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May 24, 2012, 7:49 am

Finalmente l'hanno beccato! Ristabilita la legalità

Via The Haunter of the dark che ci conferma che da oggi possiamo tirare un respiro di sollievo e ricominciare a: frequentare i nostri amici gay, invitare a casa i nostri amici mussulmani, mandare i nostri bambini all’oratorio senza avere paura del prete, sostenere Amnesty International e progettare un futuro insieme con la donna divorziata che amiamo.


Finalmente l'hanno beccato! Ristabilita la legalità

77 Comments

  1. Speaker C. scrive:

    Paolog tu non sei un estremista,tu sei un “control freak” se vuoi sapere il significato di control freak vai su google :d

  2. Lao Tzu scrive:

    @Paolog

    Sei il perfetto prototipo del cattolico medio: pronto a gridare allo scandalo per una foto e lascivo sulle malefatte dei tuoi beniamini in tonaca. Cosa hai scritto prima? Che c’è un motivo se la Chiesa nasconde i preti pedofili, che noi poveri mortali non capiamo? Ma stiamo forse scherzando?
    Inoltre un’altra osservazione. Paragonare la foto del papa a quella di tua madre… Ma lo conosci di persona il papa? Sai che persona è? Che cosa ha fatto prima di essere eletto papa, qual è il suo passato, che carattere ha? Lo hanno eletto e te lo hanno presentato e tu senza fiatare lo hai accettato come tua guida spirituale, e così hanno fatto tutti i cattolici del mondo, senza chiederti chi sia né perché sia lì. Gli stai attribuendo qualità morali “elevate” solo perché per antonomasia il papa è simbolo di qualcosa di buono e giusto, quindi pure se fa qualcosa di sbagliato o losco sicuramente c’è un fine nobile anche se incomprensibile. Risultato: questi possono fare quello che gli pare e piace, tanto ci sarà sempre il manipolo dei fedeli dell’ultim’ora a giustificarli e difenderli a spada tratta. E’ una cosa intelligente questa? E’ libera?

  3. Anonimo scrive:

    @69 Ratio
    Amico mio, non giochiamo con le parole. Io non ho detto che “l’uomo può sentirsi libero d’essere schiavo dei propri limiti”, questo lo dici tu. Io ho detto che “l’uomo che riconosce i propri limiti é libero dal bisogno d’inventarsi parentele col divino…”
    Quanto agli esempi edificanti, io ci andrei cauto. Ognuno ha i propri scheletri nell’armadio. Potrei portarti un elenco lungo così di francescani e domenicani, tutti ferventissimi credenti, qualcuno fatto santo, che hanno perseguitato, torturato, condannato e ucciso in nome e per conto di quell’ “amore più grande della misura umana” (sono parole tue), per cinquecento anni.
    Lascia perdere Kerouac e Madre Teresa.

  4. alce scrive:

