Parolario molto Lario e poco Paro

giugno 13, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney

Pubblico questo sfogo del Sig. Genovese, perche’ ha fatto un gran lavoro con amore e passione con i suoi soldi ma non essendo amico del personaggino di turno, la sua opera non riesce ad avere la giusta visibilita’… mentre i soliti igNOTi si… parlo della Duse e del Guin per fare 2 esempi a caso.. ma leggiamo lo sfogo del Sig. Geneovese.

il fatto è che volevo ritagliarmi un angolino nello spazio culturale nell’edizione parolario 2007 che si terrà a Como a settembre. Vivendo tra Pavia e Como, mi sono accorto in ritardo che la scadenza per la presentazione di candidature era il 25 maggio. Nonostante ciò pur di far pubblicità al mio libro i primi di giugno ho mandato una lettera con la mia canditatura per la presentazione del Libro Stemmi della Provincia di Como.

Prima di spedire la lettera, mi ero assicurato che potevo ancora partecipare. La segretaria di Parolario mi ha detto che non c’erano problemi perché la riunione non era ancora stata fatta. Oggi ricevo con un’email, l’esclusione alla manifestazione per il semplice motivo di aver presentato la candidatura oltre il tempo limite. Riconosco lo sbaglio, ma non è un concorso.

Perché allora mi avrebbero risposto? Se davvero non tenevano in considerazione le candidature oltre il tempo limite non mi avrebbero scritto. Credo che Parolario sia stato scorretto escludere la mia domanda per una richiesta di candidatura. Mi fa una rabbia incredibile!

Per questo libro, ho versato anima e corpo. Ho messo i soldi di tasca mia. Ho ricevuto un patrocinio fittizio dalla Provincia di COmo. Ho dovuto faticare nel marasma delle amministrazioni per ottenere quello che mi era dovuto. L’assessore alla Cultura mi ha liquidato senza degnarmi un minimo di considerazione. Ma non ha importanza.

Io in questo libro ci credo eccome. Ho fatto un’opera che non era stata mai fatta a Como. Non pretendo di vendere tutte le copie stampate, so perfettamente che un libro simile al più potrebbe fungere da fermaporta, ma ho messo la storia della nostra provincia senza inventarmi nulla. Ho ricevuto le congratulazioni dal Presidente della Repubblica.

Mi chiedo perché a Como si deve sempre fare una gran fatica a far emergere i propri sogni e i propri desideri! Non chiedo la luna ma almeno quello che mi è dovuto. Parolario era un’ottima occasione per darmi visibilità. Ma è proprio vero che a Como non si può fare nulla se non sei immanicato con qualcuno.

Essendo solo e non appoggiandomi a qualcuno, Parolario ha pensato bene di escludermi dal gioco. Alla fine, ripeto, non era un concorso, bisognava vagliare le proposte per organizzare questa fiera. Non costava niente di niente. La cultura a Como non paga nonostante tutti gli sforzi volenterosi, nonostante le capacità e la voglia di mettersi in gioco. Parolario ha fatto una figura meschina con questa esclusione senza una motivazione valida. Almeno che lo sappiano tutti.

Carletto Genovese