Vischio
Che cosa avrebbe detto il giovane idealista e comunista Visco impegnato sui suoi libri di economia e finanze se a diciottanni un ministro si fosse comportato come si sta comportando lui? Io lo so ma non ve lo dico, perché lo sapete anche voi perché non è obbligatorio essere o essere mai stati idealisti e comunisti per capire che in casi come questi e in momenti come questi, la partita da giocare è persa in partenza.
Il soggetto, che è dotato di un appeal verso il microfono peggiore di quello di cui è fornito Prodi, che sembrerebbe appoggiare in modo indebito Unipol, che perciò non si perita di risparmiarsi uno scontro frontale con un illustre sconosciuto alle cronache, sembra Golia contro Davide, anche se è più probabile invece che sia lo scontro tra un navigato ma sostanzialmente onestuomo della sinistra che fu e un chiacchierato (solo nei suoi ambienti) gerarca della Gdf, amico e alleato di quel Pollari che la ghirba ha già perso in malo modo.
Che il generale Speciale non sia esattamente un servitore dello Stato senza macchia ce lo spiega Bonini su Repubblica, e proprio per questo le dimissioni di Visco avrebbero dovuto precedere il memoriale. Un attacco a freddo ma ben meditato di Visco al momento opportuno avrebbe potuto risultare assai efficace nel tempo.
Ma quando mancano lucidità e coraggio nel comprendere i propri limiti ci si incammina sempre su strade impervie. Non che qui non si capisca che cosa potrebbe significare l’atto delle dimissioni di Visco, ma è possibile che uno come lui si faccia fregare da un giornalista de “Il Giornale” e da un soldato?
Non è proprio l’apparente solidità della posizione del generale di fronte all’aut aut del vice ministro, quindi del governo e perciò della maggioranza che fa intendere come la situazione sia ormai scappata di mano, se di fatto è l’opposizione che regge il gioco dell’inopinato Davide de noantri?
Ecco, la sinistra che verrà, che sia pd o quello che auspicabilmente mi auguro ci sia alla sua sinistra, deve avere una maggioranza di esponenti che sappiano farsi in breve le proprie ragioni davanti a una telecamera e non solo dallo scranno di un’università.
Bisogna imparare a giocare d’anticipo, mentre qui si capiscono le cose sempre e solo in ritardo. Ma per giocare d’anticipo bisogna credere nel proprio orizzonte culturale. E possederlo con il cuore.
Cosa facilissima se anche un tale di nome Calderoli pare ne sia fornito di uno anche lui.








Il Vice ministro Visco in un Governo normale avrebbe dovuto non solo rinunciare alla delega sulla Guardia Di Finanza ma semplicemente DIMETTERSI.
Secondo voi è più grave usare il Potere di un Sottosegretario di Stato nel chiedere dei trasferimenti per scopi politici -insabbiatori e non dimettersi o dimettersi perchè si mostra una maglietta ironica antislamica in televisione : Ministro Calderoli.
Dimettersi per una infelice battuta sul modo di bere birra da parte dei turisti tedeschi : Sottosegretario della Lega Stefano Stefani.
Lascio a Voi la risposta.
Il Generale Pollari non solo è un galantuomo ma ha fatto esattamente quello che doveva fare per il bene nazionale : fuori i terroristi e persone non gradite per il loro comportamento dall’Italia.Siamo ancora uno Stato sovrano o dobbiamo solo dire avanti… c’è posto per tutti e fate quello che vi pare.
Mi pare si sia dimesso. Pollari ha fatto cose che non doveva fare e questo lo ha ammesso pure lui.
Nel tuo elenco di “vittime” della Cdl dimentichi Scajola il gentiluomo che dopo aver dato del rompicoglioni a Biagi gli ha tolto la scorta e ha rischiato di restare al suo posto.
Calderoli con una maglietta e una serie di infami dichiarazioni ha causato una crisi diplomatica e qualche morto davanti alla nostra ambasciata in Libia.
Certo che per chi osanna un premier che fa le corna ai summit europei trovarsi a discutere di una buona ragione per dimettersi e che riguarda l’odiato nemico di sinistra è manna che scende dal cielo. Proprio quello che volevo dire nel post.
Quanto al fare quello che vi pare come dottrina, bisogna avere la faccia come il culo dopo cinque anni di governo Berlusconi per appioppare queste intenzioni a Prodi e Visco.
L’importante è che non vi facciate illusioni: l’evasione fiscale resterà un reato e una vergogna nazionale cui il vostro premier ha trovato più di una giustificazione morale, politica e infine con l’abbuono di un miliardo di euro (per Ici da non versare) alla chiesa cattolica, anche teologica.
Visco non si è dimesso, ha rinunciato alla delega sulle Fiamme Gialle e quindi terrà le altre e continuerà a stare in Consiglio dei Ministri.
Le faccie di …. come ci definisce il sig. Francesco non sono mai diventate rosse per la vergogna e non abbasseranno la testa a coloro che tentano in ogni modo di sopravvivere e di mandare in malora questa Nazione solo per mantenere il “Potere” alla faccia della democrazia ed al servizio della gente che tanto ipocritamente da oltre 40 anni dicono e dite di rappresentare. Il Nord libero di pensiero non ha bisogno di questi vessatori ipocriti e penseremo noi a dare le risorse a chi ne ha veramente e trasparentemente bisogno nel resto d’italia.
e questo è un uomo davvero Speciale …
Hai ragione, Visco ha solo rinunciato alle deleghe. Per me è troppo poco, ma io non sono un gesuita di destra e quindi posso dire che è troppo poco e anche scrivere un post in cui ammetto senza peli sulla lingua che Visco si sarebbe dovuto dimettere e anche prima di ieri.
Aspetto di leggere commenti simili per politici di destra, quindi aspetto di assistere a prove meno decerebrate, colpevoli di libera opinione e intasate di autocritica, come la mia, da parte di qualche energumeno della tastiera sedicente liberale e magari anche seguace di Fini, La Russa e Storace (fino a dieci anni fa nostalgici della Repubblica di Salò, oggi insegnanti di democrazia) prima di discutere di qualunque argomento. Me lo avete veramente fatto a fette.
Assomigliate ai filo-sovietici di sempre, alle pecore d’allevamento dei vostri avi nomadi. Ma non vi vergognate di ripetere sempre le stesse cose, di sentirvi vittime, come se fosse uno sport nazionale? Pensate di prendere per il culo il vostro Dio riempiendovi la testa di astrazioni e concetti di comodo? Avete uno specchio col quale leggere quanto sia la vostra ridondante ciccia a rendervi così tristi e sentirvi così vittime? Quella ciccia di persone felici o che avevano progettato di esserlo e ora che non lo sono, cercano un capro espiatorio ?
