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September 10, 2010, 9:35 am

Tette di Stato

agosto 30, 2010 in Politica by nsuprinz

PLASTICA DI STATO: NUOVI SENI A SPESE ASL
Il governo taglia la spesa sociale ma è pronto a fornire le “tette di Stato”, la possibilità di rendere mutuabili gli interventi ricostruttivi del seno a seguito di patologie tumorali, ma anche a fini estetici. A dare l’annuncio è stata la sottosegretaria alla Salute, la leghista Francesca Martini.
L’occasione è stato un dibattito a Cortina sulla chirurgia estetica cui partecipavano il professor Pietro Lorenzetti, famoso bisturi delle vip, e il critico Philippe Daverio. Se la proposta della Martini diventerà legge, sarà una sorta di risarcimento per il business della chirurgia, tenuto conto che la stessa Martini è stata l’autrice del disegno di legge che impedisce interventi al seno per le minori di 18 anni. G. S
fonte dagospia
Domanda: a quelle del ‘61 le tette stanno ancora su da sole o hanno bisogno dell’aiutino?

Le finiture extralusso di Ticosa City, per decedere con stile

agosto 12, 2010 in Como, Life in Como, città by nsuprinz

“Decedi tu la tua prossima casa, vieni a sopravvivere in Ticosa City”Questo potrebbe essere il motto pubblicitario per il prossimo insediamento cancerogeno in città fortemente voluto da una banda di scellerati che sulla salute fanno quattrini spacciandola per un’opera d’alta politica, mentre è un pericoloso affare del cazzo sul quale non voglio sottrarmi a sconsigliarvelo per il bene della vostra salute.
Vi diamo in anteprima il capitolato delle finiture che caratterizzeranno in modo incurabile la qualità della vostra salute nell’andare ad acquistare la vostra penultima dimora, l’ultima è giusto a 22 metri ed è Monumentale. Ticosa City è invece Extraordinary…
Appartamento monoloculo “Cadmio”, totale vista sul carcinoma del pancreas
Appartamento Biloculo “Arsenico”, direttamente dal rubinetto, per morire un po’ alla volta.
Appartamento vani 3,5 “Cromo”, per una comoda perforazione del setto nasale.
Appartamento duplex
“Piombo“, per garantirsi malattie del sangue e del cervello in un unico ambiente.
Appartamento Monoloculo “Mercurio“, ideale pen single fuori di testa
Poi…una sorpresa che farà felice molti di voi, infatti con giardinetto privato potrete scegliere il taglio che più vi aggrada nel quartierino “Benzene”, certi di beccarvi una moderna Leucemia vista Baradello
Ma ci sono anche le bifamiliari, le spaziose “Xilene” doppie unità come doppi sono i vostri polmoni che lentamente andranno a collassare.
Una particolare attenzione è stata tenuta per alcuni di voi, incoscenti amanti del danneggiamento dei reni, nervi e fegato, quindi ecco il piano attico vani 7,5 “Toluene”

Grazie a Formigoni una multa da 440 milioni

agosto 6, 2010 in Il Pappatoio, Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Che qualcuno dovrà pur pagare, provate a domandarvi chi?
ma leggiamo
da ilfattoquotidiano

