Grazie a Frediano Manzi qui di seguito vi riporto un suo post che arriva da qui, come potrete vedere i cravattari-usurai sono un esercito. Si conoscono, sono pluripregiudicati eppure a quanto pare hanno una libertà d’azione impressionante. A chi fa comodo questo esercito?
ma leggiamo l’articolo che ne vale la pena.
In seguito all’ennesima operazione dei Carabinieri che hanno sgominato una banda di cambisti (cravattari, prestasoldi, strozzini, usurai), nomi noti alla nostra Associazione ed alle Procure Italiane e Svizzere, intorno al Casinò di Campione d’Italia, rendiamo pubblici per la prima volta, i nomi che da decenni, hanno fatto sotto gli occhi disattenti di tutti, dell’usura un mestiere, inquinando una cittadina che nel passato ha basato la propria economia sul Casinò: Campione d’Italia.
Siamo sconcertati dall’apprendere che ancora una volta i soliti nomi, i soliti pluripregiudicati, i soliti usurai, sono a capo di organizzazioni criminali dedite all’usura intorno al Casinò di Campione. Nomi eccellenti, come quello di Aldo Castelluccia, più volte arrestato per gli stessi reati, e cui la città di Lugano quattro anni fa lo insignì dell’Onorificenza dandogli la residenza a Lugano, nonostante la nostra Associazione, attraverso un’interpellanza fatta dal Consigliere Marra, evidenziava la pericolosità criminale di questo losco individuo.
E che dire di Luigi Santonicola, camorrista, nato a Castellamare di Stabia il 29 -11-1957, arrestato più volte e condannato per riciclaggio, associazione per delinquere finalizzata all’usura, estorsione, minaccia, rapina anch’egli “premiato” recentemente con la residenza in Svizzera?
Questi due noti pluripregiudicati che da più di vent’anni sono conosciuti da varie Procure italiane ed elvetiche, oggi nuovamente arrestati, da oltre venticinque anni hanno fatto dell’usura un mestiere: ci chiediamo per quale oscuro motivo le Autorità italiane ed elvetiche non impediscano a questi soggetti di entrare nel loro territorio emettendo dei decreti di espulsione.
La nostra Associazione da anni sta segnalando che i cambisti del Casinò non prestano denaro solo a giocatori ma che numerosi imprenditori di Milano Varese e Como, quotidianamente partono alla volta di Campione perché la loro azienda ha gravi difficoltà economiche. Tutti sanno dove sono i cambisti, tutti conoscono i loro nomi, ed è estremamente facile ottenere da loro un prestito.
La nostra Associazione da anni fa denunce alla Procura di Como, Milano, Lugano, sulla presenza di questi noti usurai, sul pericolo reale che attraverso questo tipo di usura è mascherata una colossale operazione di riciclaggio di danaro da parte, soprattutto, del clan catanese di Nitto Santapaola, cui ha sempre fatto gola il Casinò di Campione e non solo, come i Casinò a lui riconducibili nelle Antille olandesi ed esattamente nell’isola di Saint Marteen oppure il Caesar Palace di Las Vegas o quelli di Malindi in Kenia.
Per la prima volta divulghiamo i loro nomi, nomi che abbiamo consegnato il 13 gennaio 2004 ai Casinò di Mendrisio e Locarno, nomi diffidati da allora all’ingresso dei sopracitati Casinò, nomi di persone che sono state indagate e condannate dalle Procure di Milano, Como, Varese, Busto Arsizio, per reati di riciclaggio, rapina, esercizio abusivo del credito, usura, estorsione, minacce, violenze di ogni tipo.
