Da DICO a CUS
Certo che ci voleva Salvi per rinominare i DICO in CUS.. e comunque tirar in lungo con una proposta che neanche si avvicinera’ ai PACS..
I "Cus", contratti di unione solidale saranno discussi dalla commissione nelle prossime settimane… cioe’ a ottobre.. (luglio..mare.. agosto..mare…settembre…mare).. La novità principale del testo presentato da Salvi è che i contratti di unione solidale (possibili per persone anche dello stesso sesso) dovranno essere stipulati attraverso una dichiarazione congiunta davanti al giudice di pace o a un notaio, che dovrà però trasmettere le carte al giudice di pace competente per territorio….
Praticamente.. niente… la solita presa per il CUS pardon per il CUL








Premesso che dai PACS ai DICO ai CUS sarebbe ora che prendessero una decisione una volte per tutte, mi domando che cavolo passa per la mente di questi novelli pensatori.
Da che mondo e mondo un patto fra due persone siano di sesso diverso o dello stesso, persone rimangono, che questo patto si chiami matrimonio, unione di fatto o di mutuo soccorso, ragione vorrebe che questi venissero fatti in modo consensuale e congiunto.
Il matrimonio con rito cattolicoromano è valido anche civilmente, ma prima devi andare in comune, mentre per il matrimonio civile si va davanti al Sindaco.
E allora perche nel caso dei PACS-DICO-CUS si devono inventare tutte ste stronzate: perchè per due “persone” che decidono di vivere insieme ci inventa di tutto e di piu per ingarbugliare la vita delle “persone”.
Tre domande da porre a due che vogliono, in sanita di mente vivere insieme:
Siete consensualmente decisi a vivere insieme?
Volete con questa unione sancire anche quella dei vostri beni terreni?
Volete che i beni in comune alla scomparsa di uno dei contraenti resti a disposizione dell’altro?
(Sindaco-Giudice del Tribunale o di Pace)
E fatta e tutti vissero felici e contenti
I CUS fanno qualche passetto in più rispetto ai DICO ad esempio considerano iol convivente parente di primo grado per la sanità, le decisioni post mortem (cioè che farne del cadavere), e penalmente (il compagno del mafioso può andare in carcere a portargli la lima).
Per il resto viene equiparato ad un quasi estraneo. Devono passare 9 anni di convivenza prima di ereditare e si deve dividere il patrimonio con i parenti fino al SESTO grado di età.
Cioè il mio compagno in mancanza di altri eredi dovrebbe dividere i miei quattro soldi con mio cugino di terzo grado che manco conosco.
Riguardo alle pensioni la decisione è rimandata sine die (visto che siamo in Italia a mai ed i tribunali si riempiranno di altre cause inutili)
Ma porca polenta è così difficile adottare lo stesso regime patrimoniale del matrimonio? Il convivente si eredita tutto oppure fa a metà con i figli, stop! Più semplice di così.
Anzi per farla ancora più semplice basterebbe estendere il matrimonio civile agli omosessuali e non pensarci più.
ASAG
suona bene….
Associazione Spontanea Amici del Giaguaro.
In fila per tre col resto di due, fino a quando ci si presenta in ordine sparso, tutti a casina senza diritti.
e meno male che non l’ha chiamato Comitato Unigeneo per la Libertà Omosessuale :d