Pseudo-democrazia
maggio 2, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney
Questa è la realta viviamo in un paese dove non c’è la democrazia ma una pseudo-democrazia.
Se in un paese "laico", un suo cittadino durante una presentazione di uno show gratuito (non una manifestazione popolare) esprime dissenso e critica verso le politiche ingerenti di uno stato estero,questi prima si deve scusare e mettersi sui ceci, poi visto che il perdono (per altro non necessario) comunque non è di casa in Vaticano, lo stato estero può iniziare ad attaccare il "povero cristo" etichettandolo come terrorista.
Infatti oggi le pagine dell’Osservatore Romano tuonano "Anche questo è terrorismo. È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt’altro mestiere". Vi immaginate voi un Prodi che dice a Ratzinger o Bagnasco guardi la smetta e faccia il prete.. cosa pretende di intervenire visto che lei fa un altro mestiere?
L’Osservatore Romano ricostruisce la vicenda. "Al tradizionale concerto del 1 maggio, in piazza San Giovanni – scrive – uno dei ‘conduttori’ ha tenuto un piccolo comizio nel quale ha mischiato varie cose e varie aggressioni verbali, dando vita ad un confuso e approssimativo discorso sull’evoluzionismo e sui temi della vita e della morte. Tutto questo – ammonisce – di fronte a circa 400.000 persone e ad un piu’ numeroso pubblico televisivo. Vi immaginate i soliti Prodi, Rutelli o magari Mastella che richiama il Vaticano dicendo di fare solo la benidizione durante l’angelus che viene trasmesso tutte le domeniche e di non fare discorsi approssimativi e razzisti che innescano solo tensione?
I sindacati ed altri partecipanti alla manifestazione si sono dissociati dalle parole del ‘conduttore’. Eppure resta il fatto che questo personaggio, al quale purtroppo si è costretti a concedere ora un’immeritata notorietà, da qualcuno è stato scelto. E chi l’ha scelto non ha tenuto conto del momento che stiamo vivendo".
"Le parole del ‘conduttore’ – ammonisce il quotidiano vaticano riferendosi ad Andrea Rivera – forse sono solo espressione di una sconcertante superficialità. Ma la loro pericolosità non è altrettanto superficiale. Sono di queste ore gli attacchi e le minacce, pesanti, rivolte al presidente della Cei, l’arcivescovo Angelo Bagnasco, cui è arrivata l’apprezzata solidarietà del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si sta battendo con coraggio anche sul tema degli incidenti sul lavoro.
Sono di queste ore anche gli slogan nei cortei inneggianti ai terroristi, i messaggi che appaiono su internet, provenienti da ‘br’ in carcere – prosegue l’Osservatore Romano – un’offensiva che cerca di trovare terreno fertile nell’odio anticlericale. Un odio purtroppo coscientemente alimentato da chi fa del laicismo la sua sola ragione d’essere, per convenienza politica. Lo dimostrano le interpretazioni capziose di discorsi fatti dallo stesso Presidente della Cei, discorsi condotti sempre, come si diceva, in nome dell’amore, in difesa del bene dell’uomo, ragionamenti articolati e argomentati, rivolti a chi ha l’onestà di ascoltarli".Ora vi immaginate sempre Prodi o meglio Rutelli che dice sempre a Ratzi "guardi lei ha una visione antica del mondo e con i vostri strali fomentate l’omofobia"
"Eppure qualcuno li ha forzati – conclude l’Osservatore Romano – per aprire una guerra strisciante, una nuova stagione della tensione, dalla quale trae ispirazione chi cerca motivi per tornare ad impugnare le armi, per rivitalizzare organizzazioni che hanno perso su tutti i fronti, primo fra tutti quello della storia. Anacronismi. Come quella presenza sul palco a san Giovanni. Un residuato in mezzo a tanti giovani". Su questo vi lascio libertà di immaginare… i soliti… ma solo immaginare perchè non accadrà mai…
QUesto è un altro pericolo precedente, molto peggiore della busta con i proiettili inviati al Gen Bagnasco, qui uno stato estero cerca di limitare la libertà d’espressione e se lo può permettere di fare questi tentativi, visto il leccaculismo (non piu baciapilismo) di chi ci governa. E’ ora di dire basta a questi deliri di onnipotenza, è ora di dire basta a chi si può permettere di insultare i cittadini italiani e rimanere impunito, a chi fa ingerenza per far negare diritti, è ora di dare una sveglia a questi pseudo-governanti con il loro robante silenzio che non ricordano allo stato estero che Rivera è cittadino italiano e che qui in teoria si può esprimere la propria opinione… basta a questi talebani in tonaca che presto si sentiranno autorizzati a ridiscutere altri diritti conseguiti con fatica dai cittadini, NOI non siamo cittadini ne servi del Vaticano.








