200.000€ spesi bene
maggio 20, 2010 in Como, Comune, Life in Como, Politica by nsuprinz
Caro Stefano, è solo una questione di vedute.
200.000€ per mandarti a casa insieme alla cricca (mi correggo, cricca sottintende capacità e coesione palesemente inesistenti, quindi sgarrupati per caso) sono per una volta soldi che possono essere intesi come un investimento intelligente per un futuro migliore. D’altronde ci inviti a nozze, causa tua fottendotene di una delibera consiliare, cosa vuoi? che si fa finta di nulla? 200.000 eurini di fronte alla tua storia di amministratore non spaventano, e’ il minor danno. Pensa che con un po’ d’intelligenza, se proprio proprio uno volesse sfruttare una posizione privilegiata come la tua, pianificando in due mandati un percorso avrebbe potuto fare per la città e perchè no’ migliorare la propria posizione, vuoi di immagine che di quattrini. Ho quel minimo di vita cerebrale per sapere che non è che ci si candidi qua e là in quanto eroi, ma per pecunia. Passi quindi l’accettazione di tal non mistero, ma vien da sè che passa nel momento in cui l’esercizio dell’amministrare in qualche modo, qualche volta, magari raramente consegna agli altri tutti un qualcosa. Ma mica tanto… un qualcosa. No, non la carità. Non dalle tue mani. La carità è una cosa seria. Per poco intendo quel qualcosa in più rispetto al tuo sistematico nulla. Perchè di nulla ci hai riempito. E ben sappiamo che il tuo nulla non solo ha inaridito spiritualmente una grande fetta della città sodale e riverente per evidenti motivi d’opportunità, ma ha scaricato pesi, noie, costi ed umiliazione alla restante fetta che tutto sommato pur lamentandosi non ha mai, di fatto, protestato come avrebbe potuto e dovuto fare. Il miglior nemico che tu potessi sperare d’avere. A quanto pare non è ancora abbastanza, non ti soddisfa, non ti riempie, c’è una granitica certezza che si possa avere ancora di più, si possa spremere ancora un pochetto, tendere fino allo spasimo, sentire il tremore che anticipa una frattura e fermarsi curioso a vedere l’effetto che fa. sulla pelle dei tuoi cittadini. Dico pelle perchè c’è carne e ci son ossa. E’ materia umana. Ti dò una brutta notizia. Non puoi averla. Non puoi metterla in banca, non è materia per nogoziazioni, tanto meno una referenza per usi legali. Scusa se ho usato il temine “legali”, m’è scappato, tra un po’ con questo andazzo dei tuoi referenti politici non ve ne sarà più nemmeno bisogno, come pure della carota, resterà solo il bastone così vi equilibrerete con il più consueto manganello in uso ad altri eccellenti compagni d’avventura che di mestiere e per scelta navigano nel mare ampio della censura che fa sempre molto comodo a chi non si può permettere di rapportarsi “alla pari” avendo a suo volta scambiato uno sgabello per la poltrona del Re. Avrei preferito un tentativo di sconfiggerti sul campo politico, sebbene arduo con questo sistema elettorale di non dubbia provenienza, ma pur sempre arte nobile. A ritenere nobile l’arte della politica, ma non nel senso Scajolano e/o cmq vostro. Il raccattare emendamenti non propri e farne strumento è pur sempre uno strumento ma ci racconta e fissa quanta strada debba ancora macinare una visione differente dalla vostra, quanto è debole. Diciamo che è un grave errore e ammettiamo che per una volta valga la pena di metterlo “spingendolo” forzosamente nei peccati veniali per comodità. Resterà sempre meno sgradevole di una Ticosa, quindi stai schiscio. Dà fastidio vederlo fare ora in questo contesto quando poteva essere applicato enne volte in enne momenti. Distrazione? ammiccamento? e chi lo sa? teniamo quindi buono il maleodorante mezzo dell’emendamento raccattato, tu ci dici che ci costa 200.000 eurini…e vabbeh, per una volta, dai, non metterla giù dura. Adesso tocca all’altra fetta della città, quella che normalmente paga e tace, stare alla finestra e vedere che effetto che fa. Perchè diciamocelo, ’sta volta 200000 eurini un effetto potrebbero averlo. forse addirittura palesarci un futuro migliore. “Un prezzaccio” e chissà, forse un affare. Ma è forse anche un embrione culturale. Mò vedremo, come sempre il tempo farà la storia, noi stiam seduti ed aspettiamo. Tranquilli.