Il “potere” tra virgolette, il”nord libero pensiero” (le virgolette le ho messe io), “penseremo noi a dare le risorse” ??? Ma di che cosa parli? Che foruncolo ti è spuntato stamattina per aver potuto scrivere sciocchezze simili? Fatti un bidet, sciacquati la bocca e levati quel puzzo dall’alito. Scopa un po’ di più e se proprio non resisti leggiti qualche buon libro.
Non scrivere.
Te lo chiedo per favore.
Lascia perdere.
E non fare l’offeso come al “vostro” solito.
Parlate piuttosto solo di quello che sapete, di quello che avete letto da fonte certa o seria.
Provate a usare il cervello e non lo stomaco e già che ci sei prova anche a non farti usare (e quindi prendere per il culo).
Abbiamo un brutto vizio noi Italiani, la buttiamo subito in politica, tifiamo e magari involontariamente, mescoliamo le carte.
Non vedo che c’entrano le eventuali chiacchere di corridoio nell’ambiente, ce ne sono anche che investono Visco di chiacchere di corridoio, non provano niente.
I Fatti : c’era una indagine in corso portata avanti da una procura fin ora osannata, la Procura di Milano, che si avvaleva per questa indagine di quattro ufficiali della Finanza, noti per la alta professionalità e per la probità.
L’indagine verteva su intreccio politica_ mondo della finanza in merito al caso Unipol, caso che comportava indagini delicate vista la enorme somma illegalmente esportata alle Caiman evadendo il Fisco, visto che si era arrivati a prender soldi dai conti dei correntisti di nascosto, diciamo in prestito..la politica era tirata in ballo data la stretta connessione Coop , DS che andava dipanata infine in qualche modo, o no?
Dati questi fatti, il viceministro Visco, politico dei DS, ordina al comandante della Guardia di Finanza di spostare ad altro incarico quegli ufficiali. Mai sentita una simile ingerenza, ma ognuno ha il senso delle Istituzioni che ha e che crede di potersi permettere.
Comunque i fatti evidenziano l’enorme conflitto e la inopportunità che un politico diessino vada a “ordinare” al Comandante della Guardia di finanza di spostare ufficiali che indagavano sul suo partito e sulle Coop, tanto più in presenza di evasioni fiscali ed illeciti così gravi.
Lo capisce anche un bambino, non conviene quindi ricamarci sopra, non è riempendo giornali , Tg, e quanto altro di fuffa, che si copre la verità. Dispiace, ma in certi casi si dovrebbe metter l’arroganza da parte
Niccolò Pollari, un grand’uomo, ha fatto il suo dovere, ed ha contribuito in modo forte ed efficace alla preservazione dell’Italia da attentati terroristici . Qualcuno di voi geni mancini si è mai chiesto perchè in Italia non ci siano stati attentati contrariamente a quanto avvenuto in Inghilterra o in Spagna?? Semplicemente perchè qualcuno dietro le nostre spalle si è preoccupato di difendere la vostra libertà di scandalizzarvi dei mezzi con cui la libertà vi viene concessa!! Con l’inchiesta su di lui, per il PRESUNTO sequestro del imam di milano, non si è fatto un piacere alla giustizia, ma si è indebolita la Patria. Se i servizi segreti potessero o dovessero operare con gli stessi sistemi delle normali forze dell’ordine, perderebbero ipso-fatto la loro stessa ragion d’essere, la loro utilità . I servizi servono per quelle tutele che non sono fornibili dalla normale PS, non certo per fare attraversare i ragazzini..
Per salvare la faccia a Visco, Francesco nel post cita una fonte veramente “autorevole”, ovvero “La Repubblica”.. L’unico giornale teoricamente apolitico più politicizzato dell’organo di partito.. I moderati diessini leggono l’Unità, gli altri La Repubblica..
Non credo alla teoria del “trappolone” nei confronti di VIsco, ed anzi, credo che sia vergognoso che egli non si sia dimesso. Ma c’è di più, la sostituzione del generale Speciali puzza di golpe a voler essere maligni, e, a voler far finta di essere allocchi, smaschera il falso buonismo Prodiano, e rivela a tutti l’arroganza dei potenti usurpatori che oggi governano l’Italia. Chi li tocca finisce male, ed anche chi non gli ubbidisce..
Scajola non ritirò nessuna scorta al defunto prof Biagi, ma si limitò a non agevolare il passaggio da tutela a scorta che il professore richiedeva . Tutela significa un controllo fisso dei luoghi ove abitualmente si reca la persona da difendere, scorta significa un controllo fisso della persona stessa. La frase fu infelice, ma si può anche immaginare che un ministro dell’interno abbia altro a cui pensare che non le lamentele di un (pur importantissimo e validissimo) docente universitario consulente del governo.. ciònonostante Scajola si dimise .
In questo governo invece non si dimette mai nessuno.. non si dimette il premier dopo due tornate amministrative locali in un mese in cui la coalizione che lo esprime ha preso una sonora legnata .. non si dimette il portavoce che va in giro a raccattare i travoni .. non si dimette chi viene preso con le mani nella marmellata.. altro che DC,PSI e altri partiti del passato, questo centrosinistra si che è la vera espressione della corruzione (nel senso dell’involuzione) della politica..
Nel precedente governo Prodi bastò un deragliamento a far dimettere il ministro dei trasporti Burlando..
Non ci resta che aspettare che, dopo 30 mesi dall’elezione, i parlamentari abbiano maturato la loro pensione, così finalmente vedremo andare a casa questo governaccio illegittimo ed irrispettoso dello stato e del popolo..
In questa povera italietta non riusciamo nemmeno a cacciare un viceministro: ma come si fa a prendere una decisione così deficiente e contraddittoria? Come si fa a cacciare un generale e togliere una delega “temporaneamente” ad un vicem. preso con le mani nella marmellata?
La sinistra di governo è molto peggio della destra: Berlusconi almeno riuscì a cacciare nell’ordine Scajola, Tremonti, Calderoli… e anche un ministro degli esteri! Ma vi rendete conto di come si è ridotta la sinistra italiana? Primarie farsa, partito democratico già morto, governo che non fa votare leggi da mesi…
Gli italiani cominciano a rivolere Berlusconi, questa è la sola conseguenza di un anno di farse di governo.