massimo rispetto ad Andrea Rivera. Che paese triste che siamo, stiamo diventando uno stato confessionale stile Iran!
Rivera è un cittadino italiano, ok.
Ha usato un palco per dire la sua. ok
Si è messo in mostra. ok
Ha avuto dei commenti, chi di approvazione chi di distinguo, chi di biasimo. ok
Dare tanto peso a uno che fa il citofonista nel programma di Serena Dandini e spara una pirlata come tante e gratuitamente mi sembra eccessivo.
Appunto per quello, Secondo te è normale che ad un citofonista della Dandini l’osservatore romano dia del terrorista? Non sono io.. ma la chiesa con il suo giornaletto
Questi vecchietti in gonnella, che vivono completamente fuori della realtà, pretendono di definire anaconistici quelli che stanno facendo la storia di questi giorni. Si vede che non capiscono niente. Sono chiusi nel loro egoismo e cercano di influenzare la società, parlando di cose non condivise da nessuno.
Ma l’hanno letta la dichiarazione del Parlamento Europeo che minaccia di portare in giudizio il Vaticano se non la smette di attaccare gli omosessuali? Vorrebbero continuare ad attaccare chi vogliono senza essere attaccati? Ma si rendono che viviamo nel 21° secolo?
Quando capiranno che l’unica cosa intelligente che resta loro da fare è quella di starsene zitti e buoni nel loro covo di pedofili e stupratori?
Signor Capece non esageri, mantenga un livello di civiltà nello scrivere, se pretende civiltà anche dagli altri. A volte escono dal covo per fare cose che ne io ne lei mai ci sogneremo di fare. Preti,suore, missionari…..
In questo paese si esagera sempre. Uno dice la sua ? E va bene, poi amen, finita lí.
Io dico che non se ne puó piú, che siamo stanchi, snervati,sfibrati, sfatti, da tanto dover soppesare ogni parola, ogni frase!!!!!!
Che ognuno sia responsabile delle parole che dice, ma non facciamone sempre una tragedia!
Che poi sto concerto tutti gli anni é sempre piú brutto.
Grande Capece!!!
A quando la fondazione del Capecismo???
Il 12 maggio si terrà a Roma la giornata dell’Orgoglio Laico
http://www.radicali.it
Gente di destra: dov’è finito il vostro orgoglio nazionale ?
Gente di sinistra: ma ve lo sareste immaginato che sareste finiti sotto le gonne dei preti (non dico a fare cosa) ?
Proprio un misero panorama politico quello di questa Italietta svenduta al Vaticano.
Sir
il 4 luglio è il bicentenario della nascita di Garibaldi.
In questa italia dominata dai preti la cosa sta passando in sordina (per chi non lo sapesse, Garibaldi è un personaggio scomodissimo per la Chiesa, per la quale il condottiero padre della Patria è un’incarnazione del demonio).
In realtà un comitato per le celebrazioni c’è e alcune iniziative qua e là si fanno. Vedere, sul tema, il sito del comitato:
http://www.garibaldi2007.it
Nel sito c’è una carta che evidenzia che il “Tour del Tricolore”, una dele iniziative celebrative, passerà anche per Como.
Se qualcuno ne sa qualcosa sarebbe bello che lo dicesse.
Propongo che questo sito parli di Garibaldi.
Ora, per tirare un po’ il fiato, una scelta di citazioni anticlericali, tra cui anche una di Gariibaldi.
Così spiritosa la frase di Brody. Così vera quella di Seneca. Così bene informata quella di Bonaparte.
