chiediLO al Don
giugno 6, 2007 in Como by cloro
Ebbene sì: basta con questo diffuso anticlericalismo, basta con queste polemiche sui preti che concupiscono i bambini.
Il clericalismo può avere anche una faccia migliore, come dimostrano questi giovinotti in tonaca: rispettivamente Don Mario, Don Luigi e Don Stefano. 3 Dei prelati assoldati dal sito: www.chiediloaldon.it
Il sito è stato creato appositamente per ristabilire l’immagine di una chiesa chiusa al compromesso, moralmente ipocrita e a volte pedofila.
Sacerdoti come questi, infatti, sono a disposizione per rinfrancare e consolare donne over 35, nubili o coniugate, a cui la vita non abbia risparmiato delusioni e fallimenti che hanno inciso sul loro cuore, frantumandolo e rendendolo pertanto refrattario al messaggio del Cristo.
Si tratta di un’iniziativa del tutto nuova, che assume alcuni insegnamenti che la chiesa adottava anteriormente all’impronta paolina. Alla base di tutto c’è la generosità: il cristianesimo come Amore e l’Amore come Dono. In questo senso essi
(i sacerdoti sopracitati) non risparmiano su nulla, neppure, se necessario,sull’offerta del loro corpo.
Quest’ottimo modo di intendere e mettere in pratica il messaggio del Cristo, si presume prenderà velocemente piede in Italia e frutterà parecchi successi ad un Vaticano ormai annebbiato dalla fama di congregazione interessata sessualmente soprattutto ai bambini. Qui, invece, verrà valorizzata la donna, specie oltre una certa età, perchè considerata un soggetto importante per la società e fondamentale per la contribuzione della diffusione del messaggio del Cristo.
Ah: non è necesario dichiararsi cattoliche per accedere al servizio. I sacerdoti infatti sono opportunamente addestrati per effettuare conversioni.
Aderite, aderite, aderite. ChiedeteLo al don…
*nota*: l’iniziativa sopra descritta, per quanto possa sembrare incredibile, trova
invece fondamento nel documento della CEI sull’interpretazione della Bibbia laddove esso fa riferimento, in taluni casi di crisi del consesso ecclesiastico, alla liceità dell’iniziativa resa possibile dall’atteggiamento pedagogicamente tollerante di Dio. Non ci credete? leggete allora: ultimo paragrafo.








ma va là, Cloro
Era ovvio che prima o poi i predicatori mediatici arrivassero anche da noi; ci prendiamo ogni spazzatura dall’America figuriamoci se questi potevano mancare.
x Ulisse: ma che c’entrano gli americani? questa è un’ottima iniziativa pastorale (uè ma il documento cei l’avete letto o no?) di puro sapore cattolico. Lo so che questo sito è anticlericale, e pure io lo sono, ma quando la chiesa si produce in iniziative pregevoli non posso nascondermi dietro il pregiudizio. Il concetto di spiritualità viene rimodernato e risignificato in modo nuovo: i giovani preti infatti attuano il superamento del dualismo platonico tra spirito e corpo, trovando l’uno nell’originarietà dell’altro. Ecco dunque come un sito tipo www chiediloaldon diviene un’apprezzabile iniziativa in cui, se compilate il form “amore e sessualità” facendo delle richieste precise (ovvio a partire da una prospettiva spirituale) potete trovare risposte nel quadro dell’amore del Cristo. In tutte le sue sfaccettature.
ecchecavolo…
x Ulisse: ma che c’entrano gli americani? questa è un’ottima iniziativa pastorale (uè ma il documento cei l’avete letto o no?) di puro sapore cattolico. Lo so che questo sito è anticlericale, e pure io lo sono, ma quando la chiesa si produce in iniziative pregevoli non posso nascondermi dietro il pregiudizio. Il concetto di spiritualità viene rimodernato e risignificato in modo nuovo: i giovani preti infatti attuano il superamento del dualismo platonico tra spirito e corpo, trovando l’uno nell’originarietà dell’altro. Ecco dunque come un sito tipo www chiediloaldon diviene un’apprezzabile iniziativa in cui, se compilate il form “amore e sessualità” facendo delle richieste precise (ovvio a partire da una prospettiva spirituale) potete trovare risposte nel quadro dell’amore del Cristo. In tutte le sue sfaccettature.