@ Bernasconi, ma se voi non fate dimettere un assessore che ha responsabilità politico-istituzionale relativamente alla creazione del nucleo di sicurezza antiwriter quasi omicida cosa volete insegnare al governo? 500 preferenze valgono comunque più di qualsiasi valore, vita inclusa?:(
@ Bernasconi bis, Scajola è la dimostrazione dell’inadeguatezza di alcuni ministri scelti da Berlusconi: un G8 organizzato con i piedi, scorte a sottosegretari alle pari opportunità e non alle vittime sicure delle BR, confusione nei rapporti tra le forze dell’ordine… E’ sufficiente?
Scusate se mi intrometto, ma non ha molto senso rinvangare il passato, dare poi addosso a Scajola è il solito argomento di comodo che serve solo a sviare l’attenzione da quel che succede ora. Qui si fa strame delle Istituzioni, qui a me cittadina qualunque, l’atteggiamento di Napolitano mi sembra di parte, forse sbaglio, ma mi sembra di ricordare che il Presidente della Repubblica in Italia è Capo delle Forze Armate, e non mi sembra opportuno giochi a fare il Ponzio Pilato.
Questa è gente che ha strillacchiato, criticato, si è atteggiata a moralizzatrice per anni e , andata al governo ha mostrato in pochissimo tempo di che pasta è fatta : la morale , si è vista, le capacità si sono viste nel continuo affermare una cosa oggi per negarla con un trinariciuto contrordine domani, il rispetto per le Istituzione, è inesistente, i cittadini son ridotti meno che sudditi, prosperano solo i “comitati di affari”, un po’ poco per raccontarci che stanno facendo politica e risanando il paese, e noi Italiani di questo ci dovremmo preoccupare , no se era peggio Berlusconi o è peggio Prodi o sarà peggio Veltroni L’Africano, perchè mentre noi cianciamo, quelli agiscono, quanti tesori, tesoretti, tesoroni, vedi Unipol, son volati verso Caiman e altri innumerevoli paradisi fiscali?Davvero lo schifo della banca 121 non vi dice niente, sapete quante banche ancora vendono simili prodotti? sapete in che “cupola” di influenza sono? E allora di che parlate? Come ve la fate una opinione, con lo stesso animo con la stessa attenzione con cui guardate gli spot, e decidete per un biscotto o una merendina? Ma quando gli Italiani matureranno, acquisteranno coscienza dei loro diritti, invece di andare col cappello in mano a raccoglier le briciole dai potenti?
ROMA — «Egregio ministro, allegato alla presente le invio l’elenco degli ufficiali da trasferire». La lettera dattiloscritta porta la data del 14 luglio del 2006. È stata trasmessa dal comandante della Guardia di Finanza Roberto Speciale al viceministro dell’Economia Vincenzo Visco e si chiude con un’aggiunta a mano: «Sempre agli ordini». Nella lista sono compresi i nomi dei quattro ufficiali che dovevano andare via da Milano. Il loro avvicendamento è al centro dello scontro istituzionale che oppone il vertice delle Fiamme Gialle al governo.
E’ l’attacco del pezzo di Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera, 27 Maggio.
Questo è ciò che si sa. Per il resto è meglio aspettare e poi parlare. E magari prima di farlo accertarsi che la bocca sia collegata col cervello.
Caro Anonimo, le faccio notare che il Corriere non è il Vangelo, glielo assicuro, qua di Vangeli nella nostra Stampa non ce ne è.
Il carteggio Tra il Generale, Il Viceministro, Il Procuratore, l’Avvocatura generale dello Stato, è corposo ed è stato ampiamente reso pubblico: le quattro frasette che Lei ritiene di estrapolare dall’articolo del Corriere, in questo modo, perdono significato. Lei sembra dare un significato particolare alla frase “sempre agli ordini” con cui il Comandante chiude la lettera.
Mi spiace che non ne colga il significato alto , se leggesse tutto il plico di lettere capirebbe che il Generale, come sono adusi i militari, usa questa frase di rito, significando non che condivide la decisione del ministro, ma che sia pure di fronte ad un abuso del potere politico, con quel senso del dovere che anche altri dovrebbero sentire, obbedisce.E chi avesse un minimo di sensibilità e di “intelligenza ” di certi usi, capirebbe, consola il fatto che nulla importi che lei non capisca.
Io ritengo le sue livorose righette, solo una delle tante forme di disinformazione in cui alcuni amano dilettarsi, e la invito ad esercitare il suo di cervello in modo di imparare ad argomentare, senza insultare e apportando fatti e ragionamenti, se le riesce.
9 cittadino libero
se non bastasse pare che sarà riconfermato assessore; come si fa a fare un torto al padrino(FINI) del fratello maggiore sindaco a furor di popolo di RC?
Il nostro assessore allo spreco al confronto del sindaco di RC e una quisquiglia.
@ 13 marista Urru
Cara Marista, mi creda, non potevo pensare a lei quando esortavo a collegare la bocca col cervello.
Visco è da sempre una grandissima faccia da c… ehr…. di tolla, per essere educati.
Non si può pensare altro di chi candidamente dichiara in una intervista che, se ti toglie da una tasca 100 e con l’altra mano ti dà dieci, è legittimo dire che ti è stato dato dieci.
E non che ti è stato tolto 90!
Tutto il resto, è conseguenza della falsità dell’individuo, e non dovrebbe stupire alcuno.
A volte mi sembra di scrivere in arabo.
Ma forse, più semplicemnte, invece di restare sul soggetto del post si preferisce dare tesyimonianza della propria fede o del proprio lungimirante cervello.
Il mio post accusa Visco di non essersi dimesso almeno una settimana fa. Dimesso, non altro. Quello che può portare alcuni a confondersi è che io non considero le dimissioni – o altro tipo di rinuncia – un atto di accusa o di autoaccusa, ma anzitutto un gesto politico di assunzione e non di scarico delle responsabilità.
Non ho citato “fatti” specifici e non sono l’unico – vedo dai commenti – perciò non sono entrato nel merito perchè quei fatti sono ignoti ai più e forse sono ignoti perché non esistono. Dimettersi non significa essere solpevoli. Non sempre. Significa avere il senso dei propri limiti.
Capisco che a destra non si capisca che cos’è un limite: dall’infatuazione secolare per Mussolini (defunta “ufficialmente” solo a metà anni 90) sono passati a quella paghi 1 prendi 2: per Berlusconi e Ratzinger. Molto presentabili anche perché non girerebbero mai in fez e redingote, il puttaniere ricco e il pastore tedesco sono un’accoppiata strepitosa che nessun esperto di comunicazione potrebbe scodellare per inculare definitivamente un popolo di imbecilli come il nostro.
