Edit(t)oria Comasca: Scettici, cinici, raccapriccianti ( e forse pure un po’ coglioni)
Scettici, cinici, raccapriccianti. Insomma, cari comaschi, siete la solita banda di rompicoglioni. Cosa ve ne frega se un neo-recluso per un efferato delitto A-improvvisamente è travolto da dio, B- gli vien voglia di scrivere, C trova in 3 secondi 3 l’editore, D- l’Opus Dei gli fa la divina prefazione, E spara nome e cognome in copertina come un Ken Follet qualsiasi, F viene patrocinato dal Comune, e G, per non dimenticare, esiste una parte offesa che viene dimenticata. Stranamente, ma per davvero, qualcuno ha osato sollevare obiezioni. Risultati: A il Comune “ah, io non lo sapevo”, B con un blitz tipografico via i nomi degli autori dalla copertina, C compromesso comportamentale ” stia a casina caro sindaco che forse è meglio” D la dotta analisi che se si esercita il diritto di esprimere un’opinione liberamente si sia dei cialtroni, peggio… cinici, raccapriccianti…..
Visti gli attori, lo spettacolo non poteva che essere questo.
Ah, dimenticavo…
“Il forno per le pizze….”
Che garbo, che classe.








sono esterefatto da tanta imbecillità e da tanto cinismo
Peraltro machiccazzoè ’sto Lanzi? l’ultimo degli arroganti con sgabello patrocinato. Uno che sussurra per non disturbare…. secondo me prima o poi qualche calcio sugli stinchi arriva. E dico stinchi…
E l’ennesima caduta di stile (ad averne) del PRS, per ignoranza – nel senso che ignorava – gli autori…informarsi prima di patrocinare no, eh?
Non e’ che fanno FINTA d’ignorare gli autori? ???
Far finta di non sapere , (quelli che se ne intendono) dicono che ci sia un tornaconto …e allora, tutto quadra.
Dopo Dell’Utri ecco il libro di un carcerato con il patrocinio del comune. Bruni e Gaddi dovrebbero veramente vergognarsi e anche i comaschi che hanno partecipato all’evento.
Che cos’è diventata Como!?! C’è veramente da sprofondarsi…
La parola “Infamia” viene spesso scambiata per “fama” famoso, buono , redento , sofferente ecc. ecc. ecc. ecc.
Perche allora non far vedere dei filmati di teste mozzate ? ?? sarebbe meno ipocrita ….. Cosi la gente ..
(A) soddisferebbe il lato morboso, naturale in qualche senso. (B) Capirebbe la differenza che corre tra “INFAMIA” e “FAMA”.
Vabbe’ lo so …….. siamo a Como … la patria dei (daneeee).. ai bigotti, ai perbenisti , alle pie donne e soprattutto al vescovo, le immagini di teste mozzate, non garbano molto. .. soprattutto non vendono in quel di Como che e’ una cittadina cosi’ tranquilla e serena :::))))))))
Non si scusa mai nessuno, non so se ve ne siete accorti. Mai. Una serie infinita di errori grazie ad un imbarazzante pressapochismo e chissà se magari per qualche altro motivo poco nobile e molto “pidiellin-leghista” che, in fondo, a livello nazionale è emerso bello chiaro, quindi perchè qui no? A meno che mi sbagli e che a Como le attività siano tutte legali. Vallo a sapere. Certo che il solo fatto, se vero ma dubito, che “ah io non lo sapevo” basterebbe per chiedere pubblicamente scusa, soprattutto a chi conta un morto. Cioè, UN MORTO…
Presentare un libro sulla vita che si snoda dentro le mura di un carcere, OK. La liberta’ ha il suo valore,ECCOME . Adesso rubo la frase a nsuprinz ….”basterebbe per chiedere pubblicamente scusa, soprattutto a chi conta un morto? Cioè, UN MORTO?” Mah
Chissà come mai l’iniziativa arriva ora e non prima, vede certi protagonisti “di penna” e non altri. C’è una certa confezionatura nell’esecuzione e nei tempi nell’operazione da rendere lecito il dubbio che non sia tanto il contenuto l’oggetto dell’interesse ma altro. Le regole del mercato sono le regole del mercato. Qui c’è in gioco dio, una pistola fumante, un tema classicissimo qual è quello della redenzione in salsa grande fratello, potenzialmente gli ingredienti dello scoooppone ci stanno tutti. Mancherebbe, a dire il vero, una manciata di dollari a sostegno dell’iniziativa. Hanno trovato pure quelli. Che il Brambilla ciò facendo venga moralmente ammazzato per la seconda volta è un danno collaterale.
Un imprenditore, anche in carcere rimane un imprenditore. Business is business.