<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il Mondo del Lavoro dove si liquida l&#039;Uomo</title>
	<atom:link href="http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/</link>
	<description>Solo un altro blog targato Vivereacomo.info</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 05:44:39 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: triio</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28909</link>
		<dc:creator>triio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 15:59:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28909</guid>
		<description>scusa alce41 ma la parte del post dove tu hai estratto il testo sopra virgolettato chiude il blocco citando questo:

&quot;In un contesto del genere quel che si chiede al lavoratore è la prontezza a cambiare tattiche e stili a breve scadenza, cioè quel che si chiama “flessibilità” e naturalmente a basso costo e in alti termini di efficienza e funzionalità perché la macchina resta il modello da imitare.&quot;


Insomma ... comunque sia la tecnica in senso lato - come affermi tu - produce tecnici e porta in sostanza le aziende alla continua esigenza di figure professionali sempre più preparate, altrimenti intercambiabili, che, siano sempre all&#039;altezza del progresso tecnologico con cui stare al passo dettato dall&#039;economia mondiale. Mi pare che nel post si dica proprio questo. E quindi stando al post sono proprio queste figure le più colpite dalla flessibilità. Invece non è proprio così. La flessibilità riguarda molto e soprattutto i dipendenti assunti da quelle aziende che, appunto affermo io, non sono soggette a nessuna condizione che sia collegata a quella tecnica presa in esame dall&#039;autore del post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa alce41 ma la parte del post dove tu hai estratto il testo sopra virgolettato chiude il blocco citando questo:</p>
<p>&#8220;In un contesto del genere quel che si chiede al lavoratore è la prontezza a cambiare tattiche e stili a breve scadenza, cioè quel che si chiama “flessibilità” e naturalmente a basso costo e in alti termini di efficienza e funzionalità perché la macchina resta il modello da imitare.&#8221;</p>
<p>Insomma &#8230; comunque sia la tecnica in senso lato &#8211; come affermi tu &#8211; produce tecnici e porta in sostanza le aziende alla continua esigenza di figure professionali sempre più preparate, altrimenti intercambiabili, che, siano sempre all&#8217;altezza del progresso tecnologico con cui stare al passo dettato dall&#8217;economia mondiale. Mi pare che nel post si dica proprio questo. E quindi stando al post sono proprio queste figure le più colpite dalla flessibilità. Invece non è proprio così. La flessibilità riguarda molto e soprattutto i dipendenti assunti da quelle aziende che, appunto affermo io, non sono soggette a nessuna condizione che sia collegata a quella tecnica presa in esame dall&#8217;autore del post.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: wind</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28908</link>
		<dc:creator>wind</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 15:19:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28908</guid>
		<description>e non dimenticatevi del trattamento vergognoso nei confronti dei dipendenti dei call center.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e non dimenticatevi del trattamento vergognoso nei confronti dei dipendenti dei call center&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alce41</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28907</link>
		<dc:creator>alce41</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 15:18:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28907</guid>
		<description>... scusa trii: come fa una cosa  vera a produrre effetti diversi da ciò che dovrebbe se lo fosse davvero?
Eterogenesi dei fini?
Secondo me nel post si parla di &quot;tecnica&quot; in senso lato, non come patrimonio di determinate figure professionali, ma come di un mezzo sfuggito al controllo per diventare a sua volta soggetto, protagonista del mondo dell&#039;economia e del lavoro. Ed è proprio questo aspetto &quot;metafisico&quot; che non mi convince per nulla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; scusa trii: come fa una cosa  vera a produrre effetti diversi da ciò che dovrebbe se lo fosse davvero?<br />
Eterogenesi dei fini?<br />
Secondo me nel post si parla di &#8220;tecnica&#8221; in senso lato, non come patrimonio di determinate figure professionali, ma come di un mezzo sfuggito al controllo per diventare a sua volta soggetto, protagonista del mondo dell&#8217;economia e del lavoro. Ed è proprio questo aspetto &#8220;metafisico&#8221; che non mi convince per nulla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: triio</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28906</link>
		<dc:creator>triio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 15:02:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28906</guid>
		<description>...non comprendo il senso di assumere in modo indiscriminato, donne delle pulizie, come fanno per esempio all&#039;ospedale Sant&#039;Anna, per 4 mesi a termine prorogabili e, farli passare come &quot;prova&quot; tramite contratto di assunzione con ragione di tipo: organizativo o sostitutivo, per poi, licenziarle alla scadenza del secondo e ultimo contratto determinato ed assumere altre operaie che forse avranno la stessa sorte. La prova mascherata se diventa prorogabile mi sembra eccessivamente lunga e contribuisce a far vivere il lavoratore sotto una forma di infame ricatto psicologico. Guai ammalarsi!