Il generale sarà “speciale” ma non così tanto da non essere sottposto alla disciplina di Stato, quello che il cermonioso trinariciuto mostrava a piè sospinto di rispettare nella forma e anche nella sostanza. Un generale può essere rimosso eccome; da chi se non da un ministro cui è sottoposto? Semmai è una questione di legittimità dell’atto quello su cui si può discutere. Non certo di ingerenza politica. O stiamo scherzando?
Visco diveva dimettersi (o rinunicare alla delega) “prima”, perché sapeva che Speciale era l’altro polo dell’apparato di potere costruito dl governo precedente dentro il Sismi e le forze armate e non poteva rischiare di farsi far fuori da un generale.
Se Visco ha infranto la legge csotringendo o promuovendo illegalmente azioni contro la Gdf o suoi membri, lo vedremo. Per ora siamo alle illazioni e alle campagne propagandistiche.
Trovo invece la solita cagata pazzesca quella di Berlusconi che usa Napolitano per fini puramente propagandistici. E’ o non è un comportamento sleale quello di chi ben sapendo di non poter interpellare per risolvere una questione politica dai risvolti ancora oscuri, come se fosse istituzionale e di competenza presidenziale dice ogni giorno di voler salire al Quirinale ben sapendo di essere irricevibile? E’ o non è una questione seria sfidare il “rituale” istituzionale tirando da una parte o dall’altra la presidenza della repubblica e poi armare l’attacco di un generale al governo?
Proprio per questo, ma non solo, Visco si doveva dimettere (o rinunciare alla delega) prima.
” il puttaniere ricco e il pastore tedesco sono un’accoppiata strepitosa che nessun esperto di comunicazione potrebbe scodellare per inculare definitivamente un popolo di imbecilli come il nostro.”
Caro Francesco, ma non stava disquisendo su Visco, diessino che fa pressioni per rimuovere ufficiali della guardia di Finanza che stavano indagando su UNIPOL-DS ?
Non era questo il punto del contendere?
Lei mi confonde, che ci azzeccano gli insulti di rito a Berlusconi e al Pontefice? Cosa aggiungono alla sua così detta argomentazione?
Sa, insultare i su detti personaggi ha la valenza morale di rubare il gelato ad un bambino, è facile e non viene punito, non mi sembra una gran cosa. E Mussolini? Mah, io manco ero nata, molti di noi abbiamo avuto la fortuna di nascere “dopo”, e sappiamo “tutti” spero lei compreso, che non può tornare quel tempo, non siamo sicuri invece che non vengano tempi più dolorosi, sotto altro “totalitarismo”, più cieco e più e più criminale e criminogeno, come la storia e quel che ancora vediamo nel mondo, insegnano ampiamente.
Stia meno stizzoso, ha il governo che le piace e senza il tormentone che ci avete inflitto nei cinque anni di centrodestra del “non mi sento rappresentato, non arrivo alla fine del mese” e simili.
Anche ora più del 50% dei cittadini non si sente rappresentato, e come potrebbe? Non arriva alla fine del mese, e come potrebbe? Ma si dà il caso che si tratta di persone moderate, responsabili e no di “pappagalli ammaestrati”, ma gente che conosce la fatica del lavoro e l’impegno di districarsi in una selva spesso nemica di parassiti prezzolati.
Sia tranquillo Francesco, e lasci almeno la libertà di brontolio e di commento a chi vede che ci stanno togliendo tutto, compresa la fiducia nelle Istituzioni, compresa la illusione che la Presidenza della repubblica sia La Istituzione di tutti gli Italiani, ultimo baluardo di una Italia stracciata, vilipesa, depredata ( vedi il fiume di denari nostri, sudati da noi e dirottati verso i paradisi fiscali, e vedi da chi ), per cui le tasse non bastano mai, per cui le pensioni debbono restare basse per i più e altissime per pochi eletti, per cui i salari restano bassi per i più, gli emolumenti alti per pochi e sempre dello stesso “gruppazzo”. Se a lei questo andazzo va bene, se lei non vede verso quale abisso di povertà stanno gettando la gente comune, mentre pochi si arricchiscono sotto gli occhi di tutti, e senza creare ricchezza, ma solo spendendo pubbliche risorse, fatti suoi, ci lasci la libertà di lamentarci dei soprusi e di “avvisare” quanta più gente possibile. O forse è proprio questo ultimo punto che non va bene?
Per tornare alla Presidenza della repubblica . Il presidente della Repubblica è anche capo delle Forze Armate. da tener presente, che ne dice?
1. Visco non è un galantuomo.
2. Visco non è un ministro.
3. La rimozione di un generale comandante d’arma è un atto fortissimo e gravissimo; deve avere motivazioni chiare e valide: errori gravi nella gestione dell’arma; perdita del rispetto da parte dei sottoposti; violazioni delle leggi dello Stato. Non vedo altri casi in cui sia “corretto” rimuovere un comandante d’arma. A Speciale è imputata l’incapacità di gestire l’arma? No. Di aver violato leggi? No. Di non godere della fiducia dei sottoposti? No. E allora perchè viene rimosso, dandogli il contentino della Corte dei Conti?
4. Visco non è un galantuomo.
5. Visco non essendo un galantuomo, non si dimetterà mai.
6. Con la storia della superiorità morale e degli insulti ex-ante a chiunque si dichiari di destra avete rotto i coglioni, lasciatelo dire. Il giorno in cui qualche giudice riuscirà a togliere il coperchio al cumulo di letame racchiuso dentro il sistema delle cooperative rosse, se mai a qualcuno sarà concesso farlo, ne riparleremo.
Quasi tutti i commenti di questo post, rileggeteveli, sono impastati con lo stesso sputo che contestano al commento precedente: la mancanza d’obiettività, la matrice ideologica, lo scantonamento dall’argomento principale.
Nel merito i fatti conosciuti sono così pochi che non consentono di strillare forte, né pro, né contro. Se poi qualcuno vuol strillare lo stesso sono cazzi suoi, ma non fa che dar ragione all’anonimo @ 12
Essere un puttaniere ricco o essere un padtrore tedesco non sono insulti.
Ma se io insulto e lei ne è sconvolta non discuta cone me si esima dal farmi la morale. Non ne ha i numeri né l’autorità.
Chi stabilisce di che cosa si parla in assenza di ordini delle televisioni o dei giornali del puttaniere ricco o del costosissimo (9 miliardi di euro l’anno) magistero del pastore tedesco? Lei? Ma mi faccia il piscere.
