Questa foto,realizzata durante la campagna elettorale, sintetizza l’iter per l’elezione (8 votazioni nessun risultato) di Mario Pastore quale Presidente….
dunque non ce l’hanno fatta? io ho resistito fino al secondo tentativo.
Che spasso! Tra colorado cafè e Paolo gatto non c’era concorrenza: il presidente protempore del consiglio comunale che invitava i consiglieri a votare, risultando infine l’unico che non ci riusciva: una chicca.
Mi sembra che Lucini, soprattutto e Gaffuri abbiano fornito una prova sufficiente, puntanto sulle incompatibilità dei consiglieri morosi e sulla mancata nomina della giunta da parte di bruni, che mi pareva abbastanza teso.
E che dire del consiglio provinciale? Hanno avuto il 72% dei voti e si sono già imbarcati da soli.
Non si sa se ridere o se piangere. Però con Pastore e Gatto un po’ si è riso, in effetti
La scena più bella è stata Bruni e Veronelli nella sala Giunta mentre si chiedeva di sgomberarla se la davano a gambe da una seconda porta per non votare……. siamo al livello dell’asilo nido!!!
Pastore non ha la fiducia se ne vada a casa!!!!
Sono molto meravigliato.
Una persona tanto disattenta ai diritti delle minoranze consigliari, tanto limitata sotto il profilo della minima comprensione degli aspetti procedurali e regolamentari, non riesce ad essere rieletta dal centro-destra con un plebiscito ?
Farsi venire il dubbio che questa carica dovrebbe essere affidata da una persona in grado, grazie ad una propria dignitosa storia personale, di garantire una gestione corretta ed efficiente dei lavori ?
Certo le skills richieste per un profilo di questo tipo sono difficili da reperire nel centro-destra.
Pensare all’Avv. Gelpi pare troppo intelligente ?
Capisco che è già benestante di suo e, di conseguenza, non è ricattabile come gli altri potenziali candidati ma, una volta tanto, una scelta dignitosa non siamo proprio in grado di farla ?
,,,,,,,,,,,,,peccato che nessuno l’abbia registrata, si sono viste delle vere chicche, dal rutto di Gatto allo sbadiglio, post notte in bianco, dell’assessore allo spreco, dalle telefonate criptate del presidente dell’assemblea.
Comunque uno squallore interminabile, l’ulyima chicca l’intervista finale a Bruni:
Piuttosto che rimanere in balia di questa gabbia di matti sono pronto ad andare nuovamente davanti agli elettori.
Peccato non averla registrata veramente, speriamo in un sequel giovedì prossimo, lo metterei dritto a pezzetti su you tube!!!!!
Cmq qnd si è andato al voto qnd è toccato a Gatto si è visto uscire dall’aula della giunta con il cellulare in mano….non vorrei che abbia fotografato il suo voto per poi farlo vedere a Bruni insegno di fedeltà…..magari è un mio castello…..nn si sà mai……
S. Just, Gelpi mi parrebbe un’ottima scelta. Colto, pacato, avvocato, ma anche sportivo e al di sopra di ogni sospetto, in quanto agiato e portante un nome da difendere.
Ma devono venire da un blog le idee buone ? Perchè gli eletti e che tutti paghiamo non riescono a mettere insieme una proposta presentabile ?
Volevo anche dire che il centro-sinistra e Carcano avrebbero potuto essere realisti ed unirsi in un voto a favore di Gelpi.
Continuare a votare per un candidato di bandiera in questi casi è inutile ed anche dannoso.
Mettere nell’angolo i ciellini alla prima uscita sarebbe stato, viceversa, molto importante anche come messaggio per il futuro.
Ma non sono sicuro che, in realtà, si vogliano mettere nell’angolo i ciellini e che si desideri sostenere forse l’unico liberale presente nell’aula in mezzo a tante persone veramente impresentabili.
Chiedetevi solo se comprereste un’auto usato da qualcuno di loro.
E non solo la Kia in comodato d’uso gratuito del purtroppo riconfermato sindaco.