Questa è da ritenersi una forma di sfruttamento che si dovrebbe evitare. La legge andrebbe rimodellata e applicata solo alle vere professioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;non comprendo il senso di assumere in modo indiscriminato, donne delle pulizie, come fanno per esempio all&#8217;ospedale Sant&#8217;Anna, per 4 mesi a termine prorogabili e, farli passare come &#8220;prova&#8221; tramite contratto di assunzione con ragione di tipo: organizativo o sostitutivo, per poi, licenziarle alla scadenza del secondo e ultimo contratto determinato ed assumere altre operaie che forse avranno la stessa sorte. La prova mascherata se diventa prorogabile mi sembra eccessivamente lunga e contribuisce a far vivere il lavoratore sotto una forma di infame ricatto psicologico. Guai ammalarsi!</p>
<p>Questa è da ritenersi una forma di sfruttamento che si dovrebbe evitare. La legge andrebbe rimodellata e applicata solo alle vere professioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: triio</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28905</link>
		<dc:creator>triio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 14:48:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28905</guid>
		<description>...è un riferimento a quanto è scritto nel post di Cloro che poi non è il suo. Comunque il paragrafo che tu hai preso e messo tra virgolette dice la verità. É vero ciò che si afferma ma, se fosse così, allora, la flessibilità dovrebbe essere ristretta alle sole figure professionali invece la si applica a tutte le categorie di lavoratori.

La tecnica è materia in continua evoluzione, non conosce fase di assestamento per cui, i lavoratori specializzati e le varie figure professioniali sono soggette a frequenti forme di aggiornamento professionale. Ecco perchè la flessibilità in certe circostanze può essere per le aziende in concorenza con i mercati, necessaria e utilizzata come forma di riciclo tecnico-produttivo. Ovviamente sempre nel rispetto delle regole senza abusi.

Allora non capisco il motivo di ricorrere all&#039;abuso della contrattazione a termine verso le figure non professionali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;è un riferimento a quanto è scritto nel post di Cloro che poi non è il suo. Comunque il paragrafo che tu hai preso e messo tra virgolette dice la verità. É vero ciò che si afferma ma, se fosse così, allora, la flessibilità dovrebbe essere ristretta alle sole figure professionali invece la si applica a tutte le categorie di lavoratori.</p>
<p>La tecnica è materia in continua evoluzione, non conosce fase di assestamento per cui, i lavoratori specializzati e le varie figure professioniali sono soggette a frequenti forme di aggiornamento professionale. Ecco perchè la flessibilità in certe circostanze può essere per le aziende in concorenza con i mercati, necessaria e utilizzata come forma di riciclo tecnico-produttivo. Ovviamente sempre nel rispetto delle regole senza abusi.</p>
<p>Allora non capisco il motivo di ricorrere all&#8217;abuso della contrattazione a termine verso le figure non professionali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alce41</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28904</link>
		<dc:creator>alce41</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 12:48:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28904</guid>
		<description>2 triio