Leonardo da Vinci:
nelle sue “Profezie” deride le “bugiarde scienze mentali”, come la teologia, e le confessioni e le indulgenze, e stigmatizza ironicamente il lusso della chiesa
Francesco Guicciardini nei Ricordi dichiara:
“Tre cose desidero vedere innanzi alla mia morte, ma dubito, ancora che io vivessi molto, non ne vedere alcuna: uno vivere di repubblica bene ordinato nella città nostra, Italia liberata da tutti e’ barbari, e liberato il mondo dalla tirannide di questi scelerati preti”.
Ugo Foscolo deplora che il clero:
“abbia l’educazione dei giovani interamente nelle proprie mani”
Alessandro Manzoni, difensore della morale cattolica e della chiesa, avendo votato, come senatore del Regno, per la proclamazione di Roma a capitale d’Italia, incorse nella scomunica e fu perciò sepolto nel cimitero degli a-cattolici, ove tuttora il suo corpo riposa.
Luigi Settembrini, religioso e liberale, patì il carcere borbonico:
“Tra i preti più indegni il governo sceglie i più stupidi e malvagi, e li nomina vescovi.
Giuseppe Mazzini, spirito religioso e campione di democrazia:
“Libertà e Papa stanno in contraddizione.
Giuseppe Garibaldi:
“La nostra bella patria sarà grande quando sarà sanata dalla nera scrofolosa genia dei gesuiti e dei gesuitanti
Voltaire:
“(…) tutti i giorni, nei paesi cattolici, si vedono preti e monaci che, uscendo da un letto incestuoso senza neppure essersi lavati le mani insozzate d’impurità, vanno a produrre dei a centinaia, a mangiare e bere il loro dio, a cacare e pisciare il loro dio.
Émile Zola:
La civiltà non raggiungerà la perfezione finché l’ultima pietra dell’ultima chiesa non sarà caduta sull’ultimo prete.
Napoleone Bonaparte:
Sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è di questo mondo, e intanto mettono le mani su tutto quello che possono afferrare.
Charles Dickens:
I missionari sono un danno assoluto e lasciano ogni posto peggiore di come l’hanno trovato.
Edgar Allan Poe:
I pionieri e i missionari della religione sono stati la causa reale di più disordini e guerre di ogni altra classe dell’umanità.
George Carlin (in Politically Incorrect, 1997):
La religione ha in realtà convinto la gente che c’è un uomo invisibile, che vive in cielo che guarda ogni cosa che fai, ogni minuto di ogni giorno. E l’uomo invisibile ha una speciale lista di dieci cose che non vuole che tu faccia. E se tu fai una di queste dieci cose, lui ha un posto speciale, pieno di fuoco e fumo e roghi e torture e angoscia, dove ti manderà a vivere e soffrire e bruciare e soffocare e urlare e piangere per sempre fino alla fine del tempo. Ma Lui ti ama.
George Carlin:
La Chiesa cattolica e’ strepitosa: e’ riuscita a convincerci che esiste un Dio caritatevole, misericordioso, che ha creato il cielo e la terra, che ci ama, ci vuole vicino a lui, e’ onnipotente, e ha bisogno di soldi.
George Carlin:
Non vorrei mai far parte di un gruppo il cui simbolo è un tizio inchiodato a due pezzi di legno.
Henry Marie Joseph Millon de Montherlant:
La religione è la malattia venerea dell’umanità.
Blaise Pascal (da Pensees, 1670):
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Dylan Brody: Sono d’accordo a far dire le preghiere a scuola, purché venga trovato un posto per l’algebra in chiesa.
Stendhal Marie-Henri Beyle:
Tutte le religioni sono fondate sulla paura di tanti e sull’astuzia di pochi.
Arthur Schopenhauer (da Parerga und Paralipomena,1851):
La religione e’ il capolavoro dell’arte dell’ammaestramento di animali, perché addestra la gente su cosa deve pensare.
Seneca (ca. 5 a.C.- 65 d.C.):
La religione e’ considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, utile dai governanti.
Annie Dillard (da Pilgrim at Tinker Creek):
Un cacciatore Inuit chiese al prete missionario locale:
“Se non so niente di Dio e del peccato, andrò all’inferno?”
“No,” disse il prete, “no, se non lo sai”
“Allora perché,” chiese serio l’Inuit, “me lo hai detto?”
