Cernobbio, si riparte

Ciao Cernobbiesi
ripartite anche voi, a giorni torneranno tutti i post, nel frattempo vi do una buona novella. Avremo presto il piacere di ospitare qui sol blog Fabrizio e Nicola con un nuovo “tempo” della lora storia. Vi ho nel frattempo aperto un Gruppo e preparato un forum su cernobbio, lì oltre a scrivere come al solito potrete mandarvi messaggi diretti tra di voi ed usare anche la chat. Spero apprezzerete, e buon viaggio, l’avventura continua. ciao








Dal sito www. Progetto Cernobbio.it, ecco la lettera del sindaco di Cernobbio, Simona Saladini, in occasione del 25 Aprile:
“Il 25 Aprile è ricordato dagli italiani come un giorno di gioia vera per la fine del conflitto armato sul territorio nazionale. Quella data rappresentò la fine non solo del conflitto bellico, ma anche della Resistenza considerata dagli italiani di allora una guerra nella guerra, il conflitto di tutti contro tutti, che ebbe come risultato decine di migliaia di militari italiani morti in combattimento contro i nazisti, oltre a quelli che perdettero la vita nei lager dove furono internati gli oltre siecentomila uomini che rifiutarono di schierarsi con i tedeschi.
Anche se dopo il 25 Aprile 1945 vi fu un seguito di intimidazioni, di violenze, di eccidi, da cui derivò un clima pericoloso e difficile, il giorno della Liberazione rappresentò per gli italiani il riferimento di netta rottura con il passato, del giorno in cui si concretizzò l’idea della pace e prese avvio il processo del perdono per gli errori compiuti, propri e altrui, e soprattutto di voler dimenticare i torti subiti o causati.
Il 25 Aprile è il giorno in cui ricordiamo insieme le persone, parte della società civile, che lottarono per la Patria, per la Libertà anche a prezzo di regalare a noi, loro eredi, una prospettiva migliore.
Simona Saladini, Sindaco del comune di Cernobbio”
la gentile donzella NON conosce la storia!!!!
A proposito del 25 aprile… dopo la vergognosissima lettera, il sindaco Simona Saladini detta signora Boria-ignorante di storia non si è presentato alle manifestazioni celebrative, scusa ufficiale la comunione del figlio che è stato anteposto ai doveri che chi copre una carica istituzionale ha di fronte a una comunità. Evidentemente la resistenza e chi è morto per gli ideali di libertà, patria e democrazia non sono importanti.
Buongiorno a tutti.
sul sito progettocernobbio ci sono informazioni relative al referendum sull’acqua pubblica.
grazie
I fatti personali per il sindaco Saladini vengono prima del bene della comunità. Se ciò è capibile dal punto di vista umano, non lo è dal punto di vista politico. Un’autorità che antepone il privato al pubblico non può fare il sindaco.
Risposta dell’A,N,P.I. di Como al sindaco Saladini
“Questa Presidenza vuol far conoscere a Lei e a tutti i destinatari in indirizzo il proprio dissenso per il contenuto della lettera-invito del 13-04-2010, prot. 58041/13SS rg, per la celebrazione del 25 Aprile a Cernobbio, Maslianico e sul Monte Bisbino. Considerare la Resistenza (si badi bene) non la Lotta di Liberazione, ma una guerra nella guerra e il conflitto di tutti contro tutti, mettendo insieme indistintamente tutte le vittime senza individuare le specifiche responsabilità, non solo è un grossolano errore storico, ma è indice di non cultura che mette sullo stesso piano carnefici e vittime, appellandosi ad una generica volontà di pacificazione. Così come generico e fuorviante è il cenno a intimidazioni, violenze ed eccidi seguiti al 25 Aprile 1945. Per responsabilità di chi? In quali circostanze? Con quali conseguenze? Anche l’invito al ricordo del sacrificio dei combattenti e dei morti finisce per essere insincero e quasi offensivo. Non deve questa Presidenza svolgere una lezione di storia, ma non può esimersi dal richiamare l’attenzione sul senso vero della Festa della Liberazione (festa e non commemorazione) più volte sottolineato anche dal Capo dello Stato. La fine del fascismo, regime corrotto e aggressivo, la conquista della Libertà e della Democrazia sancite dalla Costituzione sono il frutto di quella lotta.
Le suddette osservazioni vogliono essere un contributo sincero e collaborativo.
