Laglio:Date a Cesare quel che e' di Cesare…
giugno 22, 2007 in Como by Sir Percy Blackeney
Interessante l’enfasi del Corrierino sulle esternazioni del Sen. Butti… dopo la firma di Clooney ed il battage nazionale.. Butti: «È molto preoccupante la ripartizione delle competenze che, di fatto, assegna alle sole amministrazioni comunali lombarde la tutela del paesaggio, stante la mancanza di controlli e di politiche di coordinamento che agiscano sulla base di una visione d’insieme»,«Lungi da noi voler mettere in discussione l’autonomia degli enti locali e dei sindaci ma bisogna evitare situazioni irrimediabili. Se gli amministratori dei paesi rivieraschi» prendessero iniziative «pur legittime e magari utili agli introiti del turismo tradizionale, si rischierebbe di deturpare irrimediabilmente il meraviglioso paesaggio del Lago di Como»… ora Butti NON ha mai fatto un cazzo e spera di venire a raccattare qualche merito..? Ma per cortesia…
Chi ha fatto sono stati i cittadini che hanno costituito un comitato (magari li facessero anche a Como che so per le paratie) ed i Verdi di Como con Elisabetta Patelli che hanno supportato.. il comitato Verdi che hanno presento una INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A FEBBRAIO CON UN SENATORE MA NON BUTTI BENSI’ NATALE RIPAMONTI, INTERROGAZIONE CHEQUI RIPORTO:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Ai Ministri dell’ambiente e dei beni culturali
Premesso che:
in data 21/12/04 La Giunta comunale di Laglio (Co), con delibera n.115, conferisce l’incarico di consulenza per la redazione di uno studio di fattibilità degli interventi tesi alla valorizzazione paesistica e qualificazione turistica del Lungolago, nonché di sviluppo delle attività turistiche nel paese;
nel novembre 2006 veniva presentato alla popolazione lo studio di fattibilità del Lungolago di Laglio;
il 23 dicembre 2006 un comitato spontaneo di cittadini avrebbe depositato presso il Comune di Laglio una petizione con 339 firme (su 900 abitanti) per esprimere contrarietà al progetto;
nel mese di gennaio 2007 i gruppi di opposizione avrebbero depositato una interrogazione per chiedere la convocazione a breve del consiglio comunale al fine di discutere la petizione presentata dai cittadini, ma ad oggi non ci sarebbe notizia di convocazione di consiglio comunale dedicato al tema;
considerando che:
il progetto prevede un intervento imponente di costruzione di autosili e parcheggi ad uso pubblico e privato con scale mobili di accesso, terrazzamenti, interramento di vecchi porticcioli, distruzione di un pregiata "spiaggetta" naturale per realizzare nuove marine e passeggiate galleggianti, giardini con fontane con giochi d’acqua, un lido, una nuova sede per canottieri , scii d’acqua e vela ed altro ancora;
per l’attuazione di tali interventi si ricorre prevalentemente agli istituti di concessione e projct financing. La concessione pluriennale (sino a 30 anni) è prevista per la realizzazione e gestione di immobili ed attività economicamente remunerative quali parcheggi ed autosili e relativi sistemi di accesso, ponti e pontili a servizio della nautica da diporto;
al project financing sono riconducibili operazioni complesse di natura prevalentemente immobiliare, opere su aree comunali e demaniali, tra cui la realizzazione e gestione del nuovo lido e dei relativi servizi e di un padiglione per manifestazioni;
i costi complessivi di realizzazione dello opere e delle infrastrutture previste si assestano intorno ai 14 milioni di euro di cui quasi la metà a carico pubblico;
si chiede di sapere:
se non si consideri che tale progetto faraonico, comporterà uno stravolgimento della fisionomia del paese e delle rive, con distruzione degli elementi di particolare pregio dal punto di vista naturale, quali scorci , "spiaggetta" e porticcioli e con dannoso effetto intrusivo nel quadro paesaggistico generale;
se non si ritenga che le opere previste implicheranno un ingente investimento di risorse pubbliche a fronte di incerti vantaggi economici per la popolazione;
quali atti si intendano adottare affinchè la valorizzazione e la qualificazione dei luoghi, considerata la natura e le caratteristiche del territorio di cui in premessa, avvenga, come accade in molte altre localita’ di particolare valenza ambientale, dotandosi delle strutture necessarie alla promozione di un turismo di qualità, capace di apprezzare le ricchezze naturali e paesistiche.
Roma, 6 febbraio 2007








Ok, Percy, concordo.
Buttolo è , dico io, una merdaccia, salta sul carro costruito e spinto da altri.
Laglio è saltata all’onor della cronaca grazie a quell’incompetente e avido personaggio che temporaneamente ne trae vantaggio sotto gli occhi di tutti ( privo tra l’altro di garanzia circa il fatto che venga poi successivamente chiamato a rispondere dell’operato sin d’ora fatto), grazie all’attenzione semplicemente “umana” di chi ci abita ed ha fiutato il cattivo odore e s’è incazzata.
L’urlo del muto.
L’Elisabetta sensibile ci ha messo l’orecchio, la carta, la penna, le ovaie, e s’è mosso l’elefante.
A lei va il mio grazie, al tuo bloggaccio pure in quanto veicolo di gioiosa infezione, a chi lo segue pro e contro pure per averlo alimentato nei mesi.
Però.
Anche una merdaccia, può far comodo.
Se poi non fa un pippero tutto l’anno, a fior di migliaia di euro mensili di stipendio ciulati dalle nostre tasche in pieno disprezzo di chi si rompe il deretano per 1500 eurini-mese alzandosi alle 5…ecc…., a me sta bene.
Mi interessa il fine.