Basta con sta storia…
Lo trovo squallido questo attacco alla chiesa fatto proprio nel periodo di dichiarazioni dei redditi… con l’obiettivo dichiarato di convincere più gente possibile a non dare l’8 per mille ai cattolici…
OTTIMA LETTURA
PER ESEMPIO SENTITE QUESTA (NON E’ UN FALSO, CONTROLLARE PER CREDERE http://www.chiediloaldon.it/?p=28)
“Infortuni” durante la comunione
Pubblicato il 5 Giugno 2007 da donangelo
Caro Don,
la mia è una lamentela, più che una domanda. E nasce da un’esperienza personale: quando mi metto in coda per fare la comuninione, spesso chi mi sta alle spalle si appoggia, forse credendo che l’essere tutti uniti nel sacro rito dell’eucarestia ci renda immuni da pudori che, altrove, sarebbero imprescindibili. Ve l’immaginate uno che, in coda alle poste per pagare il bollettino dell’ICI, sente il cliente successivo che si struscia sul suo didietro? E invece, a messa, a me capita spesso. Sono concentrato, aspetto di ricevere in bocca il corpo di Cristo e, tac!, c’è sempre qualcuno che mi fa sentire la propria virilità sulle natiche. Beh, speso non capiti più, altrimenti la smetterò non solo di fare la comuninione, ma anche di farmi vedere in una chiesa.
Saluti.
Durante la distribuzione della comunione , come tu immagini, sono occupato, appunto, in questo semplice e bellissimo gesto, e quindi non mi accorgo di questi “infortuni”, sicuramente involontari e altrettanto sicuramente imbarazzanti.
Credo che si tratti, anche in questo caso, di acquisire un minimo di “educazione” anche nella liturgia, come dovunque. La sciatteria è diffusa, e la porta della Chiesa purtroppo non riesce sempre a tenerla fuori. Dal mio punto di vista, mi capita di notare, al di là di abbigliamenti poco consoni non solo alla Chiesa ma dovunque, gesti un po’ scomposti come l’eucaristia “arpionata” con le dita a pinza, o ingoiata come fosse una medicina… Anche il linguaggio del corpo dobbiamo apprenderlo, perché serve a comunicare ma troppo spesso è aggressivo e imbarazzate (come il linguaggio verbale).
Non è sempre facile “insegnare” o meglio condividere quel poco di giusta discrezione ed eleganza: ti immagini se un sacerdote, mentre distribuisce la comunione, si dovesse fermare per rimbrottare qualcuno o per l’abito o per le mani in saccoccia o per questi atteggiamenti che tu fai notare? Sicuramente il malcapitato, per quanto maleducato o impacciato, non si farà più vedere davvero in chiesa, ti pare?
Cerchiamo tutti, e in primis chi presiede alla celebrazione, di vivere tutto con semplicità, attenzione e discrezione, e possiamo sperare che, a poco a poco, questi fastidi vengano meno e il rispetto degli altri anche nelle piccole cose, in chiesa e fuori, divenga stile diffuso.
Poi mi veniva un altro dubbio: vuoi vedere che queste cose succedono perché in Italia la coda per la comunione è una delle poche vere “code”, visto che all’estero la coda è una figura geometrica allungata e in Italia invece normalmente è rotonda? Forse, davvero, non siamo abituati a fare la coda e aspettare il nostro turno…
Archiviato in: Essere Cristiani oggi
Lo stile di Gesù: se vuoi… » « Quando il corpo non ce la fa più…
GRANDE!!!=d>
Sapete che sono irrimediabilmente ateo, quindi non sono accusabile di secondi fini quando suggerisco a chi si sente sinceramente cristiano :
D A I L’ 8 P E R M I L L E A L L A C H I E S A V A L D E S E
Per quanto la fede nel sovrannaturale sia per me un’abdicazione della ragione e quindi cosa incomprensibile, vedo nella Chiesa valdese una stimabilissima e alta forma di fede e di testimonianza della stessa nella società.
Se il cristianesimo in qualche modo si riscatta lo si deve a comunità di fedeli come quella valdese.
Alternativa: dai l’8 per mille per la ricerca sul cancro.
In ogni caso: non dare l’8 per mille alla Chiesa cattolica
1 — perchè sono già ricchissimi – è come fare un versamento sul conto in banca di Rockefeller per fare un’opera di bene
2 — perchè non usano i tuoi soldi per quel che ti raccontano sui giornali
I DIFENSORI DELLA FAMIGLIA
/www.repubblica.it/2007/06/sezioni/persone/calderoli-novella2000/calderoli-novella2000/calderoli-novella2000.html
Complimenti. Con questo post hai dimostrato quanta banalità, pregiudizio e ignoranza alberga nelle vostre menti… E questi sarebbero gli anticlericali tolleranti, comprensivi e a favore delle libertà? Aiuto…:-?
Il sito http://www.toccatemituttomanonl‘ottopermille.com non è stato ancora creato ?
Si può rimediare al più presto immagino.
Non vorrete che a qualcuno venga in mente di attribuirlo solo in base alle scelte di chi ha espresso in modo esplicito di volerlo donare alla chiesa cattolica.
Una battaglia ideale nobilissima che si unisce a quella di tempestare quotidianamente le amministrazioni pubbliche di richieste di sussidio a vario titolo.
Non vorrete che la più importante società di gestione immobiliare del mondo debba mettere in vendita qualche stabile per fare le manutenzioni necessarie a tutto il resto delle immense proprietà che possiede.
Altro che farsi prossimo.
C’è un abisso tra la realtà e la pubblicità della Cei in televisione.
