Lettere da Nesso: la morte del bosco in riva al lago

Buongiorno, sono, anzi ero, un bosco in riva al Lago a Careno, frazione di Nesso. Non ci sono più, sono stato completamente tagliato alla radice per diverse centinaia di metri quadrati, partendo dal Lago e salendo in sù. Ospito un antico ripostiglio proprio in riva al lago, che adesso ho paura che diventi una villetta. Il mio omicidio, quello di bosco, è noto al Comune di Nesso? all’ufficio tecnico? al responsabile del ufficio paesistico? Al Demanio? Vorrei sapere solo perchè sono stato eliminato,se c’è una ragione, non davo fastidio a nessuno e tutto intorno a me è bosco. Non è che poi… per favore, fatemi sapere cosa mi è successo, io essendo un bosco morto non lo posso sapere, ho bisogno del vostro aiuto. Grazie per l’aiuto che mi darete. La foto è schifosa, vedrò di farvene avere una migliore al più presto, ma si capisce bene il danno ambientale.








Ahahahahahah. Invece di sparare cazzate vai a farti un bel bagnetto rinfrescante al “lido” e poi una bella spumetta dall’Antonio!
Un bosco “tirato a zero” in riva al lago non mi pare una cazzata. Poi, se ci sono tutte le autorizzazioni, bon, nel frattempo le domande mi sembrano lecite e degne di risposta. ciao, saluta l’antonio (?)
L’architetto Rodolfo Vaccarella può senz’altro chiarirci la regolarità dell’attività in corso sul sito. La posta per fornirci la documentazione (se ritiene) è la solita: vivereemorireacomo@gmail.com sicchè in un attimo il dubbio si risolve.
Vabbè, visto che fai sul serio allora metti una foto che dimostri quanto affermi.
Da che io mi ricordi, lì c’è sempre stata una bella parete di roccia con quattro “cespugli”! Mica si chiama “il ceppone” per niente…
Vero, ma a lato c’è un casottello imboscato, anzi era imboscato ma ora il bosco l’è raso al suolo, puf, sparito ed il casottello in bella vista cmq tranqui per le foto, arrivano.
Se il “casottello”, e lo dici tu, era imboscato e invece adesso è stato pulito dove sta il problema? O pensi forse che quando fu costruito il “casottello” (forse un centinaio di anni fa) chi l’ha costruito voleva, invece che vedere il lago, imboscarsi in mezzo ai rovi?
O pensi forse che sia tutta opera di qualche paparazzo, visto che la casetta di quel diavolo di George Clooney si trova dritta dritta a seicento metri?
Premetto che quell’area è stata di recente venduta, pochi mesi fa, rogitata a Como zona Portici Plinio, studio notarile associato. Quindi ha un nuovo proprietario che immagino visto che il casottino è a filo d’acqua….e le case pièds dans l’eau sono chic… In primis per disboscare devi avere l’autorizzazione, non puoi andar lì con la motosega e zac, via tutto quello che c’è. Comunità Montana, Provincia, vincoli ambientali e paesistici? Non sono rovi, è un bosco ceduo. Poi, quello che penso io non fa storia, quello che pensano i nuovi proprietari di quel luogo sì. Sicchè a chiarezza si chiede se quel fabbricatino che fino a ieri era presumibilmente censito al catasto terreni sia stato portato all’urbano, se vi sia richiesta di aumento volumetrico e cambio di destinazione d’uso, una progettazione a conoscienza dell’ufficio tecnico del Comune di Nesso. Insomma, da casottino a casettina? Sapere se ci sono vincoli sovracomunali in riva al lago dato che c’è un’attività in corso (pulizia del luogo radicale) peraltro visibilissima sia dal lago che dalla sponda opposta, ci devono essere le dovute autorizzazioni è domanda lecita. Ripeto, se l’attività è debitamente nota ed autorizzata non vedo motivo per non confermarlo.
Se tutto ciò che dici è vero, perchè non presenti un esposto alla forestale? Sul fatto dell’ex caselletto da pesca che può diventare una casetta qual’è il problema? Se ci sono le autorizzazioni bon, anche le “casette” sul lago hanno una loro dignità, mica solo le villone, le ville “messicane” (vedi poco più a nord) o quei bei interventi edilizi giusto di fronte… al luogo “incriminato” e che da Careno si vedono benissimo!
