La meravigliose avventure del Calcio Como

Il Calcio Como passa di mano, vediamo a chi.
da http://anacronismo.splinder.com/post/19857816
TORINO (Repubblica delle Banane) – Raffaele Ciuccariello nasce a Lucera nel 1941 [così come entrambi i miei genitori, nati però una quindicina d'anni più tardi, N.d.R.]. Quest’uomo, sfigato già dalla nascita a causa del cognome sbagliato dall’anagrafe (era Cioccariello), un giorno decide di comprarsi il Torino.
Dall’Oltremondo se ne sentono spesso di tutti i colori, e quaggiù capita, di tanto in tanto, che un tizio investito da una valanga di milioni decida di sperperarli. Perché, di fatto, comprare una squadra di calcio equivale a buttar via un mucchio di soldi. Ciuccariello, dopo un paio di mesi, esce allo scoperto, e la sensazione iniziale è che, se fosse rimasto nell’ombra (sotto la maschera di “Mister X”), sarebbe stato meglio. Quest’uomo millanta uno stadio da 90mila posti (o 70mila con i braccioli; non si sa bene dove, non i braccioli, ma lo stadio), l’acquisto di un giocatore come Messi e lo scudetto nella stagione 2009/2010 (sempre che il Toro non si faccia retrocedere quest’anno).
Nel giro di tre giorni tre, i giornali scoprono le seguenti cose: tre fallimenti alle spalle, 70mila euro di debiti per due anni di affitti non pagati, 5mila euro di debiti per l’acquisto di una panetteria, figlio Norbert (papabile ad del nuovo Torino) a processo per truffa (voleva formare una polizia “reale” spacciandosi per un Savoia), una misteriosa società dal nome Royal s.r.l. che non si capisce bene che cosa combini, ma che appartiene ai “Ciucchi”, un’intera famiglia che va in giro millantando nobili origini. Il nostro “Ciucca” (ribattezzato “Ciucciariello”) si era dimenticato un po’ di cose, così come i suoi tre avvocati. Eccoli, questi tre avvocati. Massimo Durante: ex presidente di “Rinascita Granata”, iniziativa ad azionariato popolare che si proponeva di acquistare il Toro o affiancarsi alla gestione della società (presidente Cimminelli); abbandonato il progetto, diventa juventino sfegatato e uomo fidatissimo di Luciano Moggi; ignora che l’Intertoto non esiste più. Grazia Porta: 50enne, iscritta all’albo da soli 4 anni, ignora che Norbert Ciuccariello sia presidente di un’associazione monarchica, così come ignora da dove arrivino i soldi dell’eredità, nonché quanti siano in totale. Anna Pasquinelli: 38 anni, iscritta all’albo da addirittura 13 mesi, ignora anche il nome del proprio assistito, chiamandolo Ciuccarini. Alla conferenza “della verità” c’era anche Enrico Heiman, giornalista nei panni di moderatore che aveva bisogno di uno che moderasse lui.
Ciuccariello (in dialetto lucerino: “Ciuccarill”, che vuol dire “asinello”), ha alle spalle una vita da emigrante (Germania), operaio, muratore e bibitaro allo stadio. Oltre a tutta quella serie di disavventure legali già narrate. Può un uomo così acquistare una squadra di calcio? Nell’Oltremondo tutto è possibile, ma – anche qui – c’è un limite. Il nostro affezionatissimo rilascia interviste di dubbia serietà e col suo sguardo penetrante continua imperterrito a dare la caccia a Cairo, che liquida tutto con un “Mi hanno detto che la conferenza è stata ridicola”. Il povero (è proprio il caso di dirlo) Ciuccariello però è convinto dei propri milioni, che ancora non arrivano, e dice che potrebbe anche comprarsi il Foggia o il Novara. I tifosi non lo vogliono, preferirebbero Topolino, o magari Cairo. Ma il nostro imperterrito acquirente continua a volere il Toro, più o meno quanto i suoi creditori vorrebbero lui. E se c’è chi sospetta che dietro il suo faccione si nasconda un progetto ben più ampio, a noi piace pensare che il prode Raffaele, col suo fido Norbert, non sia cattivo, ma tanto, tanto buono. Ma anche tanto, tanto pazzo.