Frank Zappa:
Il mio migliore consiglio per tutti quelli che vogliono crescere un figlio felice e sano di mente e’: tenetelo più lontano che potete dalle chiese.
Miguel De Cervantes:
Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.
Il laicismo è troppo poco.
Serve l’anticlericalismo, l’intolleranza, il ripudio.
Per essere missionari e fare buone azioni non bisogna per forza essere preti, si può benissimo essere atei, anzi, gli atei le fanno e non pretendono in cambio di essere ammirati, nè di essere considerati gli unici portatori di pace e amore sulla Terra.
Basta con queste stronzate moralistiche da 4 soldi.
Cos’è, caro Lao Tzu, il sunto del Capecismo???
Sai che anche i nazisti si consideravano missionari??? A modo loro lo erano…
Se è per questo l’inquisizione non mi sembra che scherzasse… anzi mi sa che sono stati fonte d’ispirazione ai nazisti specie per la persecuzione agli ebrei. E piu missionari di quelli
@Condorcet per me va bene parlar di Garibaldi, mandami degli scritti che li pubblico inizio con questo tuo commento
L’idea che non si possa criticare un’associazione religiosa, per quanto potente economicamente e politicamente essa sia, mi lascia esterefatto.
Il fatto che un cretino qualsiasi, che scrive su un giornale letto solo dai politici italiani, si permetta di definire chi educatamente sottolinea la necessità di uno stato laico in questo paese un “terrorista” fa tornare idealmente al medioevo.
Qui manca semplicemente il libero stato (italiano) e nessuno sembra volersene interessare.
Non mi aspettatavo molto da Napolitano visto il suo antico ruolo di collegamento con lo stato pontificio ma direi che qui siamo anche molto al di sotto del minimo sindacale.
Se la stella polare è la costruzione di questo ectoplasma di Partito Democratico non possiamo che attenderci anche di peggio.
Come Fioroni che con una circolare vuole penalizzare, nei crediti scolastici per la maturità, coloro che non frequentano la “preziosa” ora di dottrina cattolica.
Vedi interpellenza parlamentare del 12 aprile, se non ricordo male, passata in totale silenzio sui media.
Devo sempre ricordare, ma repetita iuvant, che l’ora facoltativa di religione cattolica è possibile non frequentarla con due alternative. Richiedendo un insegnamento alternativo (che non vi verrà garantito visto che i soldi bastano solo a pagare i catechisti nominati dal vescovo, e sono tanti soldi basta far di conto) oppure non essendo presenti a scuola come si farebbe per un corso opzionale di campana tibetana che non incontra un vostro particolare interesse.
La burocrazia ministeriale cerca sempre di dimenticarsi di questo semplice concetto (ex art 311 della legge sull’autonomia scolastica e quanto disposto nei vari accordi con le diverse confessioni religiose) e qualcuno deve costantemente ricorrere ai Tar per far rispettare legge e Costituzione.
Non sarebbe il caso di mettere un ministro non cattolico (una volta nella vita) alla (Pubblica) Istruzione ?
Pensavo che dopo la Moratti fosse difficile fare di peggio.
Mi sbagliavo.
Le omissioni ed il lavoro sotto traccia sono un pò la cifra stilistica di questo governo e nella scuola sembra proprio che non si voglia fare nulla di utile per non farla affondare definitivamente.
Tanto c’è sempre la scuola privata cattolica a fornire i servizi (in particolare a tenere a scuola dalle 7,30 alle 18,00) i figli di coloro che se la possono permettere.
E le altre famiglie ?
Fatti loro se non apprezzano lo spirito di “sussidiarietà” che anima i luminosi politici della Margherita in questo campo.
@10
No, Gola Lacustre, è lo spirito del minimo sindacale di intelligenza.
Se ancora non ve ne siete accorti questi ce la stanno buttando di dietro, e voi oltretutto vi chinate a 90 gradi per facilitargli il compito e ne siete pure ben fieri. Siete gli ultimi rimasti a credere alla favoletta dei difensori dei valori morali e dei vicari di Cristo in terra (modesti, eh?). Se non volete riconoscere le malefatte della Chiesa, le loro connivenze con le dittature e i loro intrighi politici dentro casa nostra, sebbene questi siano sotto gli occhi di tutti, è un problema vostro, non siamo noi a dover tacere la nostra indignazione per preservare le vostre caste orecchie da una verità troppo scomoda.