Non capisco a cosa ti riferisci quando dici: &quot; Stando a quanto scritto sopra...&quot;
Se ti riferisci al mio commento ti faccio notare che la prima parte, tra virgolette, è la citazione di un capoverso del post ( il quinto), con cui non sono d&#039;accordo.
Mai pensato che il lavoro flessibile riguardi i lavboratori specializzati in materie tecnico-scientifiche. E perché mai?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>2 triio</p>
<p>Non capisco a cosa ti riferisci quando dici: &#8221; Stando a quanto scritto sopra&#8230;&#8221;<br />
Se ti riferisci al mio commento ti faccio notare che la prima parte, tra virgolette, è la citazione di un capoverso del post ( il quinto), con cui non sono d&#8217;accordo.<br />
Mai pensato che il lavoro flessibile riguardi i lavboratori specializzati in materie tecnico-scientifiche. E perché mai?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: triio</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28903</link>
		<dc:creator>triio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 12:10:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28903</guid>
		<description>aggiungo... con l&#039;approvazione delle Parti sociali più autorevoli!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiungo&#8230; con l&#8217;approvazione delle Parti sociali più autorevoli!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: triio</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28902</link>
		<dc:creator>triio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 11:17:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28902</guid>
		<description>Stando a quanto scritto sopra il lavoro flessibile dovrebbe riguardare solo alcune specifiche categorie di lavoratori specializzati in materie tecnico-scientifiche. In realtà non è ciò che avviene!

Una buona fetta del sistema contrattuale flessibile ricade sulle spalle dei lavoratori di tipo generico: carico/scarico movimentazione merci, magazzinaggio/facchinaggio, linee di montaggio, stampaggio nell&#039;industria tessile, nel chimico e nel settore delle pulizie. Così come è oramai la normale prassi d&#039;assunzione attuata dai centri commerciali.

A mio parere si sta assistendo da qualche anno a una forma endemica di applicazione del Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368, con modalità fuorvianti e truffaldine. Già di per sè il Decreto è un abuso recante forte danno sociale ai cittadini/lavoratori (soprattutto giovani) in nome di una esigenza illusoria incentrata per lo più sulla falsa riga di una migliore stabilità economica e di sviluppo dell&#039;occupazione giovanile.

L&#039;ambiguità e fuorvianza è data dall&#039;Articolo 1, comma 1 del decreto in cui si precisa: &quot;E&#039; consentita l&#039;apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo&quot;. E qui si nasconde l&#039;inghippo truffaldino. Ovvero nulla vieta alle aziende di assumere un lavoratore come &quot;operaio in prova&quot; facendo passare il contratto d&#039;assunzione per una delle possibilità elencate nel comma 1. E tutto è chiaramente prorogabile. Ne consegue che un lavoratore a termine si ritrovi in prova ricattabile anche per diversi mesi mascherato da un contratto con una ragione di assunzione lecita. In tutti i casi chi assume operai generici non specializzati ricorrendo al sistema di lavoro determinato assume esclusivamente per prova e non di certo perchè urge di personale riciclabile, sempre all&#039;avanguardia. Questa è una forma di sfruttamento.

Il contratto a termine dovrebbe essere escluso alle aziende o cooperative che offrono solo lavoro di tipo generico, non professionale.

