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	<title>Vivere a Como &#187; bertrand-russell</title>
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	<description>Solo un altro blog targato Vivereacomo.info</description>
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		<title>Circolo Bertrand Russell &#8211; Why ?</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Apr 2006 20:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Kultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte]]></category>

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		<description><![CDATA[Si &#232; costituita l&#8217;associazione culturale, e di analisi politica, Circolo Bertrand Russell &#8211; Como
L&#8217;associazione ha fini culturali e di difesa civica.Intende diffondere valori di libert&#224;, democrazia, uguaglianza, rispetto, coesistenza pacifica, buona gestione della &#8220;cosa pubblica&#8221;. Obiettivo culturale specifico sar&#224; l&#8217;approfondimento di tutte le tematiche relative alla laicit&#224; dello stato ed il sostegno alle istanze pluralistiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><img title="" height="135" alt="" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/pensee.jpg" width="95" align="left" border="0" /><strong>Si &egrave; costituita l&#8217;associazione culturale, e di analisi politica, Circolo Bertrand Russell &#8211; Como</strong></p>
<p align="left"><strong>L&#8217;associazione ha fini culturali e di difesa civica.<br /></strong>Intende diffondere valori di libert&agrave;, democrazia, uguaglianza, rispetto, coesistenza pacifica, <strong>buona gestione della &ldquo;cosa pubblica&rdquo;</strong>. Obiettivo culturale specifico sar&agrave; l&rsquo;approfondimento di tutte le tematiche relative alla <strong>laicit&agrave; dello stato</strong> ed il sostegno alle istanze pluralistiche nella divulgazione delle diverse concezioni del mondo e nel confronto fra di esse, opponendosi all&rsquo;intolleranza, alla discriminazione ed alla prevaricazione, ponendosi <strong>contro le discriminazioni giuridiche e di fatto</strong>, sostenendo le ragioni dell&rsquo;opportunit&agrave; dell&rsquo;abolizione di ogni privilegio accordato alla religione cattolica nella societ&agrave; e nella scuola, in particolare.</p>
<p align="left">Quello che abbiamo letto in questi mesi sul sito Vivereacomo.com ci ha rafforzato nella convinzione che una tale iniziativa potesse essere utile ed, a questo punto, non pi&ugrave; rimandabile.</p>
<p align="left">Auspichiamo che altri si possano, e si vogliano, riconoscere in quest&#8217;associazione e per tutto il mese di aprile lasceremo spazio a coloro che vorranno aggiungersi al novero dei soci fondatori.</p>
<p align="left">Le persone che ci contatteranno sul sito&nbsp;&nbsp; <a href="http://russellco.wordpress.com/" target="_blank">http://russellco.wordpress.com/</a> verranno successivamente invitate a partecipare alla prima assemblea dei soci, prevista nel mese di maggio.<br />Provvisoriamente, potete iniziare a leggere sul sito il testo sugli scopi dell&#8217;associazione, cliccando sulla voce WHY.</p>
<p align="left">Aggiungo al testo il manifesto laico di cui si pu&ograve; leggere il commento esteso sul sito <a href="http://www.criticaliberale.it/" target="_blank">http://www.criticaliberale.it/</a></p>
<p align="center"><strong>Manifesto Laico</strong></p>
<p align="left">1) S&igrave; all&rsquo;autonomia e al pluralismo dello stato<br />2) No alle ingerenze delle gerarchie ecclesiastiche&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />3) S&igrave; alla rigenerazione della scuola pubblica<br />4) No al finanziamento statale diretto o indiretto delle scuole confessionali<br />5) S&igrave; alla libert&agrave; d&rsquo;insegnamento<br />6) No a trucchi per aggirare il dettato costituzionale: &quot;senza oneri per lo Stato&quot;<br />7) S&igrave; alla libert&agrave; di espressione di tutte le religioni<br /> <img src='http://vivereacomo.info/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> No ai privilegi della chiesa cattolica<br />9) S&igrave; alla libert&agrave; delle scelte morali e culturali di ciascun individuo<br />10) No a una legislazione che provoca disuguaglianza tra i cittadini</p>
<div style="float:left;margin:0px 0px 0px 30px;"><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="normal-count" data-url="http://vivereacomo.info/2006/04/02/circolo-bertrand-russell-why/"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script></div>]]></content:encoded>
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		<title>E&#039; morto il Presidente del Partito Radicale Luca Coscioni</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2006 12:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[obituaries]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia data alle 11.20 da Marco Pannella a Radio Radicale. Luca Coscioni era da anni malato di scelrosi laterale amiotrofica. I funerali si terranno a Orvieto mercoled&#236;. Luogo e orario verranno comunicati prossimamente. Alle 15.30 Conferenza Stampa, presso la sede di Via di Torre Argentina 76. 