E lo sanno anche i poveri, rispettabilissimi, preti di frontiera che si battono in Italia ed all’estero per riuscire a fare qualcosa guardati con assenza da una gerarchia che si guarda bene di mettere a disposizione risorse per queste iniziative.
Ma osserva con piacere il bel castello dell’Opus Dei sul lago di Como dove vengono svolti imperdibili seminari ed importantissime pubbliche relazioni.
Di venderlo per far cassa non gli passa neppure per l’anticamera del cervello.
E qui si capisce che l’otto per mille è una delle voci fondamentali per tenere in manutenzioni beni di questa importanza immobiliare e per pagare gli stipendi allo staff.
Quindi, toglietemi tutto ma non il denaro.
Chissà se qualcuno chiederà mai al don e soprattutto se il don pubblicherà la domanda sul come mai i preti non denunciano mai i loro colleghi pedofili alla magistratura, ma li proteggono e cercano di sottrarli alla giusta punizione dei tribunali statali.
@ 10
Infatti chi ha mai detto di essere tollerante e comprensivo nei confronti della Chiesa? Io personalmente non lo sono mai stato e date le circostanze non vedo perché dovrei esserlo.
Saluti.
Non sono consentiti:
* [...]
* messaggi con linguaggio OFFENSIVO
* messaggi con contenuto RAZZISTA o sessista
Con certi discorsi i razzisti siete voi e andate contro il vostro stesso regolamento… La Chiesa ha le sue difficoltà e le sue mancanze, da cristiano me ne rendo conto per primo io. Questo non gustifica messaggi di odio, rancore estremo, intolleranza e razzismo verso un’istituzione che è fatta in primo luogo di PERSONE!
discorsi i razzisti siete voi e andate contro il vostro stesso regolamento… La Chiesa ha le sue difficoltà e le sue mancanze, da cristiano me ne rendo conto per primo io. Questo non gustifica messaggi di odio, rancore estremo, intolleranza e razzismo verso un’istituzione che è fatta in primo luogo di PERSONE!
scusa ma dove ravvisi tutta questa roba?
la chiesa è fatta , è vero, di persone, che però intenderebero imporre dei dogmi anche a chi non è interessato.
Bravo Stargazer…
ma secondo me il punto è un altro…
Si possono criticare le persone, ma non l’istituzione…
Avendo ricevuto un educazione cattolica so che la chiesa è infallibile e priva di macchia per definizione… non così si puo’ dire da chi la compone…
Lo scandalo dei preti pedofili è parte del più vasto decadimento della chiesa cattolica… decadimento che è partito dall’alto, addirittura da pontefici… pontefici che prima di diventare tali erano accusati di modernismo e in odore di scomunica, come Angelo Roncalli…
Dal professor Roncalli (escluso dall’insegnamento proprio per le sue idee) è partita l’ondata di cambiamenti culminata col Concilio Vaticano che ha irrimediabilmente distrutto la tradizione…
L’effetto di questo concilio è stato sintetizzato bene dal successore del “papa buono” Paolo VI… “il fumo di Satana è entrato nella chiesa”
Ecumenismo, dialogo con le altre religioni, messa in italiano, prete rivolto ai credenti invece che all’altare… fino ad arrivare al polacco che chiede scusa ai “fratelli maggiori”, il punto più basso nella storia della bimillenaria storia della chiesa…
Il venire meno della tradizione ha svuotato i seminari, inaridito le vocazioni… e quindi la Chiesa per non restare senza clero ha scelto, in un’accelerazione della caduta, di accettare nei seminari candidati di seconda scelta, che non vengono più formati nel rigore e nella disciplina che comportava il catechismo tradizionale… Non stupiamoci quindi che il marcio della società penetri pure non nella chiesa, ma negli uomini che la compongono
Ecco, forse anche tra di noi bisognerebbe tornare ad un dialogo civile… Queste schermaglie tra tradizionalisti e sostenitori del Concilio non mi sono mai piaciute. I problemi della Chiesa esulano dal Concilio, purtroppo a mio avviso sono da ricercare altrove e tirare in mezzo il CVII utilizzandolo come capro espiatorio ogni volta non è una mossa furba…[-(
@ cloro: il post è offensivo (a mio avviso, poi fai tu…) in quanto il sito non è quello che cerchi di dipingere. Capisco che si tratti di satira in un certo senso, ma quei 3 -4 preti (ora non ricordo il numero esatto) hanno aperto questo sito come un’iniziativa pastorale, molto utile ed interessante (almeno per me). Dipingerli come “Gigolò prelati” è offensivo e sinceramente mi sembra un voler gettare fango sulla Chiesa anche dove non ce n’è bisogno (e in questo senso è razzismo a mio avviso; ben inteso, voglio solo mostrarti il mio punto di vista, non voglio offendere, ok?
>- Peace!).
