3 nomi, 3 stipendi:(Tr)evelina Arabella Grassi in Bregnano
A Bregnano non si sa cos’è la crisi, figuriamoci il tatto e la morale. No anzi la morale è che chi fa da sè, fa per tre. Complimenti alla biondina. 3 nomi, 3 stipendi.
A Bregnano non si sa cos’è la crisi, figuriamoci il tatto e la morale. No anzi la morale è che chi fa da sè, fa per tre. Complimenti alla biondina. 3 nomi, 3 stipendi.
2788 € mensili, lordi, per fare il sindaco a tempo pieno, sia pure di un comune con poco più di cinquemila abitanti, se devo essere sincero, non mi sembrano tanti.
Dunque non mi sembra scandaloso che la signora Arabella li percepisca.
Non sono tra quelli che pretendono che uno faccia il sindaco per vocazione, mi basta che lo faccia bene.
Forse, per risparmiare quattrini pubblici, si potrebbe ridurre il numero dei comuni, dunque dei sindaci, degli assessori, dei consiglieri, dei funzionari, degli impiegati, dei vigili….
Magari accorpando i piccoli comuni con meno di diecimila abitanti fino ad ottenere dei comprensori comunali di trenta/quarantamila abitanti.
Ma sono quasi sicuro che quelli di Bregnano non sarebbero contenti di avere il loro comune a Lomazzo, o a Cermenate.
i sacrifici non sono un’esclusiva del cittadino. Si adegui Trevelina come pure tutti i suoi pari che, messi assieme, fan soldi. Diamoli in aiuto a chi non riesce a pagare la mensa della scuola.
Abbiamo circa 8000 comuni, se ogni sindaco si ficcasse la mano in tasca estraendo l’esorbitante cifra di centoventi euri, fai di conto e vedi che all’anno un milioncino…
Resto dell’idea che, o hai la vocazione, oppure 1500 euro netti al mese sono pochi per fare il sindaco. Molto pochi. Pochissimi. A malapena bastano per un usciere.
Non è lo stipendio che è alto, sono i sindaci che sono troppi.
A parere mio.
Dimostri ai suoi cittadini di meritarseli, poi dopo forse li prenda. macchè vocazione, ma neanche i preti… è ora di finirla col buonismo a tutti i costi. non lo dico a te Arouet, ovviamente. Qua il confine della serietà col mi faccio i c…. miei è irrintracciabile.
Io dico una cosa diversa.
Il buonismo non c’entra niente.
Io dico che per 1500 € non puoi pensare di trovare un buon sindaco. A meno che non si tratti di uno con la vocazione, come San Francesco.
Ma i sindaci per vocazione sono come le mosche bianche: rarissimi. Non ci puoi contare.
Ergo: fare il sindaco è un mestiere come un altro, come l’amministratore di condominio. Un po’ più in grande. Dunque bisogna pagarlo. Ma per non buttare i soldi gli amministrati devono essere più numerosi di quanto non siano oggi.
Quel che non torna non è pagare 1500 € al sindaco di Bregnano, ma il fatto che Bregnano abbia un sindaco. E Lomazzo un altro, e Rovellasca un altro, e Cermenate un altro, e Vertemate un altro, e Rovello un altro, e via, e via, e via.
Non so se mi sono spiegato.
I tentativi di Unione dei Comuni sono ancora in rodaggio e spesso generano malumori, se da un lato in teoria potrebbe essere ragionevole e percorribile dall’altro genere appunto malumori, immagino che solo in tema di pgt dei singoli comuni ciò comporti il desiderio di tenuta della cadrega e del possesso del potere decisionale e non la concessione ad ospitare terzi amministratori in casa propria. A mio modesto parere saranno unioni fallimentari, vista la bassa propensione all’amministrare in modo trasparente. Posto che è sentore diffuso che vi siano “rigagnoli” di denari pubblici gestiti in modo quantomeno discutibile, prova ne è che la Corte dei Conti ha bacchettato, forse si potrebbe tenere un sindaco per comune ed arrivo a dire addirittura che non gli contesterei neppure l’aumento di stipendio, ma… e qui ci metto “il ma”. Tu dici che è un lavoro qualsiasi, bene, io per lavoro qualsiasi intendo un’attività da svolgersi al meglio in senso assoluto, nella fattispecie al meglio verso la collettività che ci si ritrova ad amministrare. E mi spingo pure oltre, introducendo noiosamente un’altra volta il concetto di fidejussione a garanzia (sbagli, paghi) con l’aggiunta di premi meritori. Diventi risparmioso, fai meno vigliaccate e vaccate, migliori le condizioni complessive ottenendo un ulteriore maggior risparmio, ti incentivo su questa via. Una competizione al meglio. Anzichè fare il contratto con gli Italiani, facciamolo con gli amministratori. Mica a chiacchera, sul serio. Come in fabbrica.