Chi era Luca Coscioni
&#34;Se tu fossi qui davanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia data alle 11.20 da Marco Pannella a Radio Radicale. <br />Luca Coscioni era da anni malato di scelrosi laterale amiotrofica. <br />I funerali si terranno a Orvieto mercoled&igrave;. Luogo e orario verranno comunicati prossimamente. <br />Alle 15.30 Conferenza Stampa, presso la sede di Via di Torre Argentina 76. </p>
<p><strong>Chi era Luca Coscioni</strong></p>
<p>&quot;<em>Se tu fossi qui davanti a me, non potresti sentire la mia voce. Nove anni <img title="" height="180" alt="" hspace="10" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-maratoneta.jpg" width="130" align="left" border="1" />fa sono stato colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica. E&rsquo; una malattia neuromuscolare oggi incurabile, che rende chi ne &egrave; colpito paralitico e incapace di parlare con la propria voce. Oggi, grazie alla scienza, posso di nuovo comunicare. Impiego mediamente 30 secondi per scrivere una parola, che poi verr&agrave; letta dal sintetizzatore vocale del computer grazie al quale posso parlare, esprimermi. In una parola, vivere. Le parole per me sono divenute una risorsa scarsa. Devo distillarle una per una, come una cosa preziosa. Eppure, ce ne sono mille che vorrei urlare. Per dare a migliaia di persone come me una speranza. Perché la ricerca che potrebbe salvarci non si fermi. C&rsquo;era un tempo per i miracoli della fede. C&rsquo;&egrave; un tempo per i miracoli della scienza. Un giorno il mio medico potr&agrave;, lo spero, dirmi: &quot;Prova ad alzarti, perché forse cammini&quot;. Il fatto &egrave; che non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo. E, tra una lacrima e un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libert&agrave;. Le nostre esistenze hanno bisogno di libert&agrave; per la ricerca scientifica. Ma non possono aspettare. Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi papi</em>&quot;.</p>
<p>Luca Coscioni, nato il 16 luglio 1967 ad Orvieto, insegnava Economia ambientale all&rsquo;universit&agrave; di Viterbo e si stava allenando per partecipare alla maratona di New York quando viene colpito dalla sclerosi laterale amiotrofica. Scrive Luca nel suo diario: &quot;<em>mi sono ammalato ed &egrave; come se fossi morto. Il Deserto &egrave; entrato dentro di me, il mio cuore si &egrave; fatto sabbia e credevo che il mio viaggio fosse finito</em>&quot;.</p>
<p>I primi esperimenti con le cellule staminali embrionali condotte sui topi dal professor Jeffrey Rothstein al John Hopkins Institute di Baltimora aprono una nuova frontiera della ricerca scientifica che potrebbe portare a curare anche la sclerosi laterale amiotrofica. Nel 2000 il Parlamento europeo vota una mozione contro la clonazione terapeutica, dopo che la Gran Bretagna aveva deciso di autorizzarla insieme alla ricerca sugli embrioni soprannumerari.</p>
<p>Luca Coscioni decide di candidarsi alle elezioni online per il rinnovo del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani, l&rsquo;organo deliberativo del movimento politico noto per le sue battaglie per la laicit&agrave; e i diritti civili, promuovendo una campagna contro il proibizionismo sulla ricerca scientifica. Viene eletto, e i radicali fanno della battaglia per la libert&agrave; di ricerca sulle cellule staminali il tema centrale della loro campagna per le elezioni politiche del 2001.</p>
<p>Luca Coscioni &egrave; il candidato capolista ed &egrave; sostenuto da un appello firmato da 50 premi nobel di tutto il mondo. <strong>José Saramago</strong>, uno dei nobel, scrive: &quot;<em>forse il sostegno di un semplice scrittore come me stoner&agrave; un poco, o anche troppo, nella lista delle personalit&agrave; scientifiche che, con i loro nomi e il loro prestigio, suggellano le affermazioni rese da Luca Coscioni. In ogni caso, potete disporre del mio nome. Purché la luce della ragione e del rispetto umano possa illuminare i tetri spiriti di coloro che si credono ancora, e per sempre, padroni del nostro destino. Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall&#8217;attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito una nuova forza</em>&quot;.</p>
