A campione ci sono anche i riscontri negativi della "diversità"

maggio 3, 2007 in Como by il-campionese

Sono italiano, vivo in un paese italiano, anche se circondato dalla Svizzera.

A questo punto chiedo allo Stato Italiano le cose piu essenziali. Userò il verbo “vorrei” in tono volutamente polemico:

 

  1. Telefonia italiana. Vorrei almeno una cabina telefonica collegata alla rete italiana. Oggi non posso neppure chiamare un “numero verde” e per parlare con parenti ed amici in Italia devo effettuare chiamate internazionali. Chiedo, in ogni caso, di poter usufruire del “doppio sistema”. Linea italiana e svizzera. Non posso certo utilizzare il solo telefono italiano (da Campione) per effettuare una chiamata all’estero per eventualmente avvisare l’assicuratore svizzero del furto dell’auto (targate, non per mia scelta, svizzere). Vorrei poter conoscere “Alice”. Costa meno ed è più all’avanguardia della rete svizzera.

  2. Tv. Vorrei poter acquistare il decorder per il digitale terrestre usufruendo così dei servizi che sono goduti dai miei compatrioti.
  3. Sky. Vorrei poter chiamare il numero verde di sky tramite il modem interno collegato alla rete italiana.
  4. Enel. Vorrei pagare la fattura come i miei compatrioti e non come seconda casa. Io di casa ne ho solo una!.
  5. Poste. Vorrei godere dei privilegi delle Poste Italiane. Conto posta, ecc.. Voglio poter ricevere ed inviare “vaglia postali”. Ora non posso. Provate a telefonare al numeroverde indicato sulla bolletta? Non funziona da un mese. C’è chi ha scritto al Comune per protestare, ma non si sono avute risposte. Prova ad aprire un conto-poste ed accederci via internet. Quando arrivi all’iscrizione sei rimandato all’inizio. Il sistema non ci riconosce.
  6. Canone Rai: Pago il canone Rai e pago la “via cavo” svizzera (punto 2). Perché devo pagare il canone non usufruendo del servizio diretto della rete nazionale?
  7. Metano. Vorrei l’allacciamento al gas metano. La nafta per il riscaldamento ed i sistemi elettrici sono sempre più costosi. Ci sono anche agevolazioni per sistemi alternativi, ma siamo a Campione.
  8. Acquisto di commestibili. Vorrei poter acquistare anche 5 Kg di carne e 12 bottiglie di vino nei super mercati italiani senza dover subire limiti di quantità. Lo sdoganamento è un vincolo a questo punto superato. Se porto un elettrodomestico a riparare in Italia, lo stesso mi viene “piombato”. La stessa cosa la chiedo per il ritorno di merci a Campione. Non è affare mio se non esistono controlli all’Arco di Campione (confine campionese). La Finanza Svizzera effettua regolarmente controlli dopo l’arco!
  9. Giornali, settimanali e mensili. Devo acquistare i giornali con un prezzo da “straniero”. Esigo di pagare il giornale al prezzo reale. Non 2 franchi e 70 un quotidiano (2 Euro). Non come accade ora che mi si applica il prezzo svizzero.
  10. Sigarette. Voglio acquistare in Italia , anche se fanno male, le mie sigarette Camel (che costano meno) i quantità illimitata.
  11. Sconto benzina. Vorrei che mi sia rilasciata la tessera di “sconto benzina” come fascia massima. Sarò io, esattamente come fanno i miei vicini italiani abitanti ai limiti del confine svizzero, a scegliere dove mi conviene acquistare. In Valle d?Aosta i miei colleghi hanno molte più agevolazioni.
  12. Bar e ristoranti. Vorrei pagare le bibite e tutto ciò che si consuma in bar e ristoranti al prezzo equivalente del territorio comasco.
  13. Trasloco. Vorrei, qualora dovessi trasferire in Italia a vivere, non pagare alcun sdoganamento alla dogana italiana. Se dal territorio campionese (Italia) vado in Italia?
  14. Mezzi pubblici. Vorrei usufruire dei mezzi pubblici, per raggiungere la piu vicina località italiana, agli stessi prezzi che si applicano in Regione Lombardia. I mezzi devono essere italiani e devono avere fasce d’orario come nelle comunità di almeno 3.000 mila abitanti.
  15. Valuta. Vorrei poter rientrare in Italia da Campione d’Italia senza dover incorrere ai massimali previsti dalla Legge. Vivo in Italia! Se avessi la paga in Euro oggi avrei più franchi in tasca. Le tasse le pago in Euro!
  16. Acquisti a mezzo internet. Vorrei poter acquistare tramite internet prodotti che mi saranno consegnati, anche tramite contrassegno e/o carta di credito, al mio recapito. Basta collegarsi a www.mrprice.it per accorgersi che Campione e Livigno sono escluse dalla consegna. Livigno… Lì la “diversità non è palpabile. Per decreto legge, se necessario, il Governo dovrà ammonire tutte quelle ditte che oggi me lo vietano esplicitamente nelle “condizioni di vendita”.