    Anonymus @82 sono io, naturalmente

  5. Lao Tzu scrive:

    Qui si confondono le cose.
    Io non sono cristiano, ma non verrei mai a dirti che sei stupido se credi in Dio.
    Io non ho mai toccato l’argomento religioso in sé. Me la sono presa con il cattolicesimo in quanto interpretazione della dottrina di Cristo, non con ciò che ha detto Cristo. E le “interpretazioni” spesso possono essere fuorvianti e inflazionate da miliardi di fattori storici, culturali, politici e chi più ne ha più ne metta.
    Credici in Dio, chi ti dice niente? Anche io, sebbene non cristiano, ho trovato in molte filosofie e religioni (compresa quella cristiana) spunto per profonde riflessioni, e non mi sento affatto di mettere in dubbio il sentimento religioso della gente che crede. Non sono un materialista, se è questo che credi, non escludo affatto che possa esistere qualcosa di più grande, o altri piani di realtà diversi da quelli che conosciamo. Chi lo sa?
    Il problema è quando si finisce di dar retta a Dio e si comincia a dar retta a una persona che si auto-proclama sua portavoce in terra.
    Quello che sto cercando di dimostrare è che è pericoloso dar retta a un personaggio che interpreta al posto tuo le cose in cui tu credi. In particolare nel cattolicesimo mi sembra che quello che la Chiesa predica dista miliardi di anni luce dalla dottrina cristiana originale, e la maggior parte dei fedeli cattolici questo non lo sa: si accontenta di un prodotto preconfezionato più facile da consumare.
    Tutte le religioni sono dottrine profondissime, e difficilissime da capire, e necessitano di sforzo per essere messe in pratica, anche il cristianesimo. Se andassi in giro a chiedere cos’è ad esempio la transustansiazione, non so quanti mi risponderebbero in maniera corretta, anche se magari quella gente va a messa tutte le domeniche, e starei chiedendo una cazzata. Io il Vangelo lo conosco, e più lo leggo più sono convinto che il senso delle parole lì scritte non è quello facile e sommario che spesso si sente dire dai pulpiti, ma qualcosa che vada oltre, oltre le quisquilie umane e quotidiane di cui i preti si occupano, oltre il concetto di peccato da confessare, oltre le stupide diatribe su pacs e convivenze.
    Io penso che la presenza di un’istituzione che ha il compito di semplificare le cose e renderle fruibili alla maggioranza della popolazione sotto forma di gesti rituali e credenze superstiziose toglie dignità alla dottrina che cerca di tramandare, non la preserva, la espone a incomprensioni spesso pericolose e dimostra incontrovertibilmente che il suo unico interesse è avere il più alto numero di proseliti possibile, non diffondere la sua religione.
    Ho parlato con preti che mi hanno detto che il cattolicesimo “è meglio” perché “chiede solo un’ora alla settimana per andare in chiesa, poi sei libero”, mentre altre religioni come ad esempio il buddhismo richiedono rinunce anche pesanti e difficili da sostenere. Sono parole che si commentano da sole e aprono spiragli raccapriccianti, e fanno sorgere spontaneamente alcune domande senza risposta, ad esempio: ma perché rompono tanto i coglioni se poi alla fine non ci credono nemmeno loro?

  6. Anonimo scrive:

    @87Lao Tzu-88 Paolog
    Non c’è niente da fare, finisce sempre che gli estremi si toccano.

  7. ratio scrive:

    Caro/a Alce,

    Non giocavo con le parole, descrivevo la dinamica delle cose: se escludi il divino finisci in automatico, oggi o domani, sotto la dittatura dell’istinto.

    Guardo alle mie malefatte e già mi spavento (ma non ho ucciso nessuno…). Ora, se fosse per quelle, potrei già buttarmi dal ponte, ma non è rationevole, non risponde al mio desiderio. Proprio per questo trovo più rispondente al mio cuore che l’Amore più grande sa perdonarmi, altrimenti, se ci fermassimo ai limiti altrui, ci saremmo già ammazzati tutti, non trovi?
    Ti dirò di più: l’unica rivoluzione che nella Storia ha funzionato e funzionerà è quella della carità, del perdono. Su quella Cristo ha costruito la propria gloria (perdonando sulla croce anche chi ce l’aveva appeso), non certo su una Chiesa (comunità) fatta di uomini, sempre sotto la minaccia della corruzione dei propri limiti. Guarda, però, all’elenco di cose virtuose fatte da cristiane persone virtuose nella società (scuole, ospedali, centinaia di migliaia di altre opere, grandi e piccole): vuoi paragonarlo all’elenco di frati che accusi?
    E’ come paragonare il mio “vanto” alla punta di uno spillo!
    Comunque io guardo al cristianesimo e sono cristiano per l’esperienza non bigotta che ho avuto: ho incontrato adulti lieti, concretamente impegnati nel mondo che le circonda, pronti a servire la verità, servirla perché non è loro, né mia, né tua, ma Altro. Alla loro età, desidero essere come loro!