<p>Luca partecipa a dibattiti televisivi nazionali intervenendo con il suo sintetizzatore vocale, viene ricevuto dal presidente della Repubblica Azelio Ciampi e dal ministro della Sanit&agrave; Umberto Veronesi, partecipa a sit-in di protesta e arriva fino ad autoridurre i propri farmaci in un&rsquo;azione nonviolenta atta a denunciare l&rsquo;assenza di sufficiente informazione da parte della televisione pubblica sulla questione della libert&agrave; della ricerca scientifica.</p>
<p>Non viene eletto, ma pochi mesi dopo &egrave; di nuovo sostenuto da centinaia di scienziati, medici, malati e personalit&agrave; politiche e della cultura come candidato per il Comitato Nazionale di Bioetica.</p>
<p>Il 20 settembre del 2002, giorno in cui in Italia si commemora la liberazione di Roma dal potere temporale del Vaticano, viene fondata l&rsquo;Associazione Luca Coscioni per la libert&agrave; di ricerca scientifica con &quot;<em>lo scopo di promuovere la libert&agrave; di cura e di ricerca scientifica, l&#8217;assistenza personale autogestita e affermare i diritti umani, civili e politici delle persone malate e disabili</em>&quot;.</p>
<p>Attualmente l&rsquo;Associazione Luca Coscioni &egrave; impegnata in una campagna referendaria volta a cancellare la legge sulla procreazione medicalmente assistita, approvata nel febbraio 2004 dal Parlamento italiano, che vieta qualsiasi forma di ricerca sulle cellule staminali embrionali.</p>
<p>A livello internazionale l&rsquo;Associazione conduce una campagna contro la proposta, sostenuta da alcuni paesi in sede Onu, di una convenzione internazionale per la messa al bando totale della clonazione terapeutica. A questo scopo l&rsquo;Associazione ha promosso nella sede Onu di Ginevra, durante i lavori della Commissione sui diritti umani, un briefing dal titolo &quot;Libert&agrave; di ricerca scientifica e di terapia come diritto umano&quot;. Al briefing, che ha visto la partecipazione di delegati di oltre 40 paesi membri dell&rsquo;Onu, hanno preso parte José Bernardo Cibelli, del team di ricercatori sudcoreani che hanno condotto il primo esperimento di clonazione terapeutica umana, e Bernat Soria Escoms, direttore del primo programma spagnolo di ricerca sulle cellule staminali.</p>
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		<title>La r(a)(eli)gion di stato&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2006 09:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[«Il crocifisso deve restare nelle aule» mercoledì, 15 febbraio 2006
Una sentenza che farà discutere. Il crocifisso deve restare nelle aule scolastiche non perchè sia un «suppellettile» o un «oggetto di culto», ma perchè «è un simbolo idoneo ad esprimere l’elevato fondamento dei valori civili» (tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, etc…) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img title="" height="132" alt="" hspace="10" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-crociaula.jpg" width="180" align="left" border="1" />«Il crocifisso deve restare nelle aule»</strong> mercoledì, 15 febbraio 2006</p>
<p>Una sentenza che farà discutere. Il crocifisso deve restare nelle aule scolastiche non perchè sia un «suppellettile» o un «oggetto di culto», ma <strong>perchè «è un simbolo idoneo ad esprimere l’elevato fondamento dei valori civili» (tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, etc…) che hanno un’origine religiosa, ma «che sono poi i valori che delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato».</strong></p>
<p>Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che, con un’importante e articolata sentenza, ha respinto il ricorso di una cittadina finlandese, Soile Lautsi, che chiedeva la rimozione del crocifisso dalla scuola media frequentata dai suoi figli ad Abano Terme (Padova).</p>