Perchè non provate ogni tanto a valutare nella maniera corretta certe iniziative che con la corruzione e il marcio della Chiesa non hanno nulla a che fare? Alle volte proprio non capisco questa “guerra su tutti i fronti”; si spara anche sulle iniziative buone così, giusto per il gusto di sparare nel mucchio…:-w
Dipingerli come “Gigolò prelati” è offensivo e sinceramente mi sembra un voler gettare fango sulla Chiesa anche dove non ce n’è bisogno (e in questo senso è razzismo a mio avviso;
eddai, mò pure voi cristiani fate come gli ebrei che se scappa una scorreggia nella loro direzione accusate il prossimo di razzismo/antisemitismo?
in realtà e’ sì satira, ma non del tutto: innanzitutto i prelati non sono dipinti nè come mostri (anzi, averne…) nè come gigolo (che notoriamente sono a pagamento mentre qui, in nome dell’amore cristiano offrirebbero le loro prestazioni gratuitamente). Ti dirò di piu: se la chiesa desse vita per davvero ad una tale iniziativa, vedresti come aumenterebbe la sua popolarità, ora appannata dalle preferenze di alcuni prelati per persone “troppo piccole”. Non credi?
Satira e cazzate finali a parte (io questa mania di vedere preti pedofili ovunque non la capisco… Ci sono ma esagerate a fare così di tutta l’erba un fascio!)… Perchè negare ai tuoi lettori la verità del contenuto di quel sito? Insomma, si tratta pur sempre di una cosa diversa…
Leggevo ieri che per la chiesa cattolica esiste ancora all’indice un libro di Don Milani del 1958 (o giù di lì).
Certo che la chiesa si deve confrontare con il Concilio Vaticano II e con i tradimenti attuali di quell’apertura al mondo reale che, faticosamente, si cercava di fare.
Ed il papa attuale, purtroppo, non è uguale al Card. Martini.
Solo il fatto che nella chiesa cattolica esistono tanti preti degni di immensa stima personale ed umana le consente di sopravvivere nonostante il reazionarismo medievale della sua gerarchia.
Ma molti ottimi testimoni di fede non fanno diventare giusta la pretesa, assurda, di dettare legislazione e comportamenti sociali in Italia al grido di “peccato=reato”.
E qui forse capisco il motivo per cui la figura di Don Milani possa rappresentare un “pericolo” oggettivo per l’oscurantismo in continua crescita.
Il pensiero che si ipotizzi di ripristinare le messe in latino con l’officiante che dà le spalle ai fedeli riporta diritti all’incoromanazione di Carlo Magno da parte del papa di turno allora.
Poi ci si meraviglia se gli adolescenti non vogliono, in linea di massima, mettere più piede in un oratorio appena possono permetterselo.
Una volta trovavano preti giovani ed entusiasti ed adesso trovano spesso i gruppi di esaltati “grazie signore grazie” che nulla capiscono di loro e che, in compenso, si sentono incaricati di una “missione” : impedirgli di divertirsi.
Curioso pensare ad un dio che non vuole giovani felici, sessualmente normali e non repressi, per esempio.
Stargazer, vedi che sei tu a non capire?
Non è che noi diciamo che la chiesa fa schifo perché ci sono un po’ di preti pedofili.
La Chiesa fa schifo perché si rende partecipe di certi reati, quando copre questi criminali e non li caccia invece a calci nel sedere. La Chiesa fa schifo perché dietro le sue mura questi assassini trovano rifugio, e le loro vittime non hanno mai avuto un minimo di tutela.
Ecco, questo è inaccettabile, e da solo basterebbe a dimostrare che l’istituzione è in realtà qualcosa di ben diverso da quell’ente divino e infallibile che voi pensate.
Vuoi che ci sia meno ostilità nei confronti della Chiesa? Be’, finché questa gente non marcirà in galera e con loro tutti quelli che li hanno coperti questa cosa non accadrà mai.
Esistono politici corrotti, criminali, ma normalmente arriva un momento in cui pagano di fronte alla giustizia, oppure vengono screditati in qualche modo agli occhi dell’opinione pubblica. I preti no, sono intoccabili dalla giustizia, e per di più godono del favore incondizionato del popolino ignorante che li difende a oltranza fregandosene di ogni evidenza che prova la loro inaffidabilità e colpevolezza.
A me fa rabbia che esista gente che la passa liscia solo perché indossa una tonaca e una croce e mi fa rabbia che esista gente che difende questo stato di cose con la formula “sì ma qualcosa di buono però lo fanno”.
Nel 2007 ancora mi tocca leggere discorsi sull’infallibilità della Chiesa in quanto istituzione… e allora capisco che finché ci sarà gente inculata e felice di esserlo nessun cambiamento in meglio sarà mai auspicabile.
Io quel sito citato da Cloro lo trovo sessista! Mancano le Suore! Porca miseria uguali diritti.. molti avrebbero domande per Sorella Ca per esempio… ma Lei e’ ridotta al silenzio
Riferendosi ai preti pedofili, Mons. Fisichella ad hanno zero ha detto: «Queste persone — ha detto il vescovo — hanno gettato discredito sulla grande maggioranza di preti onesti, che tutto fanno pur di dimostrare la correttezza della loro vocazione. Hanno creato una situazione di scandalo e mancanza di credibilità che è un danno incolmabile».