Bomba biologica a Milano. Grossi scappa
e ci lascia una multa da 440 milioni
Pioltello. Ex area Sisas. Tradotto: una bomba biologica a cielo aperto. Lascito del polo chimico fallito nel 2001. In sintesi: 290mila tonnellate di rifiuti industriali, 50mila di nerofumo, idrocarburi contaminati con mercurio. Il tutto precariamente mantenuto in superficie da un complicato sistema di pompe, che, per ora, non fanno scivolare le sostanze in falda. Un’eventualità non remota e che avvelenerebbe mezza Lombardia. C’è, dunque, da bonificare. È stato fatto in parte. Ma Giuseppe Grossi, il plurindagato ras delle bonifiche che ha vinto l’appalto per due delle tre discariche, ha deciso di lasciare. E ora la Regione Lombardia corre inesorabile verso la multa prevista dalla Unione europea. Una bazzecola da 440 milioni di euro. A pagare, come al solito, i cittadini. In questo caso i lombardi. Ultimo giorno utile fissato dai commissari di Bruxelles, il 31 dicembre prossimo. Praticamente dopodomani. Colpa di Grossi, naturalmente. Ma anche del governatore Roberto Formigoni che ne ha incensato le qualità, ostinandosi a tacere, per esempio, sugli ultimi guai giudiziari dell’amico imprenditore.
Da qualche giorno in quest’area, incastrata tra i comuni milanesi di Pioltello e Rodano, c’è uno strano via vai. Camion che più che entrare nel cantiere escono carichi di macchinari. Insomma, qui all’ex Sisas si smantella. E a farlo è la T.R Estate srl, la società di Giuseppe Grossi, imprenditore spericolato con amicizie potenti, dal deputato azzurro Giancarlo Abelli ai fratelli Paolo e Silvio Berlusconi. Lo stesso Grossi che è coinvolto nel pasticcio tossico del terreno di Montecity-Santa Giulia. Accusato di riciclaggio, recentemente il gip di Milano, oltre a mettere sotto sequestro l’area, lo ha indagato per traffico di rifiuti tossici e discarica abusiva.
Capitolo chiuso? No. Perché quella responsabilità ricade e apre il caso Pioltello. Lui, Grossi, visti gli impicci giudiziari di quella bonifica non ne vuole più sapere. E lo ha comunicato ufficialmente a Regione Lombardia con una lettera del 26 luglio dove si legge che “in data odierna il Cda della società ha deciso di sospendere i lavori relativi all rimozione delle discariche A e B a partire dal 28 luglio”. Detto fatto. I camion qui escono e non tornano. In più Grossi chiede alla Regione di saldare 25 milioni di euro, anche se non ha mai versato la fideiussione di 60 milioni. Sì perché in questo strano intreccio, nell’accordo per la bonifica Grossi ha ottenuto anche la possibilità di costruire sull’area un centro commerciale.
A questo punto, però, Regione Lombardia, dopo averlo favorito in tutto, resta con il cerino in mano e l’incubo di una multa impressionante. Per questo ha invitato Grossi a proseguire i lavori di bonifica, fissando il paletto del prossimo bando di gara a settembre. “Una situazione surreale”, commentano i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi, “se si pensa che Formigoni per evitare la multa ha dato carta bianca a uno come Grossi”. Il cortocircuito ha, per i due consiglieri, una conclusione certa: “La multa la paghi Formigoni e non i cittadini”.

P3:Formigoni non risponde, forse non ha sentito la domanda

luglio 31, 2010 in Politica, Varie & Avariate by nsuprinz

Formigoni non ha tempo da perdere…con tutti gli affari che ha c’è da crederci.

Abeamus bidèt Breaking news. il lungolago di Como

luglio 16, 2010 in Como, Comune, Il Pappatoio, Lago, Life in Como, città by nsuprinz

Finalmente risolti i fastidiosi pruriti, i turisti avranno un loro luogo ellittico dedicato per rinfrescarsi nel salotto buono della città.