  8. Anonimo scrive:

    Lao Tzu: solo poche battute perchè sono un po’ ciappato… Se tu, io e Sir (e mettiamoci anche anche alce) decidessimo di raccontare in giro quanto è bello questo blog, stai sicuro che lo faremmo rapportandoci un minimo con Sir, che dice “è roba mia” (e non che gli si può dar torto più di tanto: parte da lui); ma dopo la morte di Sir io, tu e alce cominceremmo a non andar d’accordo su come raccontare il blog (se poi ci si mettesse ratio saremmo al caos). Perchè? Perchè siamo uomini. Il nostro umano limite toglierebbe qualcosa a ciò che il blog è stato quando Sir era in vita? Certamente no, dico. Sarebbe il nostro limite a ostacolarne il racconto. Ecco, tutto per un blog.
    Pensa se ci fosse gioco altro: uno che non si riusciva a smettere di seguire.
    Va beh, siamo usciti dal seminato. O come direbbe alce: dal seminario…

  9. S.Just scrive:

    Paolog ti farei una proposta più costruttiva.
    Mi sembra che ti sei messo su un piano di non comunicazione che, lo sai benissimo, non porta a nulla.
    Se mandi un post a Sir con dentro una riflessione, una storia, che possa incontrare l’interesse di altri sono certo che sarai pubblicato come sempre è stato su questo blog e come puoi capire da solo se giri un pò.
    Da “ateaccio” ti suggerisco un tema che volevo trattare io, ma non ho tempo, e che trovo molto interessante.
    La figura di Don Milani.
    Magari, se riesci ad avere notizie, spiegando come mai la chiesa italiana ritiene da non far conoscere il suo libro sull’attività pastorale.
    Esiste un equivoco su Don Milani che viene considerato un “rivoluzionario” fuori dalla chiesa mentre lui, con molta evidenza, riteneva fosse giusto fornire a tutti un’istruzione elevata e richiedere massimo impegno agli alunni.
    Così almeno l’ho capito io da uno dei molti maestri cattolici che ritengono di richiamarsi all’esprienza sociale e scolastica di questa forte personalità toscana.

    Fammi sapere.

  10. Sean Penn scrive:

    Forse abbiamo esagerato:

    ma solo nel dare troppe risposte a Paolog:

    ha chiesto di togliere la foto gli abbiamo risposto che a noi non dispiacciono e nemmeno a Sir Percy evidentemente, costui continua ad insistere con protervia , il blog per fortuna è un libero strumento individuale, logica deduzione è limitare le incursioni del fanatico-religioso -prepotente ovvero non rispondiamogli oltre.

    :-h:-h:-h

  11. alce scrive:

    @90 ratio
    Non sarò certo io a toglierti ciò che ti rende lieta l’esistenza, o ad ostacolare i tuoi desideri.
    Ma su due cose non posso essere d’accordo con te.
    La prima é l’affermazione iniziale, secondo cui “se escludi il divino finisci in automatico, oggi o domani, sotto la dittatura dell’istinto”
    Non so cosa tu intenda per istinto, ma la storia ha ampiamente dimostrato che il legno storto dell’umanità é quel che é, a prescindere dai rapporti col divino. Nell’esperienza di ciascuno di noi ci sono degli atei e dei credenti, taluni brave persone, talaltri figli di puttana.
    La seconda: “Guarda, però, all’elenco di cose virtuose fatte da cristiane persone virtuose nella società (scuole, ospedali, centinaia di migliaia di altre opere, grandi e piccole): vuoi paragonarlo all’elenco di frati che accusi?”
    Lo sai anche tu che ho citato i frati tanto per fare un esempio, ma avrei potuto parlare delle crociate, dell’evangelizzazione delle americhe, delle collusioni col potere, della vendita delle indulgenze…
    Qualcosa di più della punta di uno spillo. No. Credo che nessuno abbia da menar vanto dei propri scheletri.

