Analisi
maggio 31, 2007 in Como by gerardo-monizza
[Per dire che]
Non sopporto le analisi. Detto volgarmente sono una sega, mentale s’intende; detto come si deve sono un inutile apporto di parole alle cause perse. Chi vince ( ovvero chi sta bene ) non fa analisi, ma subito s’impegna a godere di quel poco o tanto tempo che gli resta. Così anche in politica.
La Destra, con false promesse, con un passato scandito da lavori mal fatti, poco fatti, fatti diversi s’è guadagnata il 60percento dei voti ( votati ). Alla Sinistra le briciole. Risultato? Facciamo le analisi.
Dopo un’esistenza sperperata a goder di concetti estremi ( come chi è il miglior segretario della sezione locale o la guida della grande coalizione nazionale); dopo aver sperperato i risparmi depositati dalle classi ( sic ) popolari ( lavoro, impegno, ideali, sogni, speranze, desideri, entusiasmo… ) ; dopo aver bruciato il credito concesso – alfine! – dalla borghesia ( attenzione, denaro, idee, condivisioni… ) ecco che la Sinistra perde. Tutto. E allora va in analisi.
Si può immaginare la scena.
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La candidatura, nello scorso gennaio, per le primarie del centrosinistra mi ha fatto percepire la voglia di cambiamento che c’è, a partire dal modo di fare politica, dal ruolo dei partiti, fino ad arrivare al modo di pensare la città, a come cambiarla, a come viverla.
Mentre il periodo di ferie sta finendo, posso per dire che finalmente ho preso la summa decisione: Che cosa fare il 27 e 28 Maggio 2007 e la voglio condividere con voi. Io non andro’ a votare e vi spiego perche.. non ho saputo rispondere alla massima delle domande: Per chi dovrei votare?
Un amico lettore, direi occhio di falco mi ha inviato questa FOTO [
Quando sei in cabina e giochi la schedina. Ricordati che sei colonna di un sistema".Così reppa Frankie Hinrg in una sua bellissima canzone:
[La politica del guitto]
Un commento sulle elezioni da parte Franco Battiato, artista siciliano. «Je suis desolé», dice alla maniera francese, sono proprio desolato. «Se fossero vere uno prenderebbe nota, ma non sono vere, sono pilotate perché i siciliani hanno questa cosa atavica di pensare che tanto uno vale l’altro. Abbiamo letto tanti articoli sul fatto che la regione siciliana è condotta in maniera preoccupante, che si sono spesi miliardi: ma non mi risulta che ci siano cause in corso per diffamazione. Oppure stanno zitti e basta?»