Molto bello questo post, soprattutto molto lucido. Io sono dell’idea che la gente non capirà, di fronte alla cifra paventata e ai sacrifici che già si fanno si scandalizzerà e storcerà il naso. Spero con tutto il cuore che non succeda, altrimenti nel panorama dei possibili successori resterà il vuoto.
Alla gente si attribuisce una limitata intelligenza, casa tutta da verificare. A volte il perdere una battaglia è tattica per vincere il confronto. Il perdere gli eurini sembra un peccato quand’è una virtù. Se, come parrebbe, i conti tornano e l’ostruzionismo da raccattamento ha in effetti la punta non vedo perchè rinunciarvi, anche in considerazione dei possibili futuri danni possibili. Se alla gente gli si parla e gli si dice e ci si limita a dire di fare un sacrificio tipo ” non comprare il gelato al bar sul lungolago” a mezzogiorno d’agosto al sole senza altro aggiungere, minimo ti manda a quel paese, me se ti prendi la briga di spiegargli il perchè magari…. ed il perchè è che poi te ne vai all’hard discount e con i soldi di un cornetto porti a casa mezzo chilo di gelato. E godi 4 volte tanto. Ma glielo devi dire. Secondo me non è scema.
Ammetto di essere un pò meno ottimista sulla comprensione di molti, comunque è buono quello che dici. Va spiegato capillarmente e bene però,servono tempo, applicazione e costanza. Per il momento l’unica strombazzata cosa è quanto appare sui giornali, prendere i singoli, spiegare e argomentare non è impresa da poco.
In questo periodo purtroppo l’argomento “utilizzo soldi pubblici” è delicato e pericoloso…
Ieri sera a Palazzo è andata in onda l’ennesima buffonata, venghino siori venghino…come si poteva immaginare, gli ipocriti che lo pugnalano quando il voto è segreto, davanti al voto palese schisciano il pulsantino “giusto”…uno spettacolo disgustoso. Mezzi uomini, come qualcuno li ha giustamente definiti al microfono. Ma a Stefano non importa, lui e il suo sorriso strafottente hanno vinto ancora. Contento lui di sguazzare nella merda…noi un pò meno ma sembra proprio che “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole”…il ciellino ha davvero qualche santo in paradiso, capire perchè resterà un mistero glorioso.
e’ il loro spettacolo naturale, son fatti così. Certo il voto palese la dice lunga, sono alla canna del gas. Un bel commissariamento non si nega a nessuno, facile che arrivi. Poi vediamo con che faccia andranno in giro per Como e si ricandideranno. Sento odore di Marcello il bibliofilo candidato.
Son fatti così ma son fatti male. Il piccolo Butti è un tragico burattino che parla come uno studentello secchione che ha imparato la lezioncina a memoria, la Airoldi non si capisce cosa ci faccia lì, a parte mostrare le tette, Pettignano chiacchiera disturbando tutti senza che il presidente intervenga. Anche se per ogni consiglio si spendono “solo” 4.000 euri, sono soldi buttati, è un teatrino dell’assurdo degno di Ionescu, peccato non ci sia niente da ridere…
Il miglior collante per un partito sono tanti soldi. Quando sono tanti li si possono dividere e ce n’è per tutti. L’Expo sono un fiume di soldi, se salta la giunta salta l’affare. L’ordine è quello di tenere a qualsiasi costo, e bisognerà pur ubbidire a chi ti ha tolto le castagne dal fuoco. Svegliatevi che vi hanno svenduto a Formigoni