<p><strong>SENTENZA</strong></p>
<p>La donna aveva già fatto ricorso al Tar del Veneto che prima di darle torto aveva sollevato una questione di legittimità dinanzi alla Corte Costituzionale. I giudici della Consulta, nel dicembre del 2004, avevano dichiarato inammissibile la questione (e quindi non erano entrati nel merito) perchè l’affissione del crocifisso nelle scuole non era prevista da una legge, bensì da due regolamenti del 1924 e del 1927 sugli arredi scolastici sui quali il giudice delle leggi non poteva sindacare. A risolvere la delicata questione sono stati i supremi giudici amministrativi della sesta sezione. Nella sentenza di 19 pagine del Consiglio di Stato vengono posti importanti paletti. Innanzitutto &#8211; è scritto &#8211; «la laicità, benchè presupponga e richieda ovunque la distinzione tra la dimensione temporale e la dimensione spirituale e fra gli ordini e le società cui tali dimensioni sono proprie, non si realizza in termini costanti e uniformi nei diversi Paesi, ma, pur all’interno della medesima civiltà», è relativa alla specifica organizzazione istituzionale di ciascuno Stato, e quindi essenzialmente storica, legata com’è al divenire di questa organizzazione».</p>
<p>Insomma, diverso è il principio laico britannico da quello francese, statunitense e italiano.</p>
<p>LAICITA’ &#8211; Premesso ciò, il Consiglio di Stato lascia alle dispute dottrinarie la definizione astratta di «laicità»: «in questa sede giurisdizionale &#8211; si legge nella sentenza numero 556 &#8211; si tratta in concreto e più semplicemente di verificare se l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche sia lesiva dei contenuti delle norme fondamentali del nostro ordinamento costituzionale, che danno forma e sostanza al principio di laicità che connota oggi lo Stato italiano, e al quale ha fatto più volge riferimento» la Corte Costituzionale. «È evidente &#8211; affermano i giudici di Palazzo Spada &#8211; che il crocifisso è esso stesso un simbolo che può assumere diversi significati e servire per intenti diversi; innanzitutto per il luogo in cui è posto». Se in un luogo di culto «è propriamente ed esclusivamente un simbolo religioso», «in una sede non religiosa, come la scuola, destinata all’educazione dei giovani, il crocifisso &#8211; prosegue la sentenza &#8211; potrà ancora rivestire per i credenti i suaccennati valori religiosi, ma per credenti e non credenti la sua esposizione sarà giustificata ed assumerà un significato non discriminatorio sotto il profilo religioso, se esso è in grado di rappresentare e di richiamare in forma sintetica immediatamente percepibile ed intuibile (al pari di ogni simbolo), valori civilmente rilevanti». Si tratta di «quei valori che soggiacciono ed ispirano il nostro ordine costituzionale, fondamento del nostro convivere civile.</p>
<p><strong>In tal senso &#8211; sottolinea il Consiglio di Stato &#8211; il crocifisso potrà svolgere, anche in un orizzonte ‘laico, diverso da quello religioso che gli è proprio, una funzione simbolica altamente educativa, a prescindere dalla religione professata dagli alunni”</strong>.</p>
<p><strong>Breve commento</strong> :<br />La prosa è straordinaria, anche se fa un pò pensare che al Consiglio di Stato possano circolare sostanze psicotrope proibite, e ci si arrampica letteralmente sugli specchi per non far rispettare il dettato costituzionale (art. 3) sul divieto di disciminazione religiosa in Italia.</p>
<p>Ma <strong>com’è possibile attribuire alla semplice esposizione del crocifisso una</strong> <strong>funzione simbolica altamente educativa </strong>e, incredibilmente, si afferma <strong>a prescindere dalla religione professata dagli alunni</strong> ?<br />A prescindere ?</p>
<p>Ma se un alunno è figlio di atei od agnostici, e “non si avvale” dell’ora di religione, quale funzione simbolica può avere per lui il crocefisso ?</p>
<p>Non parliamo di figli di famiglie ebree o mussulmane, per citare solo le altre grandi religioni monoteiste.</p>