L’Ufficio di Presidenza del Comitato Proniciale ANPI di Como”
La sindaca di Cernobbio ha scritto questa vergognosa lettera per la ricorrenza del 25 aprile in cui parla della resistenza come di una “guerra di tutti contro tutti”. Evidentemente la sciura Boria non conosce la storia e non ha tralasciato l’occasione di fare l’ennesima figuraccia
Sacrosanto il manifesto esposto a Moltrasio contro la delirante lettera della Saladini.
“Tutti sanno che la Germania voleva dominare il mondo con il terrore.
Tutti sanno della sorte dei deportati nei campi di concentramento.
Tutti sanno delle ritorsioni attuate contro chi contrastava il regime fascista.”
Tutti meno la Saladini.
Mi domando e dico quali ideali possano trasmettere ai giovani sindaci così e qui includo tutti i sindaci del Basso Lario che hanno ricevuto l’invito della Saladini e che se ne sono stai in silenzio.
Il panzer di Rovenna deve capire che i morti meritano rispetto da qualunque parte stiano, ma anche che lei non può variare la storia. Resistenza è la festa dei partigiani e non certo dei repubblichini. Resistenza è la festa della democrazia e non quella del regime. Resistenza è la festa della libertà e non quella delle imposizioni e dell’ordine militare. Signor sindaco, meglio tenere la bocca chiusa se non si sanno le cose! Il 25 aprile dovrebbe essere la festa di tutti perché la libertà è un valore di tutti. Povera Italia se c’è gente come la Saladini che vuol fare la guerra anche in questi casi!
Demenziale l’aver progettato la pulitura del monumento ai caduti a Piazza per averlo coperto nel giorno del ricordo. Che tristezza quella corona buttata là davanti a un monumento ingabbiato.! Questa è la tempestività dei lavori firmati Saladini!!! Questo è stato l’omaggio della Saladini ai caduti. Per l’anno prossimo sarà ultimato?
Bella la lettera della minoranza in risposta alle scempiaggini del sindaco. Andate a leggerla sul sito Progetto Cernobbio.
Così abbiamo la conferma dell’idea del sindaco Saladini che la resistenza l’abbiano fatta i repubblichini e i militari. L’anno prossimo di questo passo salterà fuori che a salvare l’Italia dai pericolosi comunisti/alleati di Hitler siano stati Berluskoni, Skajola, Cikkitto e la rossa Brambilla. E se non ce la farà la nostra ci penserà la Gelmini con una bella riforma dell’istruzione alla voce storia d’Italia, accontentando anche Bossi e suo figlio Il Trota.
Dal sito Progetto Cernobbio lettera aperta dell’opposizione alla signora Saladini
“Egregio Sig. Sindaco,
leggiamo con incredulo sbigottimento il comunicato da Lei diffuso (e sottoscritto dai Sindaci del Basso Lario) per invitare la cittadinanza alla commemorazione del 25 aprile 2010.
Quasi che il sacrificio di quanti hanno perso la vita per un ideale di Libertà e Pace sia stato un semplice “accidente”, la Resistenza è da Lei ricondotta ad una “guerra nella guerra, il conflitto di tutti contro tutti”.
Con un colpo di spugna le Sue parole cancellano non solo la storia, ma anche i motivi ideali che sostennero e guidarono quanti, a rischio della propria stessa vita, si sono opposti ad un regime di oppressione, sopraffazione e annientamento.
Scompaiono, nelle Sue parole, vent’anni di dittatura fascista e due anni di vessazione nazifascista, “manganelli pugnali patiboli/vent’anni di rapine due anni di carneficine” – come scrisse Piero Calamandrei.
Scompare così la stessa base fondante della nostra Repubblica e della sua Costituzione democratica, scompaiono le ragioni storico-civili da cui le nostre Istituzioni sono sorte, Istituzioni che Lei, nella sua veste di Sindaco, rappresenta.
Le chiediamo pertanto, sig. Sindaco, che in occasione del discorso celebrativo che terrà nella giornata del 25 aprile, Lei esprima un riconoscimento senza remore dei valori che sostennero la guerra partigiana e che sono tutt’oggi alla base della nostra società civile, libera e domocratica”.
Visto le sue tesi contro la resistenza, salutiamola così: heil Si-mo-na!(
Visto le tesi di Simona Saladini sulla Resistenza bisognerebbe chiedere le sue dimissioni!