…che pecunia non olet si sapeva, ma non bastava Preziosi? Povera squadra di calcio ridotta ad essere solo merce di scambio come le merendine da hard-discount (per la gioia economica di qualcuno??). Mister Di Bari immagino dia garanzie, vero? e Ciuccariello ci dirà da dove sono piovuti 600 milioni di euro. Se non a noi aìla Guardia di Finanza che immagino sarà curiosa di andare a vedere se è tutto in ordine o magari, data la crisi ed il problema dell’evasione fiscale, se è tutto legale. Qualcosa mi dice che questa storia puzza.








Che tristezza, povera, gloriosa squadra. Conservo ancora con emozione e tenerezza la foto di Dan Corneliusson con dedica della quale da ragazza andavo così fiera…!
il paragone con preziosi è fuori luogo. Quello non amava il Como ma aveva una fior d’impresa alle spalle e ci ha fatto andare in serie A.
Questo qui molto probabilmente è un millantatore (così dicono su La Stampa) e non ha un euro.
Quindi cosa c’entra dire “non bastava Preziosi?”.
Sono due cose ben diverse!!!
Secondo me è solo una questione d’affari, cioè calciopoli insegna, è più importante muovere milioni che dedicarsi alla tattica. Con bilanci che è noto siano vere e proprie farse. L’arrivo di un tale tizio come ’sto qua non so se a te ti fa stare tranquillo visto la storia che si porta appresso… io sarei per l’azionariato popolare molto più sicuro e democratico.
… di sicuro il KomoKalcio non lo compera la Fondazione Cariplo, così attenta al territorio… (vedi l’intervista che l’avvocato col pizzetto ha rilasciato a rai3: la prova provata che i leghisti sono venduti al dio danaro, altro che federalsimo…)
certo che se invece fosse il komo-cacio un pensierino lo si potrebbe pure fare…
Con riferimento all’articolo “L’eredità misteriosa e i Savoia”, pubblicato il 31 maggio da “La Provincia
di Como” e che riproduciamo in calce, ai fini di una corretta informazione è assolutamente
necessario precisare che fra il protagonista dell’articolo, il sig. Ciuccariello, e la Famiglia Reale
italiana non v’è mai stato alcun legame d’alcun genere.
Sono dunque completamente infondate le voci d’una presunta parentela ed è evidentemente del
tutto gratuito l’accostare le vicende finanziarie del Ciuccariello alla storia della Famiglia Reale.
Sulla questione siamo già intervenuti diversi mesi fa, per identici motivi, in quel di Torino.
… ai tifosi del Gotham: … vi mancavano solo i monarchici …
Vive la Republique!!! -:))
Dai però questo Ciucciarello c’ha la faccia che tranquillizza…:-) lo sguardo, il sorriso… mi ricorda un altro tizio, pure lui un po’ monarchico, pure lui ha a che fare con le palle… ma tutti a Como dico io?
… forse ti riferisci al candidato sindaco in pectore (della sua mammetta) TLPM? eh già, vi deve essere scappata la foto di qualche anno fa che lo ritrae a Monza alla santissima messa in suffragio del re umberto I (e ultimo, il minuscolo è voluto, trattandosi di savoia).
PS alla santissima messa!? chissà in loggia che cosa hanno detto al suo paparino…
Aspettiamo fine mese e vediamo se ha i soldi…
Sul filo monarchico non ho dubbi che verrà apprezzato e probabilmente l’underground Comacina stà già tessendo un bel mantello. Voglio dire, ma la vogliamo aiutare ’sta massoneria o no? deve rafforzarsi che quelli della lega mica scherzano e ancora gli fa male Lecco e si vogliono rifare. Ciumbia, ci vuole un garantista pidielciellindemocattoplutoopusmasson sennò qui l’equilibrio è in forse. Rendiamoci conto che si corre il rischio di avere una discreta viabilità che consente di fuggire tra pedemontane, brebemi, 1 lotto, secondo estratto, 2 lotto, covatobscantùvighizzoloco 4 canne, e se si fugge a chi lo mettono in quel posto? fanno outing? non credo. Testa lucida ha buone chances. La squadra ed il compasso sono in offerta al LIDL a 9,99, consiglierei anche Ciucciariello assessore allo sport, al bilancio, alla magia ed alla tazzariella di caffè