Buche e civiltà: cratere Maggiolini
giugno 2, 2010 in Como, Comune, Kiesa, città by nsuprinz

Scenari possibili, provate ad immaginare di passare dall’attesa di veder riconosciuta una normale, lecita e motivata richiesta di soppressione dell’infamante dedica di un pezzo di suolo pubblico (quindi laico) ad un protettore di preti pedofili a quella di recarsi sul luogo e portarsi via ognuno una palettata di giardinetto, lasciandogli lì solo il laido cartello. Senz’altro un cratere infinito d’ingresso all’inferno sarebbe più appropriato. Immagino che gli ipocriti cattolici che per comodo sono abituati all’assenso incondizionato di tutto quello che viene proferito da rosari-sgrananti da qualsiasi pulpito coerentemente corrano ubbidienti verso il maligno giardinetto armati di paletta da gardening prodigandosi nell’azione di dimostrazione che ogni forma di insabbiamento di atti sessuali trucidi commessi da preti su bambini sia la porta d’ingresso ad un inferno più duro. Non so come la pensi Coletti in proposito in quanto sul tema non s’è espresso. Dimenticanza, forse impegni, non gli va l’internette. Eppure dovrebbe essere connesso con dio, quantomeno con la sua interpretazione ovvero uno Stato Materiale fondato sul Potere e sul Denaro in quei di Roma. Credo una buona opportunità per il popolo Fedele di partecipare attivamente in questo meraviglioso quanto ipocrita mea culpa.
Caro Bagnasco si ricordi di farci visita 