Lei nonera nata allora ma spero che sia nata oggi per andarsi a leggere lo statuto dell Msi. Cioè il partito di Fini, delfino di Almirane per decenni che fino a solo dieci anni fa riteneva l’esprienza non solod el fascismo ma di quell’aborto politico che passa sotto il nome di Repubblica sociale di Salò il punto di rifermineto ideologico e politico del futuro italiano incarnato dal neo partiuto fascista dell’Msi. Lei crede che Storace cinque anni fa volesse la scissione da An quando Fini chese scusa, kippa in testa a Israele (meglio tardi che mai), al popolo israeliano perchè Fini stava meglio col basco o col fez piuttosto che con la kippa?
Lei sa che la rsi organizzava i rastrellamenti con i nazisti ad armistizio firmato? Che fascisti italiani guidavano i commandos nei paesi per mandare bambini e donne ad Auschwitz. Lei sa che questo per Storace La Russa e Fini era cosa buona e giusta fino a pochi anni fa?=
Non lo sa? studi e si informi meglio.
Lei dovrebbe anche smetterla di farneticare sulla fatica del lavoro. Quella la conosciamo tutti. Lei oltre che noiosa e ipocrita è monumentalmente ammaestrata, e dice cose odiose e ripetute alla mausea dagli imbonitori del suo partito.
Dovrebbe anche far meno confusione, abusare meno di maiuscoli che sottolinenao solo la sua mezza cultura istituzionale e non solo. M ala voglio accontentare e venire appresso alle sue stentate affermazioni. Il fatto che il pdr sia il capo delle forze armate rende il suo commento di irricevibilità della proposta berlusconiana un capitolo chiuso. O no?
Mediti lei piuttosto sul fatto che leic erca un colpevole senza sapere che cosa ha realmente fatto. Lei – come me -i fatti non li conosce. Conosce invece la paccottiglia propagandistica da apparato filo sovietico applicata ai media dalla destra berlusconiana.
Considerata la storia del Berlusca le consiglierei un po’ di prudenza quando parla di paradisi fiscali.
Quanto alla libertà lei può liberamente dire e scrivere quello che vuole. Io pure, però, ho il diritto di replicare, dissentire, commentare e anche spazientirmi come e quando mi pare. Se non le sta bene, cambi canale, no?
Alce 41 hai ragione. Il mio post non dice nulla di responsabilità dirette o meno. Dice un’altra cosa che tra l’altro avrebbe dovuto essere accolta con favore proprio dai commentatori di destra. Invece… sembra si cerchi sempre il bagno di sangue.
Anonymous è uno speranzoso fascistello.
Ancora non siamo riusciti a farvi capire che persona è Belrusconi nonostante la magistratura abbia condannato Dell’Utri in via defintiva per questioni di mafia, e voi volete scoperchiare il letame del mondo della cooperative rosse’ Che missione coraggiosa!!
Diciamo le cose come stanno: Le cooperative rosse o bianche sono sempre state nel mirino del conservatorismo reazionario italiano. I paesi in cui il fascismo ha avuto una storia, Italia e Germania, sono quelli con il movimento cooperativo meno sviluppato. Il nazismo e il fascismo hanno tra i loro primi atti ucciso il movimento cooperativo.
Basti dire che la terza banca di Francia, il credit Agricole è delle cooperative. Punto.
Visco non sarà un galantuomo per lei ed è solo un vice ministro per noi tutti, però ne sono state chieste le dimissioni a gran voce dai suoi amici, anonymous. Quindi significa che la questione è grossa. Non disquisirei troppo sul tipo di incarichi di questo o di quello, a meno che non si sia innamorato del dito anziché della luna.
Lo ripeto: non sappiamo niente di quello che realmente è successo.
E anche lei la pianti di dire che io insulto. Io rispondo ai vostri insulti, sia quelli che offendono il buon nome mio o di altri, sia quelli che offendono la mia intelligenza.
Lei pensa che in questo secondo caso solo perchè vi siete fati precedere dal “mi consenta”, vi possiate considerare esenti dal prendervi una botta di vaffanculo? Si sbaglia, almeno con me.
Lei va in giro con ex picchiatori neri ed energumeni del pensiero come Calderoli e Borghezio.
Non faccia la vittima, via….
Ognuno caro Francesco giudica gli altri con il metro che possiede, mi dispiace che il suo sia così ristretto.
Se puttaniere ricco non è un insulto, abbia il coraggio di dirlo a qualcuno che non sia di schieramento moderato, vediamo se è capace, sa di puttanieri ce n’è dovunque, si informi e poi ci faccia vedere se ha coraggio! Se lei parla del Pontefice in quei termini, fa bassa militanza politica ed offende milioni di cattolici che riempiono le piazze, che le piaccia o no, vanno rispettati.
Sono ignorante di storia del MSI, non mi affascina come partito e sono stufa di sentirne parlare, non mi importa un tubo di stare a rinvangare sul passato, mi sono applicata allo studio della storia negli anni della scuola, con ottimi voti elargiti da un noto professore comunista ex militante, che ci ha raccontato cose interessanti di ritorno da periodo in Russia per lavoro.I crimini del fascismo sono stati appurati e sbandierati per decenni, basta! Non se ne può più, in nome di quelli non si può continuare ad oppprimere e “grassare” un paese !
Io caro lei, sono una signora nessuno, è vero, non sono una invasata della politica, ma non so chi sia lei per mostrare tanta spocchia verso me, anche se mi interessa zero. Non riesco a capire poi che gran cultura crede di avere assorbito e da chi, ma anche questo a ben vedere, interessa zero. I paradisi fiscali del Berlusca non mi riguardano, io vivo con molto poco; non nascondo di aver votato nel 94 per Forza Italia e in quelle condizioni, lo rifarei, ma io non intendo la politica come Religione, per cui degli affari privati e dei processi del berlusca non mi interesso, ho fiducia nella magistratura. Mi allarmano come cittadina i grovigli di interesse : Banche, politica, Coop, assicurazioni, affari,Sindacati , industrialotti, Finanza… a lei no? come mai ?
Puttaniere non è un insulto? E cos’è, un complimento???
Dare dei minorati mentali, accecati dalle tv a chiunque la pensa diversamente cos’è, un complimento?
Dare dei signori nessuno, delle pecore d’allevamento a persone che neanche si conosce cos’è, un complimento?
Ti do un consiglio: seconda porta a destra, lungo il corridoio… c’è il cesso… vai a cagare, vah!!! Magari con l’intestino più rilassato riuscirai a ragionare un pochino meglio.
