Aridaje!
maggio 15, 2007 in Como by ulisse
Dicono che la storia si ripeta, ed in effetti pare proprio di si. E’ dei giorni scorsi la notizia di un’altra aggressione a Torre del Lago in Versilia, nota meta turistica omosessuale. L’altranno fu violentata una ragazza, ora due ragazzi omosessuali sono stati circondati da tre uomini di origine araba e malmenati.
I due ragazzi, fidanzati, si stavano scambiando alcune effusioni come fanno tutti gli innamorati di questo mondo quando si sono visti circondare dai tre aggressori. Uno di loro è caduto a terra ed è stato picchiato, preso a calci e ricoperto di sputi finendo poi in ospedale, l’altro è riuscito a scappare e raggiungere il più famoso locale di Torre, il Mama Mia, facendo intervenire i buttafuori.
Uno dei proprietari del locale ha tempestivamente chiamato il 113, si è sentito rispondere che non avevano nessuna pattuglia da mandare sul luogo. Come al solito tutto tace, da nessuna parte è venuta la condanna di tale aggressione.
La chiesa come sempre in questi casi, si gira dall’altra parte ed evita accuratamente di condannare simili gesti, salvo poi incazzarsi quando le si dà dell’omofoba (ovviamente qualsiasi vescovo e cardinale se interpellato lo condannerà senza se e senza ma; già se interpellato, altrimenti zitto).
Nessun commento neppure da Rutelli, Mastella, Berlusconi, Fini, Bossi presi come sono a gonfiarsi come pavoni per il successo numerico del Family Day. E mentre a Pistoia un candidato alle elezioni comunali viene minacciato perchè gay, brindiamo ai valori della famiglia che insegna ad odiare il prossimo.








La tutela della famiglia non insegna ad odiare nessuno.. La violenza è sempre da condannare.. Così come preferirei per pudore personale che le coppie etero si scambiassero effusioni in privato, altrettanto per un motivo di decenza e sicurezza consiglio agli omosessuali.. La società non è pronta per vedere queste cose, non c’è ancora abbastanza maturità..
Gente che si ama… veri criminali per i rappresentanti delle ideologie religiose unite, cristiana come islamica.
Anche gli omosessuali dovrebbero imparare ad usare le mani se necessario, è utile per anch’essi ricorrere in certe circostanze – come quelle da te descritte – per motivi di difesa personale a metodi a volte grezzi e violenti. Lo so! Per alcuni omosessuali in particolare i soggetti abbastanza effeminati riesce difficile agire in tal modo, non avendo come caratteristica l’essere in possesso del gene della forza bruta, tipico della virilità maschile. D’altronde i corsi di difesa li frequentano molte donne, non vedo perchè non possano praticarli pure gli omosessuali particolarmente effeminati.
Sai che figura di mer.. farebbe un bruto che piglia mazzate da un gay? Secondo me verrebbe deriso dai suoi amici bruti e non uscirebbe più da casa dalla vergogna.
CONSIGLIO: Organizzare corsi di autodifesa per soli omosessuali.
Un cazzotto dritto e secco sulle narici o un calcio al ginocchio con magari le scarpe antifortunistica con la punta interna in acciaio (ce ne sono dei bei modelli in commercio, che non sembrano nemmeno da lavoro) fanno assai male. Imparare ad agire può essere utile a far uscire quel poco di mascolinità che anche un gay ha nel suo Io nascosto e, che a volte torna per l’occasione, dispensabile.
Adesso ditemi che cavolo c’entra la Chiesa e la famiglie!!! Ma smettetela per favore… Adesso un cardianale su stuprano una persona in chissà dove deve intervenire per indignarsi??? MI sembra nella normalità delle cose. Chi è fuori dal normale e sta montando poloemiche sterili e inutili sei tu.
Facendo credere che gli omosessuali siano un problema…
Guarda che chi odia il prossima è qualcun altro, caro Ulisse… Tu mi sembri un pò famigliofobo…
Milano: Aggredito il presidente del comitato provinciale di Arcigay
Aggressione ieri sera per il presidente del comitato provinciale milanese di Arcigay, Paolo Ferigo. Mentre si trovava a cena, in una pizzeria in via Cadore a Milano, il rappresentante e’ stato aggredito con pugni e schiaffi e minacce di morte da due avventori del locale. Di natura discriminatoria l’aggressione. I due hanno fatto perdere le proprie tracce, dopo l’arrivo della polizia.
Ferigo stava solo cenando in un locale, senza avere nessun tipo di effusioni con nessuno…
La cosa che mi fà incavolare è il fatto che gli aggressori sia spariti DOPO l’arrivo della polizia.
@ZioMario
Cosa speravi che si autodenunciassero?… ahaahhaahahhaaa… Non si è mai visto che chi veste i panni dell’aggressore aspetti con ansia l’arrivo della polizia!
Sai quanto lavoro in meno sarebbe per chi fa le indagini… Sospetto poi che in questo Paese: la polizia se dovesse trovarsi gli aggressori davanti li premierebbe per il bel gesto compiuto!
@Gola
“Adesso un cardianale su stuprano una persona in chissà dove deve intervenire per indignarsi???”
ma PORCA TROIA!
