Quaglie & salti: inizia Scopelliti (Giuseppe)
settembre 1, 2010 in Politica by nsuprinz
(ANSA) – “Nonostante tutta la mia storia, chi oggi possa rappresentare fino in fondo le mie idee, il mio sogno di Paese è Berlusconi, è il Pdl”. A parlare è il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti in un’intervista al Giornale, in cui prende le distanze dal co-fondatore del Pdl, Gianfranco Fini. “Eravamo gente che non aveva diritto alla parola – aggiunge riferendosi oltre che a sé anche ad Alemanno, Gasparri, La Russa, Fini – non avevamo il diritto di esistere. Dobbiamo essere orgogliosi. Ma la battaglia è di prospettiva” e, in particolare nel Mezzogiorno, secondo il presidente della regione, “con Berlusconi si è passati dalla logica delle parole alla cultura dei fatti”. La scelta di restare nel Pdl, per Scopelliti “é stata automatica – aggiunge – nel momento in cui si è creato questo momento di conflitto. Il Pdl è la mia casa”.
A casa B c’è sempre un posto in più, attovagliato Giuseppe vedremo se ci sarà una cadrega disponibile anche per Francesco.







