Your site
December 20, 2014, 3:37 am

Ci “pensa” Gaddi

E chi si stupisce più? il caso dell’assessore con delega telepatica alla richiesta di finanziamenti ci mancava, adesso i finanziamenti per qualcuno è sufficiente pensare di domandarli per darli per certi e contabilizzarli. Un vero mago. Con un po’ di esercizio magari potrebbe ottenere la delega al teletrasporto riducendo il traffico. Io me lo vedo il Gaddi seduto in meditazione mentre pensa a chiedere i quattrini….” CQ, CQ, qui Aquilotto, c’è nessuno in linea? c’è da finanziare una mostra, passo….”. Forse la linea era disturbata. Ovviamente non è una prerogativa (e quindi non si fa) quello di usare carta e penna (i più abili addirittura usano una mail certificata…) per comunicare e OVVIAMENTE “fare la posta” nel caso in cui qualcuno faccia lo sbadato anche quotidianamente se necessario sino all’ottenimento del dovuto. Qui siamo al baracchino camionista mode. Non una, ma due colossali frescacce che hanno prodotto un buco. Negligenza bella e buona se è accertato che non esiste alcun tipo di richiesta, che si aggrava con l’imbarazzante tentativo di scaricabarile. Chissà se esiste quel buon gusto che vede un passo indietro (ed un altro mestiere). C’è sempre lo strumento della sfiducia in CC. In carta bollata, magari.


Ci “pensa” Gaddi

8 Comments

  1. Io scrive:

    Devo concordare con Voi, infatti sono stato chiaro e il Superbo Quotidiano riporta esattamente il mio pensiero:
    http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/159224_bruni_contro_gaddi_basta_mostre_con_il_piattino/
    Scusate se vi ho sottratto un’immagine di grande efficacia, quella del piattino….frequentando spesso il Circo ho preso spunto dalla scimmietta che gira a raccogliere le offerte e quale migliore immagine poteva rappresentare la delega alla finanza innovativa, quella che con ogni probabilità ha sostituito quella del reperimento delle risorse, per non parlare di quella alla cultura, of course. Effettivamente siamo dotati di PEC, posta elettronica certificata, tuttavia non tutti sono in grado di saper accendere un pc. Inoltre, ma non secondario, va tenuto presente che ad oggi non v’è prova provata della reiterata nenia “tutti sanno quanta ricchezza portano le mostre”, io che sono Io ancora non lo so, mi si tira la giacchetta ma ancora non lo so, e lo domando, “a chi tanta ricchezza? quant’è, poi, questa ricchezza? a quanto ammonta? si può avere il dettaglio?” Il mio ruolo prevede la certezza dei dati, se non mi date i dati, i dati non van dati, regola 1-bis. Terzo, ma non meno importante del secondo, quando si fa parte di una squadra non bisogna dimenticarsi l’obbedienza, che poi sono Io che devo dare spiegazioni e sono io che devo tenere gli equilibri interni per mantenere coi denti non mollando (boia chi molla) la presa del sacro mandato ricevuto dal popolo diva…, no, sovrano. E’ una questione delicata, l’arte è notoriamente fragile, bisogna usare i guanti, ci vuole tatto. Faccio presente che stiamo facendo il possibile, anzi l’impossibile considerando le ristrettezze economiche contingenti e la crisi mondiale e la fame nel mondo per sanare in un’unica soluzione i buchi in V.le Giulio Cesare, Via per Cernobbio, Oltrecolle e Mostre per rendere meno disagevole la mobilità salvaguardando le giuste necessità dei cittadini. Ma non è tollerabile che di fronte all’asfaltatura di un buco vi sia chi rema contro scavando altre voragini. Non vorrei mai dover fotocopiare pure tutti i bilanci delle mostre, che se la Dia le richiede non abbiamo carta A4. Da Noi la trasparenza viene prima di tutto, se non ci vedete, è meglio.

  2. anonimo scrive:

    Sarebbe spassoso, se non fosse tragico, il commento dell’assessore….”Non voglio fare polemiche…”
    http://www.ciaocomo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=16108&Itemid=113
    Una domanda viene spontanea: ma si rende conto? Credo non abbia capito (o forse non voglia capire) che la sua posizione non prevede possibilità altre se non il silenzio. Figuriamoci l’ardire di “aver qualcosa da obiettare”. Incredibile, ma vero purtroppo. A casa a casa a casa hanno stufato.

  3. nsuprinz scrive:

    Magari rifonde personalmente, diamogli tempo. Chi sbaglia paga, o no? se no mi sa che qualche problema di natura politica arriverà, perchè coprire o giustificare equivale ad essere corresponsabili.

  4. clash scrive:

    Insomma, sempre pronti a criticare…
    rispetto al bagno di sangue di Picasso sta migliorando,
    tra qualche anno forse riesce a chiudere in pari una “grande” mostra.

  5. sveta scrive:

    Io penso ancora che sia bravo. E che mettere il logo sui manifesti pubblicitari senza erogare contributi sia eticamente scorretto. E penso anche che il sindaco potrebbe risparmiarsi certe uscite, visto che di tutti loro si è circondato lui, Pastore – la serpe in seno – in primis.

  6. nsuprinz scrive:

    No, è un bravo ragazzo. E’ come assessore che non si capisce. Non siamo a Monopoli, i buchi li pagano i cittadini con soldi VERI, bisogna che qualcuno glielo dica.

  7. nsuprinz scrive:

    @clash
    ci faccia delle mostre normali, leggasi almeno a guadagno zero, tot entra e tot esce, e gli dò il benestare. Se toppa non glielo dò, cambi mestiere e lasci provare a qualcun altro in grado almeno di andare a pari. Ma scherziamo?

  8. Io scrive:

    Se farà una mostra su di me, forse lo voto a sindaco. Dipende da quanti mi vengono ad osannare, quindi dalla bravura (sebbene Io già di per me catalizzi, nevvero) a vendere biglietti. Se non prende i soldi, venderà i biglietti, qualcosa devo fargliela fare, ne va dell’equilibrio del popolo sovrano. E quindi del mio.

Leave a Reply