  17. Acquisto legna da ardere. Vorrei poter acquistare a prezzi nettamente inferiori la legna da ardere senza dover incorrere al blocco da parte della dogana Svizzera.1
  18. Assegno di confine. Vorrei l’assegno di confine, esattamente come previsto e goduto dai Carabinieri, dalle Guardie di Confine, dagli addetti alle Ambasciate, dagli addetti ai Consolati, dai Ferrovieri, ecc.. che operano sul territorio svizzero.
  19. Acquisto di elettrodomestici in svizzera. Chiedo di introdurre una norma che non mi faccia pagare la tassa di smaltimento quando acquisto elettrodomestici in Svizzera. I rivenditori italiani invece mi chiedono il trasporto tramite importatore nel caso di elettrodomestici. La Svizzera non fa ancora parte della Comunità Europea. Altrimenti, a carico dello Stato Italiano si cambi ogni presa in ogni abitazione (quelle svizzere sono diverse). Ieri ho pagata lo smaltimento della batteria dell’auto che però sarà smaltita a Campione.
  20. La “vignetta autostradale”. Vorrei, esattamente come i miei compatrioti, potermi recare a Milano pagando unicamente i caselli autostradali italiani. Non è certo colpa mia se da Campione devo passare per la Svizzera. La Regione Lombardia si occupi del problema.
  21. Punto di Pronto Soccorso. È evidente che un punto fisso di pronto soccorso sia una necessità mai risolta. Ad ogni elezione comunale è nel programma.2
  22. Corriere per spedizione di documenti. Voglio poter inviare tramite i corrieri piu utilizzati sul territorio italiano senza pagare sovrapprezzi. La Svizzera è sempre la Svizzera.
  23. Acquisto ed affitti. Chiedo che i prezzi abbiano un “canone equo”. Non è possibile pagare in un così piccolo fazzoletto di terra 700 Euro per un locale in una casa fatiscente. Bisogna regolarizzare e regolamentare l’anomalia campionese. Campione d’Italia non ha servizi. Non sussistono quindi le condizioni per questo abuso diffuso. Non ci sono centri commerciali, mezzi di trasporto pubblico, strutture, ecc..
  24. Telefonia mobile. Vorrei che le compagnie telefoniche raggiungessero la copertura della località di Campione d’Italia. Devo poter usufruire dei servizi italiani. Perché sono in “roaming” in territorio italiano?
  25. Veterinario. Vorrei poter usufruire del servizio veterinario sul territorio. Non posso credere che acquistando (ovviamente in Italia) un cane e un pappagallo non possa portarli a casa perché in dogana svizzera mi fermano per la mancanza di vaccinazioni. È necessaria una Legge che regolarizzi la normativa in atto.
  26. Targhe mezzi di locomozione privati. È evidente che gradualmente dovrò targare le mie auto, le moto e la barca con targhe italiane. Perché mai l’Italia dovrebbe rinunciare ad introito così elevato. Naturalmente dovrà essere salvaguardata la facoltà del campionese di scegliere di non vendere i propri mezzi. I mezzi svizzeri non sono però sogge
    tti alla normative europee. Chi pagherebbe eventuali modifiche imposte dalla motorizzazione? Le assicurazioni? Manterrebbero tutte il mio livello raggiunto?
  27. Trasporto alunni. Bisogna garantire il trasferimento per gli alunni che studiano a Como e/o Varese. Il Comune di Campione può anche aiutare lo Stato, ma non sostituirlo. Il Diritto allo studio deve essere garantito anche occupandosi del trasporto degli alunni.
  28. Esenzione targa bicicletta. Attualmente i ciclisti campionesi sono obbligati a pagare annualmente la targa per la propria biciclette (acquistabile in posta svizzera). La norma deve essere sostituita. Il Campionese è italiano e non mi risulta che alcun italiano paghi alcuna targa per biciclette.
  29. Acquisti sul territorio. Vorrei, a questo punto, che i prezzi dei rivenditori locali siano assoggettati alle norme europee e che i prezzi siano espressi, per almeno due anni, nelle due monete correnti (Franco svizzero ed Euro). Non è credibile che si azzerino unicamente i “decantati privilegi” dei lavoratori. Legali, commercialisti, venditori di alimenti, consulenti, ecc.
  30. Giocate nel Casinò. Le giocate saranno effettuate anche nella moneta corrente i Italia.
  31. Acquisti di beni alle condizioni italiane. Auto, moto, mobili, ecc. sono acquistabili a tasso zero. Anch’io voglio usufruire di queste vantaggiose comodità e possibilità. Devo poter scegliere.