Per me giovedì si deciderà quel che sarà per i prossimi 5 anni: tutti zitti e sottomessi ai diktat di chi può definire matti i suoi compagni di partito, oppure, come dice Gaffuri, qualcuno riesce ad avere uno scatto di orgoglio all’interno della maggioranza, ovvero, anche nella CDL c’è qualcuno raziocinante che con ne può più di questa arrogantissima Compagnia delle Opere.
Condivido la scelta di appoggiare Gelpi: Rudilosso mi sembra poco scafato per questo ruolo.
Se non si vuole appoggiare assolutamente Cielle è necessaria una presa di posizione pubblica, e chiara, del centro-sinistra che appoggia il candidato a Presidente dell’assemblea che può essere considerato il più corretto sotto il profilo umano e politico e capace di garantire civiltà di comportamenti e tutela delle minoranze (cosa che sarebbe, peraltro, il suo compito principale).
Fatto il profilo del Presidente ideale ci si deve accontentare di quello che hanno eletto in Forza Italia (qualità degli eletti bassissima) e, di fatto, ci sono solo 1 o 2 candidature che possono essere considerate presentabili.
Per l’appunto l’Avv. Gelpi, del quale non condivido scelta politica ma che ritengo sarebbe anche il più attrezzato (sia per esperienza professionale sia per provenienza famigliare) a gestire un’assemblea elettiva con educato rispetto e capacità di non farsi condizionare in modo inaccettabile dal partito che lo ha candidato.
Il centro-sinistra questo dovrebbe dichiararlo pubblicamente e chiedere in modo ufficiale che l’elezione del Presidente avvenga con il voto praticamente unanime dell’assemblea.
Se il centro-destra è composto anche da persone intelligenti la cosa potrebbe anche passare senza un ulteriore sputtanamento.
Se, viceversa, si insiste arrogantemente nel candidare il portaborse del purtroppo rieletto sindaco direi che non vi è alcuna speranza di veder lavorare questo consiglio comunale in un modo meno assurdo che negli ultimi cinque anni.
Basta non salire, dopo, sull’auto in comodato d’uso gratuito del purtroppo riconfermato sindaco ed andare a brindare al birrificio.
Se si fa opposizione veramente iniziamo a sceglierci un posto diverso da quello gestito da un ciellino doc per andare a bere una birra.
NON TROVO ALCUN COMMENTO A FAVORE O DI GIUSTIFICAZIONE… E’ VERAMENTE GRAVE
CIO’ CHE ACCADE… GLI ELETTORI RACCOGLIERANNO LA LORO SEMINA E QUESTO E’ SOLO
L’INIZIO! CERTO MEGLIO GELPI CHE HA IL CORAGGIO DI ESSERE CRITICO NEI CONFRONTI
DI FORZA ITALIA. NON HO MAI VISTO UN POLITICO PIU’ ANONIMO DI PASTORE. NON LO
CONOSCO BENE MA, NELLE APPARIZIONI PUBBLICHE NON HA MAI ESPRESSO N U L L A !
BRAVI COMASCHI PUNITE IL GOVERNO (PER TIMORE DI DOVER PAGARE LE TASSE) E COME
CONSEGUENZA RITROVATEVI CARADONNA AD AMMINISTRARVI !!!