Vincenzo Visco (deputato Ulivo, sottosegretario all’economia e finanze):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
Fonte: http://www.beppegrillo.it
@ Lucio
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per Anonymous: Io vado a cagare, sempre che non sia un insulto. Ti ringrazio per le indicazioni toponomastiche. Vedo che sei di casa.
Per lucio: L’elenco dei reati di Visco sta in un commento. L’efferatezza dei medesimi e l’insistenza recidiva del malfattore mi lascianodsenza fiato.
In confronto quelli di Berlusconi, Previti e Dell’Utri non stanno in una rubrica telefonica.
Ma è tutta invidia, odio di classe.
Signora Maristu lei è un’adorabile qualunquista. Dei fascisti non le importa ma allude dell’esperienza sovietica di un suo professore. Non si agiti: io penso e ho pensato dei sovietici anche peggio di quello che penso e ho pensato dei fascisti.
Il giudizio sul passato però o conta per tutti, fascisti e sovietici insieme, o non conta per nessuno. Non è vero signora Marista?
Io non sbandiero i crimini del fascismo: rispondo alle sue provocazioni.
I paradisi fiscali del Berlusca non la riguardano ma è più interessata a quelli delle coop e industrialotti (???????). Non so che cosa le passi per la testa, signora Marista proprio non lo so.
(Sempre che le interessi, ho scritto di Consorte sul mio blog e senza equivoci. Aspetto di leggere qualcosa di auto critico o anche solo di individuale, senza riferimenti a slogan triti e ritriti o a parole d’ordine da spot o da santino elettorale, che sia riconducibile a un ragionamento partorito dal suo proprio cervello e comprensibile ai più. Sa com’è: sono un uomo di fede)
Caro Francesco, lei forse non può esser definito qualunquista, ma di certo è un solido conformista.
In tutto questo botta e risposta non so chi ha provocato per primo, so che mi ha enumerato i crimini del fascismo, che ripeto sento enumerare alla nausea da quando sono nata, ma ha dimenticato o ignora i gulag e i crimini verso la gente comune in Russia, io ho avuto amici fuggiti da lì, mi hanno raccontato molto. Non amo gli antifascisti che dell’esser antifascisti hanno fatto lucro, e ce ne sono molti, vede sono ignorante, ma possiedo una discreta libreria, con testi anche vecchi, con scritti , storie, di noti “antifascisti” osannati ora come tali, le assicuro :erano vermetti che strisciavano davanti al potere, furono solo svegli a cambiar casacca, e ora danno e tolgono patenti di moralità, non so con che faccia di tolla! se non sapessi che tanta viltà sottende anche cattiveria, mi piacerebbe smascherarli!
E così ora, molti danno patenti di moralità, ma io che sono ignorante, ma non troppo giovane, so che in certi casi le cose non stanno come le raccontano, proprio no, quindi , si accontenti dei campioni che ha al governo e della bella prova che stanno dando, è davanti agli occhi di tutti… contento lei… I paradisi fiscali delle Banche, della Finanza, degli Industriali che evadono appunto, mi interessano, perchè mi toccano come cittadina e perchè so che è gente sostanzialmente impunita aggrovigliata con il potere politico, e so che stanno letteralmente portando il paese alla rovina, i soldi di Berlusconi non mi interessano, visto che per esempio non gli sono stati dati migliaia di miliardi come alla Fiat, presi dalla fiscalità generale e dati per coprire la cassa integrazione oppure migliaia di miliardi dati per la ricerca e portati all’estero con gli “spalloni”, vede tra quei soldi, un pochino erano miei e forse suoi, le chiedo, perchè non le importa e pensa a Berlusconi ? forse per colpa delle uova rotte nel paniere quando è sceso in campo? A pensar male…….
Mi arrendo.
Appena posso, però, le mando un po’ di soldi dall’estero.
Quanto all’Urss ha ragione.
In mancanza di argomenti il comunismo a casa d’altri è un buon argomento. Migliore di quello del fascismo a casa propria. Tra l’altro lei è vissuta in una famiglia particolare. Pensi che a scuola il fascismo e l’antifascismo non si studiano neanche. Erano tutti a casa sua a studiarlo e lei in mezzo a prenderle. Ho pena per lei.
Ora non vorrrei però che lei restasse senza soddisfazione. Si legga il mio post e si rielegga i commenti. Io ho fatto un riferimento a Mussolini lei è partita per la tangente e lei si è subito sentita in dover di dirci che di fascismo e anti fascismo non se ne può più. E che c’entra? Nulla. Ma excusatio non petita, excusatio manifesta.
Pensi che già ai tempi di Lutero, i contadini ribelli venivano chiamati “comunisti”. E a quei tempi Marx neppure era nei pensieri del suo quadrisavolo.
Anche lei. sa, è piuttosto vecchiotta
Non si faccia illusioni.
Comunque Berlusconi puttaniere lo è, lui stesso ammicca a queste doti e lo fa senza vergogna, tanto che sua moglie glielo ha fatto notare pubblicamente. E ricco non c’è dubbio che lo sia. L’altro un “pastore” lo è ed è pure tedesco.
Non dovete essere così suscettibili, quando vi si tocca il santino.
I bambini fanno così quando perdono il ciuccio. Voi invece siete adulti.
O meglio io mi ostino a trattarvi come tali.
Ora però a nanna dopo il ruttino e carosello.
Se volete vi racconto la favola del ricco che toglieva ai poveri per dare ai ricchi.
Così dormite meglio e felici.
Buonanotte.
Scusate se m’intrometto nei vostri discorsi … qualcuno mi vuole spiegare cosa significa questa “cazzo” di parola: “QUALUNQUISTA” .. OGNUNO DICE LA SUA VERSIONE … IO NON SO PIU’ A CHI CREDERE.. per favore … non confondiamo il popolaccio..@-)
Non parli caro Francesco di cose che non sa, mio padre ebbe guai seri dal regime, naturale che ne parlasse in casa, naturale che vedesse con indignazione finti antifascisti che mente lui “pagava” l’esser antifascista, scrivevano lodi al Duce per puro mercimonio,piativano favori dal regime, per poi al momento giusto divenire antifascisti feroci, Si da il caso che io abbia studiato in una scuola ove si approfondiva la storia, e abbia avuto la fortuna do conoscere persone che non si fermavano alle frasette del libretto di Mao, se anche lei avesse avuto questa possibilità avrebbe ora una più ampia apertura mentale , una biblioteca un po’ varia e ricca, oltre che bei ricordi di “persone” colte e vive e no grigi robottini imbeccati dalla propaganda. Quindi non perderebbe il suo tempo a pettegolare sulle evasioni coniugali di un invidiato miliardario , nè delle risibili lettere della moglie del miliardario. Quanto alla stupida mancanza di rispetto verso il Pontefice, dimostra solo il suo spirito goliardico e la faziosità acritica che la anima, in fondo mi dispiace per lei.