Ma se stanno sempre in televisione a dettar legge e a fare i bacchettoni su tutto, su come è giusto che la gente viva, su come è giusto che la gente nasca, su come è giusto che la gente muoia, su quanto sesso debba fare e con chi debba farlo.
Si indignano per l’eutanasia dei malati terminali rompendo il cazzo per mesi su tutte le testate giornalistiche con i loro appelli alla moralità, e ora mi vieni a dire “devono pure indignarsi se stuprano una persona?”
Sì cazzo, sì. Un minimo di coerenza. E’ il minimo, per chi si auto-definisce il tutore dell’ordine morale del cosmo.
Oppure il silenzio assoluto.
Io l’ho detto: ripristiniamo le persecuzioni… crocifissioni sulla via Appia a Roma come al tempo dei romani.
@ triio
Gay effeminati, maschi virili, corsi di autodifesa per donne QUINDI anche i gay possono farli…
Se era provocatorio, è ok
Se era simpatico, non fa ridere nessuno
Se era serio, comincia a preoccuparti.
Mio Dio c’è un gay che mi minaccia! :d Inoltro un esposto a Forza Nuova.
Senti anonimociccino di mammuzza bedda… non era mia intenzione pigliare per il popò nessuno, quantomeno gli omosessuali. Non ne sono il tipo!
Volevo solo essere realistico il più possibile che mi riesce su questo triste ripetersi del pestaggio dei gay’s, per cui il mio commento 3, è da prendersi a titolo meramente ironico anche se di possibilmente concreto un qualcosa ce lo vedo seriamente. Ossia, non credo sia impossibile realizzare corsi di difesa personale per soli omosessuali. Sai che bello sarebbe ritrovarvisi tutti, in una palestra ad imparare l’arte del combattimento maschio da un baldo istruttore picchiatore. Poi, mettiti nei panni del titolare della palestra che con coraggio si avventura nel concretizzare un’idea simile anche se vuoi provocatoria nei riguardi dei nemici dei più deboli e diversi. Pensa alla risonanza pubblicitaria che avrebbe su scala nazionale… mi immagino già l’indomani della notizia d’inizio di questo singolare progetto. Già la vedo la troupe di Studio Aperto che intervista l’autore di questa iniziativa, sempre che, io gli conceda il diritto di metterla in pratica poichè ne detengo il copyright.
Non ci vedo nulla di così offensivo… Non ci vedo nulla di poco serio… Non ci vedo nulla di irrealistico. Vedo invece, la cosa, come una iniziativa seria e nel contempo provocatoria ma, non di certo verso i tuoi confronti. Piuttosto un’idea, facendo ricorso all’arma della provocazione giusto per farne una novità mirata a contrastare il continuo dilagare delle violenze squadriste contro gli omosessuali. Ciao bello!@};-
Ohppss scusa il lapsus! Volevo scrivere “tantomeno” non “quantomeno” … non te la prendere dai.
Quanto rumore!
Volete sapere dov’è che la famiglia insegna l’odio verso il diverso? Sta nel concetto di ‘normalità’, io sono normale tu no. Io sono sposato/a con figli quindi sono normale, la mia famiglia è normale, tu non sei sposato, sei anormale. Quante volte si additano le zitelle? ‘Quella è una zitella acida, avrebbe bisogno di un bel c…’ l’ho sentito centinaia di volte.
E’ proprio il concetto di normalità da abbattere perchè tutti siamo normali e anormali nello stesso tempo. Non esistono persone normali come non esistono persone anormali, esistono semplicemente persone e basta, senza nessun aggettivo.
In quanto alle effusioni in pubblico, è vero a volte danno fastidio, ma Torre è una meta gay e vi si trovano quasi esclusivamente gay, quindi due ragazzi o due ragazze che si baciano non fanno scandalo. Chi pretende di andare alla mecca e non trovarvi nessun muezzin? Nessuno. Così a Torre è impossibile non incontrare omosessuali.
Se volete girarvi dall’altra parte e vedere l’odio crescente verso i gay fate pure, chi se ne frega se violentano una lesbica, se prendono a sprangate due froci, se pigliano a calci un culattone o se minacciano un sodomita! Se lo sono voluto, la prossima volta imparano a stare nel loro ghetto.
Attenti però perche anche i gay a volte si incazzano, e quando lo fanno sono capaci di cambiare la storia, vedi Stonewall, da allora tutto è cambiato. Stonewall ha messo in crisi il falso perbenismo e l’ipocrisia, ha messo in evidenza il razzismo e l’odio verso il diverso. Senza Stonewall noi non saremmo qui. Quindi occhio, meglio evitare una Stonewall italiana!
ZioMario mi ha bruciato sul tempo riguardo all’aggressione di Paolo Ferigo e la sua incazzatura credo riguardi la circostanza che i due aggressori non sono stati fermati dalla polizia ma se ne sono andati indisturbati. Anche a Torre non è intervenuta nessuna pattuglia, ma a Viareggio hanno così tanti crimini da non poter liberare nemmeno una volante? E se il ragazzo aggredito fosse morto che avrebbero fatto? Allora ce la avrebbero avuta un’auto da mandare sul luogo oppure avrebbero aspettato gli spazzini del giorno dopo per portare via il cadavere?