Cernobbio, si riparte

Ciao Cernobbiesi
ripartite anche voi, a giorni torneranno tutti i post, nel frattempo vi do una buona novella. Avremo presto il piacere di ospitare qui sol blog Fabrizio e Nicola con un nuovo “tempo” della lora storia. Vi ho nel frattempo aperto un Gruppo e preparato un forum su cernobbio, lì oltre a scrivere come al solito potrete mandarvi messaggi diretti tra di voi ed usare anche la chat. Spero apprezzerete, e buon viaggio, l’avventura continua. ciao








il lago di Como ha la riva romantica, Cernobbio ha la riva poco illuminata.
7 marzo 2012: prima scadenza del bando Saladini/Maspero. Previsione del blog. Risultato 0-2/3 acquisti al massimo.
Chi chiude il telefono in faccia a cittadini che hanno bisogno come può aprire il parco di villa erba ai cernobbiesi? Idem per chi chiude gli occhi davanti ai problemi del mughetto, davanti una bambina extracomunitaria per 60 euro di mensa … e dire che è l’assessore alle pari opportunità in provincia.
Tempo di crisi, di fallimenti di ditte e di perdite di case: cernobbiesi trovate giusto che Saladini abbia scialacquato 500.000 EURO (1 MILIARDO delle vecchie LIRE) per la VASCA VOGA della CANOTTIERI CERNOBBIO (non c’era/non c’è conflitto d’interessi nel finanziamento a Nicky D’Angelo finanziatore di lista allora presidente della Canottieri e consorte della Consigliera ROBERTA BRUCATO?) in un palazzetto irregolare per metrature, senza parcheggi, inaccessibile ai cittadini che l’anno pagato, inagibile, incompleto, ma inaugurato ben 2 volte, a ridosso delle elezioni? Quante e quali altre opere si potevano fare invece di finanziare una vasca voga?
Per Simona Saladini: i popoli non dovrebbero temere i propri governi, i governi dovrebbero invece temere i propri popoli.
Il Parco Besana è stato generosamente donato al Comune. E’ lasciandolo andare alla malora che il Comune apprezza un atto di generosità e di amore verso Cernobbio da parte dei donatori?
Perché la minoranza non chiede di sbobinare i consigli e posta tutto ciò che dicono nel blog, così che la gente possa rendersi conto di che livello sono sindaco e maggioranza, di quello che fanno in base a quello che dicono? Così si possono anche verificare le verità giornalistiche di Marco Luppi dell’Araldo, anche nel riportare i discorsi diretti, a meno che sia scusabile per essere sprovvisto del dizionario Italiano-Saladini…
C’era una volta Cernobbio quando la Saladini e la Maspero autorizzavano poco prima delle elezioni un’antenna in via Isonzo; poi eletta sindaco firmava contro l’antenna, già sapendola autorizzata e incolpava la dipendente che aveva preso ordini, ma non la licenziava. Qualche mese dopo, in gran segreto e contro quasi mille firme l’antenna era messa in funzione. La commedia riparte qualche tempo addietro: si disbosca e sopra Piazza spunta un’altra antenna. Così non ne volevamo una e ne abbiamo due! Ma la Saladini e la Maspero non sono ancora paghe: ed ecco che in zona Metaltex la Vodafone del ladro Murdoch ne istallerà un’altra. Così, saremo a 3 antenne! E Saladini e Maspero saranno felici e contente.
Cadono i cornicioni in via Aquileia. Purtroppo non è la scena di un film drammatico tipo la caduta della carrozzella dell’armata Potionkin. E’ solo l’ultimo capolavoro dell’amministrazione Saladini, capace di ignorare costantemente i problemi, di rimandare ogni scelta a domani, buona solo a mentire e dire “abbiamo detto”, “abbiamo fatto”… cadere i cornicioni, sfrattare le famiglie a Cernobbio 2000, finire nel lago disperati per 500 euro, installare antenne che seminano morte, distruggere spiaggette, cementificare anche abusivamente in ogni zona del territorio, boicottare i libri, dare le piazze agli spagnoli che hanno comprato santità solo salvando lo IOR alla faccia dei meritevoli cernobbiesi, finanziato ditte da fuori mentre quelle di Cernobbio falliscono ecc… Speriamo che con un cambio di amministrazione tutto finisca.