<p>Le aule scolastiche pubbliche dovrebbero esporre il ritratto del Presidente della Repubblica che rappresenta, pro tempore, il simbolo dell’unità nazionale e del rispetto del dettato costituzionale. Sobriamente e senza cerimonie da regime autoritario.</p>
<p>Non altri “simboli”, qualsiasi cosa essi siano in grado, soggettivamente, di evocare.</p>
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		<title>Sabato 18/2 e domenica 19/2 &#8211; LA ROSA NEL PUGNO &#8211; COMO</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2006 06:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog Condicio]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalle 10 alle 18.30 primo tavolo d&#8217;informazione in P.zza Duomo a Como.
Next Week idem, ma anche raccolta firme per la presentazione delle liste elettorali. 
Grazie alla capacit&#224; organizzativa di alcuni amici, mi dicono che sar&#224; possibile collocare il tavolo proprio davanti all&#8217;entrata del Duomo. 
E farlo per tutte le prossime settimane, sino alle elezioni.
Visto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="" height="144" alt="" hspace="10" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-tamburina.jpg" width="180" align="left" border="1" />Dalle 10 alle 18.30 primo <strong>tavolo d&rsquo;informazione</strong> in P.zza Duomo a Como.</p>
<p>Next Week idem, ma anche <strong>raccolta firme</strong> per la presentazione delle liste elettorali. </p>
<p>Grazie alla capacit&agrave; organizzativa di alcuni amici, mi dicono che sar&agrave; possibile collocare il tavolo proprio davanti all&#8217;entrata del Duomo. </p>
<p>E farlo per tutte le prossime settimane, sino alle elezioni.</p>
<p>Visto che il rimanente della campagna elettorale sar&agrave;, presumibilmente, vissuta sui giornali e nella magica scatola, tanto amata dal piccolo imbonitore, rappresenta un&#8217;occasione abbastanza unica per avere un contatto personale.</p>
<p>Considerando il fatto che le &quot;<strong>nuovissime</strong>&quot; regole elettorali non prevedono una campagna personale (visto che il voto di preferenza viene negato ai cittadini) ritengo che solo alcune forze del centrosinistra si periteranno di mettersi in contatto &quot;<strong>de visu</strong>&quot; con i propri elettori in modo continuativo.</p>
<p>Stare nelle piazze per la Rosa nel Pugno non &egrave; certo una novit&agrave; ma ritengo che, in questa situazione di virtuale abbandono della politica a favore della pura gestione di un micro (o macro) potere da parte di pochi, sia molto utile farlo.</p>
<p>E penso sia anche molto utile per i cittadini, che potrebbero riconoscersi nel progetto, venire ad informarsi e portare i propri suggerimenti.</p>
<p>Attendo di incontrare, quindi, molti di coloro che hanno smesso di interessarsi alla politica da ormai 15 anni e che prima si riconoscevano nei liberali, nei socialisti, nei radicali o nei repubblicani, e che immagino possano condividere gran parte dei contenuti che la Rosa nel pugno propone. </p>
<p>Se ho dimenticato qualcuno che crede nella laicit&agrave; dello stato non si deve sentire escluso ed &egrave; invitato a venire anche lui.</p>
<div style="float:left;margin:0px 0px 0px 30px;"><a title="Post on Google Buzz" class="google-buzz-button" href="http://www.google.com/buzz/post" data-button-style="normal-count" data-url="http://vivereacomo.info/2006/02/15/sabato-182-e-domenica-192-la-rosa-nel-pugno-como/"></a><script type="text/javascript" src="http://www.google.com/buzz/api/button.js"></script></div>]]></content:encoded>
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		<title>11 Febbraio ed i misteri dei ministeri&#8230;</title>
		<link>http://vivereacomo.info/2006/02/12/11-febbraio-ed-i-misteri-dei-ministeri/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2006 08:18:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Kultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politics]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi giornata di presentazione del programma dell&#8217;Unione. Tutto bene. 