In tempo reale le dichiarazioni ufficiali. Ma ascoltiamole…

“Ma è chiaro, le novità si assimilano col tempo. Ovviamente, e li capisco, i cittadini Comaschi ora che l’opera è cantierizzata ma incompleta non hanno il quadro complessivo. Certamente una grande opera che segnerà un alto momento della trasformazione urbanistica, caratterizzata dal bello nonostante le avanzate tecnologie operanti in un cantiere di così grandi proporzioni. Siamo stati i primi a…, diceva? ah certo, ma credete, quando l’opera sarà del tutto visibile, nella sua completezza verrà di sicuro apprezzata, ora è comprensibile che con il lotto 1 incompleto ed il lotto 2 cantierizzato ed il lotto 3 in fase di cantierizzazione non si abbia l’insieme armonico dei lotti. No, mi creda, si stà montando un caso che non c’è, tutti possono far notare che… ma so con certezza che grazie alla professionalità ed alla dedizione il risultato complessivo sarà di grande impatto, finalmente Como ha la sua passeggiata nuova che grazie al concorso internazionale ha consentito una progettazione di qualità attenta alla memoria ed alla tradizione ma capace di regalare un’opera che si inserisce armonicamente nel tessuto urbano garantendo una pronta e moderna difesa dal lago. Finalmente Como avrà una ribalta internazionale, una eco mondiale come si merita per le bellezze che tutto il mondo ci invidia e quella natura turistica che per innata tradizione e vocazione sarà apprezzata grazie ad un’opera che definirla faraonica è, credetemi, davvero riduttivo, un’opera coraggiosa, un’opera necessaria capace di offrire, vedete, bellezza ed alta tecnologia con riguardo all’orgoglio nel solco della memoria sì, ma con tradizione come i cittadini hanno chiesto ed ottenuto grazie alla caparbietà ed al coraggio che si meritano. Poi, c’è sempre immancabilmente qualche sfizioso, qualcuno che deve mettersi contro, ma questa è politica e la lascio alla politica. I comaschi sapranno apprezzare il risultato complessivo che dal lotto 1 in fase terminale, raggiungendo l’ellissida rientranza sul salotto buono interseca e inanella il cantierizzato lotto 2 esteso verso il cantierizzando lotto3, il tutto in una armonia che si colloca rispettosa della tradizione orgogliosa dell’urbanistica che vede nel chilometro della conoscenza il più alto traguardo che Como possa meritare orgogliosamente, valorizzando le bellezze e rilanciando la città forte della sua architettura che è stata valutata e valorizzata da grandi firme dell’architettura che nella semplicità hanno progettato un’opera semplice capace di inserirsi rispettosa della tradizione.

Indovinello: non ci nasci ma ci muori, dove?

luglio 16, 2010 in Como by nsuprinz

Dai chè facile, vabbeh, un aiutino… allora…opera inutile, grazie alle qualità indiscusse del sindaco prima ci nascevi ora non più, grazie alla ‘ndrangheta però ci muori di sicuro avendone fatto una discarica di materiali pericolosi per la salute pubblica tipo etenit, per raggiungerlo devi saper volare o acquistarti un elicottero, ha ingrassato un esercito di genti in odor di collusione con la malavita, ci sarà la corsa al lavarsene le mani, qualcuno avrà il coraggio di affermare che grazie a lui la sanità è al top.

update
amianto non solo al S.Anna, pure in un centro industriale ad Orsenigo. E chissà dove ancora…

P.zza Cavour: Como come Monteiasi?

luglio 16, 2010 in Como, Life in Como, città by nsuprinz

Come a Monteiasi

anche a Como compaiono misteriosi cerchi, un po’ ellittici…

Sì,sì, come dice il Formigoni (quel brav’uomo) “il kilometro della conoscenza è sbarcato a Como”, sicchè i candidati sindaci sono avvisati: okkio che a Palazzo Cernezzi si candiderà pure STYKazz, Comandante della Flottiglia proveniente da Cilicione, pianeta facente parte della Galassia Operosa di Cielleide. Una conoscenza in grado di coniugare utile e bello, la città ellittica, la città a decollo verticale, con dighe di sguincio per la raccolta differenziata galleggiante. Utile, ma bello.

Nuovo Meeting, vecchi sprechi

luglio 6, 2010 in Politica, Varie & Avariate by nsuprinz


Si bruciano 234000€ di soldi pubblici per sponsorizzare il Meeting di Rimini di CL, nonostante tutto e col solito fare da Pitt Bull del Torbido Governatore di Torbandia, embrione di Ciellonia in Padania. Una bella sommetta se consideriamo quanto guadagna un insegnante precario SUPERPREMIATO & LICENZIATO.

