Buone notizie per il Sud, la Mafia è a Como

maggio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Life in Como, città by nsuprinz

   Non che non lo si sospettasse, il vorticoso crescendo di una gestione birichina dei quattrini pubblici già di per sè dovrebbe far pensare che vi sia qualcosa di più nel non essere bravi a far di conto, il centrodestra è dentro fino al busto nel barattolo della marmellata colti sul fatto come le cronache non ancora censurate dal governo ci fanno sapere quotidianamente. Che l’Expo sia un’altra opportunità si sa anche se i soliti noti danno ritrite garanzie di correttezza e doveroso controllo, ca va san dire :mrgreen: Ora l’allarme viene dal Questore Mazza e sì, va bene, meglio tardi che mai, ma mi domando posto che di santi ed eroi non se ne vedono in giro, mentre a tavole tra un filetto di pepe verde ed un risottino si discetta di Stati Generali tra Bruni e Spallino ed immediatamente non se ne parla più grazie alla premura dei giornaletti locali al guinzaglio e ad un’opposizione che non ha nell’agenda nessuna domanda in proposito, se non sia il caso di accendere un riflettore sulla questione per tempo, cioè ora e non a babbo morto tipica usanza locale. Non vorrei mai che vi fosse una sorta di secretazione dell’argomento, che è argomento comune e non esclusiva per eddetti ai lavori e familiari con dittarelle nate e nascende all’uopo. Che l’Expo passi da qui è pacifico, come pure che siamo delle puttane vestite da verginelle da Canossiane pronte a qualsiasi contorcimento per una dose di soldi, verginelle di gomma vuoi per l’abbattimento acustico (informazione) che per flessibilità ( urbanistica). Il mal di pancia in casa pdl è da leggersi in quest’ottica. Personaggi istruiti a guardare solo in avanti ma nel senso di essere sul posto giusto al momento giusto con i colonnelli giusti per appropriarsi della propria fettina di torta, ergo stando in formigonia caschiamo sulla umiliante realtà dell’irrefrenabile appetito eurino che schiera le varie fazioni facenti parte della maggioranza per caso. Ci sarà da ridere col prossimo sindaco che è lecito supporre sarà un burattino. La distribuzione dei pani e dei pesci agli amici e familiari farà il resto e prevedo titoloni sui giornalini al guinzaglio volti a osannare con  quanto coraggio e mirabili virtù i nuovi paladini faranno risorgere la bella addormentata. Ovviamente dei vizi privati poco leggeremo. Due cose andrebbero valutate, una commissione di controllo proprio sull’expo in Comune che veda la presenza maggioritaria di persone extra categorie a rischio, la messa in chiaro dell’aspetto economico finanziario a venire, e una sorta di fidejussione personale in capo agli attori. Chi sbaglia paghi in proprio, o fuori dalle balle.