Mancano dei piccoli dettagli, come la laicit&#224; dello stato ed il convinto sostegno alla scuola pubblica, ma, si sa, il fine giustifica i compromessi.Captatio benevolentia, oltretevere.Ricevo il giornale della Uaar (Unione atei agnostici razionalisti), sito www.uaar.it (interessante e documentato),che mi aiuta a ricordare un p&#242; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="" height="180" alt="" hspace="10" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-darwin.gif" width="155" align="left" border="1" />Oggi giornata di presentazione del programma dell&#8217;Unione. <br />Tutto bene. </p>
<p>Mancano dei piccoli dettagli, come la laicit&agrave; dello stato ed il convinto sostegno alla scuola pubblica, ma, si sa, il fine giustifica i compromessi.<br />Captatio benevolentia, oltretevere.<br />Ricevo il giornale della Uaar (Unione atei agnostici razionalisti), sito <a href="http://www.uaar.it/" target="_blank"><strong>www.uaar.it</strong></a> (interessante e documentato),che mi aiuta a ricordare un p&ograve; di date : </p>
<p>11/2&nbsp; Patti Lateranensi (pensa la coincidenza di date)<br />12/2&nbsp; Nascita di Charles Darwin<br />17/2&nbsp; Rogo di Giordano Bruno</p>
<p>Vedo un articolo interessante della direttrice Maria Turchetto &quot;<strong>Darwin</strong> <strong>censurato. Micromega ed i misteri dei ministeri</strong>&quot;. </p>
<p>Ci informa che sul numero di Micromega di ottobre 2005 il giornalista, ostinato, Telmo Pievani ha scoperto una cosa inquietante. <br />Antefatto : come si ricorder&agrave; nel DL 59 del febbraio 2004 (pseudo-riforma della scuola) la teoria dell&#8217;evoluzione (e qui ritorna Darwin) spar&igrave;. <br />Decine e decine di studiosi e di scienziati si sdegnarono,&nbsp; lanciarono appelli, ed il ministro Moratti fece marcia indietro.<br />Con grande spirito d&#8217;iniziativa istitu&igrave; una commissione, presieduta da Rita Levi Montalcini, col compito di indicare i modi ed i criteri migliori per l&#8217;insegnamento delle materie scientifiche in generale e dell&#8217;evoluzione in particolare.</p>
<p>Ed ecco il &quot;<strong>giallo</strong>&quot;. Il rapporto finale del 6 setembre 2005 sparisce.</p>
<p>&quot; <em>&#8230;Messi alle strette dal giornalista di Micromega i dirigenti responsabili del ministero (ex pubblica istruzione, ora solo dell&#8217;istruzione) ammettono che esistono due rapporti : la <strong>versione originale ed una seconda edulcorata &#8211; pi&ugrave; precisamente</strong> <strong>censurata</strong>.<br />Micromega fa un montaggio sinottico che permette di seguire nel dettaglio la &quot;revisione&quot; ministeriale (disponibile su </em><a href="http://download.repubblica.it/pdf/micromega.pdf" target="_blank"><em><strong>http://download.repubblica.it/pdf/micromega.pdf</strong></em></a><em>).<br />Non &egrave; dato sapere chi sia l&#8217;autore della revisione, si possono immaginari i mandanti.<br />Nel ministero si aggirano solerti &quot;pedagogisti cattolici&quot; e consiglieri del ministro come il prof. Bertagna.<br />Si potrebbe dire che dietro ci sia un Disegno Intelligente.<br />Citiamo solo i punti principali : viene tagliato ogni riferimento &#8211; ce n&#8217;&egrave; pi&ugrave; d&#8217;uno &#8211; al fatto che eliminare l&#8217;insegnamento dell&#8217;evoluzione sarebbe una vergogna, una cosa indegna di un paese civile e rischierebbe&nbsp; di portarci a quell&#8217;analfabetismo di ritorno che affligge oggi gli Stati Uniti.