A me sembra che il presentatore abbia detto la pura e semplice verità, è storia documentata, quindi non stiamo parlando di opinioni su cui dividersi, ma di nudi e crudi dati di fatto. Se è terrorista colui il quale con semplici frasi dice la verità allora ditelo subito, così cambiamo la definzione sul dizionario. Il fatto che sia stata una frase fuori luogo in quel contesto, mirata solo all’”eccitamento di una folla facile” (la Chiesa sottovaluta un po’ troppo i giovani d’oggi), può anche essere, ma ciò non toglie che le sue parole abbiano descritto la pura e semplice realtà.
Mai come in questi ultimi tempi si è vista una così preoccupante vicinanza fra politica e chiesa, e la compattezza di destra e sinistra nel condannare le parole dette al primo maggio con NESSUNA voce fuori dal coro (unico argomento stranamente capace di metterli d’accordo tutti) dovrebbe fare almeno riflettere e far suonare molti campanelli di allarme. Non serve essere di parte o meno, basta essere “normodotati” di cervello. Viviamo in un paese dove persino la verità più semplice, suffragata con prove e dati di fatto, riesce a passare come una mistificazione operata da qualche facinoroso per questo o quello scopo politico. Ognuno è libero di commettere le nefandezze che vuole, tanto se qualcuno poi alza la voce per farlo notare sta “strumentalizzando la realtà per i suoi scopi”.
@11 SPB
“Se è per questo l’inquisizione non mi sembra che scherzasse… anzi mi sa che sono stati fonte d’ispirazione ai nazisti specie per la persecuzione agli ebrei. E piu missionari di quelli”
Ollallà ollallà…
Però i pregiudizi sulla storia della Chiesa sono numerosi e tenaci, radicati non solo nei ceti intellettuali più sensibili alle influenze della cultura laicista ma anche in molti cattolici, affetti da un ingiustificato complesso d’inferiorità a causa di una scarsa conoscenza della loro storia.
Così sicuramente ignori l’esistenza della “leggenda nera” sull’Inquisizione, costruita dall’Europa protestante nel Cinquecento, alimentata dai libelli degli illuministi nel Settecento e ripresa dalla letteratura popolare ottocentesca di ispirazione massonica. Eppure l’Inquisizione, grazie alla prescrizione, sempre rispettata, di mettere per iscritto le fasi della procedura, le deposizioni e le testimonianze, è una delle poche istituzioni del passato su cui è disponibile una quantità di dati tale da rendere impossibile ogni travisamento storico. Infatti, gli studiosi che negli ultimi anni hanno cominciato a esplorare l’imponente documentazione archivistica si sono trovati, con stupore, al cospetto di tribunali dotati di regole eque e di procedure non arbitrarie, di corti giudiziarie pronte a sconsigliare l’uso della tortura o a scoraggiare denunce infondate e delazioni, di organismi molto più miti e indulgenti dei tribunali civili del tempo. Inoltre, sebbene certa propaganda insista sul carattere ideologico e totalitario dell’Inquisizione, è sempre più evidente l’abisso esistente fra i metodi propri di questa istituzione e i sistemi di controllo delle persone e di manipolazione delle coscienze messi in atto negli Stati moderni.
I nazisti??? Erano talmente coscienziosi nella loro religione pagana…
Parlare di Garibaldi su questo blog????
Grandioso, parliamo pure di un avventuriero eletto al parlamento italiano con ben 18, dico, 18 voti… che voleva deviare il Tevere a Roma e di tutte le sue grandiose idee…
Gola lacustre ha scritto sull’Inquisizione: “tribunali dotati di regole eque e di procedure non arbitrarie, di corti giudiziarie pronte a sconsigliare l’uso della tortura o a scoraggiare denunce infondate e delazioni, di organismi molto più miti e indulgenti dei tribunali civili del tempo.” =))=))=))=))=))=))=))=))=))=))=)) tutto un complotto demoplutogiudaico massonico quindi secondo l’esimio =))=))=))=))=))=))=))
Gola pro..ehm lacustre, scrive:
gli studiosi che negli ultimi anni hanno cominciato a esplorare l’imponente documentazione archivistica si sono trovati, con stupore, al cospetto di tribunali dotati di regole eque e di procedure non arbitrarie, di corti giudiziarie pronte a sconsigliare l’uso della tortura o a scoraggiare denunce infondate e delazioni, di organismi molto più miti e indulgenti dei tribunali civili del tempo.