Il federalismo demaniale a Como

giugno 28, 2010 in Cintura Urbana, Como, Comune, Il Pappatoio, Politica, Provincia, città by nsuprinz

Cos’è il federalismo demaniale è facile spiegarlo, l’agenzia del demanio predispone una lista di beni ed il Comune può valorizzarli “ma anche” venderli. Avete letto bene, venderli, Grecia mode, altro che stiamo uscendo dalla crisi. Il dito e la Luna. Bene, ca va san dire, fatevi un po’ un’idea leggendo qui e ditemi se coscienza (ad avercela) alla mano, posto che sappiamo da chi siamo governati localmente qual’è lo scenario che vi prefigurate. Valorizzeranno o venderanno? Sia chiaro che i beni sono nostri, di tutti e non di qualcuno. Sono beni comuni, della collettività, dell’umanità. Fra i tanti misteri di Como questo credo che ora debba essere portato alla luce e discusso pubblicamente non fosse altro che due mandati a sindaco a Bruni hanno di fatto messo in ginocchio la città. Ed in ginocchio il kamasutra suggerisce un certo tipo di approccio e conoscendo chi ci si ritrova dietro le spalle, Formigoni e burattini alla comanda c’è poco da stare allegri. Ma statene certi che ci sarà l’assalto al carrozzone ed arriveranno tutti a dire cosa vendere e cosa no, senza interazione con noi. Decideranno loro ma noi il diritto ad opporci ce lo abbiamo e dovremo pure esercitarlo se del caso. Vorrei sapere ad esempio quali beni, fabbricati e terreni ed opere faranno capo a Como e provincia che grazie allo scellerato federalismo demaniale entreranno nella “for sale list”, quelli che potranno essere venduti. Lo Stadio Senigaglia, il Baradello, il Monte Croce? L’isola Comacina? La Spina Verde, e quali e quanti fabbricati. Vorremmo sapere. E’ un dovere dell’amministrazione rendere pubblici l’elenco dei beni, appunto pubblici. Chiedo e spero che da subito la questione venga portata in Consiglio Comunale e che venga garantito il diritto all’informazione, venga garantito soprattutto che non sia l’ennesima opportunità per depauperare ricchezze comuni per l’arricchimento personale di qualcuno, perchè con certa gente il rishio è concreto.

Cento passi, un Miglio

giugno 23, 2010 in Como, Life in Como, Politica by nsuprinz


Si dedica con plauso e gioia uno spazio pubblico in pieno centro storico al sostenitore della legittimità del diritto di secessione della Padania dall’Italia, inteso come diritto di resistenza , che ha portato nel tempo all’arrivo degli adoratori del dio Po, gente ad un passo dal metter sulla croce Padana ul negher e dargli fuoco in un rito liberatorio e propiziatorio, al momento si limitano ad espellerli, ghettizzarli, ostacolarne le attività, umiliarli sistematicamente. Grande festa e grande farsa tra Bruni e Formigoni, gente che sente il fiato sul collo dell’antagonista Celtico la cui presenza è sempre più agguerrita e le infiltrazioni più evidenti, le richieste sempre più dirette al potere, i ricatti sempre più all’ordine del giorno. Beata convivenza se gli si dà qualcosa per contenerli, essere circondati dev’essere un problema che va risolto in qualche maniera, pazienza se a rimetterci è il concetto di unità nazionale. Certo l’intitolazione del Largo nel cuore del centro è una notevole tassa politica imposta da degli ottusi che segna inequivocabilmente il grado di flessione di certa gente che si crede acuta ed aquila, gente abituata al compromesso ed incapace di prender posizione, bandierine segnavento che vivono alla giornata in assenza di dignità intellettuale. La più normale gente che si vende in questo paese, nulla di scandaloso, ormai sappiamo che il gruppo è nutritissimo e Como non è immune. Abbiamo quindi la nostra piazza dedicata ai cultori ed estimatori del diritto alla secessione, i giardinetti al protettore di preti pedofili, i patrocini all’estrema destra, un accartocciamento verso il peggio che pare non abbia nè freno nè confini. Il tutto condito dalla solita ipocrisia, gente che nel mentre si dice democratico convinto spalanca le porte ad altri miseri vagabondi. C’è da dire che tra miseri vagabondi ci si intende benissimo.

update

Largo Miglio, con sullo sfondo Piazza Littoria
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