Alla faccia del favore del popolino e della difesa… Io sono meno polite di monsignor Fisichella, dico solo che questa gente mi fà vomitare e dovrebbero tutti marcire in un fogna. Ti basta per farti capire come la pensa “il popolino” o devo andare avanti?
Ok, allora supponiamo per un attimo che fra il “popolino” ci sia gente (giustamente) contraria a questi criminali che vuole giustizia.
Ok…
Ora però come la mettiamo col fatto che è il Papa stesso – o chi per lui – a difenderli e coprirli? Come ti poni tu di fronte al fatto che dai più alti gradi della gerarchia siano partiti ordini volti a mettere tutto a tacere per non creare troppo rumore? Come puoi ancora credere in un’”istituzione” che pretende di rappresentare Dio in terra, ma intanto fin dai suoi più alti vertici opera per coprire criminali di tal fattura?
Mons. Fisichella sbaglia a dire che sono stati i preti pedofili a gettare scandalo sulla Chiesa: è chi li copre e li difende il responsabile!
Io non sarei così ostile se la Chiesa avesse dimostrato da subito una seria e giusta collaborazione con le autorità, ma qua è tutto finalizzato all’omertà.
Non mi scandalizzo per la presenza di una manciata di pervertiti (ce ne sono a bizzeffe ovunque, figuriamoci poi in un ambiente dove la castità è un obbligo): io mi scandalizzo per il modo ignobile in cui la Chiesa affronta il problema.
Devo essere sincero. Il documento non l’ho letto ma anche chi ha tirato in ballo lo scandalo, a quanto pare, non ha detto proprio tutto. Su quel documento ne ho sentite di ogni da parte di anticlericali e compagnia bella… Tipo che era supersegreto (cazzata grandissima)…
Auspico che la Chiesa agisca in maniera più responsabile e corretta in futuro ma non è per queste sue colpe che perdo la fede in Dio e nell’istituzione!
Tante volte chi si scandalizza per questi gravissimi fatti, ha colpe ben più grandi da nascondere!
@26
La fede in Dio non c’entra niente con l’istituzione. La fede in Dio è tua personale, e non credo che nessuno potrà mai toccartela.
Per quanto riguarda il documento, poi, bastano le dichiarazioni di alcuni giudici americani: “non abbiamo mai trovato così tanta resistenza e omertà come nel caso dei preti accusati di pedofilia”.
Ma ti riesce tanto difficile pensare che un’organizzazione così ricca e potente come la Chiesa possa essere implicata in scandali che forse nemmeno immaginiamo?
È così impensabile che gente che goda del potere, del carisma e dell’intoccabilità morale che derivano dal far parte della Chiesa possa usarli per proprio tornaconto personale?
È un’ipotesi così fantascientifica pensare che la ricchezza di un’organizzazione simile possa derivare da manovre e affari niente affatto leciti organizzati con abilità strategica e politica nel corso della storia?
Non ti viene il dubbio che se un’imposizione papale è capace di dividere a metà il Parlamento e mettere in crisi il governo di uno stato libero, come è successo, forse c’è qualcosa di strano in questa perfetta istituzione che rispetti?
Non ti fa paura pensare che ci sono delle persone che godono della venerazione incondizionata di una larga parte della popolazione che li prendono come punto di riferimento, rendendoli capaci di influenzare le loro scelte fino nel più intimo della coscienza? Chi ti garantisce che uno dotato di una simile influenza la usi a scopo benefico?
Eppure pensiamo male e siamo sfiduciati nei confronti dei politici, li accusiamo di prenderci in giro e di curare solo i propri interessi, e a ben vedere il loro potere a confronto è molto più blando e limitato.
Sarà forse perché nel caso dei politici si parla di semplici esseri umani, per i quali critiche e accuse sono tutto sommato comprensibili e accettabili, mentre quando si parla di alti prelati l’aura divina che li avvolge rende inaccettabile qualsiasi tentativo di screditarli?
Il Vangelo influenza le coscienze dei credenti prima di tutto. Tutto il resto viene dopo. Ma capisco che è difficile da capire per uno che vede la Fede da fuori…
Ma tutti questi commentatori che sono così eruditi sulle questioni di Chiesa, hanno mai frequentato una parrocchia? Sanno cosa succede all’interno delle realtà parrocchiali? O parlano solo per “sentito dire” o perchè così ha decretato qualche radical chic?
Come ho detto più volte, di cose che non vanno nella Chiesa ci sono… Non pensate che i credenti siano una massa di cerebrolesi senza spirito critico! Non siamo più nell’800 dove la fede era più un “sentire” e i sacerdoti erano gli unici colti. Oggi più di un tempo, i laici sono molto attivi all’interno della Chiesa Cattolica e operano su molti fronti…
Tutti gli italiani sono passati per una chiesa ed un oratorio. Od almeno quasi tutti.
