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May 24, 2012, 12:00 am

Lettera a Ruini sulla famiglia (di Marco Travaglio)

I miei lettori sanno quanto ami & veneri Marco Travaglio per ogni cosa che scrive. In occasione del family day, niente più delle sue parole, può esprimere il mio pensiero. Quindi la parola al grande Marco:

Eminenza reverendissima cardinale Camillo Ruini, mi rivolgo a lei anche se la so da poco in pensione, anziché al suo successore card. Bagnasco, perché lei è un po’ l’Andreotti del Vaticano: ha accompagnato la vita politica e religiosa del nostro paese per molti decenni. Come lei ben sa, non c’è paese d’Europa che abbia avuto tanti capi del governo cattolici come l’Italia.

 Su 60 governi in 60 anni, 51 avevano come premier un cattolico e solo 9 un laico: 2 volte Spadolini, 2 Craxi, 2 Amato, 2 D’Alema, 1 Ciampi, che peraltro si dichiara cattolico. In 60 anni l’Italia è stata governata per 52 anni da un cattolico e per 8 da un laico. Se la DC e i suoi numerosi eredi avessero fatto per la famiglia tutto ciò che avevano promesso, oggi le famiglie italiane dormirebbero tra due guanciali.

Sa invece qual è il risultato? Che l’Italia investe nella spesa sociale il 26,4% del Pil, 5 punti in meno che nel resto d’Europa a 15, quella infestata di massoni, mangiapreti, satanisti e -per dirla con Tremaglia- culattoni. Se poi andiamo a vedere quanti fondi vanno alle famiglie e all’infanzia nei paesi che non hanno avuto la fortuna di avere in casa Dc e Vaticano, scopriamo altri dati interessanti.

 L’Italia è penultima in Europa col 3,8% dellaspesa sociale alle famiglie, contro il 7,7% dell’Europa, il 10,2% della Germania, il 14,3% dell’Irlanda. Noi diamo alla famiglia l’1,1% del Pil: meno della metà della media europea (2,4). Sarà un caso, ma noi siamo in coda in Europa per tasso di natalità: la Francia ha il record con 2 figli per donna, la media europea è 1,5, quella italiana 1,3. E il resto d’Europa ha i Pacs, noi no: pare che riconoscere i diritti alle coppie di fatto non impedisca le politiche per la famiglia, anzi. Lei che ne dice?

Lei sa, poi, che per sposarsi e fare figli, una coppia ha bisogno di un lavoro stabile. Sa quanto spendiamo per aiutare i disoccupati? Il 2% della spesa sociale, ultimi in Europa. La media Ue è il 6%. La Spagna del terribile Zapatero spende il 12,5. I disoccupati che ricevono un sussidio in Italia sono il 17%, contro il 71 della Francia, l’80 della Germania, l’84 dell’Austria, il 92 del Belgio, il 93 dell’Irlanda, il 95 dell’Olanda, il 100% del Regno Unito. E per i giovani è ancora peggio: sotto 25 anni, da noi, riceve il sussidio solo lo 0,65%; in Francia il 43, in Belgio il 51, in Danimarca il 53, nel Regno Unito il 57.

Poi c’è la casa. Anche lì siamo penultimi: solo lo 0,06% della spesa sociale va in politiche abitative (la media Ue è il 2%, il Regno Unito è al 5,5). Se in Italia i figli stanno meglio che nel resto del mondo, anche perché sono pochissimi, per i servizi alle madri siamo solo al 19° posto.

Forse, Eminenza, visto il rendimento dei politici cattolici o sedicenti tali, avete sempre puntato sui cavalli sbagliati. O forse, se aveste dedicato un decimo delle energie spese per combattere i Dico e i gay a raccomandare qualche misura concreta per la famiglia, non saremmo i fanalini di coda dell’Europa: perché i nostri politici le promesse fatte agli elettori non le mantengono, ma quelle a voi le mantengono eccome. Sono proprio sacre. Ora speriamo che il Family Day faccia il miracolo. A questo proposito, vorrei mettere una buona parola per evitare inutili imbarazzi. Come lei sa, hanno aderito all’iniziativa moltissimi politici così affezionati alla famiglia da averne due o tre a testa. Come Berlusconi, che ha avuto due mogli, senza contare le giovani e avvenenti attiviste di Forza Italia con cui prepara il Family Day nel parco di villa Certosa.