Tutto il consiglio comunale minuto per minuto. In diretta tv. Come già accaduto lunedì scorso – con il premio del record di ascolti – anche questa sera Etv seguirà ogni istante del consiglio in scena a Palazzo Cernezzi. A partire dalle 20.30 una inedita accoppiata tra le redazioni del “Dariosauro” e di “Etg” porterà nelle case dei comaschi l’esito della sfida per l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea cittadina e – in caso di fumata bianca – anche i nomi della nuova giunta di Como. Un appuntamento da non perdere, dunque, per una notte tutta politica dall’esito più incerto che mai. In via eccezionale il conduttore del “Dariosauro”, Dario Campione, non sarà nel suo studio come tutti i giovedì, ma in aula per commentare i momenti della seduta insieme con il caporedattore Giorgio Bardaglio e con Mauro Migliavada, che come già accaduto lunedì sera proporranno commenti e interviste in tempo reale durante le varie fasi del consiglio comunale. Moltissimi i nodi da sciogliere. I fari – o meglio, le telecamere – saranno puntate tutte sul duello tutto interno a Forza Italia tra i due aspiranti presidenti del consiglio, Mario Pastore e Stefano Rudilosso. Il primo, già presidente durante l’ultimo quinquennio, è il candidato fortemente voluto e sostenuto dal sindaco di Como, Stefano Bruni, ma viene dalla serata nera di quattro giorni fa, quando nemmeno sette votazioni consecutive riuscirono a decretarne l’elezione. Il secondo, Rudilosso, è uomo vicinissimo al consigliere regionale Gianluca Rinaldin e alla cosiddetta area liberal del partito forzista. Si può considerare il vero outsider spuntato nel corso dell’ultimo, burrascoso consiglio comunale, quando a metà serata arrivò davvero a sfiorare l’elezione con 20 voti, uno in meno del necessario. A differenza di lunedì scorso, questa sera non servirà mai la cosiddetta maggioranza qualificata, ovvero di 27 preferenze, per eleggere il nuovo presidente dell’assemblea cittadina. Sarà sufficiente la maggioranza assoluta, ossia 21 voti. L’esito della battaglia politica tra le due anime di Forza Italia appare quantomai incerto. Pastore, sul piano ufficiale, è il candidato espresso dal partito di Berlusconi e, sulla carta, dovrebbe godere dell’appoggio di tutti gli alleati della Casa delle Libertà. Un dato importante ma ovviamente suscettibile di essere intaccato dalle modalità stesse di espressione delle preferenze per i consiglieri: lo scrutinio segreto. Per quanto riguarda Rudilosso, l’unica base sicura su cui può fare affidamento è per molti versi paradossale: i 15 consiglieri del centrosinistra, che anche lunedì scorso ne hanno caldeggiato la candidatura al posto di Mario Pastore. I sei voti mancanti, però, potrebbero essere pochi nel caso di un patto segreto pre-consiglio con alcuni settori ribelli del centrodestra. Potrebbero invece diventare tantissimi nel caso in cui il richiamo all’ordine lanciato dal commissario forzista Luigi Fabbri ai consiglieri azzurri, con lo spettro di interventi dei massimi vertici del partito, facesse presa e scongiurasse la presenza di franchi tiratori. Per quanto riguarda la composizione della giunta comunale, la presentazione dell’esecutivo è legata all’esito del duello Pastore-Rudilosso. Nel caso in cui la spuntasse il primo, il sindaco Bruni quasi certamente presenterebbe a stretto giro di posta l’esecutivo. Tutto da capire, invece, cosa potrebbe accadere nel caso del ribaltone firmato Rudilosso. Quel che è certo è che lo stesso Rudilosso ha già confermato che in qualunque caso rifiuterà la eventuale nomina per l’esecutivo. In sostituzione, i rumors di ieri davano come possibili nomi quelli del recordman di preferenze Paolo Gatto oppure Ezia Molinari. Gli altri azzurri dovrebbero essere Sergio Gaddi, Umberto D’Alessandro, Alessandro Colombo e Anna Veronelli. Per An, Fulvio Caradonna, Paolo Mascetti e Francesco Scopelliti. Per la Lega Maurizio Faverio e Diego Peverelli, mentre per l’Udc Enrico Cenetiempo.
allucinante…
magari è pure contento.
Incredibile lui che non ha ritirato la candidatura (ma d’altronde non l’ho mai sentito fare un intervento che non fosse una tautologia, pure scontata). Incredibile gli stronzi della maggioranza (sospetto tutti quelli non di Forza Italia) che hanno cambiato idea, votandolo e permettendogli di essere l’eletto…
Tra l’altro, il discorso…
“Non sono stato scelto, ma nominato da tutti” (bho, forse si era fatto preparare il discorso per la prima sera, pensando di essere eletto subito, poi non era più capace di cambiarlo e ha tenuto quello…).
comunichiamo con viva soddisfazione che dopo l’elezione di Pastore a Presidente del Consiglio Comunale, la percentuale di disoccupazione in Italia si è ulteriormente contratta. Favorevoli alle assunzioni a tempo indeterminato, proponiamo che per il suddetto venga istituita una carica di presidente a vita, con apposita delibera blindata dal Sindaco.
distinti saluti.