300.000 euro per le strade per un anno di lavori. 180.000 euro per il palco di un festival di quattro o cinque serate. Che oculatezza l’amministrazione Saladini! 180.000 euro per promuovere l’immagine del sindaco con in aggiunta la scritta “la bellezza di Cernobbio” sui depliant. Poco meno del doppio per un bene di tutti come le strade, usate anche da chi solo transita a Cernobbio. Aprite bene gli occhi prima di votare Pdl e Lega Nord!
917 cittadini residenti a Cernobbio, 694 a Como, 772 in provincia di Como, 672 non residenti, villeggianti, ex-cernobbiesi che hanno lasciato Cernobbio, ma che a Cernobbio hanno ancora il cuore o semplici turisti di passaggio o con interessi a Cernobbio hanno DETTO NO AL PORTO MARINA e SI’ ALLA PASSEGGIATA A LAGO. Grazie al comitato per il suo lavoro serio e non politicizzato.
Che destinazione ha il cinema volta? Avrà l’onore di vedere la prossima recita o la prossima pessima esibizione del cinema Saladini, ovvero la svendita last minute a prezzo di favore al solito amico tipo Droulers o Il Taglialbue-delle-lavagnette-elettroniche-per-il-pizzo?
L’azione del comitato ha smosso la politica. Adesso che a Cernobbio si decida: o passeggiata e una politica fatta per i cittadini o il porto marina e una politica di interessi contro i cittadini. Da che parte stanno opposizioni, cittadinanza, blog e comitato è chiaro … e anche da parte stiano Simona Saladini e i partiti che la sorreggono.
Cadono i cornicioni in via Aquileia, cado a pezzi i cimiteri, smottano di dissesto le strade. Gli ottimi assessori di centro destra non li mettono a posto! Questa è vera fama mondiale e certificazione Iso, dico bene Braglia? 1.200 euro al mese e ricevere solo su appuntamento per rendere Cernobbio un barzelletta come i carabinieri non è da tutti!
PGT, quali prospettive per il paese? Sarà frenata la cementificazione selvaggia? L’abusivismo terminerà? Si andrà a varare una città sostenibile senza antenne, eternit e amianto? Ci sarà più spazio al verde e all’ambiente e meno alle speculazioni? Non mi aspetto nulla dalla riunione del 23, ma importante andarci, per dare segno di vita e continuare a far circolare le notizie su questo blog, così possiamo continuare a tenerli in pugno e provare a obbligarli a costruire qualcosa di utile e fruibile e che vada in direzione del bene comune.
Secondo MEETING FIAT 500 (21-22 luglio) il comune lo patrocina. A chi interessa questo evento che passerà per Cernobbio? Come sempre l’amministrazione SALADINI ha il patrocinio del portafoglio e non del cuore. Boicottiamo Marchionne e c., capaci di succhiare soldi allo stato e chiudere Termini Imerese, ma a di associarsi con la Chrysler e aprire stabilimenti all’estero in nome del profitto e di Dio Denaro.
Come si rapporta la pidiellina-leghista Saladini con il fallimento e la crisi della piccola e media imprenditoria comasco-cernobbiese? Come si rapporta la piccola e la media imprenditoria comasco-cernobbiese con i fallimenti e la politica disumana e diseguale della Saladini?
Se Valter Colombo vuole veramente fare il sindaco deve per forza staccarsi dalla Saladini. Non gli sarebbe di giovamento continuare a fare da spalla al peggior sindaco della storia di Cernobbio, tanto più che il paese, dalla lotta alle antenne al no al porto marina, corre sempre più in direzione opposta a quella del sindaco. Credo comunque che la buttata di Luppi, Colombo sindaco così presto equivalga a bruciarlo.
Prima di salvarsi dalla sciagura ambientale e culturale del porto marina Cernobbio dovrebbe salvarsi da sciagure come Simona Saladini, Simone Braglia, Valter Colombo, Paolo ORSENIGO, Matteo Monti, Aldo Ferraris, Marco Fasana e tutti gli altri, perché dietro a tutto quanto avviene di negativo in paese ci sono sempre loro, chi per assenza, chi per incompetenza, chi complicità e chi per interesse.
Perché le minoranze non interrogano il sindaco e il consiglio comunale in merito ad eventuali cambi di sviluppo del progetto porto marina inseguito alle 3000 firme e al successo della manifestazione del comitato di villa Erba aperta?
Su dai Saladini, facci sognare: al posto delle Bernasconi regalaci un altro inutile parcheggio! Siamo già pronti ad aprire le tasche per coprire l’ennesimo pasticcio!