sì come no. Due nomi: Giordano Bruno e Galileo Galilei. Bastano?
o vuoi anche quello di Tommaso Campanella, incarcerato per anni e risparmiato solo perchè il papa credeva che fosse uno stregone vero?
Mamifacciailpiceremifaccia…
X 8 Condorcet
Aggiungo “Camus “.. non mi sembra fu “uno di chiesa” ..eppure fu un grande sostenitore della fratellanza umana …
Carissimi SPB e CC: prima studiate, informatevi, leggete. Poi sentenziate.
Se siete vittime dell’ignoranza cercate di uscirne. Per esperienza, non per saccenza.
Se partite dai fatti e non dal sentito dire e dalle cose riportate qua e là vedrete e capirete che la realtà è ben altra.
Studiate e riparate.
CaC: Su giordano Bruno ho già detto e chiarito in altri post. Su Galileo è ancor più documentato il fatto. Se vuoi inizio la spiegazione… Basta che tu me lo dica.
Si certo Cara Gola Lacustre… Tommaso de Torquemada Santo Subito =))=))=))=))=))=))=)) e Marcinkus un nobil’uomo… caritatevole =))=))=))=))=))=))=))
Ma Golaprof…ehm…lacustre, io sono ignorante. Non ho problemi ad ammetterlo. Lo diceva anche il grande Socrate. E allora: illuminami su quel che sai. Io ti risponderò se sarà necessario, ovvio, manon ho problemi a sentire quanto vuoi esprimere, magari ci ho pure da imparare.
Quante storie.
Chi se ne frega se l’Inquisizione era una virgola meno terribile di come l’hanno sempre dipinta.
A me mette paura la Chiesa DI OGGI e il suo strapotere sempre più invadente, di quella del passato chi se ne frega.
E cmq sia, anche se fossero l’organizzazione più pulita e “buona” della storia (cosa di cui dubito fortemente) non significa certo che nessuno possa esprimere pareri discordanti sul suo operato, tanto più se questo prevede onorare con rituali pomposi dittatori e assassini, a segno della amicizia che li ha legati quando erano in vita. Se io mi auto-definisco “buono” e mi scaglio con violenza contro chi dice che non lo sono, forse così buono non sono.
Dire che c’è gente che attenta pericolosamente ai valori del Vangelo solo perché ha espresso la verità (non UN’OPINIONE, ma LA VERITÀ) è molto grave per due motivi: uno, è che quei dittatori a cui la Chiesa ha dato le esequie erano i primi ad attentare a tali valori, e l’altro è che un minimo di tolleranza imporrebbe di pensare che c’è anche gente a cui del Vangelo non gliene frega niente, e non per questo vale di meno o ha meno diritto di parlare.
Gola, l’hai studiata la storia delle crociate ?
Non so che età tu abbia, ma senza andare tanto indietro e senza dover scomodare le migliaia di ragazze innocenti torturate e assassinate dai Domenicani e da altri loro confratelli in Cristo, ti ricordo che la Chiesa, fino a pochi decenni fa, aveva la pretesa di dominare completamente la vita degli individui, dal momento della nascita a quello della morte.
Analisi dei pensieri e delle intenzioni, azioni correttive immediate di fronte a qualunque “devianza”, di fronte al più piccolo barlume di libero pensiero. Controllo assoluto dei comportamenti, delle letture, dei film visti, delle amicizie. Imposizione di precisi riti in tutta la vita di relazione. Sessualità supercondizionata e controllata.
Questa è vita per te ? Eppure ogni bambino, ogni ragazzo – e non parliamo delle povere ragazze, poco più che animali per quella cultura – doveva adattarsi a questo stile di vita o subire la più forte repressione.
Questo non accadeva ai tempi delle crociate, ma pochi decenni fa.