A questo punto un bel gruppo consigliare “Como Liberale” con Rudilosso ed altri sarebbe la risposta politica adeguata a tale insensatezza.
Ed ogni delibera importante da prendere in consiglio diventa, finalmente, un vero momento di dibattito e nessuno si potrà più permettere di richiamare all’ordine minacciando oscure “punizioni” per i dissidenti.
Io lo farei adesso, che ci sono davanti diversi anni.
L’idea che pensino a cacciare tutti quelli che non si presentano alle 7 di mattina in duomo mi lascia veramente allibito.
Soprattutto mi lascia allibito l’arroganza di gente che non vuole fare un congresso da anni (sapendo di essere minoranza) e si fa sponsorizzare dall’alto.
Sul piano morale poi direi che proprio lezioni non se ne possono dare, anche se si pensa di essere da “dieci e lode” come le banane.
Pensare che vogliono far cacciare persino l’Avv. Tolu, per cui non posso dire di nutrire una particolare stima personale ma che mi sta divenendo ogni giorno che passa pià simpatico, mi sembra che la dica lunga sul marasma senza ne capo ne coda che si vive nel partito iperplastificato.
Io me ne andrei prima di venire cacciato.
Anche per il motivo che a Como un gruppo politico ben organizzato, e con alcune persone stimate e conosciute dentro, raggiunge agevolmente il 15/20% visto che Carcano (che è partito proprio “last minute” e non lo conoscevano in molti) ha dimostrato esserci uno spazio che può, ragionevolmente, essere ampliato.
E se ci fosse tale coraggio personale (vista la pressione sociale ed economica esercitata in ogni angolino utile dalla compagnia) e politico questo nucleo di eletti potrebbe, a mio giudizio, trovare un ulteriore sostegno da parte di persone che non andranno con il nascente Partito Democratico.
A livello locale potrebbe emergere delle vere e proprie sorprese, a mio giudizio.
Osate vi prego.
Una breve chiosa sulla falsità rattristante del quasi-disoccupato Pastore che, devo dire, è difficilmente commentabile.
Diciamo che la sua famiglia un reddito per i prossimi tempi l’ha recuperato ma lo consiglierei di cercarsi, con grande urgenza, un lavoro fuori dalla politica vista l’impopolarità assoluta che è riuscito a costruirsi attorno in questi anni di porta-borsismo.
Oggi gli è andata bene per un’incollatura ma il domani è certamente piuttosto buio per lui che è, certamente, sacrificabile in caso di necessità politica.
E devo dire che non pensavo fosse messo tanto male come invece è emerso tanto chiaramente.
Certo che aver insistito per eleggere con un minimo scarto il proprio scudiero invece che abbozzare e fare, una volta tanto, la figura del politico democratico appoggiando il candidato (giovane, istruito, educato e di F.I.) che avrebbe votato tutto il consiglio all’unanimità mi sembra un incipit veramente pazzesco.
Adesso vediamo le deleghe di giunta e la grande qualità umana dei nominati al soglio.
Si fa una cerimonia in duomo e si appoggia una spada sulla spalla di ognuno dei chiamati ?
La compagnia dei lanzichenecchi che bivacca al limitare dell’urbe partecipa alla solenne cerimonia in centro alla città ?
Ho notato che c’è un ruolo anche per la transfuga Airoldi (se potrà stare in consiglio comunale visto che le incompatibilità non sono un concetto giuridico alla portata di questa maggioranza)
Può fare la hostess nelle votazioni a scrutinio segreto dove la bacheca in vetro non impedisce al fotografo di immortalarla.
dunque non ce l’hanno fatta? io ho resistito fino al secondo tentativo.