Caro Speaker’s, che io sappia qualunquista è una persona non impegnata politicamente, senza particolari interessi che non siano quelli dell’uomo o della donna qualunque.
quindi se io non mi sento “onorata” di discorsi di alto respiro che nascondono solo la fregatura di “servire una oligarchia”, sono una qualunquista che si pone problemmuccoli, tipo lo stipendio, la spesa, le bollette, le tasse, l’affitto, il mutuo, la salute, il traffico, i nostri poveri, di cui non frega nulla a nessuno, i nostri vecchi, i nostri senzatetto.. invece di fare marce dirette dall’alto per i fini che “alle oligarchie di partito “, interessano più degli Italici casi.
In questo senso, mi sento onorata di esser qualunquista. D’altra parte perchè non dovrei esserlo? Sono una persona come tante, e di questo esser “persona” tra le persone, mi onoro, mai mi potrei sentire un numero, una marionetta che si scompone per un partito , per un capopolo. Mai potrei dimenticare il bene mio, della mia famiglia, dei miei cittadini, del mio Paese, per una ideologia che poi alla fine servirebbe solo a servire gli affari della nomenclatura che la porta avanti, di qualunque colore essa sia, nero, bianco o rosso.
Ecco perchè mi dicono qualunquista, ho le aspirazioni, le pretese, i desideri del cittadino qualunque, quello che nessuno tiene in conto se non quando deve votare e pagare tasse e gabelle, la maggior parte delle quali sparisce in un pozzo senza fondo dove solo alcuni possono attingere.
Grazie, Cara Marista Urru. OOOH!!!! finalmente da te ho avuto la spiegazione chiara a proposito della parola “QUALUNQUISTA” .. .. dopo tante nicchie e NI!!!
Io rappresento il “POPOLACCIO” , quello che nessuno vuole tra i piedi… quello che ubbidisce solo a chi non gli racconta le solite balle …. non so se questo vuol dire essere impegnati politicamente… SI… E… NO… dipende dalle interpretazioni.
Vivendo all’estero, si fa la pelle dura come quella dell’elefante…gli spilli non si sentono piu’.. rimane la flessibilita’ e l’istinto primordiale di distinguere al volo chi ci dice le cose come stanno da chi vuole farci mangiare aria fritta .. al di la’ degli schieramenti, per me cio’ che conta e’ l’indipendenza intellettuale…nessuno puo fare: “BRAIN WASH, SE IO NON LO PERMETTO”.
Credo molto nella societa’ civile … rispetto poco chi predica dall’alto dei pulpiti … siamo tutti comuni mortali con virtu’ e difetti… Ciascuno ha le sue carte da giocare …. volente o nolente se le deve giocare… vincere ? perdere? Non e’ importante …
?
Alla fine della giornata, il gioco della vita e’ cio’ che conta… Siamo tutti al tavolo verde…
Qualunquista non è chi si diinteressa di politica, tanto è vero che l’ “Uomo qualunque” fu testata di giornale e partito nei primi anni 50.
Qualunquista è chi assume una posizione solitamente conservatrice e/o reazionaria, chiusa nel suo particolare e si disinteressa dei rapporti che possono avere alcune sue azioni o rivendicazioni rispetto alla generalità degli interessi collettivi.
E’ qualunquista chi scarseggia di argomenti proprio mentre con dovizia di sforzi inizia una discussione e ancor più se ne fa vanto mentre gliene servirebbe qualcuno per sostenere le sue tesi.
Il qualunquismo come la retorica fascisteggiante degli anni venti mescola slogan e argomenti di destra e di sinistra (soprattutto – di quest’ultima – quelli appena abbandonati) per ricavarne una serie di tesi livorose, strampalate logicamente, ma piene di fascino perchè apparentemente equanimi. In realtà si tratta di un gran guazzabuglio in cui nell’esposizione il rigo scritto prima rischia di essere in contraddizione con quello scritto sotto.
Il qualunquista insomma oltre che essere una persona portata a essere o fingere di essere sempre perennemente triste è anche costretto ad avere una memoria perfetta.
Una faticcaccia bestiale e inutile. Peggio di Sisifo. Si divertirebbe di più a scrivere d’altro.
Ma lui è contento così. Amen.
Insomma qual’e’ la versione giusta??? Andro’ su google
Dice Marista, a proposito di qualunquismo, riferendosi a se stessa:
“Mai potrei dimenticare il bene mio, della mia famiglia, dei miei cittadini, del mio Paese, per una ideologia che poi alla fine servirebbe solo a servire gli affari della nomenclatura che la porta avanti, di qualunque colore essa sia, nero, bianco o rosso.”
Centrato. Il tratto saliente del qualunquismo è la capacità verbale di aderire a tutto e al contrario di tutto, contro qualcosa o qualcuno. Marista avrebbe potuto chiedersi: é possibile fare insieme il bene proprio e della famiglia? Si, se le cose coincidono, ma se divergono e bisogna scegliere, o l’uno, o l’altro? E come si fa a tenere insieme il bene proprio, della famiglia e della polis, quando non coincidono, il che avviene spesso? Le ideologie, alla fin fine, sono nate per questo, per dare risposte coerenti a questo genere di domande. Ma il qualunquista non cerca coerenza, cerca risposte, risposte per ogni cosa, semplici, immediate, verosimili. Se non corrispondono alla realtà, tanto peggio per la realtà.
Ma lasciatelo stare, che è convinto di avere la verità incisa nei polpastrelli delle dita. Non risponde alle argomentazioni altrui, insulta come asino e pecorone chiunque si dichiari di destra… davvero, lasciatelo stare. Quando uno ha un ego smisurato, ha bisogno di spazio per lascirlo muovere, e si vi intromettete glielo urtate e diventa irritato.
“Centrato. Il tratto saliente del qualunquismo è la capacità verbale di aderire a tutto e al contrario di tutto, contro qualcosa o qualcuno.”