Uno dei meriti del sesantotto fu quello di dare una bella spazzata a questa tremenda società improntata alla repressione.
Certo, durante le rivoluzioni capita di buttare, insieme alla massa del cattivo, anche qualcosa di buono e in alcune di esse i movimenti sono soggetti a derive di vario tipo, ma così va la storia.
22 cloro
Prima mi piacerebbe sapere cosa sai tu su Galilei ma per schiarire le nubi GG non fu mai nè arso vivo nè torturato.
L’”Eppur si muove” attribuito a Galileo è stato inventato nel 1757 a Londra dal giornalista Giuseppe Baretti, perchè quando il 22 giugno 1633 Galileo udì la sentenza mormorò addirittura un ringraziamento ai cardinali per la mitezza della pena. Anche perchè nei quattro giorni di discussione, per dimostrare che la Terra girasse attorno al Sole aveva portato un solo argomento e sbagliato: infatti sosteneva che le maree erano dovute allo scuotimento delle acque provocato dal moto terrestre. GG riteneva imbecilli gli altri che sostenvano l’influenza della Luna.
Il Sant’Uffizio non si opponeva affatto all’evidenza scientifica in nome di un oscurantismo teologico, anche perchè la prima prova sperimentale, indubitabile, della rotazione terrestre è del 1748.
Il sistema copernicano difeso da GG era stato invece condannato da Lutero.
GG non fece nemmeno un giorno di carcere, nè fu sottoposto a violenza fisica.
Trasferito dopo il processo nella splendida villa dei Medici al Pincio si trasferì nella sua confortevole villa di Arcetri detta “il gioiello”.
E lì continuò a fare il suo lavoro, pubblicando tra l’altro anche i Discorsi e dimostrazioni sopra due nuove scienze.
Lo sapete quale fu l’ultima pena obbligata? Recitare una volta la settimana i sette salmi penitenziali.
E’ morto a 78 anni nel suo letto, con tanto di indulgenza plenaria e della benedizione del papa. L’ultima parola che disse fu “Gesù”!
Per chiudere il discorso sull’Inquisizione così sempre presa ad esempio delle barbarie passate della Chiesa, Enrico VIII, autonominatosi capo della nuova Chiesa anglicana, uccise 72000 cattolici, molte più vittime (se è lòecita una classifica dell’orrore) dell’inquisizione spagnola e romana insieme in tre secoli.
Questo per dire che comunque la favola bella dell’uomo che nasce buono di Voltaire è pura chimera. Non ci sono innocenti nel peccato che tutti ci accomuna.
Che ne vogliate o no.
Ragazzi avete capito? Galileo Galilei è stato condannato ad una settimana in beauty farm.. =))=))=))
23 Lao Tzu
Però è la superficialità di quanto ci viene detto e scritto che porta i più su false posizioni.
Sei liberissimo di pensare come vuoi e di credere tutte le verità che ritieni più giuste e confacenti, ma ti chiedo solo di indagare i fatti, andare in profondità e appurare. In modo oggettivo e non per opinione pubblica e/o sentito dire.
Magari rimarrai sulla tua posizione, ma almeno avrai dipanato un pò di cortine fumogene.
8 Condorcet
Dai, ti prego, parliamo di Garibaldi: parliamo dell’Eroe dei due Milioni, per quella rendita di gratitudine dello Stato Italiano di ben 50.000 lire l’anno…
28 SPB Vedi quanto sei succube di falsa storia… Studia e ripara…
Devo dare atto a Gola Lacustre per quanto riguarda Galileo Galilei. Effettivamente non fu mai condannato. Fu però costretto ad abiurare, e vabbè, sempre meglio di supplizi e roghi…
Il fatto che anche Enrico VIII uccise decine di migliaia di persone che cambia? Non è che io me la prendo con la chiesa cattolica perché è la chiesa cattolica, non è il tipo di religione professata che mi scatena indignazione, perché tanto io sono ateo, e una vale l’altra. Di assassini è piena la storia, c’è poco da fare. I più grandi condottieri dell’antichità sono stati i peggiori boia mai esistiti sulla faccia della Terra, ma c’è una differenza: nessuno di loro è mai stato dichiarato “santo”. La chiesa ha santificato e beatificato papi che si sono macchiati di orrendi crimini, e ora venera quegli uomini in quanto cristiani esemplari.
