Il silenzio degli innocenti.

giugno 9, 2010 in Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

La brutta gente se la si mette insieme ti fa un pessimo governo, ma un pessimo governo non può e non deve falsare la realtà, cosa che invece è sistematicamente all’ordine del giorno. Se si sono venduti al diavolo dovrebbero pagare pegno e non ribaltare una nazione minandola ed esponendola a maggiori rischi. E’ palese che questa gente è alla canna del gas ed in una manciata di anni ha bombardato la democrazia accusandola d’essere un pericolo. Lo è senz’altro per buona parte di loro. E quando si arriva a lavorare esclusivamente al rafforzamento del fortino arrivando all’imposizione per fiducia della censura mi sa tanto che siamo alla vigilia di qualcosa di grosso, non necessariamente violento ma sicuramente rischioso, quando la tensione sale a dismisura poi governarla può essere difficoltoso. La pazienza, si sa, è limitata. Impedire o teleguidare l’informazione non impedirà la richiesta d’asilo all’estero, la rete offre via di fuga ancora esistenti e fino a quando sarà possibile le informazioni potranno circolare, le stesse potranno essere riprese da altri e pubblicate, un sodalizio ed un tacito accordo che consenta di riportare e liberare altrove ciò che qui non va detto. Basterebbe ad esempio che gli Italiani residenti all’estero aprissero anche un semplice blog, bypassando le leggi Italiane essendo appunto soggette alle leggi locali estere che non prevedono la censura. Sicuramente più difficoltoso da qui andare a zittire di là. Come pure, ovviamente, il chiedere asilo ai quotidiani e tabloid vari. Immagino già la Gazzetta di qualche sperduto paesino Irlandese che pubblica le intercettazioni di Mister B con le sue mignotte trasportate con gli aerei di Stato a qualche festino brianzolo, o dell’assessore trafficoso, del politichetto arraffone, dell’appalto pilotato e via dicendo. Per noi terremo ciò che più riflette la classe politica, la figa, il calcio, la borsa.