Ora, non è pensabile che i nostri politici non siano capaci di scrivere le leggi però, è altresì evidente che l&#039;inganno l&#039;hanno scritto e, permesso loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stando a quanto scritto sopra il lavoro flessibile dovrebbe riguardare solo alcune specifiche categorie di lavoratori specializzati in materie tecnico-scientifiche. In realtà non è ciò che avviene!</p>
<p>Una buona fetta del sistema contrattuale flessibile ricade sulle spalle dei lavoratori di tipo generico: carico/scarico movimentazione merci, magazzinaggio/facchinaggio, linee di montaggio, stampaggio nell&#8217;industria tessile, nel chimico e nel settore delle pulizie. Così come è oramai la normale prassi d&#8217;assunzione attuata dai centri commerciali.</p>
<p>A mio parere si sta assistendo da qualche anno a una forma endemica di applicazione del Decreto Legislativo 6 settembre 2001, n. 368, con modalità fuorvianti e truffaldine. Già di per sè il Decreto è un abuso recante forte danno sociale ai cittadini/lavoratori (soprattutto giovani) in nome di una esigenza illusoria incentrata per lo più sulla falsa riga di una migliore stabilità economica e di sviluppo dell&#8217;occupazione giovanile.</p>
<p>L&#8217;ambiguità e fuorvianza è data dall&#8217;Articolo 1, comma 1 del decreto in cui si precisa: &#8220;E&#8217; consentita l&#8217;apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo&#8221;. E qui si nasconde l&#8217;inghippo truffaldino. Ovvero nulla vieta alle aziende di assumere un lavoratore come &#8220;operaio in prova&#8221; facendo passare il contratto d&#8217;assunzione per una delle possibilità elencate nel comma 1. E tutto è chiaramente prorogabile. Ne consegue che un lavoratore a termine si ritrovi in prova ricattabile anche per diversi mesi mascherato da un contratto con una ragione di assunzione lecita. In tutti i casi chi assume operai generici non specializzati ricorrendo al sistema di lavoro determinato assume esclusivamente per prova e non di certo perchè urge di personale riciclabile, sempre all&#8217;avanguardia. Questa è una forma di sfruttamento.</p>
<p>Il contratto a termine dovrebbe essere escluso alle aziende o cooperative che offrono solo lavoro di tipo generico, non professionale.</p>
<p>Ora, non è pensabile che i nostri politici non siano capaci di scrivere le leggi però, è altresì evidente che l&#8217;inganno l&#8217;hanno scritto e, permesso loro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alce41</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/comment-page-1/#comment-28901</link>
		<dc:creator>alce41</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 09:15:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vivereacomo.com/2007/05/28/il-mondo-del-lavoro-dove-si-liquida-luomo/#comment-28901</guid>
		<description>Condivisibile, salvo qualche passaggio:

&quot;Accade perché la tecnica oggi non è più un “mezzo” nelle mani dell’uomo, ma, per effetto della sua espansione è diventata la vera protagonista del mondo dell’economia e del lavoro. La tecnica non conosce il sociale, ma sa solo ottimizzare l’impiego minimo delle risorse umane per perseguire il massimo dell’utile.&quot;

Io credo che lo sviluppo tecnologico sia ancora, com&#039;è sempre stato, uno strumento di selezione che sgrana il gruppo in corsa. Più cultura più potere, è ancora vero. Salvo che oggi la cultura che conta è quella tecnico-scientifica. Che personalmente ritengo, oltre tutto, più &quot;onesta&quot;,  meno fumosa e mistificabile della cultura umanistica d&#039;antan. Ciò che mette davvero in difficoltà è la velocità del cambiamento. Credo che per non farsi travolgere, per non vivere da eterni frustrati, non resti che  imparare che, dopotutto,  arrivare secondi, o terzi, o addirittura ultimi non è una tragedia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivisibile, salvo qualche passaggio:</p>
<p>&#8220;Accade perché la tecnica oggi non è più un “mezzo” nelle mani dell’uomo, ma, per effetto della sua espansione è diventata la vera protagonista del mondo dell’economia e del lavoro. La tecnica non conosce il sociale, ma sa solo ottimizzare l’impiego minimo delle risorse umane per perseguire il massimo dell’utile.&#8221;</p>
<p>Io credo che lo sviluppo tecnologico sia ancora, com&#8217;è sempre stato, uno strumento di selezione che sgrana il gruppo in corsa. Più cultura più potere, è ancora vero. Salvo che oggi la cultura che conta è quella tecnico-scientifica. Che personalmente ritengo, oltre tutto, più &#8220;onesta&#8221;,  meno fumosa e mistificabile della cultura umanistica d&#8217;antan. Ciò che mette davvero in difficoltà è la velocità del cambiamento. Credo che per non farsi travolgere, per non vivere da eterni frustrati, non resti che  imparare che, dopotutto,  arrivare secondi, o terzi, o addirittura ultimi non è una tragedia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