“Il flop delle vendite dei box aveva mandato a monte i propositi di finanziare altre opere a Rovenna riguardanti l’edificazione di altri 11 box e 50 posti auto sempre a uso pubblico senza far ricorso a mutui” (Marco Luppi – La Provincia) – Così l’affare come al solito l’hanno fatto gli altri, gli immobiliaristi che si sono presi la scuola per farci appartamenti di lusso. A noi i debiti, e un sindaco che pensa alla sua immagine, che lotta per i rimborsi kilometrici in Provincia, ma che in 10 anni non riesce a fare un progetto credibile per vendere una trentina scarsa di box.
Villa Erba chiusa al cittadino e con i grandi progetti della politica per vip è in pesante rosso. Migliorerà la situazione aprendosi alla cittadinanza? Sì, ma solo se i progetti saranno della cittadinanza e per la cittadinanza.
Metà dei box di Rovenna senza acquirenti da 10 anni, altro fallimento certificato Saladini.
Punto.
Dico la mia sul libro sui desaparecidos non presentato a Cernobbio: mi vien da pensare che la causa sia da trovarsi nella storia del signore emigrante. Che per un certo partito che ha nel simbolo Ariberto da Giussano sia scomoda? Che forse alla Lega, che parla di territorio e che si vanta di separare l’Italia l’amor patrio, anche se la patria sono Cernobbio e Como, l’amor patrio non vada bene? Non a caso come sono andate le celebrazioni del centocinquantesimo? Quante polemiche le hanno accompagnate? Tornando al libro, e fosse il concetto di famiglia espresso, diverso da quello del Pdl a non farlo presentare? Tutti sappiamo quante hanno molti membri del Pdl a cominciare dal capo Silvio, e non intendo solo quelle dei picciotti …
Parcheggi a Rovenna come quelli di Piazza … Nemmeno chiedendo l’aiuto di santi di fama mondiale come Balaguer vengono venduti.
Gaffuri, politico del PD, con un comunicato ha affermato che il parco di Villa Erba dovrebbe essere aperto anche nei giorni dei congressi, io cittadina cernobbiese aderente al comitato, dico che il parco dovrebbe essere aperto sempre! Se Villa Erba è un bene di Cernobbio lo è sempre e a prescindere, non una tantum. PD sveglia, seguire il blog e la gente, come ha fatto il comitato se volete essere eletti e vincere, altrimenti andate a chiedere i voti a Droulers e alla Saladini: come loro li hanno chiesti a voi le scorse elezioni a Cernobbio e li avete dati in nome dell’abbattimento della scuola di Piazza, delle antenne e a altri piccoli segreti di Pulcinella (come che la Fossati doveva perdere) ormai venuti a galla, adesso ve li restituiranno.
E’ possibile affittare i box come si propone di farlo il Comune a Rovenna? A me sembra tanto una speculazione edilizia a favore di qualche soggetto particolare che rischia di far nascere solo polemiche. Chi ha acquistato un box prima non dovrebbe sentirsi un po’ preso in giro? Pagamento immediato e non dilazionabile, adesso invece un più comodo “tanto al mese” che premierà i soliti furbetti …
In che stato si trova il cantiere di Gentrino? Perché i lavori non avanzano? Si può lasciare un simile cantiere in condizioni di pericolo? Perché nessuno ne parla più?
Chi si accolla i 66 mila euro di disavanzo dei box per cui è stata inopinatamente venduta anche una scuola? Noi o i due sindaci culo e camicia che si sono resi protagonisti dell’affaire? A vendere e a demolire le scuole per fare parcheggi si fa sempre male, anche l’operazione di Piazza Balaguer è già un buco (in salnitrato) nell’acqua… A quanto ammonta il debito per questo flop?
Fare garage al posto di centri d’istruzione, di socializzazione e di crescita culturale, d’incontro ecc. è far crescere e dar vita a una frazione o affossarla per sempre? un paese si misura per gli spazi dati ai bambini, a giovani e agli anziani, specie se si riesce a unirli, non certo ai metri cubi di cemento, allo smog e al numero dei parcheggi realizzati … La politica dovrà imparare a misurarsi con la qualità della vita che è la prima necessità per una comunità, altrimenti come si spiegano 1000 firme contro l’antenna wind, 3000 per la passeggiata a lago e contro il porto marina ecc. Saladini, la lega, il PD e i partiti in generale avranno anche il privilegio e l’onere di scegliere per una comunità, ma in ogni loro atto e scelta dimostrano di non capire nulla della sensibilità e dell’esigenza di un territorio. E dire che basterebbe poco: basterebbe sapere leggere il blog, alla faccia di chi sosteneva che fosse inutile chiacchiericcio (vero Fossati?) e non costruisse niente (vero Colombo?)!