Che spasso! Tra colorado cafè e Paolo gatto non c’era concorrenza: il presidente protempore del consiglio comunale che invitava i consiglieri a votare, risultando infine l’unico che non ci riusciva: una chicca.
Mi sembra che Lucini, soprattutto e Gaffuri abbiano fornito una prova sufficiente, puntanto sulle incompatibilità dei consiglieri morosi e sulla mancata nomina della giunta da parte di bruni, che mi pareva abbastanza teso.
E che dire del consiglio provinciale? Hanno avuto il 72% dei voti e si sono già imbarcati da soli.
Non si sa se ridere o se piangere. Però con Pastore e Gatto un po’ si è riso, in effetti
La scena più bella è stata Bruni e Veronelli nella sala Giunta mentre si chiedeva di sgomberarla se la davano a gambe da una seconda porta per non votare……. siamo al livello dell’asilo nido!!!
Pastore non ha la fiducia se ne vada a casa!!!!
Sono molto meravigliato.
Una persona tanto disattenta ai diritti delle minoranze consigliari, tanto limitata sotto il profilo della minima comprensione degli aspetti procedurali e regolamentari, non riesce ad essere rieletta dal centro-destra con un plebiscito ?
Farsi venire il dubbio che questa carica dovrebbe essere affidata da una persona in grado, grazie ad una propria dignitosa storia personale, di garantire una gestione corretta ed efficiente dei lavori ?
Certo le skills richieste per un profilo di questo tipo sono difficili da reperire nel centro-destra.
Pensare all’Avv. Gelpi pare troppo intelligente ?
Capisco che è già benestante di suo e, di conseguenza, non è ricattabile come gli altri potenziali candidati ma, una volta tanto, una scelta dignitosa non siamo proprio in grado di farla ?
Sveglio per gustarsi tutta la diretta, anche se dovevo alzarmi alle 6. Che divertimento impagabile! Spero lo trasmettano anche giovedì.
Saluti e complimenti per questo blog.
http://www.plustik.tk
http://www.fotolog.com/plustikwear
,,,,,,,,,,,,,peccato che nessuno l’abbia registrata, si sono viste delle vere chicche, dal rutto di Gatto allo sbadiglio, post notte in bianco, dell’assessore allo spreco, dalle telefonate criptate del presidente dell’assemblea.
Comunque uno squallore interminabile, l’ulyima chicca l’intervista finale a Bruni:
Piuttosto che rimanere in balia di questa gabbia di matti sono pronto ad andare nuovamente davanti agli elettori.
Che bella la vita!!!!!!!!!!!!!!!!!
Peccato non averla registrata veramente, speriamo in un sequel giovedì prossimo, lo metterei dritto a pezzetti su you tube!!!!!
Cmq qnd si è andato al voto qnd è toccato a Gatto si è visto uscire dall’aula della giunta con il cellulare in mano….non vorrei che abbia fotografato il suo voto per poi farlo vedere a Bruni insegno di fedeltà…..magari è un mio castello…..nn si sà mai……
S. Just, Gelpi mi parrebbe un’ottima scelta. Colto, pacato, avvocato, ma anche sportivo e al di sopra di ogni sospetto, in quanto agiato e portante un nome da difendere.
Ma devono venire da un blog le idee buone ? Perchè gli eletti e che tutti paghiamo non riescono a mettere insieme una proposta presentabile ?
Volevo anche dire che il centro-sinistra e Carcano avrebbero potuto essere realisti ed unirsi in un voto a favore di Gelpi.
Continuare a votare per un candidato di bandiera in questi casi è inutile ed anche dannoso.
Mettere nell’angolo i ciellini alla prima uscita sarebbe stato, viceversa, molto importante anche come messaggio per il futuro.
Ma non sono sicuro che, in realtà, si vogliano mettere nell’angolo i ciellini e che si desideri sostenere forse l’unico liberale presente nell’aula in mezzo a tante persone veramente impresentabili.
Chiedetevi solo se comprereste un’auto usato da qualcuno di loro.
E non solo la Kia in comodato d’uso gratuito del purtroppo riconfermato sindaco.