Quindi nessuno parla solo per sentito dire.
Il fatto che esista una maggiore presenza di laici negli organismi parrocchiali è una realtà ma non mi spingerei tanto in là da considerarla così tanto positiva.
Molto spesso infatti l’unica persona che sa pensare con equilibrio sui temi sociali è proprio il prete di base, abbandonato a sè stesso da una gerarchia che pensa solo alla gestione degli immobili ed a fare politica.
Se poi tra i laici prevalgono i ciellini hai l’assoluta certezza che era meglio 40 anni fa.
L’attivismo, infatti, esiste ed è tutto in una direzione di esclusione e non di inclusione, di pressione verso gli enti pubblici per avere piccoli e grandi privilegi, e quando ci sono le elezioni si scatena nel sostenere gli “amici” in politica con modalità che neppure ai tempi più cupi della DC si vedevano.
Parlo per la provincia di Como, ovviamente, dove conosco di persona.
Se altrove è diverso non posso che esserne contento.
Certo che una chiesa a cui non interessa la figura di Don Milani ed ha passato decenni ad abbracciare criminali fascisti (Pinochet) demolendo, nel contempo, la chiesa della liberazione in sudamerica, a me non sembra così maestra di vita.
Due considerazioni (ma faccio notare che si stà andando OT di brutto e cloroalclero non mi ha ancora risposto riguardo il contenuto del post, che non rende assolutamente giustizia alla realtà del sito preso in esame):
1) Sbagliata l’equazione laico cristiano = ciellino. Per fortuna esistono tante realtà laicali diverse all’interno della Chiesa, ognuna con un carisma particolare. Le tematiche sociali vengono trattate quotidianamente in questi gruppi, anzi, alcune realtà come il MEIC si occupano principalmente di queste. La maggior parte di queste realtà si tiene BEN LONTANA dalla politica, sia a livello locale sia a livello nazionale. Solo CL in questi anni si è occupata di politica in una ben precisa direzione. Anche in questo caso vedo che si tende a spalmare il comportamento di una ben precisa realtà sulla totalità dei cristiani…
2) Se nella tua riflessioni su Don Milani ti fermi a quello che dice il Corriere stiamo freschi… La figura di don Milani è stata MOLTO rivalutata in ambito parrocchiale e non, come esempio missionario nei confronti dei poveri; sono innumerevoli le iniziative organizzate per ricordare la sua opera ed il suo impegno. Penso sia questione di tempo prima che anche la Santa Sede riabiliti del tutto questo personaggio.
Sì sì io le ho frequentate le parrocchie, altroché.
Sono andato a scuola dalle suore per 8 anni, e ho varie esperienze di catechismo per via della comunione (ahimè) e della cresima (questa lasciata a metà e mai celebrata, per fortuna), ed è proprio per questo che oggi sono profondamente anti-clericale.
Credo di poter dire che il marciume e la falsità che ho visto là dentro non li ho visti mai da nessuna parte; spinti alla competizione già da piccoli gli alunni venivano incoraggiati a ostentare la propria fede sebbene nessuno capisse in realtà cosa significasse veramente.
Senza contare i discorsi di indottrinamento politico e lavaggio del cervello operato sulle menti di bambini di 6 anni (che ovviamente non se ne accorgevano e non potevano opporsi).
Ma loro possono, loro sono buoni per definizione: non possono mica fare del male. Loro hanno la croce addosso, mica cavoli, QUINDI sono devoti e fanno solo del bene.
Per quanto riguarda il Vangelo poi posso solo dirti che lo conosco, e so bene di cosa parla. So anche che i Vangeli ufficiali sono datati non prima di 100 anni dopo la morte di Cristo, non si ha prova degli originali e come documenti storici sono profondamente inaffidabili poiché presentano incongruenze da far paura; inoltre so che sono stati ampiamente rimaneggiati nel corso della storia per adattarsi meglio di volta in volta alle esigenze del caso.
Conosco anche i cosiddetti vangeli apocrifi, da cui emerge una figura di Cristo molto più complessa di quella che ci vorrebbero far credere, ed una disciplina religiosa molto più profonda e lontana da quella che insegnano dentro le chiese, e infatti guarda caso non sono considerati validi.
Insomma ne so abbastanza per dire che se la religione cristiana (quella vera) fosse seguita sul serio non ve la cavereste con gli incontri in parrocchia e la messa una volta a settimana, e soprattutto non dareste retta a chi si professa “ministro di Dio sulla Terra”. Quindi “per uno che vede la Fede dal di fuori” (ma nemmeno tanto) è veramente difficile capire come facciate ad accontentarvi di quello che vi dicono senza porvi delle domande.
