Padre Pio elettrauto

maggio 25, 2007 in Como by cloro

Un signore di  Ascoli Piceno raccontava: “Alla fine degli anni cinquanta
venni a San Giovanni Rotondo con mia moglie per confessarmi da Padre Pio.
Dopo aver ricevuto consigli e qualche rabbuffo, a sera ero ancora nel
corridoio del convento.

 Padre Pio nel vedermi disse: “Sei ancora qui? ” -
“Padre, non mi è partita la topolino” – risposi crucciato. “E che cos’è
questa topolino?” – chiese ancora il caro frate. – “Un auto” – aggiunsi.
“Andiamola a vedere” – replicò Padre Pio. Quando fummo vicini all’auto, egli
m’invitò a partire tranquillo. Viaggiammo tutta la notte e, al mattino,
portai a far revisionare l’auto che aveva presentato difetti di accensione.
Il meccanico, dopo i suoi accertamenti, disse che l’impianto elettrico era
completamente fuori uso e non volle assolutamente credere che, in quello
stato, l’auto aveva percorso ben 400 chilometri, da San Giovanni Rotondo ad
Ascoli Piceno. Ringraziai mentalmente Padre Pio tra stupore e tanta
meraviglia.

Pasquale Caterisano