Questo tratto saliente del qualunquismo da chi è stato stabilito? da Alce 41. E i qualunquisti intesi come cittadini qualunque, attenti che i propri danari non vengano regalati per interessi di bottega delle nomenclature, che vengano amministrati con la cura del buon padre di famiglia e che vengano spesi per il bene comune nel rispetto della Costituzione e delle leggi che non vorrebbe vedere eluse e furbescamente “solo formalmente rispettate, contro chi vanno se non contro coloro che vedono furbescamente arricchirsi e fare i nababbi con i soldi dei cittadini stessi, mettendo avanti idee e principi che le nomencklature stesse in realtà col cavolo che rispettano?
Guardate che le chiacchere stanno a zero, ormai anche i più semplici e puri di cuore cominciano ad aprire gli occhi, tutto potete truccare, ma sotto qualunque bandiera 2+2=4, e quando s pretende di fargli credere che 2+2=1 e lui ha ancora da sborsare, e poi ancora da sborsare…. Bertoldo si sveglia e come minimo vi sputa in faccia!
A LAVORARE, SOLDATINI !!
Altro che blog!! Il cavaliere vi guarda … e se non può guardarvi vi spia, oppure … vi compra
Francesco, glielo ripeto, ognuno vede e misura le cose col metro che ha, esser spiati, controllati, inquadrati,Il portiere spia del partito, il figlio che denuncia il padre, il regime del controllo e del sospetto, la presunzione di colpevolezza, vi appartengono, sono nel vostro DNA che non si può negare e nascondere, lo rivelate nei vostri commenti , nei vostri vezzzi, nelle vostre piccinerie, e sempre più rivelate quanto siete pericolosi per la democrazia di cui parlate tanto, ma manco sapete che è, visto che tutti dovrebbero pensarla come voi, ammettete solo il pensiero unico, per questo sarete sempre sconfitti, e riuscite solo a comandare grazie alla paura, perchè ripeto, siete vendicativi e cattivi, le cronache ce lo mostrano sempre più, se ne renda conto : ci avete rotto le balle! Il bello è che siete riusciti a romperle a gran parte della vostra base : siete ammuffiti ed obsoleti, avete prosperato sfuttando un mondo che non esiste più, nonostante i vostri sforzi per generare comoda povertà, sempre in accordo con i poteri forti, industriali, finanziari, sindacali.
Ma, e questo è il vero miracolo Italiano, di cui il Popolo deve andare fiero, gli Italiani lavorando, sacrificandosi, hanno tirato avanti la baracca portandosi dietro la zavorra di poteri ostili.
Ma siccome eroici, si, ma fessi no, si stanno stancando, e per quel discorsetto semplice semplice che 2+2=4, e se ti ho dato 4 del mio, non puoi dirmi che non è vero e che comunque risulta 1 e io ti devo ancora pagare, Bertoldo , si in…zza!
E che c’entra Berlusconi, non riesco a capirlo, il 94 doveva proprio essere importante, se ancora vi brucia, dica la verità che vi eravate messi in testa?
Ma lei fa sul serio?
Su su, vada a nanna.
E ogni tanto lavori, non pensi solo al blog.
(Ora basta eh?. Faccia un sorriso… sennò si faccia prestare due molari da Silvio)
Alla prossima.
Ma ti rendi conto che non riesci ad andare oltre l’argomentazione “persona di destra=schiavo di Berlusconi”?
Ma che ti ha fatto? Fregato la moglie? Il lavoro? La figlia? Il fidanzato? L’azienda? La tv? La cena? Il cellulare??? Sei o-s-s-e-s-s-i-o-n-a-t-o!!!! Fatti vedere da uno psichiatra!!!!
Meno livore, meno livore e più cervello. Leggi bene; leggi anche quello che non ti va di leggere e di ascoltare.
Leggi soprattutto il post.
Francesco, sei penoso.
Marista, ho già una grande moglie; altrimenti ti sposerei.
A proposito di penosi, adesso il capo del “navigato ma sostanzialmente onestuomo” ci dice che Speciale è sleale. Cosa fa gente con un alto senso dello stato se si trova davanti della gente sleale? La manda alla Corte dei Conti! Sleale ma Speciale!
Poi ognuno dica quel che vuole…io mi baso su questo documento ufficiale http://download.repubblica.it/pdf/2007/documento_governo_speciale.pdf del Governo che se fosse falso dovrebbe comportare l’iscrizione nel registro degli indagati per tutto il Consiglio dei Ministri.
Qui ognuno può dire quel che vuole e va bene. Quel che non mi sta bene è che se i testimoni di Speciale si chiamano Maggiore Cosimo … mi viene da ridere. Perchè dovrei credere a Speciale e non a Visco?
In ultimo: come mai anche per Telekom Serbia chi inizialmente accusava è poi finito accusato? Vedi Igor Marini…
Avanti ad alzare polveroni…
Scusate un refuso: Maggiore Cosentino non Cosimo
Signor Costa Loris, ma il governo allora dovrebbe essere cacciato immediatamente: parlano di risanamento, e vogliono mettere a capo della Corte dei Conti (l’organo che sorveglia la copertura finanziaria di ogni atto del governo!) uno che reputano inattendibile ed amico di mafiosi corrotti????
Ma pensate davvero che gli italiani si facciano prendere per il culo (quando ci vuole, ci vuole…) in maniera così spudorata???
Mi dispiace solo che, vedendolo continuare a ridere, nessuno ieri sera abbia ricordato a TPS che a Roma, città in cui si trovava, un tempo si diceva Risus Abundat in Ore Stultorum
@48: il Generale Speciale non andrebbe a Capo della Corte dei Conti…qui penso ci si sia capiti male.
Qui non penso sia questione di prendere in giro…semmai di dire cosa va e cosa no.
Sulla vicenda, tranne che si sia in grado di smentire le 22 paginette, tutto è stato detto.
Rimane il fatto che chi ha preso in giro il paese è più facile sia Berlusconi che Prodi e la motivazione, politica e non ideologica, è nei numeri che aveva per cambiare il paese. Cosa che non ha fatto.
Scusi è vero, forse non a capo… semplicemente come Giudice alla corte dei conti… che effettivamente è il posto ideale per uno accusato di favoritismi verso mafiosi corrotti…. la sua spiegazione (come quella del governo) è davvero ineccepibile sul punto!
Non è stato detto perchè a uno che si ritiene incapace ed inaffidabile è offerto un compito cui, parole di Di Pietro, dovrebbero giungere solo persone di provata capacità e trasparenza. Lei affiderebbe i conti della sua ditta a Tanzi? Io no…. perchè affidare a Speciale i conti dello stato, se è un personaggio così deprecabile? Me lo sa spiegare?