Niente box, niente piazzola per l’elicottero per il S.O.S. in montagna, niente abbellimento del centro storico, niente illuminazione che è da potenziare, niente per le strade, niente nuovi giochi per i bambini … Quante cose Rovenna ha perso votando Simona Saladini!
Dopo l’omofobia in Provincia per un film, ritorna la Saladini zoccolo-duro razzista e classista: ora per vendere alcuni box si apre persino a rate agli extracomunitari. Ma un comune non dovrebbe fare le cose per il maggior numero di persone possibili senza guardare provenienza, origine, credo, orientamento sessuale ecc. ? Invece i bandi a Cernobbio sono esclusivi: chi viene prima ed è di serie A, e chi è extracomunitario, povero, comunista, o un chiunque non di fama mondiale arriva dopo, insomma! E dire che la Saladini è assessore alle pari opportunità in Provincia! Ah già, chi l’ha votata?
Leggendo il blog da non residente, mi chiedo chi sia il sindaco di Cernobbio che non ne prende una giusta per la maledetta. E ancora chi siano quei trogloditi che l’hanno scelta e sponsorizzata, quegli uomini di Neanderthal che la spalleggiano, la sorreggono e approvano ogni sua decisione e infine chi siano gli homo sapiens – e ne me ne voglia il complesso – che l’hanno votata. La crisi in ogni caso a Cernobbio dunque è figlia sbagliata che ha un nome e un cognome preciso, quello del sindaco Simona Saladini. Perché il Pdl non si affretta a cambiarla, visto il malcontento, che non viene solo da sinistra, a quanto mi pare di capire? Non c’erano candidati migliori?
Credo che le attuali condizioni del Parco Besana dimostrino la scarsa intelligenza dell’amministrazione Saladini, la mancanza di programmazione della coalizione che la sostiene, l’assoluta inadeguatezza della maggioranza che parla di verde e vivibilità per poi mettere in pratica una politica di noncuranza e abbandono di un cuore verde nel centro del paese.
18.440 euro. Il prezzo dei box di Rovenna è sempre fermo, come le richieste. L’idea di ratealizzare e infine dare il riscatto come per gli affitti non è un’idea brillante.
In via Fiilzi è ammirabile ad occhio nudo una fogna a cielo aperto: la Roggia Molinara. Simona Saladini, quanti soldi hai speso per essere sempre al punto di partenza.
Anche Marco Magnifico del FAI ha definito il porto marina una porcata. Per quali interessi Simona Saladini e Lega Nord continuano a volere un progetto del genere? Non siamo mica a Copacabana, vero Droulers? Perché non vai a farlo sui mari del Lussemburgo (che non esistono)?
Cernobbio ha avuto il sindaco del partito dell’amore ed è scoppiata una guerra per ogni cosa. Ammesso anche che le minoranze abbiano fatto la loro parte nelle contese (il che è tutto da vedere …), un sindaco super parte, veramente vicino dai cittadini, una persona degna del ruolo che ricopre, non avrebbe arroventato il clima, alimentato differenze, seminato odio, insultato cittadini. Questo è successo a Cernobbio, dunque che sindaco abbiamo eletto?
La passeggiata a lago è un’esigenza e un diritto dei Cernobbiesi. Grazie al comitato che si batte per farcela avere. Quanto a chi invece vuole il porto marina, come Droulers e Saladini, che dire? La politica va in una direzione, i cittadini in quella opposta. Per cui, se il sindaco e quelli che la sostengono si ripresenteranno alle prossime elezioni, l’unica soluzione è non votarli. Se no è tanto inutile ritrovarci a scrivere nei blog, fare comitati e battersi perché Cernobbio migliori.