Inoltre, oltre al Vangelo ho letto anche altri testi sacri di altre religioni che probabilmente tu nemmeno sai che esistono; vere e proprie filosofie di vita che se seguite imporrebbero una disciplina che nemmeno il più devoto dei preti si sogna, e di certo sono troppo complicate per poter essere spiegate alla moltitudine degli uomini (e per questo non hanno avuto “successo” e stanno per essere inghiottite dal cattolicesimo), dottrine che spingono al contatto col mondo circostante e impongono la riflessione e la meditazione su se stessi come unico veicolo per comprendere la realtà e la sua essenza ultima, che rifiutano categoricamente la ricchezza e ogni tipo di bene materiale, e che dimostrano in maniera lampante quanto sia disumano il mondo in cui viviamo. Ma no, così è scomodo, dovremmo metterci continuamente in dubbio: meglio una religione che non interferisca con le nostre contraddizioni, che ci lasci liberi di essere disonesti quel poco che basta, di fregare il prossimo quella volta ogni tanto, di essere umili affaristi piccolo-borghesi e difendere il capitale. Una religione che ci dica come comportarci, ma non troppo, e che non metta in dubbio la sacralità del mercato e della libera imprenditoria a scapito dei più deboli.
Quindi, proprio perché “conosco” posso affermare che la religione cattolica è una religione di comodo, fatta ad hoc per insinuarsi nelle pieghe della società e del potere politico (tant’è che nessun’altra religione ci riesce, che da una parte indottrina i fedeli con discorsi sulla morale e dall’altra dà una pacca sulla spalla a chi di dovere per avere agevolazioni e favori; e che quelli che scelgono di mettersi in tonaca per professarsi portatori della parola di Dio siano dei grandissimi approfittatori, venditori di fumo, al pari di uno qualsiasi di quei santoni che vedi ogni tanto sulle tv locali.
Chiaro, poi c’è sicuramente l’eccezione, c’è chi lo fa perché ci crede davvero, e c’è anche chi sceglie consapevolmente di credere al contrario di tanti che lo fanno per abitudine; e non mi riesce nemmeno difficile immaginare che la tua parrocchia possa essere un’oasi di pace distante chilometri dai palazzi dentro i quali la religione si mischia con la corruzione, ma questo francamente è troppo poco per fare la credibilità di un intero sistema.
Sono concorde che nelle parrocchie ci siano molte ottime persone.
A Como meno che altrove, peraltro.
Il fenomeno di cielle e quello dell’opus dei (presente anche con una prestigiosa residenza sul lago) oscurano, e molto, il lavoro concreto di queste persone che, purtroppo, sono poche ed in realtà minoritarie nell’ambito delle comunità parrocchiali.
Anche in questo caso, infatti, la maggioranza silenziosa tifa per tutt’altri valori che non per l’inclusione, il farsi prossimo, ecc..
Il nuovo vescovo di Como appare, per fortuna, una persona intelligente e con un’attenzione agli aspetti sociali che il suo precedessore neppure prendeva in considerazione visto che viveva al Rotary.
So anche io che ci sono due, o più, visioni di chiesa e che quella del Card. Martini è molto differente da quella del papa attuale.
Temo, se mi consenti, che la componente positiva della comunità cattolica italiana sia sempre più esigua e sempre meno nella condizione di incidere sulle scelte concrete.
E, sono d’accordo con te, non è assolutamente una cosa positiva.
Su cielle, inoltre, vorrei leggere pubbliche posizioni di biasimo per l’occupazione del potere che essa persegue come fine primario (anche se raccontano che è un mezzo per altro) anche da parte di cattolici e non solo da parte dei soliti ateacci.
Ma il timore di essere messi ai margini della comunità vedo che impedisce di rendere pubbliche critiche, anche violentissime, che sono espresse sottovoce nelle sacrestie.
Su Don Milani sono molto costernato per il fatto che la sua figura, molto importante per generazioni di insegnanti di estrazione cattolica, sia ritenuta da “riabilitare”.
Mi appare una follia messa in opera da reazionario senza nessun contatto con la realtà quali sono, ormai da decenni, coloro che compongono la gerarchia cattolica in Italia.
@ Stargazer: Cloro non mi ha ancora risposto riguardo il contenuto del post, che non rende assolutamente giustizia alla realtà del sito preso in esame):
ma che ti deve rispondere? è una satira, evidentemente.
@ Lao Tzu: letto troppi libri di Cascioli?
Vorrei farti notare che il dibattito teologico è ben altro e conta su ben altre personalità e altri argomenti… Ti suggerisco di fare una chiaccherata con un laureato in teologia, un’esperienza che ti toglierà parecchi dubbi, te lo assicuro. Di domande me ne pongo, ogni giorno, chi non se le pone in questo mondo? La ricerca, gli esercizi e il catechismo aiutano a rispondere ad alcune di queste.
Forse questi documenti catechistici non escono dal nulla, sai? Forse quelle parole escono dalla mente di persone che ci credono davvero. Il cattolico non è un arrivista, piccolo borghese del tipo “coltivo il mio orticello e spargo veleno su quello del vicino”, almeno, così non dovrebbe essere. Gesù non ha mai detto questo, anzi, ha espresso chiaramente e più volte cosa pensava dei furbi, dei prepotenti e dei meschini. Chi è perfetto? Chi nell’arco della sua vita non cade in basso, non scavalca qualcuno? Sono esistiti e tutt’ora esistono persone così. Si chiamano Santi. Hai presente?