S Just io leggo la situazione come una presa di posizione contro i ciellini, tu non ne sei certo, perchè?
Per me giovedì si deciderà quel che sarà per i prossimi 5 anni: tutti zitti e sottomessi ai diktat di chi può definire matti i suoi compagni di partito, oppure, come dice Gaffuri, qualcuno riesce ad avere uno scatto di orgoglio all’interno della maggioranza, ovvero, anche nella CDL c’è qualcuno raziocinante che con ne può più di questa arrogantissima Compagnia delle Opere.
Condivido la scelta di appoggiare Gelpi: Rudilosso mi sembra poco scafato per questo ruolo.
Se non si vuole appoggiare assolutamente Cielle è necessaria una presa di posizione pubblica, e chiara, del centro-sinistra che appoggia il candidato a Presidente dell’assemblea che può essere considerato il più corretto sotto il profilo umano e politico e capace di garantire civiltà di comportamenti e tutela delle minoranze (cosa che sarebbe, peraltro, il suo compito principale).
Fatto il profilo del Presidente ideale ci si deve accontentare di quello che hanno eletto in Forza Italia (qualità degli eletti bassissima) e, di fatto, ci sono solo 1 o 2 candidature che possono essere considerate presentabili.
Per l’appunto l’Avv. Gelpi, del quale non condivido scelta politica ma che ritengo sarebbe anche il più attrezzato (sia per esperienza professionale sia per provenienza famigliare) a gestire un’assemblea elettiva con educato rispetto e capacità di non farsi condizionare in modo inaccettabile dal partito che lo ha candidato.
Il centro-sinistra questo dovrebbe dichiararlo pubblicamente e chiedere in modo ufficiale che l’elezione del Presidente avvenga con il voto praticamente unanime dell’assemblea.
Se il centro-destra è composto anche da persone intelligenti la cosa potrebbe anche passare senza un ulteriore sputtanamento.
Se, viceversa, si insiste arrogantemente nel candidare il portaborse del purtroppo rieletto sindaco direi che non vi è alcuna speranza di veder lavorare questo consiglio comunale in un modo meno assurdo che negli ultimi cinque anni.
Basta non salire, dopo, sull’auto in comodato d’uso gratuito del purtroppo riconfermato sindaco ed andare a brindare al birrificio.
Se si fa opposizione veramente iniziamo a sceglierci un posto diverso da quello gestito da un ciellino doc per andare a bere una birra.
NON TROVO ALCUN COMMENTO A FAVORE O DI GIUSTIFICAZIONE… E’ VERAMENTE GRAVE
CIO’ CHE ACCADE… GLI ELETTORI RACCOGLIERANNO LA LORO SEMINA E QUESTO E’ SOLO
L’INIZIO! CERTO MEGLIO GELPI CHE HA IL CORAGGIO DI ESSERE CRITICO NEI CONFRONTI
DI FORZA ITALIA. NON HO MAI VISTO UN POLITICO PIU’ ANONIMO DI PASTORE. NON LO
CONOSCO BENE MA, NELLE APPARIZIONI PUBBLICHE NON HA MAI ESPRESSO N U L L A !
BRAVI COMASCHI PUNITE IL GOVERNO (PER TIMORE DI DOVER PAGARE LE TASSE) E COME
CONSEGUENZA RITROVATEVI CARADONNA AD AMMINISTRARVI !!!
