Lettera da Como a Bagnasco
maggio 29, 2010 in Como, Kiesa, città by nsuprinz
Caro Bagnasco si ricordi di farci visita e di portarci tutta la sua coerenza. Gradiremmo ed apprezzeremmo il suo intervento affinchè venga tolta la dedica scellerata dei giardini fronte Duomo al defunto Vescovo Maggiolini, che di tutto ha fatto per coprire Don Mauro Stefanoni; se non sa chi è Don Mauro glielo dico io, un pedofilo. Purtroppo è stato dedicato un giardino ad uno scellerato Vescovo, sicchè ritengo di comunicarglielo certo del suo immediato e puntuale intervento. Anche perchè la vittima di abuso sessuale è vittima doppiamente con questa situazione rivoltante. Poi, se crede, una volta inoltrata al Sindaco la sua formale richiesta di revoca di tale assurda e irrispettosa dedica volesse proporne una nuova, la prego di prendere in considerazione la possibilità di dedicarla alle vittime di abusi sessuali. Saluti da Como








Quando verrà si ricordi di portar via la targa.del maggiolini e ricordi al Diego che pure lui non è carino che taccia, cos’è copre e distrae pure lui?
Ma quanti pedofili siete in quella setta? anzi, in quanti esercitate la castità? altro che un inferno più duro, una dolce e lunga galera. Senza dimenticarsi di spogliare dei beni materiali il pedofilo per risarcire i danni.
e invece no: ammazzano pure!
senza scomodare la Storia (pure quella locale: fu il veskovo kattoliko di Komo a ordinare il cosiddetto “sacro macello” dei protestanti della Valtellina, della Valchiavenna e dell’alto lago), costringere le donne all’aborto clandestino dalle mammane a casa mia è omicidio.
Vietiamo tutte le sette, da scientology alla kiesa Kattolika.
addendum: bruciamo vivi i pedofili (preti compresi) in piazza s.fedele
troppo comodo, dov’è la sofferenza e la possibilità di riscatto? (dovuta cmq). Al sole a spaccare pietre, pane acqua ed arance.
Prima o poi:” tutti i nodi vengono al pettine”
Il peccato piu grosso, quello piuuuuu’ iiiiiinsopportabile ( il piu bruttooooo, il piu meschino) che oggi si riscontra nella kiesa kattolica, e’ “L’IPOCRISIA”
Questa parvenza di fraternita’, di umilta’ , questo continuo mimetizzarsi sottoforma angelica, e’ un atto vile, che piu vile non si puo’ .
Il fuorilegge dichiarato almeno si fa vedere da tutti per quello che e’ .
Invece gli ipocriti hanno paura del confronto, (perche loro sono buoni) percio’ si nascondono dietro le demagogie, si nutrono di bei discorsi infiorati, incomprensibili alla gente comune, proclamano sermoni e anatemi da far paura.
E’ giusto smantellare l’intonaco impeccabile, quello che nasconde il marciume, dove tutti i ti(o)pacci di questo mondo si nascondono , sicuri di poterla farla franca.. Non e’ piu’ cosi .
X voi mimetizzati , X voi mascherati da angeli, fatevene una ragione, che X voi sta finendo la cuccagna.
Speaker, quanta ragione hai. L’ipocrisia è il peggiore dei mali, non ti permette di affrontare le cose a viso aperto perchè non sai mai se quello che ti viene detto è vero oppure no. Mi guardo dagli ipocriti più che dai nemici, il problema è riconoscerli in tempo…
@ Sveta XX
Sorriso vero o finto?
N.B. non e’ per far la solita polemica, e’ una dritta che, puo essere d’aiuto.
Body language, Signals:
“quando qualcuno mi sorride , osservo bene gli occhi che, devono sorridere con i denti, simultaneamente ”
Se manca questo meccanismo, molto naturale; sono di fronte a qualcuno che finge di essere quello che non e’ , allora spontaneamente faccio il muso duro …. e …chisseneimporta … se passo per la scorbutica, antisociale della compagnia.
Non perdo il mio tempo prezioso a trattare con qualcuno che cerca disperatamente di essere quello che non e’ … e’ troppo triste, deprimente e noioso .
Sfondi una porta aperta.
Vi risulta che sia passato un emendamento che non prevede punibilità per i reati sessuali non gravi? E cosa significherà poi “non gravi”? Come li quantifichiamo?