Il parallelismo tra la sentenza di calciopoli e l’indulto è immediato… ma del resto cosa ci si poteva aspettare con un Ministro di Grazia e Graziella di nome Clemente…Mastella.. ha ragione D’Ambrosio quando dalle pagine del Corsera commenta la sentenza sul Calcio : «Lo schema di questa vicenda è tipico dell’Italia e dell’illegalità diffusa che abbiamo nelle vene». «Si comincia con una forte indignazione, seguita da un fiero proclama emanato all’unisono da classe politica e società civile: chi ha sbagliato paghi, dobbiamo ridare credibilità al sistema, eccetera»….ed alla domanda su come si finisce? «Così, con un’altra occasione persa. Quelli che blaterano di rispetto della legalità si accorgono che per ristabilirla davvero dovrebbero anch’essi pagare un prezzo».
Fa riflettere la portabilità in qualsiasi contesto di scandalo di questa sua definizione dallo sport alla finanza… e purtroppo con qualsiasi governo… questo è il sintomo che serve veramente gente nuova in tutte e due le componenti…
Ma vediamo nel caso di Calciopoli definire un colpo di spugna la sentenza è poco… se ci si ricordano le intercettazioni pre-mondiali…si ritrova,per esempio, un Carraro con una Multa e diffidato… praticamente domani potrebbe tornare dopo aver versato l’obolo nel suo ufficio tranquillo… per non parlare della delegittimazione da parte della corte di Guido Rossi e Borrelli tanto ora da essere sfidato dal calzolaio Della Valle il quale pretende pure la champion insieme agli altri presidenti di Juventus, Lazio pronte ai ricorsi alla giustizia ordinaria, alla faccia dello stesso Rossi e della clausola compromissoria che lo impedirebbe…..un sentenza che comunque ha tenuto solo conto della politica e scontentato i tifosi (quelli intelligenti) che comunque da oggi verrà rinfacciato l’enorme
serie di favori ricevuti… vedasi Fiorentina salti di categoria e riammissione nella massima serie.. oppure lo stesso Milan che è stato punito ma che va in champion league..
E mi domando con che faccia si può rappresentare il calcio italiano con una squadra condannata per slealtà sportiva…sul massimo palcoscenico internazionale il cui AD Zio Fester si è pure preso 9 mesi di interdizione solamente…
Certo che fa riflettere la conclusione del commento su calciopoli di Paolo Bernacchio, dal sito romanista ,«Diego Della Valle e anche altri difensori si sono complimentati perché in questo grado le loro ragioni sono state più ascoltate. "Ci hanno fatto parlare" ha detto Della Valle. Strano: il processo di primo grado è durato una settimana, questo solo tre giorni. La camera di consiglio di Ruperto e i suoi sette giorni, questa poco più di 24 ore. Il garantismo, evidentemente, si misura con le pene. Resta l’amaro in bocca per un’occasione persa: senza giustizialismo, senza vendette, ma se domani Moggi, Giraudo, Mazzini e gli altri dovessero essere riconosciuti colpevoli dalla magistratura ordinaria di "associazione per delinquere", il calcio qualche domanda se la dovrà porre. Ammesso che a qualcuno, tra qualche anno, gliene importi ancora qualcosa.»..
Una filosofia che segue quello della legge sull’indulto dove in solitaria Antonio di Pietro cerca di opporsi al passaggio della legge vergogna…e lo fa con tutti i mezzi, giustamente, perchè sa che questo vergognosa legge,così com’è oggi, permetterebbe di rilasciare non tanto quei poveretti che sono in galera quanto di stendere un velo pietoso sui vari Previti e Previtini… ,per altro già organizzati in fan club,che tanto stanno a casa oppure in vacanza..
E come dare torto a Rocco Biondi dal suo Blog che dal suo blog con il post In galera i corruttori, no all’indulto per loro ricorda che «L’obiettivo morale di una maggioranza di centrosinistra non dovrebbe essere come far uscire Previti e compari dal carcere, ma come farci entrare Berlusconi.Sto con Antonio Di Pietro che di indulto per i reati finanziari non vuole sentirne parlare.
Non sono d’accordo che escano dal carcere o non vi entrino Cesare Previti, Silvio Marina Piersilvio Berlusconi, Confalonieri, Wanna Marchi, Stefania Nobile, Moggi, Carraro, Giaruado, Galliani, Mazzini, De Sanctis, Pairetto, Bergamo, Fiorani, Gnutti, Ricucci, Coppola, Consorte, Sacchetti, Billè, Palenzona, Brancher, Grillo, Romani, Comincioli, Calderoli, Tarolli, Calisto Tanzi, Cesare Geronzi, Sergio Cragnotti, De Mita, Burlando, Alemanno, Raffaele Fitto, Salvo Sottili, Francesco Proietti Cosimi, Marcello Dell’Utri, Francesco Storace, Vincenzo De Luca, Altero Matteoli, Ugo Martinat, Silvano Moffa, Totò Cuffaro, Vittorio Adolfo, Giampiero Catone, Aldo Patricello, Teresio Delfino, Pino Firrarello, Nuccio Cusumano.
Per mandare in galera tutti questi "signori", se colpevoli, ho votato centrosinistra. Sarebbe una truffa usare il mio voto per mandarli in libertà. In questa impresa non era riuscita nemmeno la maggioranza di Berlusconi. Sarebbe una beffa se ci riuscisse la maggioranza di Prodi.
No al colpo di spugna su dieci anni di malaffare.»
Ma anche perchè si sente puzza di "Grande Colazione" che si sta avvicinando… alla faccia di tutto e di tutti… dei "destri" e dei "sinistri"…alla faccia della decisione degli elettori… dei programmi, dei contratti..,dei vari conflitti d’interesse, delle leggi ad personam e della questione mor
ale… e di tutte le prese in giro…che ci stanno propinando questi governi e politici… mi sa che è ora di una esima nuova repubblica…