Il 25 aprile doveva essere la festa di tutti. Perché simona saladini ha voluto rovinarla? Non ha rispetto neppure dei caduti? Per fortuna l’ANPI le ha risposto a puntino dimostrando l’ignoranza senza pari del primo cittadino di Cernobbio.
Alcune domande sulla seconda guerra mondiale. Simona Saladini sa CHI L’HA COMBATTUTA e COME E’ FINITA? Simona Saladini sa che cos’erano i lager e i campi di concentramento? L’ITALIA SARA’ LIBERA QUANDO NON CI SARANNO PIU’ SINDACI DI PARTE COME LA SALADINI. Quando si rappresenta un’istituzione non bisogna essere di parte, ma rappresentare tutti, capito Colombo? E su questo ha ragione Fini…
Ci vuole già un bel becco a pensare di buttar via soldi per una nuova caserma dei carabinieri! Quella in cui sono adesso non è poi così vecchia ed è in posizione centrale rispetto al centro città e alle frazioni. La sindaca vuole la sicurezza solo per villa Erba e Villa d’Este? Perché se proprio vuole una nuova caserma non la paga lei di tasca sua?
Ormai è chiaro che la signora Boria non ha rispetto di nessuno. Resistenza e ideali di Libertà e Democrazia non fanno parte del suo bagaglio culturale dove le parole-chiave sono danée e immagine…
Ma la mestrina del Trota è stata Mona Saladini? Per qualcosa le deve essere arrivata la spada di Bossi! Mona, ecco perché ti nomino CAVALIERE!
25 Aprile: Ollio è andato alle celebrazioni o ha fatto come i ministri leghisti dello stato che contestano le cerimonie per il 150° anniversario dell’unità d’Italia?
Ollio non è andato alle manifestazioni del 25 aprile e non sono andate neanche la Saladini e la Franka. Questa gente che snobba le istituzioni non si vergogna di prendere lo stipendio dalle istituzioni!!!!!!!!!!!!
… e chiusero i locali a mezzanotte… preludio del fascismo di ritorno. Poco a poco istituzioni e parlamento perdono le loro funzioni e sul Lario ritorneranno i gerarchi, questa volta in camicia verde.
Per Cernobbio avere due scrittori di livello con la prefazione di un Nobel è un onore. Anche su Mediaset.it si reclamizza il loro libro. Il sindaco Saladini non lo sa?
La Saladini non sa niente di cultura.
Prima di fare il parcheggio a Olzino sarebbe necessario sistemare le strade e i tombini di Olzino che sono in stato pietoso. Per quanto riguarda il parcheggio poi, se non si possono fare almeno 40-45 posti auto è inutile cominciare i lavori. Si butterebbe via solo il denaro dei Cernobbiesi.
Non è solo la Saladini che non sa niente di cultura, ma anche la Maiorana e l’ufficio cultura al gran completo.
I sindaci del Basso Lario ( Maslianico – Moltrasio – Carate Urio – Laglio – Brienno) sono tutti per il nazifascismo come la Saladini? Il loro silenzio li rende complici delle devastanti dichiarazioni del sindaco di Cernobbio al quale bisogna dare qualche lezione di storia perché la sua ignoranza in materia è immensa.
Ci vuole proprio una gran faccia tosta per scrivere quello che donna Saladini Boria ha scritto sulla resistenza! Vuol dire non avere rispetto di chi ha dato la sua vita per gli ideali di libertà e democrazia.
Non conosco gli altri sindaci, ma mi meraviglio del silenzio del sindaco Luppi.
E così il palazzetto dello sport sarà agibile da settembre (???)… ma non era già stato inaugurato da faccia di bronzo durante la campagna elettorale del 2008?
Ambientalisti, perché avete dato tanto spazio ai cavalli del Bisbino e non al Garovo? Come Cernobbiese a me interessa molto di più sapere perché con i miei soldi e senza domandarmi il parere la spiaggetta è stata cancellata.
La posizione della lista di Maslianico (quindi del Sindaco Luppi) è espressa sul loro blog.
http://ilpontemaslianico.over-blog.it/article-25-aprile-riscatto-dell-italia-49279603.html
In Bisbino io c’ero. Ci vado da molti anni. I discorsi sono da sempre equilibrati e non di basso revisionismo. Il rappresentante di Cernobbio che ha parlato, credo il presidente del consiglio comunale, ha detto bene. In contrasto con i cartelli esposti a Cernobbio.
