A volte ritornano: Thilo Sarrazin (da Sinistra&Prigionia)

agosto 30, 2010 in Como by nsuprinz

Sempre più alta l’onda antisemita, in Germania esce un libro (che non cito per non non farlo trovare dai motori perchè fa schifo solo l’idea) che afferma la diversità del patrimonio genetico degli ebrei e quindi la loro pericolosità d’inquinamento della razza wustel&crauti doc. Feroce razzismo ed antisemitismo da tenere a bada diventano un libro anti-islam, alla portata di tutti, in libreria come un libro qualunque dal contenuto qualunque. Con il barbaro solito fine: il diverso (ebreo) è un pericolo ed in quanto tale è un male. Thilo Sarrazin non è di destra ma un ibrido tra lo stronzo-leghista-di sinistra. Alto dirigente della Bundesbank e membro della Spd (partito socialdemocratico, sinistra, all´opposizione). Le sue tesi, cito: gli immigrati musulmani, sempre più numerosi in Germania e nel resto d´Europa, hanno ben meno capacità e volontà d´integrarsi di altri gruppi, sono meno istruiti e meno operosi, costano al welfare alle cui spese spesso vivono, portano una mentalità retrograda. Tra qualche decennio, visto che si moltiplicano veloci, saranno più numerosi dei tedeschi e degli altri europei doc, e sarà la fine. Intanto con questo processo la Germania sta già diventando più povera e più stupida. Non siamo soli nell’universo, penseranno i barbari padani, che già pensano alla colnizzazione del sud in salsa Maroni. C’è nell’aria una tensione che non dice nulla di buono, tra uno Stato al lavoro a prepararsi alla difesa eventual-insurrezionale, ad un lento ed infame stillicidio di minchiate razziste, separatiste, un dilagare di cretini insofferenti a tutto quello che non è doc. La globalizzazione delle diversità è un trauma, qualcuno perde l’identità e stà male. C’è il nurofen, ma il mondo non lo fermi. Piuttosto pensare a fermare la globalizzazione dei poteri economici che belli e comodi stanno azzerando i singoli stati diventati soltanto dei meri esecutori d’ordini e stanno scardinando l’equità sociale colpendo vigliaccamente diritti e libertà.