No, ma appunto…la domanda è se è autorizzato o meno. Il casottello saranno si e no 10 mq, ma nanche. Guardati la foto, mi pare abbastanza chiara. Se lo terranno di 10 mq oppure no? non c’è mica bisogno di fare esposti, sono informazioni normali che chiunque può richiedere, infatti le stiamo chiedendo, ed aspettiamo che magari l’arch. Vaccarella gentilmente ci faccia sapere. Ripeto, trattasi di domanda.
Ma allora il problema non è “il bosco” disboscato, perchè di bosco non si è mai trattato. Come vedi dalla tua foto, ma soprattutto vedo io pescando dalla mia memoria, ci sono dei bei muretti a secco che reggono la stradina di accesso e che una volta, quando la gente non aveva nè tempo nè voglia di fare il bagno, erano tenuti puliti nelle condizioni che vedi adesso nella foto. E non solo lì, ma in tutta la sponda.
Sul fatto che possano ristrutturare il casello da pesca e farne una casetta, beh, ripeto sono fatti del proprietario e degli Enti autorizzatori. Io non ci vedo niente di male in una casetta, con buona pace di tutti gli “abusivi” che l’hanno sempre utilizzata per prendere il sole, fare il bagno e… altro ancora… magari più divertente ma sicuramente più indecente.
Il post mi sembra abbastanza chiaro, ciao.
La segnalazione ci stà tutta, trovo casomai curiosa la reazione di Fabrizio che minimizza quasi infastidito. Le foto siamo capaci tutti di guardarle e trarne le ovvie conseguenze. E’ evidente che non c’è più il bosco, quella zona la conosco bene andandoci da anni a fare il bagno. E’ un dato oggettivo, c’era, non c’è più. Poi, sul destino del casottello solo chi è deputato al rilascio delle licenze potrà dire qualcosa nel merito. E, se è tutto in ordine, ben venga, cosa c’è di male nel domandare e nel far sapere? è l’omertà che fa danni, non la comunicazione.
Una domanda a Fabrizio: ma è sua, per caso?
@anonimo
No, e non farei mai una casetta in quella zona per farmela portare via dalla “bergamasca” o farmela danneggiare dai vandali che regolarmente “ispezionano” le sponde… ma penso che ognuno sia libero, all’interno delle leggi vigenti, di fare quel che più gli piace della sua “roba”.
a l’è tri ann che l’è insci!
“a l’è tri ann che l’è insci!”
ball. l’è gnanca ses mèès
@Fabrizio
una migliore proprio non ti veniva, eh? Saluta l’Antonio, sopra il porticciolo, mentre gratta il pane per il Persico
un grande
sì,sì, tutti che NON vogliono la casetta a filo lago “perchè c’è vento” ;-P ma va là
@nsuprinz (ma sei verde e porti sfiga?)
alla fine, vista la tua ultima replica, si capisce che questo blog l’hai aperto solo per rompere i maroni e in realtà di finti boschi e finte casette proprio non te ne po’ fregà de meno. A me di case a Careno bastano e avanzano quelle che ho, anzi se ne vuoi comprare qualcuna… sempre disponibile. Così almeno la smetterai tu e gli altri ameni anonimi (manco il coraggio di metterci il nome) di venire a sfruttare le bellezze del posto senza neanche l’onere di tenerlo pulito e disboscato!!!
L’Antonio lo saluto senz’altro. “sopra il porticciolo” ahahahah ma come parli? Si vede proprio che sei un infiltrato… “il porticciolo”… ahahahah
Sì sì, come no. mi sa che l’anonimo non c’è andato molto lontano nel chiederti se per caso è tua
Poi, sei daltonico, ed i daltonici già son poco affidabili di per sè… restano i fatti e le tue poesie da bianchino, a me interessano i primi, ciao.
@nsuprinz
ad maiora…
aspettando Vaccarella…
http://coatesa.blogspot.com/2010/08/nsuprinz-lettere-da-nesso-la-morte-del.html