco
il complesso del centro tennistico comunale.
Confermiamo il ruolo strategico dellAzienda Turistica per il supporto che può dare al turismo, soprattutto
mediante le manifestazioni promozionali coordinate con i programmi della Casa da Gioco e con
linserimento di Campione in circuiti turistici più vasti, per i quali sarà indispensabile la sinergia con gli
Enti italiani, svizzeri e internazionali del settore.
Per le manifestazioni, più che alla quantità, si dovrà puntare alla qualità.
E ANCORA….
Il programma non si realizza senza risorse.
Il bilancio comunale, appesantito oltre misura dal debito contratto per il nuovo casinò e da scelte amministrative
poco attente, non appare particolarmente florido. Non è daltra parte pensabile che il cittadino
debba subire costi o spese aggiuntive per far fronte a tale situazione.
Pensiamo di puntare a una riqualificazione della spesa pubblica, al fine di liberare soldi da destinare a
nuovi investimenti nel paese.
Confidiamo che un miglior impiego delle risorse, anche di quelle umane rappresentate dal personale
comunale, permetterà di disporre di margini significativi per la realizzazione di questo programma.
Il Comune è stato percepito, in questi anni, come il luogo dove uno solo, in autocratica solitudine, decideva
per tutti.
Il foglio comunale presentava notizie ed immagini esaltanti il capo dellamministrazione.
Un giornalino informativo deve invece dare voce a tutti. Ed è quello che faremo: un periodico di informazione
dellattività amministrativa aperto a tutte le rappresentanze consiliari ed a tutte le associazioni
presenti in paese dove ciascuno liberamente e responsabilmente potrà esporre le proprie posizioni.
Cosa è cambiato??????
“È evidente che il pilastro della nostra economia è la Casa da Gioco, che è e deve rimanere patrimonio del nostro Comune.
Numerosi sono i problemi irrisolti, che vanno da quelli gestionali al lancio della nuova sede e, non ultimo, quello del recupero dei fini originari dellistituzione del Casinò a Campione dItalia, che sono il finanziamento del bilancio del Comune, il sostegno delleconomia locale e il favorire loccupazione ai campionesi.
Queste priorità saranno realizzate grazie anche alle potenzialità che il nuovo Casinò, se ben gestito,
offrirà al paese”.
In questo passaggio del programma elettorale avrei molto da dire, ma mi riservo di farlo nelle assemblee che presto arriveranno.
Non saranno convocate solo per deplorare le promesse fatte nel programma, ma per denunciare ciò che sta accadendo all’interno dell’azienda.
Ben ritrovati….. campionesi…….