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September 30, 2014, 5:54 am

Gaddi:un diamante per caparra

Grazie a Cesara Pavone che ci delizia di una chicca sul blog Città Possibile. Navigando per il web trova il nostro assessorissimo alla culturazza che immobiliarizza chicchissimo (scìcchissimo, traduco per Peverelli). Fiko, sguardo ammiccante, camminata alla Garbo, gestualità rassicurante con delle manone alla Morandi che sì, ti fanno sentire quasi dal notaio, nessuna scenografia a supporto chenoncenèbisogno, è tutto uno sciorinare certezze e possibilità. Godetevi il sito e gironzolate in chi siamo, servizi (doppi?) e valori.


Gaddi:un diamante per caparra

11 Comments

  1. Anonimo scrive:

    “Un contatto diretto e personale…”
    uhm
    suggerirei anche “protetto” :-D

  2. nsuprinz scrive:

    Non “buca il video” come i bilanci…. però, che espressioni intelligenti, che attore, che classe luxury. Uno così minimo è da candidare a sindaco.

  3. Anonimo scrive:

    Usasse lo stesso metro che usa per i propri interessi, dato che sarà stato pagato per fare queste performance, per reperire i finanziamenti per le mostre, nessuno potrebbe dire nulla. E’ risaputo che non è così, basta ed avanza per negargli il contributo del Comune. Un consiglio sul look, il vestirsi da becchino forse non aiuta nell’andare a reperire finanziamenti, abbandoni il Monumentale e vada al mercato.

  4. S.Just scrive:

    E’ anche vero che al peggio non vi è mai limite
    Ma dopo la devastazione ciellina è veramente un’impresa difficile riuscire a fare peggio
    Ma forse grazie alla fantastica campagna elettorale del nano mentiroso e dei suoi servi sciocchi ci troviamo anche a Como un candidato decerebrato in camicia verde
    E lì si potrà rimpiangere persino l’assessore allo spreco

  5. Anonimo scrive:

    Gaddi è maleducato e rozzo.
    Un mio amico era con sua moglie e si è avvicinato al gazebo del PDL, sabato, perchè curioso del materiale distribuito.
    Ha chiesto se poteva avere libretto e foglio.

    Gaddi ha risposto: “Solo se ti piacciono le donne e non sei ricchione”.
    Assessore alla cultura. Mah.
    La psicanalisi classica direbbe che ha problemi, e seri, con l’altro sesso.

  6. nsuprinz scrive:

    E’ un arrogantello come se ne trovano ahinoi molti a spasso. Magari detiene l’esclusiva del bunga bunga comasco.
    Como è troppo legata a cielle e paraggi perchè passi la lega, scarterei. Ma il PD fa le primarie? si sa niente?

  7. S.Just scrive:

    E tra chi fa le primare il Pd ?
    Ma, soprattutto, quali sarebbero le differenze tra di loro visto che nessuno ha fatto una vera e continua opposizione in questi anni e che il Pd continua a fare compromessi con i ciellini nel mondo delle cooperative e nel sottobsco del potere locale per qualche posto che poco conta ma che qualche euro rende

  8. nsuprinz scrive:

    Ne prendan 3 per strada e fan le primarie, almeno la forma. Tutti, anche Pastore, con i gazebo ed il PD no? Si facciano aiutare da Albanese ma i gazebo in giro per la città hanno un fascino irrinunciabile, inutili ma belli.

  9. Anonimo scrive:

    Cielle e la destra sono forti.
    Conoscendo la matrice originaria, perchè dovrebbero cedere pezzi della loro rete, costruita con anni di lavoro? Mi sembra impossibile.
    Opposizione a Como: dici una cosa non vera. Certo, si può sempre fare meglio, ma mi sembra che su paratie, Ticosa, strade, asili, servizi sociali, trasporto pubblico ecc. ecc. il PD abbia parlato chiaro.
    E che quanto dicevano dall’opposizione, letto sul giornale, oggi si è avverato.
    Con il maggioritario nei comuni le minoranze rischiano di essere limitate a far solo testimonianza. Un vantaggio grande c’è: le responsabilità sono definite. PDL e Lega.

    O si guarda oltre gli steccati, o non ci salviamo più. Hanno ragione Fagetti e Palma.
    Già Corvi, segretario del PD, lo disse alla TV.
    Prima le persone: si riprendano quello che è loro. Non solo la città, ma anche il futuro.

  10. S.Just scrive:

    nessuno dice che cielle dovrebbe cedere pezzi della propria rete di potere sarebbe una speranza assolutamente vana visto il percorso da loro svolto con la grande determinazione di chi dispone di certezze assolute anche nella gestione del potere.
    si chiede al Pd di non fare i fiancheggiatori al rimorchio delle ex cooperative “rosse” che con questa banda di lanzichenecchi del pubblico denaro di compromessi ed accordi si sono già rese colpevoli in modo assolutamente cinico e spregevole.

  11. Anonimo scrive:

    Non conosco gli accordi.
    Ma credo di conoscere Como.
    Se ci sono accordi non penso siano ascrivibili al PD ma a singoli che lo votano.
    Sarebbe come dire che uno che lavora fa delle scelte perchè le impone/suggerisce il partito che vota.
    Forse in Corea del Nord o nella Germania nazista.
    L’ultimo partito leninista d’Italia è la Lega, vedasi questione trota (definizione di Maroni). PDL: più presente, ma senza sostanza.

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