Le cito qualche altro esempio da un bell’articolo di Barbara Romano su Libero. Vediamo la Lega, che fa fuoco e fiamme per la sacra famiglia. Bossi 2 mogli. Calderoli 2 mogli (la seconda sposata con rito celtico) e una compagna. Castelli, una moglie in chiesa e l’altra davanti al druido. Poi c’è l’Udc, l’Unione democratico cristiana, dunque piena di separati e divorziati. Divorziato Casini, che ha avuto due figlie dalla prima moglie e ora vive con Azzurra. Divorziati l’ex segretario Follini e il vicecapogruppo Giuseppe Drago, mentre la vicesegretaria Erminia Mazzoni sta con un divorziato. D’Onofrio ha avuto l’annullamento dalla Sacra Rota. Anche An è ferocissima contro i Dico. Fini ha sposato una divorziata. L’on. Enzo Raisi ha detto: “Io vivo un pacs”. Altro “pacs” inconfessato è quello tra Alessio Butti e la sua compagna Giovanna. Poi i due capigruppo: alla Camera, Ignazio La Russa, avvocato divorzista e divorziato, convive; al Senato, Altero Matteoli, è divorziato e risposato con l’ex assistente. Adolfo Urso è separato. L’unico big in regola è Alemanno: si era separato dalla moglie Isabella Rauti, ma poi son tornati insieme. Divorziati gli ex ministri Baldassarri (risposato) e Martinat (convivente). La Santanchè ha avuto le prime nozze annullate dalla Sacra Rota, poi ha convissuto a lungo. E Forza Italia? A parte il focoso Cavaliere, sono divorziati il capogruppo alla Camera Elio Vito e il vicecapogruppo Antonio Leone. L’altro vice, Paolo Romani, è già al secondo matrimonio: «e non è finita qui», minaccia. Gaetano Pecorella ha alle spalle una moglie e “diverse convivenze”. Divorziati anche Previti, Adornato, Vegas, Boniver. Libero cita tra gli irregolari persino Elisabetta Gardini, grande amica di Luxuria, che ha un figlio e (dice Libero) convive con un regista. Frattini, separato e convivente, è in pieno Pacs. Risposàti pure Malan, D’Alì e Gabriella Carlucci, mentre la Prestigiacomo ha sposato un divorziato. E al Family day ci sarà pure la Moratti col marito Gianmarco, pure lui divorziato.

Ecco, Eminenza, personalmente sono convinto che ciascuno a casa sua sia libero di fare ciò che vuole. Ma è difficile accettare l’idea che questi signori, solo perché siedono in Parlamento, abbiano dal ‘93 l’assistenza sanitaria per i conviventi more uxorio e vogliano negarla a chi sta fuori. E che lei Eminenza non abbia mai tuonato contro i Pacs parlamentari. Ora però non vorrei che qualche Onorevole Pacs disertasse il Family Day per paura di beccarsi una scomunica. Perciò mi appello a lei: se volesse concedere una speciale dispensa almeno per sabato, ne toglierebbe d’ imbarazzo parecchi. Potrebbe pure autorizzarli a sfilare ciascuno con tutte le sue famiglie, magari entro e non oltre il numero di 3. Per far numero. Ne guadagnerebbe la partecipazione. Si potrebbe ribattezzare l’iniziativa Multifamily Day.

Marco Travaglio

Fonte: http://www.annozero.rai.it  Da http://comedonchisciotte.org


Lettera a Ruini sulla famiglia (di Marco Travaglio)

47 Comments

  1. sant'oro scrive:

    dopo aver visto ieri la trasmissione sul family day condotta da Luxuria mi sono convinto ad andare allla manifestazione di San Giovanni domani, urge salvare il salvabile……..

  2. Cloro scrive:

    urge salvare il salvabile

    ecco. fai qualcosa per i tuoi neuroni in condizioni pessime.