<br />Il secondo obiettivo dei censori riguarda la concezione di scienza. E qui l&#8217;operazione &egrave; pi&ugrave; sottile.<br />La parte censurata contiene una notevolissima definizione di scienza, che mette in luce il suo carattere aperto ed al tempo stesso la solidit&agrave; di alcune acquisizioni di fondo, oltre il metodo rigoroso.<br />Dopo la censura, la scienza &egrave; ridotta semplicemente ad un sapere che &quot; usa un approccio combinato teorico-sperimentale</em> &quot;.<br />Dunque una spiegazione tra le tante, che sta accanto alle &quot;spiegazioni alternative basate su miti, racconti, credenze personali, fedi religiose, ispirazioni mistiche e formulazioni dogmatiche&quot;.<br />Insomma tutto fa brodo &#8211; come pretendono i fondamentalisti cristiani americani -&nbsp; teoria dell&#8217;evoluzione e mito della creazione possono aspirare a coesistere, con la stessa dignit&agrave;, nei testi scolastici.<br />La terza serie di censure mira ad assegnare all&#8217;uomo un&#8217;evoluzione soltanto culturale. E qui entra la dottrina della chiesa cattolica che attribuisce alla comparsa dell&#8217;uomo un &quot;<strong>salto ontologico</strong>&quot; in quanto l&#8217;uomo, a differenza degli altri animali, non &egrave; solo corpo ma anche spirito.<br />Per l&#8217;uomo allora si rivendica un&#8217;evoluzione tutta spirituale, escludendo o passando sotto silenzio, la sua evoluzione biologica.<br />La quale presenta, in effetti, qualche punto poco conciliabile con la faccenda dell&#8217;uomo fatto ad immagine e somiglianza di dio.<br />L&#8217;obiettivo di tutto questo &egrave; piuttosto evidente : l&#8217;italiano medio deve continuare a rimanere spiritualista ed aprioristicamente antiscientifico perch&egrave; diffida di ci&ograve; che non conosce, di ci&ograve; che non gli insegnano a scuola.<br />E non gielo vogliono proprio insegnare come l&#8217;affare Darwin / Moratti dimostra : <strong>sugli ignoranti, si sa, si comanda meglio&#8230;<br /></strong><br />Tornando all&#8217;opera omnia, che contiene il programma dell&#8217;Unione, dobbiamo tutti auspicare che, almeno in una nota a pi&egrave; di pagina, qualcuno si sia ricordato che i programmi di insegnamento minisiteriali andrebbero almeno riletti e, magari, corretti in questa ed altre macroscopiche lacune che essi palesano.</p>
<p>Tornando alla stretta attualit&agrave; segnalo che i fondi di dotazione ordinaria destinati alle scuole, per l&#8217;anno 2006, sono stati decurtati del 40% (avete letto bene non &egrave; un errore di battitura) passando da &euro;uro 6 ad &euro;uro 3,60 per alunno quindi le scuole, senza avanzi degli anni precedenti da utilizzare, faranno portare la carta per le fotocopie, la carta igienica ed i materiali di pulizia, dai genitori.<br />Oppure dovranno &quot;battere cassa&quot; presso le Amministrazioni Comunali che, come si sa, hanno gi&agrave; i loro problemi a confermare gli importi per il diritto allo studio stanziati l&#8217;anno precedente.<br />Ovviamente parliamo di scuola pubblica, perch&egrave; la scuola privata continua a ricevere per ogni alunno (non importa se pi&ugrave; o meno benestante) importi superiori a quanto destinato a 40 alunni (due classi) della scuola pubblica.<br />Anche qui si prende ai poveri per dare ai ricchi le risorse dello stato (in modo chiaramente aggirante il dettato costituzionale) per pagare, che so, con i fondi pubblici la settimana bianca per tutta la famiglia. </p>