Si dicessero cose false, almeno per quanto mi riguarda, reagirei al momento.
Fa pensare la distanza che c’è tra parole e scritti.
Bisognerebbe proporre per un premio ambientalista il sindaco Saladini e tutti coloro che hanno cancellato la spiaggetta del Garovo perchè hanno dimostrato senso civico e rispetto dell’ambiente.
Per Maslianico
Il presidente del consiglio di Cernobbio farebbe bene ad essere più coerente…
Perché qualcuno non posta le foto del degrado di Cernobbio? Utilizziamo il blog per far vedere le bugie dell’amministrazione che ha detto e fatto…
Si chiude il parcheggio in riva, ma si apre per i sciuri così come è stato per “proposte” e “comocrea”, manifestazioni che hanno fatto danni sociali alla comunità: asilo chiuso con danno per i genitori lavoratori, studi medici chiusi con difficoltà per i malati… questo è quanto avviene nella grande città di Cernobbio!
E che dire della discarica vicino al Breggia? Come si può dare un permesso per quest’altra mancanza di rispetto per l’ambiente? La discarica facciamola a Rovenna, frazione Stravalle…
No, la discarica potremmo chiederla vicino a Villa d’Este….
Il palazzetto, per Braglia, doveva essere dato in gestione alle associazioni, una volta terminato (l’anno del mai e il mese del più). Io rifletto e penso a chi ne usufruirà veramente: la canottieri di Cernobbio che pare sia la sola sul territorio perché tutti i fondi vanno all’ente del marito della consigliera Brucato che se ne sta in consiglio, muta e silente, ad agire come la prima dei leghisti.
Sarà ultimato prima il palazzetto dello sport di Cernobbio o il ponte di Messina?
Mornello capitale,
hai proprio ragione. E’ una vergogna la chiusura dell’asilo, ma in fondo si tratta di una struttura privata e chi ci manda i figli forse è a conoscenza di questo gap… Più scandaloso è il fatto che un medico chiuda il suo studio e lo affitti a Proposte, andandosene in vacanza r dirottando i suoi pazienti a un altro collega. Eh sì, i medici di famiglia tipo il dottor Brasca non ci sono più!!!
@ la signora Saladini e per chi non conosce la storia:
it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana
C’è qualcuno che ha voglia di passare dall’ecomostro di Piazza? Sono tutte bugie dei blogger? Vedere per credere!
Braglia, come la mettiamo?
L’ecomostro di Piazza potrebbe essere dato alla Canottieri
per allenarsi…
Fra qualche tempo la signora Boria nominerà i cittadini dell’anno. Sono proprio curiosa di sapere chi sono i Cernobbiesi meritevoli per la sindachessa e soprattutto mi auguro che vengano specificate le motivazioni per cui si assegna questa benemerenza. Per conoscenza storica la Saladini potrebbe anche assegnarsi il premio, visto i suoi scritti, per meriti sportivi si potrebbe premiare Braglia per la realizzazione del palazzetto dello sport e per meriti culturali la palma del cernobbiese dell’anno potrebbe andare alla Franka.
Il torrente Braglia è più rigoglioso che mai. A quando le paratie per arginare l’enorme fuoriuscita d’acqua? Saladini quanto potrebbe costare un progetto per questo? 400 o 500 mila euro?
Il signor Braglia farebbe bene a fare qualcosa di concreto per la frazione in cui abita invece di parlare a vanvera sul palazzetto dello sport. Stessa cosa per Orsego che non si accorge di che schifo di lavori stanno facendo alla scuola di Piazza, sempre allagata. Possibile che i tecnici, qualità iso certificata nei vari sondaggi non si siano accorti che quel posto è pieno d’acqua?
A che punto è il processo del Garovo? C’è una speranza di riavere la nostra spiaggetta? A spese di chi l’ha distrutta… Scommetto però che tutto finirà in una bolla di sapone.
La nomina venuta dall’asilo di Cernobbio per premiare Droulers come cittadino dell’anno è costata 10.000 euro. Ora sappiamo tutti quanto costa un titolo assegnato dalla Saladini e quanto vale la beneficenza pelosa, gridata dall’Araldo. La cancellazione del Garovo va premiata perché si mette mano al portafoglio. Questa amministrazione avrebbe dovuto dare un maggior titolo all’anonimo sig. Tagliabue per aver sborsato 60.000 euro per campo Solare e anche per come non si è fatto trapelare il suo nome…