  3. Ulisse scrive:

    Questa lettera dimostra una volta di più che il Family Day non è una manifestazione per ma contro. Se gli organizzatori fossero coerenti certi personaggi li lascerebbero a casa, come quelli che hanno due, tre o più famiglie e soprattutto quei politici che in 50 anni di Repubblica per la famiglia non hanno mosso un dito però adesso sono lì a riempirsi la bocca di paroloni ad effetto.
    Prima mi è venuta pure un’idea bislacca: ma a questo Family Day, Maria e Giuseppe potrebbero andarci? Dopotutto Maria è rimasta incinta di qualcuno che non era il suo futuro marito e nei confronti di Giuseppe era un’adultera tanto è che, secondo i Vangeli, inizialmente il marito voleva rispedirla ai suoi genitori e solo dopo l’intervento divino ha accettato di tenerla con sè.
    Se nemmeno i genitori di Gesù vi possono andare allora significa che in questa faccenda c’è qualcosa che non va visto che è organizzata da associazioni cattoliche. Beh è un’idea un po’ contorta, sarà il caldo di questi giorni.

  4. Morgana scrive:

    3 Ulisse,

    Io non condivido questa iniziativa…e Tu hai detto la verità…semplice e onesta.

  5. coldax scrive:

    Anche se non sempre mi trovo concorde con le lettere di Travaglio, questa volta non si può che essere d’accordo e sottoscrivere tutto quanto.
    La Chiesa e buona parte del ceto privilegiato politico cattolico rischiano di prendere una cantonata come all’epoca del divorzio, fregandosene delle reali esigenze delle famiglie ma per un loro tornaconto di potere.
    Da Cristiano credente e praticante, ma in modo individuale e non mediato, ritengo assurdo questa manifestazione. Assurda perchè è come manifestare per un diritto che c’è già ed è garantito, chessò tipo il diritto di votare. Chi mai andrebbe in piazza per difendere questo diritto quando non è minacciato? Scenderemo in piazza quando si vorrà ampliare la base elettorale, tipo i maggiorenni quando voteranno per il Senato?
    Allora siamo seri! Non usiamo la difesa della famiglia per blandire l’elettorato o il povero credente e poi fregarlo con pezze di politiche per la famiglia.
    Bisognerebbe scendere in piazza e protestare contro i numeri dati da Travaglio, contestare chi da posizioni di potere straparla di famiglie minacciate dai dico o dalla lobby gay.
    Se ci fossero delle politiche serie ed efficaci per le famiglie, non ci sarebbe nessun atteggiamento ostile nei confronti di convivenze etero o omosessuali.
    Perchè si deve aver paura dei diritti? Perchè ci si vuole fiondare in una battaglia di retroguardia e non di avanguardia?

  6. zack de la rocha scrive:

    tutte queste famiglie vanno in piazza a schierarsi con chi, delle famiglie, vuole difendere solo la propensione a consumare, a indebitarsi, a temere tutto ciò che è diverso.
    Quanto di meno evangelico si possa fare.

  7. luxuriaministrodellafamiglia scrive:

    propongo luxuria a capo del ministero della famiglia

  8. Ulisse scrive:

    In passato i genitori omosessuali che hanno portato i propri figli al Gay Pride sono stati accusati di strumentalizzarli, oggi tutte quelle famiglie che porteranno i loro piccoli al Family Day non fanno lo stesso?

  9. salpetti scrive:

    In Italia non ci si confronta sui problemi reali, a su questioni ideologiche. I fatti e i dati riportati da Travaglio lo dimostrano.
    Da sempre in Italia ci si diverte di più a farsi al guerra che a cercare di risolvere i problemi: guelfi e ghibellini, don camillo e peppone, family day e coraggio laico.
    Credo che in entrambe le manifestazon di Roma, oggi l’attenzioe non sarà posta sulla famiglia (concetto che è stato strumentalizzato), ma sullo scontro ideologico!!! ;-)

    salpetti.wordpress.com

  10. siamounmilione scrive:

    saluti alla deriva zapateriana

  11. in nome di Zeus scrive:

    per quello sopra:

    che un evento catastrofico vi annichilisca!

  12. triio scrive:

    STRANAMENTE: i presenti a piazza San Giovanni sarebbero 400.000 secondo gli organizzatori, 1.000.000 invece secondo la Questura. Strano, solitamente avviene l’inverso! Sempre secondo la Questura i presenti alla contromanifestazione pro-Dico di piazza Navona sarebbe composto da un numero misero di solo quattro transgender.