Tutto il consiglio comunale minuto per minuto. In diretta tv. Come già accaduto lunedì scorso – con il premio del record di ascolti – anche questa sera Etv seguirà ogni istante del consiglio in scena a Palazzo Cernezzi. A partire dalle 20.30 una inedita accoppiata tra le redazioni del “Dariosauro” e di “Etg” porterà nelle case dei comaschi l’esito della sfida per l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea cittadina e – in caso di fumata bianca – anche i nomi della nuova giunta di Como. Un appuntamento da non perdere, dunque, per una notte tutta politica dall’esito più incerto che mai. In via eccezionale il conduttore del “Dariosauro”, Dario Campione, non sarà nel suo studio come tutti i giovedì, ma in aula per commentare i momenti della seduta insieme con il caporedattore Giorgio Bardaglio e con Mauro Migliavada, che come già accaduto lunedì sera proporranno commenti e interviste in tempo reale durante le varie fasi del consiglio comunale. Moltissimi i nodi da sciogliere. I fari – o meglio, le telecamere – saranno puntate tutte sul duello tutto interno a Forza Italia tra i due aspiranti presidenti del consiglio, Mario Pastore e Stefano Rudilosso. Il primo, già presidente durante l’ultimo quinquennio, è il candidato fortemente voluto e sostenuto dal sindaco di Como, Stefano Bruni, ma viene dalla serata nera di quattro giorni fa, quando nemmeno sette votazioni consecutive riuscirono a decretarne l’elezione. Il secondo, Rudilosso, è uomo vicinissimo al consigliere regionale Gianluca Rinaldin e alla cosiddetta area liberal del partito forzista. Si può considerare il vero outsider spuntato nel corso dell’ultimo, burrascoso consiglio comunale, quando a metà serata arrivò davvero a sfiorare l’elezione con 20 voti, uno in meno del necessario. A differenza di lunedì scorso, questa sera non servirà mai la cosiddetta maggioranza qualificata, ovvero di 27 preferenze, per eleggere il nuovo presidente dell’assemblea cittadina. Sarà sufficiente la maggioranza assoluta, ossia 21 voti. L’esito della battaglia politica tra le due anime di Forza Italia appare quantomai incerto. Pastore, sul piano ufficiale, è il candidato espresso dal partito di Berlusconi e, sulla carta, dovrebbe godere dell’appoggio di tutti gli alleati della Casa delle Libertà. Un dato importante ma ovviamente suscettibile di essere intaccato dalle modalità stesse di espressione delle preferenze per i consiglieri: lo scrutinio segreto. Per quanto riguarda Rudilosso, l’unica base sicura su cui può fare affidamento è per molti versi paradossale: i 15 consiglieri del centrosinistra, che anche lunedì scorso ne hanno caldeggiato la candidatura al posto di Mario Pastore. I sei voti mancanti, però, potrebbero essere pochi nel caso di un patto segreto pre-consiglio con alcuni settori ribelli del centrodestra. Potrebbero invece diventare tantissimi nel caso in cui il richiamo all’ordine lanciato dal commissario forzista Luigi Fabbri ai consiglieri azzurri, con lo spettro di interventi dei massimi vertici del partito, facesse presa e scongiurasse la presenza di franchi tiratori. Per quanto riguarda la composizione della giunta comunale, la presentazione dell’esecutivo è legata all’esito del duello Pastore-Rudilosso. Nel caso in cui la spuntasse il primo, il sindaco Bruni quasi certamente presenterebbe a stretto giro di posta l’esecutivo. Tutto da capire, invece, cosa potrebbe accadere nel caso del ribaltone firmato Rudilosso. Quel che è certo è che lo stesso Rudilosso ha già confermato che in qualunque caso rifiuterà la eventuale nomina per l’esecutivo. In sostituzione, i rumors di ieri davano come possibili nomi quelli del recordman di preferenze Paolo Gatto oppure Ezia Molinari. Gli altri azzurri dovrebbero essere Sergio Gaddi, Umberto D’Alessandro, Alessandro Colombo e Anna Veronelli. Per An, Fulvio Caradonna, Paolo Mascetti e Francesco Scopelliti. Per la Lega Maurizio Faverio e Diego Peverelli, mentre per l’Udc Enrico Cenetiempo.
allucinante…
magari è pure contento.