@S.Just: vedo che per molte cose concordiamo. Non entro nel dettaglio, alla fine è giusto che ognuno esprima la propria opinione senza continuare a ribattere (si finisce sempre con il dire le solite cose, trite e ritrite) Che dire? Spero vivamente che certe situazioni che di cristiano hanno ben poco vadano sistemandosi con il tempo. Sono fiducioso. In passato dove ho trovato persone meschine, ho sempre avuto anche il supporto di tante altre persone che la pensavano come me… Forse pian piano. Uno cerca di continuare, sbagliando, cadendo, ma si và avanti. Credo che questo sia lo spirito, no?
@Uye: Ok, ma se permetti, al posto di specificare la postilla finale (con tanto di documento della CEI… veramente di cattivo gusto!!!), poteva almeno dire qualcosa come: “ragazzi, questa è satira il sito tratta di ben altro… Fatevi un giro e buon divertimento.” non ti pare?
Stargazer
“Chi nell’arco della sua vita non cade in basso, non scavalca qualcuno? Sono esistiti e tutt’ora esistono persone così. Si chiamano Santi. Hai presente?”
Senza andare troppo lontano dal comune buonsenso… guarda che io mica pretendo che i cattolici siano santi. Solo che ci passa una bella differenza fra lo sbaglio umano che capita a tutti e coprire coscientemente dei criminali (pedofili e quant’altro) o dedicare la propria vita ad un’associazione di stampo massonico con il chiaro intento di manovrare la politica e l’economia.
Non credi?
Il cattolico non è un arrivista, piccolo borghese del tipo “coltivo il mio orticello e spargo veleno su quello del vicino”…. Togliamo pure il “Non” …. la realta’ e’ quella … oop’s…. non vorrei fare di tutta l’erba un fascio… ma … Aih ..me!!! parlo x esperienza, non di un sogno :d
Mi sembra di aver chiarito abbastanza la mia posizione, sia riguardo le associazioni, sia gli errori della Chiesa su vari aspetti. Non pretendo di cambiarvi la testa, quindi non continuo la polemica.
Quando si parla di religione qui si avverte una tale ignoranza e sopratutto un odio esplicito che non fa onore a chi modera sto sito.
Caro Moderatore non ti sei mai chiesto come mai non riesci ad avere un attegiamento rationale ed equilibrato quando vuoi parlare di “CHIESA CATTOLICA”. Li si avverte un limite tuo è quasi un abisso. Se almeno questo abisso fosse culturale ma li si manifesta anche un disturbo psico-affettivo. Strano ma come lo spieghi ?
Caro Moderatore spero che non sei stato turbato a scoprire la tua vera personalità in queste pocche righe.
Ti auguro ti poter sopperare questo trauma tuo.
il Tozo del Veneto
Caro il Tozo del Veneto, inizia a scrivere dal Veneto e non dalla svizzera poi ne torniamo a parlare di personalita.. ok?=))=))=))=))=))
In teoria difendiamo la liberta’ religiosa ma in Italia la liberta’ e’ un concetto astratto.
Abbiamo sempre avuto bisogno di Padroni e non a caso abbiamo partorito persino il fascismo con tanto di benedizione di tutte le istituzioni sia laiche che religiose.
Purtroppo non credo che la Chiesa possa offrire oggi in Italia un valido messaggio in quanto e’ legata al dogma e come tale non puo’ evolversi alle modifiche che interessano la societa’ se non riproponendo terapie obsolete.
Ritengo che tutti i tentativi di modernizzarsi riguardino la facciata di un’istituzione ormai in declino malgrado le eccellenti ed importanti opere che in passato seppe svolgere.
Ho 23 anni, sono cattolica, praticante…stavo cercando in Google il sito “chiediloaldon” quando ho visto questo sito e ho provato a leggere un po’ di commenti…
Devo dire che ne ho letti solo alcuni….a un certo punto ho preferito smettere.
Io conosco personalmente i 3 preti che hanno proposto questa iniziativa perchè vivo nella loro stessa città.
Ho sempre cercato di rispettare il pensiero altrui, il credo altrui…insomma mi ritengo una persona senza pregiudizi, anzi con la voglia di ascoltare e capire chi la pensa diversamente…ma se c’è una cosa che proprio non sopporto è sentire la gente parlare male di persone e fatti che non conosce.
Se ne possono fare di critiche alla Chiesa…non pensate che chi è credente sia così stupido da ritenere che non siano mai stati commessi errori da chi è nella Chiesa…ma tutti quegli atei (solo una parte, per fortuna) che credono fermamente nella ragione umana e poi sparano giudizi e condanne senza conoscere realmente i fatti…beh, l’incongruenza la vedete da voi…finché ci si comporterà con questa profonda immaturità sarà sempre impossibile impostare un dialogo costruttivo, sul reciproco scambio pacifico di opinioni differenti.