Lasciate ogni speranza voi che aderite al Partito Democratico

giugno 19, 2007 in Como by armando-di-saint-just

E’ proprio vero che al peggio non c’è mai limite.

Ci sono in giro per questo paese delle persone che vorrebbero, quanto meno, ripristinare il voto di preferenza alle elezioni politiche al fine di poter cercare di non eleggere una falange macedone di funzionari di partito alle prossime, molto prossime, elezioni.

Nulla di più inutile visto che le stesse persone vengono travolte dalle decisioni incredibili del Comitato per il Partito Democratico.

" Prodi ha deciso: sarà "una scelta di popolo" con le primarie del 14 ottobre. Le liste dai 475 collegi saranno obbligatoriamente collegate a uno dei candidati alla segreteria del Pd. Basteranno 100 firme per presentare una lista. L’elenco dei candidati sarà breve e blindato, senza cioè la possibilità di esprimere preferenze. Per alcuni è la scelta giusta per eleggere un candidato forte, per altri il sistema di riprodurre correnti, radicando ulteriormente lo scontro tra Ds e Dl "

Una testa un voto ? Per chi e per cosa ?
Mi piace Veltroni perchè parla sempre di america e di anni ‘60 ?
Bene.

Ma a livello locale mettono in testa di lista un tizio che non vorrei mai vedere eletto, per esempio l’attuale riconfermato segretario cittadino della Margherita.

Lo voti lo stesso altrimenti salta il PD-Cencelli che verrà elaborato, immagino a Roma od a Bologna, con l’ausilio di validi programmi informatici.

Difficile fingere di essere democratici quando si vuole inseguire l’Uomo Qualunque che dilaga nel paese e, nello stesso tempo, non si vuole mettere in discussione neppure il più miserrimo portatore di tessere (reali o finte che esse siano).

Ed, in effetti, questa non è democrazia e neppure gli assomiglia.

Dopo aver fatto fuori la possibilità di un partito socialista moderno ed europeo in questo paese si cerca proprio di egemonizzare il centro-sinistra con un mini-compromesso storico catto-comunista che, sinceramente, mi fa una grande tristezza nel suo disperato rivolgersi al passato invece che al futuro.

Avevo da tempo il dubbio che Prodi, ed i suoi sostenitori, fossero un serio problema per il centro-sinistra e non certo la soluzione.

Adesso ne ho la certezza.

In ogni caso, per quel che mi riguarda, se vedo ancora un candidato del centro-sinistra per la carica di premier (brutto termine mi scuso) ancora ex-democristiano ed over 45 non vado neppure a votare.

E per me sarebbe la prima volta. Ma c’è sempre una prima volta per tutto.