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May 17, 2012, 1:25 pm

Lenzuolata

Sto cercando di capire quale termine, tra lenzuolata e tesoretto, favorisca meglio la normale attività del mio intestino.

Sarà che son nostalgica, ma mi manca tanto il politichese, che non ci capivi nulla, ma tanto lo sapevi che te la stavano per mettere in quel posto.

Ora invece, la prendi uguale, ma col disgusto del “nuovismo lessicale”, al quale non si riesce a porre rimedio.

I giornali per primi cedono alla tentazione, e così leggo che la lenzuolata delle liberalizzazioni, non è piaciuta a montezemolo, che tra parentesi, sembra abbia un sacco di cose da dire, per uno che ha deciso che non è compito suo fare politica. Lui, per esempio, trova vergognoso che ancora si stia a discutere del PRA, roba del medioevo. E questi sì che sono problemi.

Sempre per montezemolo, le liberalizzazioni servirebbero a dare al consumatore più servizi e convenienza.

Ma noi non siamo lui e lo sappiamo benissimo che in Italia non esiste liberalizzazione alla quale non segua “il cartello” che mette d’accordo tutti, dalla telefonia alle banche, dalle assicurazioni ai benzinai. E non è come dice sempre lui “per mancanza di cultura di mercato in molti esponenti del governo e dell’opposizione”, ma semplicemente perché siamo ancora troppo italiani per non cadere nella tentazione di truffarci.

Ho provato a pensare anche a come questa nuova lenzuolata potrà cambiare il corso della mia vita, ora che sarà possibile trovare il pane fresco anche alla domenica, e soprattutto come la cambierà al mio vicino di casa che di mestiere fa il panettiere, e che la domenica alle cinque del pomeriggio va a fare il pane del lunedì.

A prescindere dal fatto che il pane fresco lo trovi già, la domenica al supermercato che chiude solo il lunedì mattina, davvero sarà un beneficio importante per le nostre vite? E soprattutto il pane costerà meno?

Ovviamente la lenzuolata di Bersani è stata in grado di colpire benzinai e panettieri, ma ha salvaguardato notai e banche… E questo è strano, molto strano.

Rita Pani (APOLIDE)


Lenzuolata

9 Comments

  1. alce41 scrive:

    Non ho capito se sei pro o contro le liberalizzazioni, o contro alcune e a favore di altre e quali. Non ho capito se non ti piacciono perché le chiamano lenzuolata, o se non ti piacciano perché piacciono a Montezemolo; se non ti piacciono perché sono poche, o perché sono troppe. Oppure se ti piacciono ma non ci credi perché tanto siamo italiani e comunque non resisteremo alla tentazione di mettercelo in quel posto. Oppure se non ti piacciono perché tanto non é il pane fresco alla domenica quello che ti cambia la vita, oppure perché stai dalla parte dei benzinai e dei panettieri, contro i notai e le banche. Insomma, non ho capito cos’avresti fatto tu al posto di Bersani, nelle condizioni date. Niente?

  2. Rita scrive:

    Ci credo che non hai capito se mi piacciono oppure no. Io non ho nemmeno provato a dire se mi piacciono oppure no. Semplicemente facevo delle considerazioni… “pensavo a voce alta”.
    Capisco che ormai non si perda più tempo a pensare, per formarsi un’opinione, ma che ci vuoi fare? Sono un po’ antica e conservo il brutto vizio.

  3. Antonino scrive:

    il discorso nn è tanto liberalizzare a livello nazionale… ma liberalizzare al livello europeo…
    perchè i servizi bancari e l’elettricità costamno meno nel resto d’europa…?

    finchè staremo chiusi sull’orizzonte italia ci sarà il rischio di cartelli…
    ma con un’apertura europea… o scendono i prezzi o si chiude…

    il tempo dei profitti a strozzo è finito….:-)

  4. Antonino scrive:

    O meglio, il tutto andrebbe ponderato con un pò più di attenzione.
    Nel nord europa ad esempio le case sono coibentate e oltre alla germania anche la spagna sta cominciando a riempire i tetti delle case coi pannelli solari termici.

    In italia invece che si fa?

    nulla… salvo dare contro alle liberalizzazioni… come quelle che stavano provando a difendere i farmacisti con argomentazioni farneticanti…

    no, io sono a favore delle liberalizzazioni… purchè nn introducano un nuovo cartello…

  5. triio scrive:

    Liberalizzare nel vocabolario italiano vuol dire: rapinare! Nessuna miglioria. Servizi cari e scadenti comunque.

  6. Antonino scrive:

    infatti io parlo a livello europeo…

    per quanto liberalizzare non sia sinonimo di privatizzare.

    liberalizzare = anche dei proivati possono offrire un servizio.. eventualmente in concorrenza con lo stato.

    Poi è chiaro che secondo me alcuni settori “strategici” devono restare in mano pubblica.
    L’acqua, le ferrovie, la dorsale telefonica.

  7. Flavio scrive:

    Per Antonino @6:

    La Sanità no però, sennò come fa CL a sopravvivere… :-w

  8. nedo scrive:

    A PROPOSITO DI LESSICO: ma come, ha resistito a quello berlusconiano del “mi consenta” o del “se vince la sinistra sarà miseria, fame e morte” e trova inopportuno quello attuale ?!

  9. Rita scrive:

    @ Nedo:
    Ho abbondantemente analizzato la lingua italiota dell’unto, a suo tempo.
    R.

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