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May 24, 2012, 7:40 am

Vischio

Che cosa avrebbe detto il giovane idealista e comunista Visco impegnato sui suoi libri di economia e finanze se a diciottanni un ministro si fosse comportato come si sta comportando lui? Io lo so ma non ve lo dico, perché lo sapete anche voi perché non è obbligatorio essere o essere mai stati idealisti e comunisti per capire che in casi come questi e in momenti come questi, la partita da giocare è persa in partenza.

Il soggetto, che è dotato di un appeal verso il microfono peggiore di quello di cui è fornito Prodi, che sembrerebbe appoggiare in modo indebito Unipol, che perciò non si perita di risparmiarsi uno scontro frontale con un illustre sconosciuto alle cronache, sembra Golia contro Davide, anche se è più probabile invece che sia lo scontro tra un navigato ma sostanzialmente onestuomo della sinistra che fu e un chiacchierato (solo nei suoi ambienti) gerarca della Gdf, amico e alleato di quel Pollari che la ghirba ha già perso in malo modo.

Che il generale Speciale non sia esattamente un servitore dello Stato senza macchia ce lo spiega Bonini su Repubblica, e proprio per questo le dimissioni di Visco avrebbero dovuto precedere il memoriale. Un attacco a freddo ma ben meditato di Visco al momento opportuno avrebbe potuto risultare assai efficace nel tempo.

Ma quando mancano lucidità e coraggio nel comprendere i propri limiti ci si incammina sempre su strade impervie. Non che qui non si capisca che cosa potrebbe significare l’atto delle dimissioni di Visco, ma è possibile che uno come lui si faccia fregare da un giornalista de “Il Giornale” e da un soldato?

Non è proprio l’apparente solidità della posizione del generale di fronte all’aut aut del vice ministro, quindi del governo e perciò della maggioranza che fa intendere come la situazione sia ormai scappata di mano, se di fatto è l’opposizione che regge il gioco dell’inopinato Davide de noantri?

Ecco, la sinistra che verrà, che sia pd o quello che auspicabilmente mi auguro ci sia alla sua sinistra, deve avere una maggioranza di esponenti che sappiano farsi in breve le proprie ragioni davanti a una telecamera e non solo dallo scranno di un’università.

Bisogna imparare a giocare d’anticipo, mentre qui si capiscono le cose sempre e solo in ritardo. Ma per giocare d’anticipo bisogna credere nel proprio orizzonte culturale. E possederlo con il cuore.
Cosa facilissima se anche un tale di nome Calderoli pare ne sia fornito di uno anche lui.

Francesco


Vischio

54 Comments

  1. Anonimo scrive:

    Dimenticavo… attenti ad arrampicarvi sugli specchi…. già si sentono i rumori delle unghie….

  2. Antonio scrive:

    Da elettore dell’unione dico, con molta onestà intellettuale, che stavolta hanno toppato alla grande; se questo generale era cosi “cattivo”, perchè non lo hanno lasciato al suo posto per tanto tempo? e perchè gli hanno proposto l’incarico alla corte dei conti?….ma siamo seri…..

  3. Antonio scrive:

    p.s. : “perchè lo hanno lasciato..

  4. gesuita scrive:

    a chiusura della discussione traiamone dei fatti :
    Visco è rimasto.
    L’aula del Senato ha fatto solo fumo ed ha perso del tempo.
    Un nuovo capo della Guardia di Finanza è stato nominato dall’Esecutivo.
    Un tassello in più per l’”Insolita commedia” di avere propri uomoni in ogni pertugio ed ad ogni livello. Se non è occupazione del “potere ” questo sistema di far politica chiedo venia!!!! Sig. Francesco.

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