  13. zapateroaddio scrive:

    un milione di saluti a zapatero

  14. basta piagnistei scrive:

    che i dico ce li avrete anche se c’è il familydei

  15. Ma onestamente fatevi una domanda seria perche’ i politici che hanno i pacs con inclusa reversibilita’ ´pensione sono contro? Perche’ Cristianamente prima di scendere in piazza non si sono tolti questo “vergognoso” privilegio?
    Perche’ in paesi del “Terzomondo” come vengono chiamati in Italia Messico e Brasile, appena il vaticano ha provato a dire scomunica per i politici che votano pro aborto, il Nunzio Apostolico caso messico e’ stato accompagnato in aereoporto? perche in un paese povero come il Brasile tocca vedere un governo ricco che ricorda al Papa si va bhe te pensala come vuoi ma noi siamo uno stato laico… insomma perche’ gli altri stati riescono ad essere laici, consentono la convinvenza di una pluralita di religioni e solo in Italia ci facciamo dettare legge da questa manica di delinquenti porporati?

  16. Bobby Jean scrive:

    Bah, il Family Day mi perplime alquanto.
    Soprattutto mi chiedo come mai gente che si affanna tanto a predicare il rispetto della famiglia e dei valori, non riconosca il valore di moltissime famiglie.
    Perchè una famiglia sono più persone legate PRIMA da vincoli affettivi e POI da vincoli giuridici.

  17. breva scrive:

    @17
    de gustibus, cmq alzati che non sei obbligato a stare in ginocchio:)

  18. Ulisse scrive:

    @ 10 e 13: Anche Pirro vinse …

  19. IO comunque al 1.000.000 in piazza ricorderei che siamo in Europa e se lo siamo veramente … mi sa che sti PACS.. li faranno adottare… altrimenti si limitano le liberta dei cittadini europei… Caso : 2 Spagnoli si amano e si sposano a Madrid e poi vengono a vivere a como… cosa succede?
    Ritengo che una certa uniformita nel diritto … ci voglia per cui…vedremo chi ridera per ultimo. Certo sarebbe una lezione grave per un paese come il nostro.

  20. marialuisa donelli scrive:

    gentilissimo signor Travaglio,,ho letto alcuni suoi libri e mi sono piaciuti molto sia per la sua coerenza che per la sua onestà ,,,,,ho seguito la trasmissine di giovedi scorso sul problema della famiglia (anno zero)premetto che sono una italiana all’estero e che ha dovuto lasciare l’italia perché ero in attesa di un bimbo,,,,,,non avrei potuto vivere se fossi rimasta ,,,,,(parliamo dell’anno 1965) vedendo la trasmissione mi sono arrabbiata molto ,,,,,,per un attimo mi sono sentita cittadina di serie C ,,,,,tutti quei sepolcri imbiancati che cantano tanto le lodi della famiglia ,,ma non hanno un po di coscienza ,con che coraggio si presentano al pubblico mantati di perbenismo eeeeeeeeeee di cristianesimo,,,,,,seguo molto la politica italiana e ne sono veramente delusa ,,,,,ci vorrebbero molto piu persone come lei ,l’onestà é di pochissimi ,ma come si fà perché cambi qualcosa?se si togliessero tutti privilegi dei parlamentari magari ci penserebbero pri ma di farsi eleggere che ne dice?in fondo é un lavoro come un altro ,,,,,mi tolga una curiosità essendo all’estero qualcosa a volte sfugge,,,,,,,che hanno fatto per il paese la CARLUCCI E LA GRADINI?io sarei dell’idea di non eleggere piu chi non fa nulla ,,,,,,scusi sono andata fuori tema ,,,,,,,ma sapesse quante domande vorrei farle ,,,,,nell’attesa di rivederla ad ANNO ZERO la ringrazio e la saluto con stima per tutto quello che fa per la nostra italia …..affettuosamente
    marialu

  21. [...] Mi limito perciò a fare un piccolo collegamento, tra questa lettera di Marco Travaglio e questo post dei Maestrini per caso. Qual è il collegamento? Che i dati di Marco Travaglio possono essere pure interessantissimi, ma sono totalmente inutili, perché chi sta dall’altra parte non si basa su argomenti razionali, ma ideologici, assolutistici, appunto. E allora contano solo i muscoli e il potere e loro ne hanno di più.  Tutto qui. Fine della conversazione. [...]

  22. Antonio scrive:

    Come sempre Travaglio ha colto nel segno, la verità fa male……il Family Day è stata una manifestazione ipocrita …. e come mettersi il profumo ed il trucco senza lavarsi……

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