All’indirizzo http://battitobiancoblu.altervista.org è stato pubblicato lo statuto dell’associazione, bisogna precisare per essere chiari che è parziale, non vi sono per esempio elencati chi sono i fondatori…e qui mi domando perchè?
Prima di entrare nei dettagli, una doverosa premessa, NON SIAMO ASSOLUTAMENTE CONTRARI A PRESCIDERE riguardo alla stessa, ma cerchiamo chiarezza e trasparenza..
Attraverso vari interventi sia qui che nel forum dei tifosi, avevamo chiesto che oltre allo statuto fosse anche pubblicato il piano industriale, l’elenco soci e cariche, ed il benestare da parte del calcio Como a cedere delle quote, una cosa l’abbiamo ottenuta, e siamo ancora in attesa…ma restiamo fiduciosi…ricordando che Trasparenza e Chiarezza dovrebbero essere le fondamenta di questa associazione…
Comunque visionando lo statuto dell’associazione, si potrebbe pensare che è il classico statuto di un’associazione di qualsiasi tipo ma servirebbe chiarezza….che manca anche perchè sembra più lo statuto di un’associazione sportiva…o meglio,nello specifico, di un’associazione che dovrebbe entrare nel capitale di una società sportiva …comunque che prevede le attività per portare avanti gli affari…..e così svilupparsi…
“L’Associazione e’ apolitica, aconfessionale e senza fine di lucro ed ha
come scopo di promuovere e realizzare la presenza nella città di Como
di una società sportiva di calcio a livello professionistico, realizzando
a tal fine tutte quelle azioni che possono essere utili allo scopo di
promuovere la presenza in città di una squadra di calcio professionistico
quali, a titolo esemplificativo: tutelare la società da crisi irreversibili,
prevenendo situazioni a rischio che porterebbero alla fine definitiva
della sua storia, monitorare il buon andamento della gestione sportiva
e finanziaria, ponendosi come garante per il pubblico e interlocutore
privilegiato per la società, la messa in atto di campagne di promozione
e di informazione, il sostegno ed il coordinamento della campagna
abbonamenti tra i tifosi, la diffusione tra i propri soci di gadget della
squadra, il sostegno morale e materiale alla squadra di calcio in esso
incluso l’acquisto di quote sociali della società di capitali proprietaria
della squadra di calcio professionistico.
Per raggiungere tale scopo potrà a tal fine utilizzare il fondo comune,
promuovere pubbliche sottoscrizioni tra i tifosi e compiere in genere
ogni operazione che consenta all’associazione di perseguire lo scopo
sopra specificato”
Assolutamente ambizioso e condivisibile l’obiettivo, salvo il fatto che manca un accordo con la proprietà del calcio Como, che non ha ancora comunicato se e quanta quota di capitale è intenzionata a cedere,a che prezzo e se è intenzionata a cedere seggi in consiglio d’amministrazione e nel collegio sindacale….cosa che dovrebbe essere normale visto che l’associazione sarebbe anche garante…in termini finanziari…
Anche perchè Il promuovere in città, la presenza di una squadra professionistica,è ottenibile, solamente attraverso l’acquisizione delle quote del Calcio Como e relativa riconquista delle serie superiori… certo che l’associazione a quel punto dovrebbe pesare negli organi decisionali della società sportiva…
Sicuramente la parte di Marketing e di gestione è delegabile ad un soggetto esterno,ma anche qui manca un accordo, almeno una bozza, sorvolando sul lavoro gratuito che gli associati prestano…… la domanda è qual’è il valore del Brand di una società Dilettante… quasi allo sbaraglio?ed in caso di utili gli stessi come vengono ripartiti? insomma molte belle intezioni anche qui ma mancano diversi aspetti fondamentali…
Per quanto riguarda l’oggetto sociale, la tutela di crisi irreversibili, mi ricorda tanto la chiusura della stalla successiva alla fuga, anche perché tutelare anche in maniera finanziaria il crack di qualche anno fa parlava di diversi milioni d’euro…quindi saremmo curiosi di sapere il come…visto che con 150€ di quota quanti soci pensa di avere l’associazione?
Da rilevare per chiarezza, vi è anche che la quota va pagata tutti gli anni, e non una tantum, com’è nella prassi d’associazioni di qualsiasi tipo, ma anche che se non si danno le dimissioni in maniera ufficiale entro il 30/04 di ciascun anno, si è obbligati al pagamento anche per l’esercizio successivo.
E’ interessante anche l’articolo riguardante, lo scioglimento dell’associazione, che in caso di scioglimento dovrà devolvere tutto il capitale residuo ad un’associazione avente analogo scopo…già ma chi?…chi è il padre di tutte le associazioni di como…..se non il padre di questa….il coordinatori dei coordinatori..
Restano tutti i dubbi preesistenti, manca l’elenco soci, che ricordo è pubblico e non soggetto alla privacy, manca il piano industriale e manca gli accordi con il calcio Como, come sempre riconosciamo volontà ed impegno, ma non bastano ancora per essere certi di ottenere l’oggetto sociale….anche perchè possono sembrare pochi 150€ ma pesano se uno guadagna magari 850€ al mese…
Restiamo quindi ancora in attesa delle informazioni mancanti….ricordando che siamo Tifosi ma che siamo anche stufi di vedere progetti…che nascono,creano illusioni e muoiono nel passare di una stagione…