  12. Lao Tzu scrive:

    Sai una cosa ratio?
    Ti butto là una stupidissima osservazione.
    Anche Dio è una creazione umana, e come tale risente di tutti i limiti (umani) di cui tu parli. Ognuno può prendere e inventarsi un dio, sono buoni tutti. Poi, se il dio perdona, punisce, premia come un padre di famiglia permetti che mi venga un sospetto legittimo…
    Come diceva qualcuno un po’ di tempo fa: laddove voi vedete il divino io vedo qualcosa di “umano, troppo umano”.
    E poi, forse sono troppo scettico, ma non capisco tutte le vostre sicurezze. In 2000 anni i Vangeli saranno stati rimaneggiati un po’, no? Se pensi che l’impero romano è caduto anche a causa del cristianesimo non ti viene in mente che qualcuno potrebbe averlo strumentalizzato? Magari il messaggio originale di Cristo è andato perso nella notte dei tempi… te lo sei mai chiesto questo, dall’alto della tua razionalità?
    Ti risparmio poi il commento su scuole/ospedali/ecc costruiti dai cristiani altrimenti mi arrabbio.
    Piantatela di pensare che avete una marcia in più rispetto ai non credenti (o ai credenti di altre religioni) perché non è vero. O se proprio non potete farne a meno accettate la satira irriverente e pungente di questo e di altri milioni di blog.

  13. Paolog sicuramente leggerai questo commento sappi che la soluzione finale e’ in atto tutti e dico tutti i tuoi commenti sono stati segati. Vedi anziche togliere la foto ho tolto i tuoi commenti stupidi. Tempo necessario? 10 secondi netti… e’ il bello dell’informatica… ora tu continua a perdere il tuo tempo a scrivere togli la foto.. ovunque.. che io sto post lo mantengo attivo e non solo… cancello i tuoi commenti… pensa io perdo 5 secondi te ore a digitare stronzate… poverino…. ciao… =))=))=))=))=))
    PS: Potrei farlo in automatico ma godo a cancellarli…\:d/:d

  14. paolog scrive:

    Perchè non chiudi il blog, se non vuoi togliere le foto?

  15. No non sono rallentato stavo solo decidendo quale foto mettere pensvo a questa durante una festa tanto sono giovani…  piace?

  16. Fai bene a mollare, anche perche’ tanto le ore che perdi a scrivere stronzate… il giorno dopo in 5″ vengono ripulite…. vai a dormire..

  17. Anonimo scrive:

    Ce ne sono ancora in giro… metodo spurio.

  18. Anonimo scrive:

    Molto spurio.

  19. Anonimo scrive:

    Ma non le hai ancora cancellate?

  20. logos scrive:

    Cancella le iimmagini.

  21. Ratio scrive:

    Caro/a Alce,

    pur non avendo molto tempo per seguire una discussione su un blog, ti rispondo perché ci stiamo confrontando. Sono d’accordo con te nel ritenere che ci sono tante brave persone e tanti figli di puttana, per indole e sicuramente per educazione, e di brave persone non credenti ne conosco (la fede è un dono, ma Dio è Padre di tutti). Ho anche conosciuto ex figli di puttana, che magari hanno anche ucciso persone, diventati bravi una volta che si sono convertiti al cristianesimo. Conosco altri che si sono allontanati dal cristianesimo non appena hanno capito che gli era stato proposto come schema morale e ideologico: se io lo vivessi così, mi scandalizzerei quanto te di chi lo ha usato come strumento per raggiungere propri fini e non come l’esperienza più grande d’amore, che apre la parte più bella e caritatevole di una persona agli altri.
    Perché, quando sento dire che vive attraverso lo Spirito santo che opera attraverso la libertà delle persone, io a Cristo non ci crederei mai, se non fosse che l’opera dello Spirito santo la vedo molto spesso coi miei occhi… E ti dirò di più: il mio professore di storia alle superiori, agnostico se non ateo, arrivò a dire: “… delle due l’una: o la Chiesa sopravvive dopo duemila anni per una serie incredibile di coincidenze (e infatti pensa a quante persecuzioni!) o davvero esiste lo Spirito santo. Io propendo per la prima ipotesi”.
    Ora, chi più di me e, credo di te, conosce la storia e la giudica con obiettività se non un professore di storia non credente?
    Non mi aspetto che tu comprenda quello che ti scrivo, ma lo vivo con granitica certezza per l’esperienza, certo particolare che ho vissuto fino ad oggi, e per me è un’umanità del tutto nuova, un riscoprirmi uomo nonostante le mie debolezze.