Uno che pretende di essere considerato portatore di valori morali necessari per la buona condotta degli uomini non può macchiarsi di crimini efferati ed essere considerato “meglio” degli altri uccisori. Usare Dio e la religione per coprire i propri misfatti o conferir loro legittimità è una cosa che non mi piace, e mi domando come un credente praticante possa invece accettarla in silenzio. E’ quasi paradossale: io che sono ateo mi scaglio contro chi svilisce i valori religiosi, i credenti invece li difendono con tutte le loro forze.
La gente spesso confonde il grado di santità con il grado di potere delle cariche religiose: il papa è la massima autorità religiosa, deve per forza essere un sant’uomo… quindi tutto quello che dice e che fa ha un senso, che magari noi non capiamo perché siamo troppo inferiori, però sicuramente lui “fa del bene”. Ed ecco poi spiegate le prese di posizione assurde e sproporzionate quando succedono episodi cretini come questo: idignazione, rabbia, addirittura c’è chi chiede al governo di riferire in Parlamento (ma stiamo scherzando? Riferire su cosa!?).
Sicuramente un credente vede nelle autorità ecclesiastiche degli uomini probi e integri; molta gente prega davanti alle effigi dei papi, molta gente spera in loro, li vede come entità semi-divine a cui affidarsi, molta gente conferisce loro un potere che è anni luce superiore a quello del più carismatico uomo politico mai esistito sulla faccia della Terra, e non perché abbiano fatto qualcosa in particolare, no: semplicemente perché qualcuno li ha scelti e ha detto “ecco, questa è la vostra nuova guida, veneratela”.
Possiamo star qui quanto vogliamo a discutere su quanto la storia abbia eccessivamente condannato la Chiesa, possiamo discutere su quanto fosse ponderata nelle sue condanne l’Inquisizione, però gli episodi di oggi non lasciano spazio a molti dubbi, e mi risulta assai difficile (forse perché in fondo un po’ la conosco, la storia) pensare a qualcuno dotato di un tale potere, in grado di agire così profondamente sulle coscienze dei singoli, che non lo usi esclusivamente per i propri scopi.
Questa sera ho imparato una frase mitica del grande Enzo Biagi : “Troppi peli per un coglione solo” E se lo dice lui….
Gola
se Galileo non avesse abiurato avrebbe subito una sorte terribile.
Basterebbe questo a decretare l’assoluta disumanità di quel potere, repressivo in somma misura delle più semplici libertà individuali, tra cui quella di pensiero e di espressione.
Il fatto che la Chiesa abbia impiegato 4 secoli a scusarsi con l’umanità per quell’abominio la dice lunga sul senso della giustizia che alligna in quella istituzione.
Il fatto che la richiesta di scusa non sia stata seguita da alcun atto pratico o cambiamento di rotta dice anche che quelle scuse sono state solo un tentativo di frettolosa liquidazione di una questione scabrosa per la Chiesa.
Scuse per fatti di valenza storica o epocale meritano ben altri procedimenti.
Il fatto che oggi, anche dopo le pur frettolose scuse del papa, qualcuno minimizzi quei fatti e parzialmente li giustifichi è un nonsenso intellettuale.
La barbarie è barbarie e basta.
Quanto ai morti per mano degli anglicani, hai fatto bene a ricordarli.
Sono un’ulteriore testimonianza che la religione è una delle maggiori cause di conflitti nell’umanità e certamente di molte delle stragi più efferate della storia.
@31 condorcet
Non ha abiurato, ma non ha portato prove oggettive alle sue tesi.
Ma se continui a pensarla allo stesso modo anche quando si danno prove di quel che si dice e non la comune vulgata, me spias.
Tommaso Tommaso…
Gola
sbaglio o stai sostenendo la validità di una società in cui le autorità religiose stabiliscono come è fatto il mondo fisico e chi la pensa diversamente deve portare prove altrimenti viene bruciato vivo o comunque privato della libertà ?
Per chè è questo che hai detto.
Andrea Rivera ha pronunciato una banale verità.
Per quanto riguarda inquisizione e terrorismo allego l’informatore parrocchiale di don bruno della parrocchia di san maurizio ad Erba:
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