1 – Aldo Castelluccia nato a Rodi Garganico (Foggia), residente a Lugano da sempre ritenuto uno dei capi che a Campione d’Italia gestiscono il Business dell’usura
2 – Aster Yemer Abegaz, nata ad Addis Abeba, residente in Campione d’Italia, piazzale Milano 4
3 – Luigi Sandro Perego, residente a Monza via Rota 43
4 – Luigi De Marinis, nato a Stans, residente a Cardano al Campo, via Volta 18
5 – Antonio La Manna, nato a Triggiano (Bari), residente a Cittiglio via Filzi 6
6 – Ignazio Campus, nato a Sedinni (Sassari), residente a Isola Dovarese (CR), via Patrioti 7
7 – Giusi Grisoni, residente a Campione d’italia, via Matteo da Campione 3
8 – Umberto Ranaudo, nato a Cianche (AV), residente a Valganna (VA), via della Gesiola 23
9 – Diana Diego, residente a Busto Arsizio, via Pirandello 14 bis
10 – Raymond Aoun, nato ad Hidab (Libano), residente a Campione d’Italia via per Argogno 16
11 – Roberto Lanfranchi ex gestore del Night La Piccionaia di Lugano, che si fregia di un biglietto da visita con la qualifica di manager e procuratore d’affari, tel. 335…
12 – Elios Piani, nato ad Albosaggia (SO), residente a Torre Santa Maria, via Tornado 14
13 – Giuseppe Cannistra, nato a Milazzo (ME), residente a Bissone, via per Campione 54
14 – Gaspare Greco, nato a Leoforte (EN), residente a Malnate, via Virgilio 8 bis
15 – Nenbreni Corrado, residente a Vertemate con Minoprio, via Paolo Carcano 3
17 – Salvatore Luddi, nato a Napoli, residente a Rho via Belloti, 5
18 – Saro Di Lorenzo, residente a Campione D’Italia titolare di una gioielleria, dove per anni oltre che a prestare danaro ad usura, comprava oro per pochi spiccioli dai giocatori del Casinò, disperati
19 – Carlo Grimaldi, nato a Siracusa il 27-10-1938, residente a Roma in via della Vite 74, condannato per associazione per delinquere per stampo mafioso.
20 – Ala Salvatore, residente a Roma in via Antifilo 12, condannato per riciclaggio di danaro
21 – Motto Maddalena, residente in frazione Sant’Antonio Lotte (Ventimiglia) condannata per riciclaggio di danaro
22 – Santonicola Luigi, nato a Castellamare di Stabbia il 29-11-1957 e residente in Ticino, condannato per riciclaggio di danaro, usura, estorsione e rapina, ultimamente arrestato dalla Procura della Repubblica di Lucera (Foggia) per usura, all’interno dell’ufficio cambi di Campione, frequentatore assiduo del Casinò di Lugano, più volte denunciato dalla nostra Associazione, più volte raggiunto da decreti di espulsione
23 – Ilario Legnaro, nato a Varese il 6-7-1944, arrestato insieme alla moglie Enrica Franca Carcano, a suo fratello Virgilio Legnaro ed altre 40 persone fra cui l’ex ministro Scajola, nel bliz denominato “notte di San Martino”, socio nel passato di Flavio Briatore.
Una fotografia lo ritrae insieme al boss Nitto Santapaola.
Il pentito Giovanni Brusca lo indica come uomo di fiducia del clan Santapaola, uomo di riferimento degli affari del clan da sempre interessati ed infiltrati nei Casinò di Campione d’Italia, il Caesar Palace di Las Vegas, i Casinò delle isole Olandesi di Saint Marteen, i Casinò di Malindi in Kenia.
Recentemente lo ritroviamo nel 2003 all’interno del Casinò di Lugano, che attraverso una società denominata Fun Time, di cui la moglie è direttrice, intrattiene rapporti d’affari con il Casinò di Lugano per 25 milioni di franchi svizzeri l’anno.
In seguito alla nostra denuncia, il Casinò rescinde il contratto, in quanto la legge svizzera vieta rapporti di lavoro, nei Casinò, con pregiudicati, e la Commissione Federale Case da Gioco infligge per questi motivi, multe salatissime a chi con loro aveva stipulato questo contratto.
Questi sono i nomi di chi per anni ha inquinato, come un cancro, l’enclave italiana in terra Svizzera attraverso usura e riciclaggio e quindi alla luce di quest’ennesima operazione giudiziaria, l’Associazione S.O.S Racket ed Usura chiede con forza e determinazione alle autorità italiane e svizzere di espellere una volta per tutte, senza se e senza ma, questi pluripregiudicati dal loro territorio.
In caso contrario, dovranno spiegare all’opinione pubblica nazionale il motivo per cui sinora non è stato fatto.