  22. alce scrive:

    Sono quasi d’accordo con il tuo professore di storia. La Chiesa sopravvive da duemila anni per una serie di circostanze che secondo me non sono neppure tanto eccezionali. L’ebraismo dura da un po’ di più, l’Islam da un po’ di meno, ma sono pur sempre 1400 anni. Non é il caso di scomodare lo Spirito Santo.
    Vivi tranquillamente la tua granitica certezza e non preoccuparti se io sono in grado di comprendere ciò che tu scrivi. Non c’é nessuna relazione tra le due cose.

  23. Ratio (doc) scrive:

    Qualcuno scrive per me: non vale! Sono certo che non sei tu Alce a farti una domanda e darti una risposta, tanto per dar soddsfazioni a Marzullo…
    Le immagini sul Papa andrebbero levate al più presto? Non l’ho scritto io, ma lo sottoscrivo perché della loro pubblicazione non ne vedo l’utilità.
    L’ebraismo dura da più tempo del cristianesimo perché è alla radice dell’unità di un popolo, che peraltro non l’ha mai rinnegato, mentre prova solo a rinnegare l’islam…
    L’unità d’Italia era fondata non sulla lingua, non sulle tradizioni, ma sul cristianesimo, ora sulla Nazionale. E si vede.
    Tu non vuoi che io scomodi lo Spirito santo, ma Lui non smette di provocarmi: che faccio?
    Le coincidenze della vita han voluto che ieri rivedessi il mio prof di storia: non si ricordava della frase, ma l’ha sottoscritta di nuovo, aggiungendo che lo fa perché sta invecchiando e rincoglionendo. Contento lui…
    Ma ripeto: la vera rivoluzione nella storia è il perdono (ama il tuo nemico); senza quello, senza le persone che lo vivono in forza di un Amore più grande da cui riconoscono (con onestà intellettuale) di essere amati oggi non saremmo meno aggressivi degli islamici e nemmeno così intraprendenti.

  24. alce scrive:

    Vedi, ciò che ci divide non sono le idee, ma la lettura dei fatti. Ti faccio qualche esempio prendendo spunto dal tuo ultimo pezzo.

    “Tu non vuoi che io scomodi lo Spirito santo, ma Lui non smette di provocarmi: che faccio?”
    Dove tu ci vedi lo Spirito Santo io non ci vedo che il tuo bisogno di Spirito Santo.

    “Ma ripeto: la vera rivoluzione nella storia è il perdono”
    Questa é un’affermazione di principio su cui potremmo essere d’accordo. Ma appena dall’affermazione di principio fai discendere delle conseguenze non siamo più tanto d’accordo.

    “ …senza quello, senza le persone che lo vivono in forza di un Amore più grande da cui riconoscono (con onestà intellettuale) di essere amati…”
    Il perdono ha valore in sé, o in quanto vissuto in forza d’un Amore più grande, che a sua volta ci ama?
    Per me il perdono é un fatto che aiuta a vivere meglio. Tutto il resto un’opinione.