Incredibile lui che non ha ritirato la candidatura (ma d’altronde non l’ho mai sentito fare un intervento che non fosse una tautologia, pure scontata). Incredibile gli stronzi della maggioranza (sospetto tutti quelli non di Forza Italia) che hanno cambiato idea, votandolo e permettendogli di essere l’eletto…
Tra l’altro, il discorso…
“Non sono stato scelto, ma nominato da tutti” (bho, forse si era fatto preparare il discorso per la prima sera, pensando di essere eletto subito, poi non era più capace di cambiarlo e ha tenuto quello…).
comunichiamo con viva soddisfazione che dopo l’elezione di Pastore a Presidente del Consiglio Comunale, la percentuale di disoccupazione in Italia si è ulteriormente contratta. Favorevoli alle assunzioni a tempo indeterminato, proponiamo che per il suddetto venga istituita una carica di presidente a vita, con apposita delibera blindata dal Sindaco.
distinti saluti.
A questo punto un bel gruppo consigliare “Como Liberale” con Rudilosso ed altri sarebbe la risposta politica adeguata a tale insensatezza.
Ed ogni delibera importante da prendere in consiglio diventa, finalmente, un vero momento di dibattito e nessuno si potrà più permettere di richiamare all’ordine minacciando oscure “punizioni” per i dissidenti.
Io lo farei adesso, che ci sono davanti diversi anni.
L’idea che pensino a cacciare tutti quelli che non si presentano alle 7 di mattina in duomo mi lascia veramente allibito.
Soprattutto mi lascia allibito l’arroganza di gente che non vuole fare un congresso da anni (sapendo di essere minoranza) e si fa sponsorizzare dall’alto.
Sul piano morale poi direi che proprio lezioni non se ne possono dare, anche se si pensa di essere da “dieci e lode” come le banane.
Pensare che vogliono far cacciare persino l’Avv. Tolu, per cui non posso dire di nutrire una particolare stima personale ma che mi sta divenendo ogni giorno che passa pià simpatico, mi sembra che la dica lunga sul marasma senza ne capo ne coda che si vive nel partito iperplastificato.
Io me ne andrei prima di venire cacciato.
Anche per il motivo che a Como un gruppo politico ben organizzato, e con alcune persone stimate e conosciute dentro, raggiunge agevolmente il 15/20% visto che Carcano (che è partito proprio “last minute” e non lo conoscevano in molti) ha dimostrato esserci uno spazio che può, ragionevolmente, essere ampliato.
E se ci fosse tale coraggio personale (vista la pressione sociale ed economica esercitata in ogni angolino utile dalla compagnia) e politico questo nucleo di eletti potrebbe, a mio giudizio, trovare un ulteriore sostegno da parte di persone che non andranno con il nascente Partito Democratico.
A livello locale potrebbe emergere delle vere e proprie sorprese, a mio giudizio.
Osate vi prego.
Una breve chiosa sulla falsità rattristante del quasi-disoccupato Pastore che, devo dire, è difficilmente commentabile.
Diciamo che la sua famiglia un reddito per i prossimi tempi l’ha recuperato ma lo consiglierei di cercarsi, con grande urgenza, un lavoro fuori dalla politica vista l’impopolarità assoluta che è riuscito a costruirsi attorno in questi anni di porta-borsismo.
Oggi gli è andata bene per un’incollatura ma il domani è certamente piuttosto buio per lui che è, certamente, sacrificabile in caso di necessità politica.
E devo dire che non pensavo fosse messo tanto male come invece è emerso tanto chiaramente.
Certo che aver insistito per eleggere con un minimo scarto il proprio scudiero invece che abbozzare e fare, una volta tanto, la figura del politico democratico appoggiando il candidato (giovane, istruito, educato e di F.I.) che avrebbe votato tutto il consiglio all’unanimità mi sembra un incipit veramente pazzesco.
Adesso vediamo le deleghe di giunta e la grande qualità umana dei nominati al soglio.
Si fa una cerimonia in duomo e si appoggia una spada sulla spalla di ognuno dei chiamati ?
La compagnia dei lanzichenecchi che bivacca al limitare dell’urbe partecipa alla solenne cerimonia in centro alla città ?
Ho notato che c’è un ruolo anche per la transfuga Airoldi (se potrà stare in consiglio comunale visto che le incompatibilità non sono un concetto giuridico alla portata di questa maggioranza)
Può fare la hostess nelle votazioni a scrutinio segreto dove la bacheca in vetro non impedisce al fotografo di immortalarla.