Il mezzo? me ne fotto.
Alla fine del cerchio, sceglierò chi ringraziare, e chi dimenticare.
Il Lago, la Città di Como, il territorio in genere non stan lì a farsi le pare.
Noi sì, lo comprendo ma lo scavalco.
Mi sembra il secondo tempo di un primo tempo dove si è rifilato all’avversario un paio di pali e di traverse.
…………………..il gioco fa parte della stessa partita, del campionato:
:………e le stelle stanno a guardare.
Stanno a guardare per il Dadone-Ticosa-Ospedale-Paratie-Cineplex-Laglio e via discorrendo.
Fino a quando a Como nn nascerà un mezzo d’informazione degno di questo nome le cose continueranno ad andare come vanno.
Il blog sopperisce come può e quando può a questa endemica carenza di informazione.
concordo con svalutescion, fino a quando a como non ci sarà un mezzo di informazione decente diventa difficile far capire alla gente chi fa le cose e chi vanta cose che non ha mai fatto.
per fortuna almeno questo blog cerca di sopperirvi anche se rimane sempre una goccia in un oceano
@ breva: ti assicuro che chi conosce elisabetta sa che si sta impegnando da sempre al massimo su questa questione, trovo giusto che vada sottolineato. se poi qualcuno legittimamente prende a cuore il problema per me va bene, basta solo che non si prenda meriti che non ha. non siamo nuovi qui a como a queste tardive prese di posizione. per fortuna almeno gli atti parlamentari testimoniano il nostro impegno come verdi
Il lago ha bisogno di tutti , a destra come a sinistra. Tutti dovrebbero fare il proprio lavoro.Puo’ darsi che Butti abbia fatto la sua parte senza pubblicita’. Peccato! Avrebbe dovuto alzare la voce e divulgare il suo pensiero.Se ha fatto veramente qualche cosa lo faccia sapere e un grazie.
Perche’ Butti non fa’ abbattere gli ecomostri che sono nati sul lago? Blevio, Laglio, Brienno. Butti faccia abbattere questi sconci!
Ma il Senatore Butti ha contattato i comitati???
Grazie Verdi, ma nei giochi delle parti ci sarebbe piaciuto dire anche grazie Butti!
Non è mica verde il nanopolitico col pizzetto alla Frank Zappa, è nero nero, come il carbon…
1 fuoco d’artificio, uno solo, poi torna il buio.
Elisabetta ha mille fiammiferi.
Una luce più lunga… anni luce….:x
Quello della salvaguardi del nostro lago e dei nostri paesi è un problema troppo serio per affrontarlo a colpi di propaganda politica. Io dico grazie a quanti hanno fatto sentire la loro voce e si sono a qualunque livello adoperati per cercare una soluzione. Bloccare un progetto, parlo per Laglio, al di fuori di ogni limite. Improponibile per le ripercussioni che avrebbe avuto sulle rive e sul paese tutto. Si vuole far passare il concetto che lo sviluppo turistico è l’unica alternativa al declino di un’ area. E che per essere competitivo questo turismo deve smuovere masse di persone. NON E’ COSI’.Il lago è per pochi. E’ per un turismo d’elite. La politica deve intervenire, fare da filtro a proposte assurde. Porre correttivi al fatto che una giunta possano decidere in un’ora di cambiare volto a un paese. Io dico grazie alla sigrora Patelli, dico grazie a Ripamonti e dico grazie al senatore Butti. A maggior ragione a Butti che rompe lo steretipo che la destra non ha un’anima verde. Non ho retro pensieri,con gli anni e i capelli grigi ho imparato ad apprezzare le persone per quello che fanno a prescindere dagli schieramenti politici. Magari se chi ci rappresenta ai più alti livello facesse “gioco di squadra” nell’interesse del nostro territorio, potremmo colmare un pò il divario che sempre più spesso separa i cittadini dalla politica. Quindi invito tutti ad avanzare proposte concrete e gettare le basi per un lavoro comune.
E già che sono in tema di ringraziamenti un grazie speciale a George nostro…..doveva arrivare lui dall’America per ricordarci che viviamo in paradiso.
Bravo Pozzi, come al solito colpisci nel segno. Leggete il post su Cernobbio sono riusciti a rovinare quel poco rimasto! Vogliamo piu’ protezione x il nostro lago. Il nostro lago e’ una bomboniera che va’ protetta e frequentata da gente che sa’ amare il bello , la cultura, l’arte , i profumi , la storia,l’acqua , che hanno cultura e sensibilita’…..gli altri non li vogliamo!
perche’ non chiediamo di diventare zona tutelata???
Pozzi, dai, l’anima verde del nero…. ma dove?
Una cosa è uno spirito verde, un’altra il paraculo di turno…
:d Devo dire che la politica dovrebbe scindere quello che e’ politica pura dal bene dei cittadini e dell’ambiente. Certo che tuuto si sporca vicino alla politica….guardate Beppe Grillo!!!!!
paraculo di turno
parametri perduti nell’ oblio del già visto
un bel far niente , ma fatto bene
un chiacchericcio di portrone , che rispondono sui banchi,
tavoli tavoli e tavoloni
niente decisioni , neinte soldoni
solo pinguini , che giocano sugli aisberg del fattuto perbenismo
Fuori i coglioni e risolvete i problemoni
Bravo Pozzi,
hai perfettamente ragione nel dire che occorre fare fronte comune per risolvere i problemi del nostro lago ed in particolare di Laglio, il sen. Butti senza far troppa propaganda sta lavorando in tal senso in Senato.
Grazie e buon lavoro siamo con te
Spiegare cosa fa Butti in Senato per il Lago.
16 breva
prendi appuntamento che te lo spiega