Fiat, Wind e Vodafone, nomi di grandi ditte con grandi capitali alle spalle. A loro la Saladini alza il cappello, per loro gli spazi si trovano, per i cittadini CHIUNQUE invece no a prescindere che siano o meno COMUNISTI. A loro si erogano i servizi e i regolamenti si piegano, per i cittadini si è inflessibili anche quando si ha palesemente torto: riva chiusa per i matrimoni ma concessa a Vivere, strutture di servizio come gli ambulatori medici non obbligati a prestare servizio in occasione di Proposte, alberghi di lusso sgravate quando le ditte chiudono e i dipendenti perdono il lavoro e le famiglie sono messe a dura prova … Cernobbio ha avuto il sindaco dei vip e dei ricchi ed è diventata più povera … non solo di spirito!
Il cavallo di battaglia dell’amministrazione Saladini era la parola sicurezza. Che cosa è stato in questi anni per garantirla? Niente, almeno così mi pare.
Punto.
UDITE CERNOBBIESI I CANDITATI ALLE PROSSIME ELEZZIONI SONO QUESTI INCAPACI.
DOTT. COLOMBO WALTER. MONTI MATTEO.
CHE QUALCUNO SALVI CERNOBBIO DA QUESTI INCAPACI
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Quando è stato il carnevale? Più di una settima fa. Inconcepibile che ai bordi delle strade ci siano ancora i resti di coriandoli e stelle filanti. Se è giusto che i bambini abbiano festeggiato è un errore del comune non aver ripulito le strade. Chi dovrebbe farlo noi? Un’altra mancanza, in un servizio minimo. Che servizi offrono la banda del buco in bilancio PDL/Lega Nord? Questa è la qualità ISO signor sindaco? E dire che il carnevale nelle frazioni non è stato come quello di Copacabana, dico Droulers?
Antenna Vodafone Omnitel, il problema arriverà in consiglio comunale spero. Ovviamente a portarlo è la minoranza e ovviamente ad alzare la mano contro la salute del cittadino sarà la maggioranza, capeggiata da Simona Saladini e dall’illustre oncologo dr. Valter Colombo. Mi auguro che in tanti accorrano al consiglio e che si armino di buona volontà, di fogli e penne e con un buon porta a porta si bissi il successo del No al Porto Marina/Sì alla passeggiata a lago. Anche antenne si può dire no, basta volerlo e che la politica (PD/PRC-SEL/IDV etc.) prendano posizione per la gente e ci mettano la faccia.
C’era una volta Cernobbio, quando Shimon Perez e Netanyahu discutevano seduti sul terrazzo di villa d’Este in occasione del meeting Ambrosetti. Caro Marco Luppi, finalmente pungente e ironico come un bravo giornalista che sa fare il suo mestiere, allora il sindaco era un certo Giulio Isola e non la patetica lattaia chiamata Simona Saladini (e nulla contro i lattai, ovviamente).
I politici di Cernobbio, invece di pensare alle nuove generazioni, continueranno a pensare alle prossime elezioni. Per non perdere il cadreghino e le indennità o per conquistarli, sarà il paese a pagare le conseguenze. Ecco perché le petizioni civiche come quelle per villa Erba Aperta possono valere e segnare la strada del cambiamento. Iniziamo subito ad armarci di coraggio per raccogliere le firme che dismetteranno le antenne e faranno rimuovere eternit e amianto!
Il Comune di Maslianico ha allontanato la ditta che ha in appalto il cimitero, per scarsa tempestività o altri problemi di gestione. Mi dico, è la stessa che fornisce prestazioni che più volte abbiamo contestato anche a Cernobbio. Come mai la Saladini non la cambia? Hanno sbagliato a Maslianico, dove si cercherà con il cambio di migliorare il servizio, oppure a sbagliare è l’immobilista Cernobbio? Conoscendo le due amministrazioni, è chiaro chi sbaglia.
Incidente sulle strade della grande città, questa volta nessuna lettera di ringraziamento è giunta al giornale, ma un bell’articolo piccato firmato Marco Luppi. Speriamo che oltre alla pronta guarigione giunga anche una richiesta di risarcimento al comune da parte della sfortunata signora, a cui, da cittadina, invio i miei auguri. Evidenzio comunque la gravità della situazione: quello che è capitato a lei, sarebbe potuto capitare a tutti noi.
Le solite manifestazioni a fine di lucro e per settori specifici che a Cernobbio non si fila nessuno dimostrano che Droulers e quelli alla testa della SPA non hanno alcuna idea innovativa, non sanno e non vogliono valorizzare il paese e le risorse umane che ci vivono. Di fronte a questa miopia facile prevedere in un futuro neanche troppo lontani tempi magri.