    “oggi non saremmo meno aggressivi degli islamici e nemmeno così intraprendenti”
    Questo non é neppure un fatto. Tu insisti a farne la conclusione d’ogni tuo discorso: i cristiani (cattolici?) sono meglio degli altri. Ma i fatti disseminati nell’arco dei secoli e sulla superfice del pianeta ti danno a volte ragione e a volte torto. La stessa affermazione, con la stessa fondatezza, la potrebbero fare gli ebrei, i musulmani, gli induisti, i buddisti, e chi più ne ha più ne metta.

  25. Lao Tzu scrive:

    I cattolici meno aggressivi degli islamici? Questa è bella. Guarda che mica bisogna per forza sgozzare la gente o lapidare le donne per essere “aggressivi”. Al massimo i cattolici sono meno “efferati” nei gesti, ma in quanto a cattiveria mi sa che se la giocano.
    Tant’è che il cristianesimo oggi è l’unica religione che giustifica le ingiustizie sociali, tanto per dirne una, e mi sembra che in America, patria del puritanesimo, non siano mancati apartheid, esecuzioni sommarie di dissidenti e (ancora oggi) condanne a morte, per non parlare del trattamento riservato ai prigionieri islamici.
    Il Papa pochi giorni fa ha accolto a casa sua quello che quasi tutto il mondo considera senza mezzi termini un assassino, ovvero il presidente americano, e nessuno ha detto niente. Se esistesse un “vero” cristiano fra noi si scaglierebbe contro il nostro stile di vita dalla A alla Z, condannerebbe senza esitazione una classe dirigente che ruba a scapito dei più poveri, condannerebbe con ferocia questo manipolo di affaristi/criminali senza scrupoli che fagocita e distrugge ricchezze lasciano il paese nel caos e nell’inedia. E invece no…
    A voi piace fermarvi all’apparenza. Sono buoni tutti a condannare esecuzioni in piazza, decapitazioni e lapidazioni; molto meno facile invece accorgersi dei nostri metodi sottili ma ugualmente cattivi di perpetrare la violenza a scapito dei più deboli.
    Caro Ratio… finché parliamo di un tuo modo personale di intendere e vivere la religione non posso metter bocca, ma quando parliamo del cristianesimo nel mondo intero mi dispiace deluderti, ma le cose non sono come le descrivi tu. Il cristianesimo dura da 2000 anni non per una coincidenza divina o fortuita, ma perché è sempre stato il braccio destro del potere: è sempre stato un ottimo strumento di persuasione per le masse, del quale monarchi e dittatori non hanno mai potuto fare a meno. Fattene una ragione.

  26. Lao Tzu scrive:

    Io invece condanno la tua idiozia nel perseverare in una guerra santa persa in partenza.
    Le foto non verranno mai tolte, mettiti l’anima in pace, ed è giusto così.
    Vedi, il fatto che per te il tipo ritratto nelle foto sia un simbolo di bontà mentre per altri un simbolo di corruzione e ipocrisia dovrebbe farti pensare, anziché chiuderti a riccio nelle tue convinzioni.
    Chiediti perché un sacco di gente vede immondizia laddove tu vedi sacralità, e dopo che ti sei dato una risposta, chiediti quanto sia intelligente frequentare un blog che non è mai stato filo-clericale per cercare di farlo cambiare.
    Bah, sarà l’impulso all’evangelizzazione insito in voi cattolici: finché il mondo intero non sarà convertito non smetterete mai di rompere i coglioni, non è vero?
    Inoltre, non scomodare fatti storici ancora oggi avvolti dal mistero come l’attentato a GP II, che a smuovere nel torbido vengono fuori bruttissime sorprese, che potrebbero minare le tue belle certezze: a voi cattolici la verità su certe cose ha sempre fatto male. Continua a pensare ai tuoi beniamini in maniera candida e innocente come hai sempre fatto, ma non te la prendere con chi invece non si accontenta della mera apparenza e si informa, cerca di capire, collegare, razionalizzare.

  27. Speaker C. scrive:

    Paolos logos.. tre o novantatre?#:-sono i tuoi anni biologici?

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