<p>Capirete certamente il motivo : i figli frequentano le Orsoline ed un p&ograve; di riposo e di svago ci vuole.</p>
<p>Come non capirlo, bisogna proprio essere dei laicisti relativisti per non comprenderlo.</p>
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		<title>E&#039; tempo di Agire&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2006 08:48:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bertrand-russell</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life in Como]]></category>
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		<description><![CDATA[A Como apre un nuovo spazio di discussione e di informazione per tutti coloro che vedono il progetto della Rosa nel Pugno come un possibile punto di incontro delle persone che credono nel dialogo, nel rispetto delle opinioni altrui, nella legalit&#224;, nella laicit&#224; dello stato, ecc&#8230;
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="" height="180" alt="" hspace="10" src="http://www.vivereacomo.com/wp-content/thumb-tempodiagire.jpg" width="141" align="left" border="1" />A Como apre un nuovo spazio di discussione e di informazione per tutti <span class="q"><font color="#550055">coloro che vedono il progetto della Rosa nel Pugno come un possibile punto di incontro delle persone che credono nel dialogo, nel rispetto delle opinioni altrui, nella legalit&agrave;, nella laicit&agrave; dello stato, ecc&#8230;</font></span></p>
<p>Tutte cose che il sito <a href="http://vivereacomo.com/" target="_blank">vivereacomo.com</a> ha meritoriamente portato al centro del dibattito visto che la stampa locale di tutto si occupa ma non certo di queste tematiche.</p>
<p>Come viene scritto nel post di apertura auspico che questo spazio sia visitato anche da tutti coloro che, in anni ormai lontani, hanno condiviso passione politica nei partiti laici (repubblicani e liberali), <span class="q"><font color="#550055">radicali e socialisti e che, per mille ragioni, sono rimasti in questi anni &quot;spettatori&quot; rispetto a quello che accadeva nel nostro paese, C&#8217;&egrave; urgenza di partecipazione, e non solo al dibattito.</font></span></p>
<p>In questo forum verranno, infatti, segnalate, via via, iniziative e <span class="q"><font color="#550055">presenze nelle piazze che potranno essere punto d&#8217;incontro, &quot;de visu&quot;, per tutti coloro che ritengono il momento delicato ed importante e desiderano fornire un contributo.</p>
<p></font></span>E&#8217; ora di uscire dalle proprie case e di collegarsi con altri che la pensano, pi&ugrave; o meno come noi.</p>
<p>La nuova legge elettorale &egrave; pensata perch&egrave; tutto si svolga nelle televisioni, mentre le persone che credono nella democrazia dovrebbero ancora dare un valore all&#8217; Agor&agrave; (in greco &alpha;&gamma;&omicron;&rho;ά) che &egrave; il termine con il quale nella Grecia antica si indicava la piazza principale della polis.</p>
<p>Indirizzo del Forum: <a href="http://groups.google.com/group/Rosanelpugnocomo" target="_blank">http://groups.google.com/group/Rosanelpugnocomo</a>&nbsp;</p>
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